5 febbraio 2024 09:41
Importante certificazione per il gruppo Mangia’s che diventa uno dei Great Place to Work Italia. Il riconoscimento permette a ogni organizzazione sopra i dieci collaboratori di essere riconosciuta come un posto di lavoro di qualità, attento al proprio personale. Punti cardine sono l’analisi delle opinioni dei dipendenti, la certificazione delle aziende che dimostrano di assicurare un ambiente di lavoro di qualità, il riconoscimento tra di esse, ogni anno, di quelle che hanno ottenuto i risultati migliori e l’inclusione nelle classifiche Best Workplaces, nonché il supporto per lo sviluppo e la crescita del business con una consulenza mirata.
“Ora siamo un’azienda Great Place to Work Italia e siamo davvero felici e orgogliosi di questo traguardo – commenta il presidente e ceo della compagnia, Marcello Mangia -. La certificazione ci riconosce come un posto di lavoro di qualità, con un forte team di leader e una cultura aziendale positiva, che da 50 anni valorizza i propri collaboratori”.
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[post_content] => «Eataly lancia un nuovo progetto e propone alle aziende un'esperienza totalizzante intorno al cibo con esperienze che vanno dall’acquisto alla degustazione, alla didattica; in un contesto in cui convivono prodotti d'eccellenza, professionisti del settore e materie prime di altissima qualità» con queste parole Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly, presenta il team dedicato di professionisti che offrirà format esperienziali, servizi di catering e attività di team building promuovendo l’offerta di Eataly nei confronti del mercato b2b e delle aziende.
Ogni progetto verrà sviluppato a partire dagli obiettivi del cliente, con un approccio consulenziale che permetterà una customizzazione completa grazie a creatività, flessibilità operativa e capacità organizzative. Da tempo Eataly lavora nel mercato b2b - anche portando la propria esperienza e il brand a casa del cliente - e vuole ora investire nella relazione con le aziende che nel corso degli anni hanno riconosciuto l'unicità dell’esperienza offerta.
«Realizziamo progetti su misura con aziende e professionisti. - prosegue Belsito - Da una cena al buyout del negozio, alla regalistica, mantenendo sempre al centro la qualità, l'autenticità dell'esperienza e il valore delle relazioni che si creano attorno alla tavola. I clienti potranno scegliere e acquistare la loro esperienza customizzata direttamente sul nostro sito». Eataly è nata a Torino nel gennaio del 2007 e presto compirà 20 anni. 20 anni nel corso dei quali ha maturato un ricco know-how, caratterizzato da due elementi specifici. I
l primo è l'importanza della selezione delle materie prime: per questo è nato il marchio “Eataly alla Radice”, che rappresenta un progetto realizzato insieme all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Slow Food e l'Università di Scienze Agrarie di Palermo e verificato da Rina. Il secondo elemento è la rete di produttori che collabora con l’azienda sin dalle origini: «Molti di loro sono artigiani coinvolti in prima persona nella creazione del cibo. - sottolinea Belsito - I nostri prodotti sono la loro passione, quindi partecipano con gioia agli eventi. Allora, può accadere che invece di offrire semplicemente una mozzarella, avremo il maestro casaro che la prepara in diretta; il pesto per le trofie verrà fatto da una chef con il mortaio in un corner dedicato e il pasticcere riempirà il cannolo davanti all’ospite».
All’interno degli Eataly si possono riservare aree con capienze variabili per gli eventi. Nei colorati spazi di Eataly Milano Smeraldo sono stati presentati alcuni esempi di quello che può essere realizzato, in Italia e all’estero: dalle mise-en-place sui tavoli, all’angolo dedicato ai regali aziendali e le strenne natalizie, dalle degustazioni alle esperienze di mixology, fino alle proposte più curiose dove il formaggio diventa un dono esclusivo con una confezione esclusiva. Al terzo piano di Eataly Milano Smeraldo è anche disponibile una sala meeting dove organizzare momenti di team-building con show-cooking o wine-tasting.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => La nona edizione del forum itinerante Shopping Tourism, organizzato a Parma da Risposte Turismo, è un evento che aiuta a leggere la realtà socioeconomica italiana in modo trasversale. Significative in questo senso le parole di Dina Ravera, presidente e ceo di Destination Italia, che ha affermato: «In Italia sta diventando sempre più rilevante il turismo che raggiunge non le grandi città, ma le aree interne. Ed è un bene, perché c’è bisogno di ripopolare, inoltre nelle metropoli l’Ai sta togliendo lavoro a tanti giovani capaci. I borghi diventano allora un'opportunità e lo shopping acquista un ruolo importante, perché si possono acquistare oggetti di artigianato, di produzione locale, di enogastronomia …
Credo sia un'evoluzione del concetto stesso di shopping. Non si tratta più di un acquisto che puoi fare nel mall vicino a casa, ma anche a Dubai o in altre parti del mondo: è uno shopping sempre più autentico, decentrato e con un portafoglio più ampio. È uno shopping che cerca l’autentico, ci distingue dalla concorrenza e restituisce al territorio dal punto di vista economico, riavviando un ecosistema che si stava spegnendo. Oggi abbiamo 4.500 Comuni minori dove l'età media è molto alta, ma finalmente i giovani comprendono che, invece di mendicare un posto di lavoro in una grande metropoli dove sono allontanati dall'arrivo dell’Ai, è possibile diventare uno splendido imprenditore nel proprio paese d'origine, avere più libertà e anche più soddisfazione: sia economica che di qualità della vita».
