26 June 2019

Expedia: cresce il Sud Italia; boom per Basilicata e Calabria

[ 0 ]

I dati di Expedia Group rivelano la straordinaria crescita delle regioni centro–meridionali: +60% anno su anno per Basilicata, +40% anno su anno per Calabria nel primo trimestre dell’anno. Anche l’Abruzzo sta registrando una buona crescita, evidenziando un +10% anno su anno nei primi tre mesi del 2019 .

Molto attraenti dal punto di vista naturalistico, ma anche famose per la loro ampia offerta enogastronomica, popolari per le loro bellissime costiere e conosciute come patria di città di livello mondiale, queste tre regioni hanno registrato degli interessanti risultati per quanto riguarda la domanda nazionale e internazionale di turismo. I dati dei primi tre mesi del 2019 evidenziano come la Basilicata, regione di Matera, nota come la città dei Sassi, ma anche Capitale europea della cultura 2019, abbia registrato la più alta crescita della domanda turistica tra le tre regioni, con un aumento del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I suoi piccoli e affascinanti borghi, la genuinità dei sapori e dei colori dei suoi luoghi rendono questa regione straordinariamente apprezzata dai viaggiatori.

«Nel primo trimestre dell’anno, il turismo delle regioni meridionali sta crescendo come mai prima d’ora, soprattutto grazie all’ampia varietà di bellezze che è possibile ammirare. E la nostra piattaforma consente ai viaggiatori di prenotare in queste aree – ha commentato Giovanni Moretto, direttore market management Italia, Expedia Group – Infatti, grazie all’impegno di Expedia Group nel supportare gli albergatori locali con le più recenti innovazioni e tecnologie, l’Italia continua ad attrarre sia viaggiatori nazionali sia viaggiatori internazionali, specialmente coloro che provengono da Cina e Russia, con una crescita poco oltre il 120% e di circa il 70% rispettivamente durante i primi tre mesi dell’anno. Una straordinaria rivelazione è, inoltre, la domanda di turismo proveniente dalla Grecia: i dati evidenziano, infatti, un aumento di oltre il 160% della domanda».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due esperienze da vivere 'con il naso all'insù'. È la proposta alle agenzie di viaggi  fatta da 4 Winds, con focus su Islanda e Giordania. Per l'isola dei geyser l'operatore romano propone un programma di 5 giorni, dall'1 al 5 novembre, con volo Neos diretto da Roma a Reykjavik e due declinazioni diverse. "Un normale city break a Reykjavik - spiega Franco Fenili, direttore generale -, che comprende 4 pernottamenti e 4 escursioni, e un tour del Sud dell'isola, che include due pernottamenti in provincia e due a Reykiavik".  L'Islanda, unica nel suo genere, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani,  acque termali calde, campi di lava e imponenti ghiacciai. "Nonostante la latitudine, grazie alla corrente del golfo, gode di un clima meno freddo di quanto si possa immaginare. D'inverno infatti la temperatura media si aggira intorno allo zero".  La seconda destinazione proposta è la Giordania. "Cogliamo l'occasione per mettere in risalto i nostri programmi di gruppo in partenza ogni settimana da Roma con voli Royal Jordanian, programmi che prevedono la sosta per una notte in campo tendato nel deserto del Wadi Rum, permettendo così di ammirare una volta stellata tra le più belle al mondo". Queste iniziative hanno la durata di una settimana e, oltre al deserto, includono la visita di Amman, Madaba, Monte Nebo, Beida, Petra, il Mar Morto, Jerash, i Castelli del Deserto, con possibilità di estensioni ad Awaba, sul Mar Rosso. La proposta prevede tour privati, con auto a noleggio, combinati con estensioni a Gerusalemme e altre possibilità visionabili sul sito dell'operatore.     [post_title] => Le esperienze 'con il naso all'insù' di 4 Winds [post_date] => 2019-05-31T15:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559317525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa ha presentato oggi, all’aeroporto di Alghero-Fertilia, alla presenza di alcune delle più importanti agenzie di viaggio presenti in Sardegna, la nuova tratta che collegherà Alghero a Madrid. Dal prossimo 27 giugno sarà attiva la nuova rotta operata, due volte la settimana, con Boeing 737-800 da 185 posti, dotati di wifi e streaming di bordo. «Siamo lieti di annunciare questa nuova iniziativa che permetterà a Air Europa di consolidare la sua presenza sul mercato italiano - commenta Renato Scaffidi, general manager Italia di Air Europa -. Un mercato in crescita di oltre il 10% rispetto al pari periodo dello scorso anno. L’Italia, continua così ad essere il secondo mercato per importanza, solo dopo la Spagna e riserva potenzialità ancora da cogliere» «Questa operazione non solo collegherà la Sardegna con la Spagna e l’America facendo crescere l’outgoing ma avrà un impatto molto importante sull’incoming, andando innanzitutto a potenziare l’offerta di Travelplan. ll tour operator del gruppo Globalia potrà infatti ampliare la sua offerta, rispondendo ad una crescente richiesta di soggiorni in quest’isola meravigliosa, abbinandoli a comodissimi collegamenti aerei, creando nuovi flussi turistici» Conclude Scaffidi. «Siamo lieti di dare il benvenuto ad Air Europa, vettore di riferimento per la Spagna e per i voli tra l’Europa e l’America, con una flotta tra le più moderne ed un servizio di bordo di qualità a prezzi contenuti. Un’iniziativa che permette all’aeroporto di Alghero di ampliare il proprio network che conta oltre 50 destinazioni per 17 Paesi, un’ottima occasione per promuovere il nord Sardegna ed un’opportunità per i sardi di volare a Madrid o in sud America»Commenta Fabio Gallo, cfo & business development director. [post_title] => Air Europa vola da Alghero verso Madrid [post_date] => 2019-05-30T14:52:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227921000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il marchio W di Marriott International debutta in italia con l'hotel W Rome. Il progetto vede protagonista Eclettico, il brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione nel settore dell’hospitality e del residenziale di lusso. Eclettico si sta occupando della progettazione architettonica e restauro dell’edificio e della gestione della documentazione nel rispetto degli standard della catena alberghiera. Inoltre è responsabile della progettazione impiantistica, acustica e site supervision. L’interior design sarà firmato dallo studio newyorchese Meyer Davis. L’hotel, nei pressi di via Veneto, si svilupperà su due edifici di pregio architettonico risalenti al XIX secolo. I due edifici, di 6 piani fuori terra, saranno uniti attraverso un corpo centrale adibito a nuova reception. L’hotel ospiterà 159 camere e suites. Grande importanza verrà data agli spazi per la socialità: W Living Room, Lobby, due ristoranti e più di 120 metri quadri di spazio eventi, oltre a palestra, la spa e l'esclusivo roof top bar sulle terrazze all’ultimo piano. Work in progress e per l’estate 2019 sarà finalizzata la MockUp Room, la camera campione. Gli hotel a marchio W nel mondo sono più di 50 e diventeranno 75 entro il 2020. W continua a crescere in Europa dove gestisce attualmente proprietà ad Amsterdam, Barcellona, Londra, Parigi, Verbier, San Pietroburgo, in Algarve, e ancora Madrid, Ibiza, Praga e Budapest nei prossimi mesi. Oltre a Roma, il 2021 vedrà il debutto di W Hotels anche a Marbella ed Edimburgo. [post_title] => Debutta in Italia il marchio W di Marriott International [post_date] => 2019-05-30T14:42:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227335000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti