26 September 2018

Amadeus, Rispoli: «Tutto quello che facciamo, lo facciamo per le agenzie»

[ 0 ]

Gabriele Rispoli_Amadeus«Tutto quello che facciamo, lo facciamo per le agenzie di viaggio». Una frase che segna l’esordio di ogni evento o conferenza nel mondo del turismo organizzato e che suona, se non retorica, almeno abusata. 

Ma non è così, almeno in questo caso, sia perché a dirla è Gabriele Rispoli, direttore commerciale di Amadeus, che conosce bene le agenzie da almeno un ventennio, sia perché sceglie di dirla solo al termine di una lunga presentazione dell’universo Amadeus, declinato proprio per le adv.

«Ci sentiamo al centro dell’ecosistema dei viaggi, siamo un’azienda b2b e i nostri clienti sono le aziende del turismo, che riassumiamo definendole agenzie ma, ormai sono molto di più: sono operatori, lavorano nel business travel, hanno traffico etnico e sono state capaci di specializzarsi e reinventarsi».

Rispoli snocciola dati su dati che danno ragione al suo entusiasmo. «A livello globale Amadeus ha chiuso il 2016 con ricavi superiori ai 4.472milioni di euro, in rialzo del 14,3% sul 2015, con un ebitda di 1.700 milioni di euro e un utile operativo in crescita di oltre il 21,2% a 911 milioni di euro».
E l’Italia ha giocato chiaramente la sua parte, incrementando il market share di 3 punti e aumentando il volume delle prenotazioni dell’8%.

