24 September 2026

Antalya e i monti Taurus: dall’osservazione del cielo a nuove esperienze di astro-turismo

Antalya e lo spazio, un connubio che da quasi trent’anni vede la città della Turchia protagonista non solo della ricerca astronomica, ma anche osservazione del cielo e di nuove esperienze di astro-turismo, che trovano casa sui monti Taurus.

Quest’anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.

Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.

Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.

Nasce così anche un’opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.

A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.

Un’altra Antalya dopo l’estate

Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota. "Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo". Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto "Pacchetto vino", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati. [post_title] => Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove [post_date] => 2026-09-24T10:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245677000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione.  La nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi. La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità. La sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy. A queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti. Completano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri. “Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”. Particolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac. "Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale  ai più elevati standard internazionali”.  [post_title] => Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare [post_date] => 2026-09-24T09:15:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790241313000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption] Adalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises. Le nuove partnership La proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo  soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online». Altro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni. «Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.     [post_title] => Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia [post_date] => 2026-09-24T09:01:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790240486000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522200 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non vorrei sempre prendere di mira il ministro Mazzi, ma sono le circostanze che mi impongono di precisare alcune cose. [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="228"] Il ministro Mazzi[/caption] Il ministro del turismo, in occasione del question time al Senato, ha affermato: «L'Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui siamo molto vicini».  Capisco che sia una dichiarazione che da sola prende qualche titolone dei giornali. E' una frase ad effetto molto ben detta, su questo non ci piove. Ma il punto è un altro. L'Italia è lontanissima dal primato europeo. Una stima aggiornata per il 2026 vede le seguenti posizione. Francia a 105 milioni di arrivi. La Spagna a 100 milioni. L'Italia a 62 milioni. Vi sembra che il nostro Paese sia vicino a scalzare la Francia dalla vetta? C'è una differenza di 40 milioni di turisti. Ripeto: 40 milioni di arrivi turistici. L'Italia arriverà a 100 milioni di turisti forse fra dieci, quindici anni. Forse mai. Perché allora dire quelle frasi? Perché il nostro ministro, e il ministero di conseguenza, fanno dichiarazioni di marketing non di politica. Non ci dicono le cose come stanno. Rovesciano l'evidenza e così fanno il gioco dei giornali, delle agenzie che riportano queste affermazioni promozionali. Il punto è che il ministro non deve fare marketing (si attenesse a quello di sua competenza). Da lui ci aspettiamo la verità. E cioè che il primato europeo è inavvicinabile.  ga [post_title] => Mazzi: «Siamo vicini al primato europeo». (Figuriamoci. Ma quando mai!) [post_date] => 2026-09-18T12:13:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789733600000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ihg Hotels & Resorts porta il suo marchio di lusso Regent nella Polinesia francese, trasformando l'InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa in Regent Bora Bora dopo un'ampia ristrutturazione. Come riporta Travelmole, il resort composto da 84 ville ha chiuso il 1° giugno 2026 e la sua riapertura è prevista per la fine del 2027, come prima struttura di Regent nella Polinesia francese. Questa operazione rafforza la posizione di Ihg in una delle destinazioni di lusso più affermate del Pacifico meridionale, offrendo al marchio Regent un altro resort insulare di alto profilo. La struttura si trova su un motu privato sul lato orientale della laguna di Bora Bora e manterrà la sua esclusiva tipologia di alloggi sull'acqua. Il resort Il resort rinnovato offrirà accesso diretto alla laguna e viste sul monte Otemanu e sull'oceano Pacifico. La riprogettazione si concentrerà su un lusso moderno di alto livello, un servizio personalizzato, una ristorazione di qualità ed esperienze legate alla cultura polinesiana e all'ambiente circostante. La conversione viene effettuata in collaborazione con Pacific Beachcomber, partner storico di Ihg. «Bora Bora è una delle destinazioni di lusso più straordinarie al mondo, il che la rende la sede ideale per Regent» ha affermato Rajit Sukumaran, vicepresidente senior e amministratore delegato di Ihg per l'Asia orientale e il Pacifico.  