Nel corso del forum si è parlato di potenziare le produzioni locali, con un focus sul Parmigiano Reggiano - che con la sua eccellenza e versatilità diventa destinazione - per poi prendere coscienza dei cambiamenti. «Tutto sta accadendo molto rapidamente: in un solo anno l’Ai ha ridisegnato pesantemente la nostra economia e nel giro di due anni la stravolgerà. - prosegue Ravera - I territori minori non sono più un peso ma stanno diventando un'opportunità per i nostri giovani e per l'economia del paese. Prima assistevamo a un'aggregazione nelle grandi metropoli, mentre si spegneva il 60% del territorio con le sue caratteristiche e le sue tradizioni.
Oggi nella complessità della rivoluzione portata dall’Ai c’è un aspetto positivo: chi lo desidera avrà l’opportunità di fare un lavoro bello a contatto con le persone e non glielo porteranno via né i robot, né i social. Vivremo questo contatto nei luoghi più autentici e meno copiabili». Il forum Shopping Tourism evidenzia che i viaggiatori «vogliono provare, comprare, assaggiare un prodotto enogastronomico, scoprire la produzione della pelletteria e vivere un’esperienza d’acquisto. In quasi tutte le regioni italiane c'è oggi una forte consapevolezza. Si parla di turismo perché il viaggio è l'occasione per conoscere e da questa conoscenza deriva un nuovo fenomeno: quello dei nomadi digitali. - conclude Ravera -Vado a conoscere un luogo, magari il Parmigiano Reggiano. Mi piace, allora mi fermo 6 mesi o un anno. Poi scelgo un altro territorio italiano e mi sposto: è un fenomeno che farà bene al settore del turismo e, di conseguenza, all’Italia».
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Sas aprirà nel giugno 2027 una nuova lounge all’aeroporto di Copenaghen, che offrirà più spazio, maggiore flessibilità e una “Exclusive Zone” creata appositamente per i suoi clienti più fedeli e di livello più alto.
Situata al quarto piano del Terminal 3, la lounge offrirà una vista panoramica sulla pista e spazi dedicati al lavoro, al relax, al riposo, ai pasti e alla socializzazione.
Novità di spicco la Exclusive Zone, pensata per i passeggeri di livello più alto e più fedeli di Sas. Essa fa parte della suddivisione in zone della lounge e offre ai frequent flyer di livello più alto della compagnia aerea un’esperienza più riservata ed esclusiva.
“La nostra nuova lounge esclusiva sarà una destinazione a sé stante, che ridefinirà il concetto di viaggio - afferma Paul Verhagen, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Sas -. Progettata con un’estetica nordica essenziale e un’atmosfera tranquilla, è stata realizzata per offrire ai viaggiatori lo spazio per respirare. Oltre al nostro apprezzato servizio di barman, alla pasticceria con prodotti freschi, alla vista sulla pista e a un bar dedicato con drink d’autore, stiamo introducendo una “Zona Esclusiva” molto speciale, pensata appositamente per i nostri clienti di livello più alto, che offre un upgrade raffinato e curato dell’esperienza aeroportuale complessiva”.
La lounge offrirà circa il 40% di spazio in più rispetto a quella attuale, per un totale di 3.700 mq, con aree progettate per soddisfare le diverse esigenze durante tutto il viaggio. I viaggiatori potranno trovare un luogo tranquillo dove concentrarsi, accomodarsi per mangiare o bere qualcosa, rilassarsi tra un volo e l’altro o semplicemente godersi la vista sulla pista. Per chi desidera riposarsi tra un volo e l’altro, la lounge includerà anche camere d’albergo private.
