16 December 2017

InViaggi: la società torna a regime. Preservata la forza lavoro

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Renato Martellotti e il nuovo presidente, Andrea Rastellini

Renato Martellotti e il nuovo presidente, Andrea Rastellini

Dopo l’incontro avvenuto fra InViaggi, regione Umbria e organizzazioni sindacali è stato preparato un documento di sintesi che conferma il rilancio del to e che riportiamo qui di seguito. «La presente nota, sviluppata congiuntamente da azienda e parti sociali, vuole sintetizzare il nuovo passo imprenditoriale della società e sottolineare il risultato raggiunto ad oggi in termini operativi ed occupazionali. Dopo gli avvicendamenti societari dell’ultimo anno, il passaggio di testimone alla presidenza e la nomina dei nuovi responsabili operativi, InViaggi è pronta a nuovo corso, con entusiasmo e forte di una comprovata esperienza di professionalità e passione, riconosciutagli dall’intero comparto turistico italiano. In seguito al riassetto societario, la società ha deciso, anche grazie a un atteggiamento di assoluta collaborazione mostrato dalle parti sociali, dai dipendenti e dalla regione, di puntare decisa sul rilancio della società e di investire sulle risorse che erano impiegate in azienda come primo punto del nuovo piano industriale. L’entrata in linea di nuove competenze di prodotto, di organizzazione industriale e di innovazione tecnologica ha inoltre supportato il processo di riorganizzazione in atto. Con il sistema del credito alle imprese la società sta sviluppando un modello fatto di trasparenza su piani e obiettivi, flessibilità, strumenti innovativi. Con le istituzioni regionali opera attraverso lo scambio di know how e di esperienze sui grandi temi della gestione, della forza lavoro, del territorio. InViaggi sta infine recuperando efficienza finanziaria ed operativa, concentrandosi sull’innovazione dei prodotti e del modello commerciale, anche su nuove destinazioni, che amplieranno l’offerta in quantità e qualità già dal 2017. Ma è sulla forza lavoro, sulle persone, che vogliamo sottolineare come la società si sia impegnata per confermare incarichi ed impiego sull’intero perimetro aziendale. Nelle persone che collaborano in azienda abbiamo visto la volontà di partecipare alla sfida, un atteggiamento positivo, esperienza e competenza. Questo valore non andava disperso e, anzi, è ritenuto determinante per il rilancio e per il risultato. Con il supporto attivo delle istituzioni regionali e delle organizzazioni sindacali sono stati utilizzati in modo efficace gli strumenti e le disposizioni normative finalizzate al sostegno del reddito, strumenti che hanno permesso alla società di riprogettare il proprio modello e di assorbire le inevitabili contrazioni di volume e di marginalità imposte da problemi congiunturali ben noti. Oggi tale insieme di interventi è da considerarsi esaurito e la società può affermare con decisione di aver riportato a regime l’operatività ed aver preservato sostanzialmente intatto il quadro della forza lavoro. E’ altresì assicurato che tutte le forze in campo collaboreranno anche nel prossimo futuro per gestire al meglio le dinamiche tipiche di un settore che è soggetto, per sua natura, a sensibili effetti di stagionalità. Alle persone di InViaggi saranno richiesti impegno, concentrazione e dedizione e crediamo che i risultati potranno offrire garanzie ed un effettivo riscontro a ogni figura professionale coinvolta. Un cenno allo sviluppo in chiave territorio. La regione Umbria si presenta come un prodotto turistico unico, anche se articolato e vario e può rappresentare un sistema multi destinazione e multi funzione, ideale per coloro che hanno determinate sensibilità e cercano situazioni esperienziali. Per tali ragioni la creazione di una dmc a livello regionale potrebbe portare risultati significativi, oltre che contribuire a sviluppare la promozione e la valorizzazione del territorio. La società sta quindi valutando fattibilità e potenziale per un mercato orientato all’incoming, da affiancare all’offerta consolidata del brand, avvalendosi di strumenti organizzativi, commerciali e professionali già parte del profilo aziendale. Anche questo di traduce in impegno, volumi, occupazione».

 




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