Per Regent, il resort introdurrà diversi concetti distintivi del marchio, tra cui i Personal Havens, spazi privati ​​pensati per il relax; i Regent Experience Agents, che offrono agli ospiti un referente dedicato per tutta la durata del soggiorno; e "With Compliments", che include una selezione di servizi aggiuntivi nell'esperienza del cliente. Richard Bailey, fondatore e presidente di Pacific Beachcomber, ha aggiunto che l'approccio sobrio e personalizzato di Regent si adatta perfettamente a ciò che Bora Bora richiede da un resort di lusso. La sostenibilità rimarrà un elemento fondamentale nel posizionamento della struttura. Il resort è stato il primo hotel al mondo a utilizzare l'aria condizionata ad acqua di mare, prelevando l'acqua naturalmente fredda delle profondità dell'oceano Pacifico per raffreddare gli ambienti. Secondo Ihg, il sistema ha ridotto di circa il 90% il consumo di energia elettrica necessario per il condizionamento e la refrigerazione.     [post_title] => Regent in Polinesia francese con il Regent Bora Bora [post_date] => 2026-09-17T10:10:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789639847000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522044 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522045" align="alignleft" width="300"] Federico Scriboni, Maram Asen e Alessandra Pecci[/caption] Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale. La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa. "La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano". La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre". Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti". Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa" E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato". In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi". Degna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: "Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta". [post_title] => Ethiopian Airlines, Distal Gsa e Adr: collaborazione strategica e di successo [post_date] => 2026-09-17T09:30:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789637456000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai avanti tutta con l'ampliamento della flotta oltre i 100 aeromobili e l'avvio di un nuovo programma di rinnovamento delle cabine. La compagnia aerea prenderà in consegna altri 11 aeromobili nel 2026, tra cui sette Boeing 737-9 Max e quattro Boeing 737-8 Max: le consegne previste rientrano nel piano di modernizzazione a lungo termine della flotta, volto a sostituire i velivoli più datati, offrendo al contempo alla compagnia aerea una maggiore flessibilità per espandere la propria rete, aumentare la capacità sulle rotte ad alta domanda e cogliere future opportunità di crescita. L’introduzione di velivoli di nuova generazione rafforzerà inoltre l’impegno di flydubai a gestire una flotta più giovane ed efficiente in termini di consumo di carburante, offrendo al contempo ai clienti un’esperienza di volo più coerente e raffinata. “L’espansione della nostra flotta oltre i 100 aeromobili rappresenta una pietra miliare significativa per flydubai e dimostra quanto lontano siamo arrivati - afferma il ceo, Ghaith Al Ghaith -. Queste consegne sono fondamentali per la nostra strategia di flotta a lungo termine, in quanto ci forniscono la capacità e la flessibilità necessarie per sostenere le nostre operazioni in continua crescita, gestendo al contempo una delle flotte più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante presenti nei cieli. "Il nostro investimento non si limita ai nuovi aeromobili. Continuiamo a concentrarci sul potenziamento della nostra flotta esistente, garantendo ai nostri clienti un’esperienza di viaggio fluida ed esclusiva quando viaggiano con noi. Il nuovo programma di retrofit rappresenta un altro investimento significativo nella nostra offerta di prodotti e riflette il nostro impegno a migliorare continuamente l’esperienza a bordo di flydubai.” I Boeing 737-9 Max di flydubai dispongono di 16 posti in Business Class e 156 in Economy Class, rispetto ai 10 posti in Business Class presenti su alcuni Boeing 737-8 Max. Questa maggiore capacità premium consente alla compagnia aerea di soddisfare la forte domanda di Business Class sulle principali rotte internazionali, attrarre più traffico ad alto rendimento e distribuire la capacità in modo più efficiente sulle frequenze di volo esistenti. Oltre ad ampliare la propria flotta, flydubai avvierà a partire da settembre la fase successiva del proprio programma di rinnovamento delle cabine, migliorando ulteriormente l’esperienza di volo su tutta la flotta di Boeing 737 Max. Nei prossimi 12 mesi, 21 aeromobili dotati di sedili reclinabili in Business Class saranno rinnovati con i caratteristici sedili completamente reclinabili di flydubai.   [post_title] => Rotta verso i 100 aeromobili per Flydubai. Retrofit per le poltrone di business class [post_date] => 2026-09-16T09:00:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789549220000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521947 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521949" align="alignleft" width="300"] Manuele Magrini[/caption] Creo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell'anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione. «Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive. Uno sguardo più ampio Destagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale. La proposta si rivolge soprattutto a viaggiatori curiosi e dinamici, interessati alla scoperta, alla cultura e alla natura più che a una vacanza esclusivamente balneare: coppie, honeymooner e repeater dell’Asia possono trovare nei mesi invernali un modo diverso di vivere l’Indonesia. «Il lavoro dei prossimi mesi sarà quindi anche quello di supportare le agenzie nell’individuazione della proposta più adatta, fornendo gli strumenti necessari per raccontare correttamente la destinazione e trasformare la stagionalità da possibile obiezione a elemento consapevole nella costruzione del viaggio». [post_title] => Creo Travel: l'Indonesia anche d'inverno [post_date] => 2026-09-15T14:24:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789482296000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania. La destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026.  Si può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia. Per chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico. Un altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il "Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze. Per rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua. Se ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista  del Castello di Trakai. Non è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.  Infine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.  È uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica.  [post_title] => Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta [post_date] => 2026-09-15T10:45:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789469131000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "antalya e i monti taurus dallosservazione del cielo a nuove esperienze di astro turismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":898,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota.\r\n\r\n\r\n\r\n\"Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo\".\r\n\r\nIl provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto \"Pacchetto vino\", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani.\r\n\r\nI beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati.","post_title":"Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove","post_date":"2026-09-24T10:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790245677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione. \r\n\r\nLa nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.\r\n\r\nLa lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.\r\n\r\nLa sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy.\r\n\r\nA queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti.\r\n\r\nCompletano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri.\r\n\r\n“Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”.\r\n\r\nParticolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac.\r\n\r\n\"Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale  ai più elevati standard internazionali”. ","post_title":"Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare","post_date":"2026-09-24T09:15:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nAdalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.\r\nLe nuove partnership\r\nLa proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo  soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».\r\n\r\nAltro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.\r\n\r\n«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia","post_date":"2026-09-24T09:01:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790240486000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522200","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non vorrei sempre prendere di mira il ministro Mazzi, ma sono le circostanze che mi impongono di precisare alcune cose.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"228\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo, in occasione del question time al Senato, ha affermato: «L'Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui siamo molto vicini».  Capisco che sia una dichiarazione che da sola prende qualche titolone dei giornali. E' una frase ad effetto molto ben detta, su questo non ci piove. Ma il punto è un altro. L'Italia è lontanissima dal primato europeo.