Saranno 24 le postazioni di lavoro private, oltre ad aree dedicate alle famiglie e alla socializzazione. Il monitoraggio digitale dell’occupazione contribuirà a gestire il flusso dei clienti e renderà più facile accogliere un numero elevato di visitatori, mantenendo al contempo un ambiente confortevole.
Il cibo e le bevande saranno una parte importante dell’esperienza, con un bar dedicato che servirà bevande e cocktail esclusivi Sas, caffè preparato da barman e una pasticceria che offrirà dolci appena sfornati, prelibatezze e snack di qualità. L’offerta gastronomica unirà tocchi scandinavi a influenze internazionali e sarà adattata nel corso della giornata.
La nuova lounge esclusiva fa parte del continuo sviluppo dell’esperienza di viaggio a Copenaghen da parte di Sas. Segue la reintroduzione della business class europea e i miglioramenti apportati alle lounge dei partner in tutta Europa, riunendo diversi elementi dell’esperienza aeroportuale per i viaggiatori d’affari e i frequent flyer.
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[post_content] => Corsica Sardinia Ferries introduce Seafy Multiroom Audio System, la soluzione sviluppata da Seafy per digitalizzare e centralizzare la gestione degli annunci e della diffusione audio su tutte le navi della flotta.
Il nuovo sistema
Mas si integra con l’impianto audio già presente a bordo, senza richiedere nuovi cablaggi o la sostituzione dei diffusori. Da un’unica piattaforma è possibile gestire annunci vocali multi-zona, filodiffusione, comunicazioni di servizio e contenuti commerciali. Con Mas il contenuto di un annuncio viene creato una sola volta e trasformato automaticamente, tramite generazione vocale basata sull'intelligenza artificiale, in un messaggio multilingua pronto per essere programmato oppure trasmesso in tempo reale nelle diverse aree della nave grazie alla gestione audio multi-zona. Il sistema ha così digitalizzato un'attività che su molte navi richiedeva ancora l'intervento diretto dell'equipaggio, soprattutto quando lo stesso messaggio doveva essere ripetuto in più lingue e in diversi momenti della traversata.
La compagnia può così rendere più uniforme la comunicazione a bordo, ridurre le attività manuali dell'equipaggio e gestire in modo centralizzato messaggi operativi, informativi e commerciali in tutte le lingue richieste.
Il sistema consente inoltre di programmare annunci e palinsesti, gestendo in modo indipendente le diverse zone audio della nave. Una funzione tradizionalmente manuale diventa così un processo digitale integrato, consentendo di generare annunci vocali in tutte le lingue esistenti.
L'introduzione di Masa bordo di Corsica Sardinia Ferries si inserisce in un percorso di digitalizzazione dei processi di bordo che valorizza l'infrastruttura già esistente, aggiungendo nuovi livelli di automazione e gestione software senza aumentare la complessità tecnica sulle navi.
Parallelamente alla comunicazione vocale, Corsica Sardinia Ferries integra a bordo anche la Radio Seafy, la piattaforma audio che porta musica, contenuti e comunicazioni brandizzate direttamente nel portale di bordo e, grazie all’integrazione con MAS, negli spazi fisici della nave come lounge, bar e aree comuni. Grazie a questa integrazione, è possibile diffondere canali tematici pensati in base ai gusti musicali dei passeggeri, alle aree tematiche e alle zone della nave.
«Il valore di questa evoluzione non sta semplicemente nell'automatizzare un annuncio, ma nel trasformare un'attività quotidiana e ripetitiva in un processo più semplice, coerente e controllabile. Per l'equipaggio significa dedicare meno tempo alla gestione manuale delle comunicazioni e concentrarsi maggiormente sulle attività operative e sull'assistenza ai passeggeri. Per la compagnia significa poter garantire uno standard di comunicazione più uniforme lungo tutta l'esperienza di bordo» spiega Raffaelle Borgese, cio di Seafy.
«L’investimento nel Multiroom audio system conferma il costante impegno della nostra compagnia nell’innovazione tecnologica al servizio delle persone: passeggeri ed equipaggio. I primi beneficeranno di annunci più chiari, puntuali, ed affidabili, mentre il personale di bordo potrà dedicarsi maggiormente alle attività di accoglienza» chiude Sebastien Romani, ceo di Corsica Ferries.
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[post_content] => Gattinoni Travel guarda al mondo della gdo e indirizza ai soci Coop con una nuova campagna commerciale realizzata insieme a Msc Crociere, pensata per sostenere le vendite della stagione autunnale e invernale e, allo stesso tempo, generare nuovi contatti per le agenzie.