\r\n\r\nUna stima aggiornata per il 2026 vede le seguenti posizione. Francia a 105 milioni di arrivi. La Spagna a 100 milioni. L'Italia a 62 milioni. Vi sembra che il nostro Paese sia vicino a scalzare la Francia dalla vetta? C'è una differenza di 40 milioni di turisti. Ripeto: 40 milioni di arrivi turistici. L'Italia arriverà a 100 milioni di turisti forse fra dieci, quindici anni. Forse mai.\r\n\r\nPerché allora dire quelle frasi? Perché il nostro ministro, e il ministero di conseguenza, fanno dichiarazioni di marketing non di politica. Non ci dicono le cose come stanno. Rovesciano l'evidenza e così fanno il gioco dei giornali, delle agenzie che riportano queste affermazioni promozionali. Il punto è che il ministro non deve fare marketing (si attenesse a quello di sua competenza). Da lui ci aspettiamo la verità. E cioè che il primato europeo è inavvicinabile. \r\n\r\nga","post_title":"Mazzi: «Siamo vicini al primato europeo». (Figuriamoci. Ma quando mai!)","post_date":"2026-09-18T12:13:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1789733600000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ihg Hotels & Resorts porta il suo marchio di lusso Regent nella Polinesia francese, trasformando l'InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa in Regent Bora Bora dopo un'ampia ristrutturazione.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, il resort composto da 84 ville ha chiuso il 1° giugno 2026 e la sua riapertura è prevista per la fine del 2027, come prima struttura di Regent nella Polinesia francese. Questa operazione rafforza la posizione di Ihg in una delle destinazioni di lusso più affermate del Pacifico meridionale, offrendo al marchio Regent un altro resort insulare di alto profilo. La struttura si trova su un motu privato sul lato orientale della laguna di Bora Bora e manterrà la sua esclusiva tipologia di alloggi sull'acqua.\r\nIl resort\r\nIl resort rinnovato offrirà accesso diretto alla laguna e viste sul monte Otemanu e sull'oceano Pacifico. La riprogettazione si concentrerà su un lusso moderno di alto livello, un servizio personalizzato, una ristorazione di qualità ed esperienze legate alla cultura polinesiana e all'ambiente circostante. La conversione viene effettuata in collaborazione con Pacific Beachcomber, partner storico di Ihg.\r\n\r\n«Bora Bora è una delle destinazioni di lusso più straordinarie al mondo, il che la rende la sede ideale per Regent» ha affermato Rajit Sukumaran, vicepresidente senior e amministratore delegato di Ihg per l'Asia orientale e il Pacifico. \r\n\r\nPer Regent, il resort introdurrà diversi concetti distintivi del marchio, tra cui i Personal Havens, spazi privati ​​pensati per il relax; i Regent Experience Agents, che offrono agli ospiti un referente dedicato per tutta la durata del soggiorno; e \"With Compliments\", che include una selezione di servizi aggiuntivi nell'esperienza del cliente.\r\n\r\nRichard Bailey, fondatore e presidente di Pacific Beachcomber, ha aggiunto che l'approccio sobrio e personalizzato di Regent si adatta perfettamente a ciò che Bora Bora richiede da un resort di lusso. La sostenibilità rimarrà un elemento fondamentale nel posizionamento della struttura. Il resort è stato il primo hotel al mondo a utilizzare l'aria condizionata ad acqua di mare, prelevando l'acqua naturalmente fredda delle profondità dell'oceano Pacifico per raffreddare gli ambienti. Secondo Ihg, il sistema ha ridotto di circa il 90% il consumo di energia elettrica necessario per il condizionamento e la refrigerazione.  \r\n\r\n ","post_title":"Regent in Polinesia francese con il Regent Bora Bora","post_date":"2026-09-17T10:10:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789639847000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522045\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Scriboni, Maram Asen e Alessandra Pecci[/caption]\r\n\r\nUna collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.\r\n\r\nLa compagnia aerea \"che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi\" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.\r\n\r\n\"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano\".\r\n\r\nLa manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: \"Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre\".\r\n\r\nAttualmente Ethiopian opera attraverso un network di \"oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti\".\r\nAdr, Scriboni: \"Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa\"\r\nE' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: \"Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato\".\r\n\r\nIn questo quadro, \"Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba\". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una \"collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi\".\r\n\r\nDegna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: \"Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta\".","post_title":"Ethiopian Airlines, Distal Gsa e Adr: collaborazione strategica e di successo","post_date":"2026-09-17T09:30:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789637456000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFlydubai avanti tutta con l'ampliamento della flotta oltre i 100 aeromobili e l'avvio di un nuovo programma di rinnovamento delle cabine.