Attiva fino al 10 ottobre 2026, l’iniziativa coinvolge quattro distretti cooperativi e sette cooperative – Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Nova Coop, Coop Liguria, Unicoop Firenze, Unicoop Etruria e Coop Sicilia/Gruppo Radenza – raggiungendo complessivamente circa 6 milioni di soci Coop. Sul territorio sono abilitate alla vendita ai soci Coop 293 agenzie Gattinoni Travel, tra Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e affiliati Mondo di Vacanze.
Per tutta la durata della campagna, i soci Coop, prenotando nelle agenzie abilitate, possono usufruire di uno sconto di 100 o 200 euro in base alla tipologia di cabina, sulle crociere Msc di almeno sette notti. La promozione riguarda le partenze della stagione inverno 2026/2027 ed estate 2027, con esclusione delle crociere di Capodanno 2027, e comprende itinerari nel Mediterraneo, nelle Antille a bordo di Msc Opera con partenza da La Romana e formula crociera + volo, e alle Canarie, sempre con formula crociera + volo.
Fare sistema
Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel, spiega: «Questa nuova campagna dedicata ai soci Coop rappresenta un’importante opportunità per mettere a sistema la forza di tre realtà complementari come Coop, Gattinoni Travel e Msc Crociere. La capacità della gdo di parlare a un pubblico ampio e fidelizzato, unita alla capillarità e alla competenza della nostra rete, ci consente di intercettare nuovi clienti e accompagnarli direttamente al tavolo del consulente di viaggio, valorizzando l’offerta crocieristica Msc. È un modello che crea valore lungo tutta la filiera: per i soci, che ottengono un vantaggio concreto, per Coop e Msc Crociere e, soprattutto, per le nostre agenzie, che vedono tradotta la forza della distribuzione organizzata in concrete opportunità commerciali».
La componente drive to store è centrale nel progetto. Per usufruire della promozione, il socio Coop si reca in una delle agenzie Gattinoni Travel abilitate alla vendita delle campagne soci Coop. La comunicazione consumer viene quindi collegata a un’attività strutturata di lead generation tramite landing page dedicata sul sito Viaggiare da soci, con l’obiettivo di trasformare l’interesse generato dalla campagna in contatti qualificati per le agenzie.
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Nato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici.
«Questo rebranding rappresenta un passaggio importante nella storia di FH55 Hotels, perché ci permette di dare una forma nuova a un’identità che affonda le proprie radici in oltre settant’anni di ospitalità italiana. Non volevamo semplicemente cambiare un logo, ma raccontare in modo più chiaro chi siamo oggi e, soprattutto, dove vogliamo andare. Abbiamo scelto di valorizzare ciò che ci rende riconoscibili, la nostra storia, le location, l’attenzione alle persone e all’ospite, integrandolo con un linguaggio contemporaneo e con una visione sempre più internazionale del lusso. Ogni nostro hotel continuerà ad avere una propria personalità, ma sarà ancora più forte il senso di appartenenza a una realtà comune, con valori e standard condivisi» afferma Claudio Catani, vice president operations di FH55 Hotels.
Il rebranding
Il cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze.
Il logo FH55 diventa il principale dispositivo identificativo del gruppo, accompagnato da un sistema grafico studiato per garantire coerenza e riconoscibilità in tutte le sue applicazioni, dalla comunicazione istituzionale ai canali digitali.
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[post_content] => La grande missione del Parco nazionale delle Cinque Terre è quella di far conoscere il territorio e di uscire dalla facile banalizzazione dei 5 borghi, ognuno con storie diverse che vanno raccontate. Ma ci sono anche i boschi secolari, i sentieri, la macchia mediterranea e l’Area Marina Protetta.
«In tutto questo la presenza dell’uomo è importante per mantenere il territorio – spiega Lorenzo Viviani, presidente del parco - l’equilibrio essere umano e natura è fondamentale, perché se la figura dell’agricoltore sparisce, in poco tempo il Parco muore».
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[post_content] => Antalya e lo spazio, un connubio che da quasi trent’anni vede la città della Turchia protagonista non solo della ricerca astronomica, ma anche osservazione del cielo e di nuove esperienze di astro-turismo, che trovano casa sui monti Taurus.
Quest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.
Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.
Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.
Nasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.
A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.
Un’altra Antalya dopo l’estate
Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.
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La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
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Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class. \r\n\r\n«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».\r\n\r\nDal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».\r\n\r\nDa notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».\r\n\r\n[gallery ids=\"522449,522448,522450\"]\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»","post_date":"2026-09-23T10:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790159255000]}]}}