\r\n\r\nLa compagnia aerea prenderà in consegna altri 11 aeromobili nel 2026, tra cui sette Boeing 737-9 Max e quattro Boeing 737-8 Max: le consegne previste rientrano nel piano di modernizzazione a lungo termine della flotta, volto a sostituire i velivoli più datati, offrendo al contempo alla compagnia aerea una maggiore flessibilità per espandere la propria rete, aumentare la capacità sulle rotte ad alta domanda e cogliere future opportunità di crescita.\r\n\r\nL’introduzione di velivoli di nuova generazione rafforzerà inoltre l’impegno di flydubai a gestire una flotta più giovane ed efficiente in termini di consumo di carburante, offrendo al contempo ai clienti un’esperienza di volo più coerente e raffinata.\r\n\r\n\r\n“L’espansione della nostra flotta oltre i 100 aeromobili rappresenta una pietra miliare significativa per flydubai e dimostra quanto lontano siamo arrivati - afferma il ceo, Ghaith Al Ghaith -. Queste consegne sono fondamentali per la nostra strategia di flotta a lungo termine, in quanto ci forniscono la capacità e la flessibilità necessarie per sostenere le nostre operazioni in continua crescita, gestendo al contempo una delle flotte più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante presenti nei cieli.\r\n\r\n\"Il nostro investimento non si limita ai nuovi aeromobili. Continuiamo a concentrarci sul potenziamento della nostra flotta esistente, garantendo ai nostri clienti un’esperienza di viaggio fluida ed esclusiva quando viaggiano con noi. Il nuovo programma di retrofit rappresenta un altro investimento significativo nella nostra offerta di prodotti e riflette il nostro impegno a migliorare continuamente l’esperienza a bordo di flydubai.”\r\n\r\nI Boeing 737-9 Max di flydubai dispongono di 16 posti in Business Class e 156 in Economy Class, rispetto ai 10 posti in Business Class presenti su alcuni Boeing 737-8 Max.\r\n\r\nQuesta maggiore capacità premium consente alla compagnia aerea di soddisfare la forte domanda di Business Class sulle principali rotte internazionali, attrarre più traffico ad alto rendimento e distribuire la capacità in modo più efficiente sulle frequenze di volo esistenti.\r\n\r\nOltre ad ampliare la propria flotta, flydubai avvierà a partire da settembre la fase successiva del proprio programma di rinnovamento delle cabine, migliorando ulteriormente l’esperienza di volo su tutta la flotta di Boeing 737 Max.\r\n\r\nNei prossimi 12 mesi, 21 aeromobili dotati di sedili reclinabili in Business Class saranno rinnovati con i caratteristici sedili completamente reclinabili di flydubai.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"Rotta verso i 100 aeromobili per Flydubai. Retrofit per le poltrone di business class","post_date":"2026-09-16T09:00:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789549220000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521949\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Manuele Magrini[/caption]\r\n\r\nCreo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell'anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione.\r\n\r\n«Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive.\r\nUno sguardo più ampio\r\nDestagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale.\r\n\r\nLa proposta si rivolge soprattutto a viaggiatori curiosi e dinamici, interessati alla scoperta, alla cultura e alla natura più che a una vacanza esclusivamente balneare: coppie, honeymooner e repeater dell’Asia possono trovare nei mesi invernali un modo diverso di vivere l’Indonesia.\r\n\r\n«Il lavoro dei prossimi mesi sarà quindi anche quello di supportare le agenzie nell’individuazione della proposta più adatta, fornendo gli strumenti necessari per raccontare correttamente la destinazione e trasformare la stagionalità da possibile obiezione a elemento consapevole nella costruzione del viaggio».","post_title":"Creo Travel: l'Indonesia anche d'inverno","post_date":"2026-09-15T14:24:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789482296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania.\r\n\r\nLa destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026. \r\n\r\nSi può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia.\r\n\r\nPer chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico.\r\n\r\nUn altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il \"Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius\": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze.\r\n\r\nPer rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua.\r\n\r\nSe ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista  del Castello di Trakai.\r\n\r\nNon è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nInfine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nÈ uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica. ","post_title":"Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta","post_date":"2026-09-15T10:45:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789469131000]}]}}