«Abbiamo chiuso un 2016 che possiamo tranquillamente definire ottimo – prosegue il direttore commerciale – anche grazie a un’accoglienza nei confronti di Selling Connect al di là di ogni più rosea aspettativa. Gli agenti ci riconoscono fiducia, grazie alla qualità dei nostri servizi e alla consulenza e all’assistenza che noi sappiamo offrire. Li ricompensiamo con investimenti in termini di prodotto, di formazione, sia sul territorio, sia a distanza e, ovviamente in termini di tecnologia che non è mai fine a se stessa ma deve mettere in condizione di fare business».
Tre gli ambiti per le novità di prodotto in via di rilascio nel corso del 2017; supporto per il lavoro quotidiano, servizi al viaggiatore, volti a semplificare il dialogo tra agenti e clienti e utilities per implementare i ricavi delle adv.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276261" align="alignright" width="300"] Luca Buonpensiere[/caption] Uno dei maggiori asset di Glamour è il settore tour operating, ma la sezione consolidatore di biglietteria aerea è la parte preminente. Ne parla il titolare Luca Buonpensiere, incontrato in una destinazione esotica dove si trova per testare un nuovo prodotto da mettere in catalogo. «Facciamo il consolidatore di biglietteria aerea ormai da 20 anni - spiega - e oggi più che mai si tratta di un segmento interessante. Non si tratto solo di rivendere biglietteria ad adv non dotate di piastrina o che non si possono permettere fidejussioni, bsp e quat’altro. Oggi si deve vedere la cosa ad ampio spettro». Un sorta di "consolidatore 2.0"? «Il nostro lavoro, che nel complesso muove un fatturato di 30 milioni di euro, oggi deve fornire una piattaforma di servizi alla agenzia, dal biglietto, alla postazione gds più appropriata, alla facilitazione del rapporto con una carta di credito per la biglietteria. Così facendo formiamo un servizio molto più ampio e apprezzabile. Poi vi sono le operazioni mirate, con la possibilità di utilizzare un ampio range di tariffe: corporate, business, flat, bulk, to, o anche per fattispecie particolari con flussi di traffico con biglietti originanti fuori Italia». Glamour lavora principalmente con le compagnie aeree mediorientali e con quelle di Star Alliance. [post_title] => Glamour: non solo tour operator [post_date] => 2017-04-21T14:20:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784424000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => South African Airways, rappresentata in Italia da Aviareps, ha ottenuto per il quindicesimo anno consecutivo un ranking 4 stelle, sia in Economy sia in Business Class. Il ranking è stilato dagli esperti di aviazione di Skytrax, il cui nome è associato in tutto il mondo a qualità ed eccellenza nel settore dell’industria aerea, per i suoi approfonditi controlli degli standard di prodotto e servizio delle compagnie aeree. Nel ranking Skytrax è stato incluso il nuovo Airbus A330-300. La classificazione di 4 stelle significa che la compagnia aerea offre un buono standard di prodotto e di servizio in tutte le categorie di viaggio, tra cui posti a sedere, standard di sicurezza, pulizia della cabina, comfort e servizi, catering, offerte tax-free, materiali di lettura, intrattenimento di bordo e servizio dello staff. South African Airways, membro di Star Alliance, serve 56 destinazioni in Sudafrica e nel continente africano (in partnership con SA Express, SA Airlink e il suo vettore low cost Mango) e nove rotte intercontinentali collegate dal suo hub di Johannesburg. Di recente ha incrementato le frequenze verso Victoria Falls e rinnovato il code share con Ethiopian Airlines. [post_title] => South African Airways riconferma le quattro stelle Skytrax [post_date] => 2017-04-21T14:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492783413000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alitalia collegherà l’Italia alle Maldive per la prima volta nella sua storia, con voli di linea plurisettimanali diretti. La nuova tratta, che sarà operativa dal 31 ottobre 2017, prevede tre voli alla settimana fino al 24 marzo 2018. L’obiettivo è quello di rispondere alla forte richiesta di collegamenti fra i due Paesi, soprattutto nel periodo invernale. La Roma-Malé è la quinta nuova destinazione di lungo raggio lanciata da Alitalia dallo scorso anno, dopo Santiago del Cile, Città del Messico, Pechino e L’Avana. «Le Maldive sono da anni, soprattutto in inverno, una meta turistica di assoluto richiamo per l’Italia, che rappresenta ormai il quarto Paese al mondo per numero di arrivi nello splendido arcipelago dell’oceano Indiano - ha dichiarato l’ad Cramer Ball -. Alitalia prosegue così il rafforzamento dell’offerta di collegamenti intercontinentali, cercando di individuare le mete con maggiori potenzialità. In quest’ottica abbiamo deciso di lanciare un volo diretto Roma-Malé, convinti che la nuova rotta darà un ulteriore contributo allo sviluppo del traffico di lungo raggio della compagnia». Il 2016 ha visto oltre 71.200 turisti italiani sbarcare a Malé; un numero che, stando ai dati del Ministero del Turismo delle Maldive, segna una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. [post_title] => Alitalia potenzia il lungo raggio con la Roma-Malé [post_date] => 2017-04-21T12:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492778809000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Criand consolida la programmazione su Cuba e lancia la Tunisia. «Alla fine del 2016 abbiamo aperto un nostro ufficio a L'Avana - spiega il sales & marketing director, Danilo Gorla - per assistere direttamente sul posto - e in lingua italiana - la nostra clientela. Cuba resta il nostro core business, in grado di produrre circa il 70-80% dell'intero fatturato». Anche il Brasile è per Criand una meta di spicco: «Grazie al volo Meridiana Milano - Recife - Fortaleza, miriamo a raggiungere buoni risultati. Fra gli obiettivi il rilancio di Natal che, malgrado non sia collegata da un volo diretto, può essere raggiunta da Recife in meno di tre ore». L'America Latina firmata Criand si compone anche di Panama, new entry 2017 e Colombia, destinazione ideale per mare e tour. «Un altro fronte importante è quello relativo all'oceano Indiano, con programmi alle Maldive, Mauritius, Seychelles, Zanzibar e Madagascar. Bene in particolare le Maldive e il Madagascar, dove secondo quanto dichiarato dalle autorità locali siamo il terzo tour operator italiano per importanza. La nostra filosofia prevede di selezionare poche strutture garantendo elevati standard di qualità». L'estate 2017 vede poi il lancio di Djerba, in Tunisia, con quattro strutture dalle 3 alle 5 stelle e un volo diretto Tunisair in programma da Milano Malpensa dal 12 giugno all'11 settembre. «Nel 2016 - conclude Gorla - abbiamo registrato un incremento di fatturato del 12% e di clienti dell'8%. Quest'anno, anche alla luce del potenziamento dell'offerta, miriamo a un +12-14% di clientela e a un +8-10% di fatturato». In maggio sarà pronto anche il sistema online che consentirà agli adv la prenotazione di voli e pacchetti in tempo reale. [post_title] => Criand lancia la programmazione su Djerba [post_date] => 2017-04-21T11:33:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492774389000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276223 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Iberia ha presentato ufficialmente a Madrid il primo Airbus A340/600 configurato con la nuova Premium Economy. «Questo aeromobile dimostra come un grande progetto possa prendere forma - ha dichiarato Marco Sansavini, chief commercial officer di Iberia -. Siamo certi che in Europa, così come negli Stati Uniti, Colombia, Messico, Cile, Argentina e altri paesi, i nostri passeggeri saranno disposti a pagare un po' di più per avere maggior comfort». Le prime destinazioni che beneficieranno della nuova cabina Premium, a partire dal prossimo maggio, saranno quelle di Chiacago, New York e Bogotà; in giugno si uniranno i voli per il Messico, in luglio quelli tra Madrid e Miami e in agosto quelli per Boston. Entro la stagione estiva del 2018 la classe Premium Economy sarà disponibile su tutte le rotte lungo raggio operate da Iberia con gli Airbus A340-600, con gli A330-300s e con gli Airbus A350 che si uniranno alla flotta proprio a cominciare dal prossimo anno. La Premium economy prevede il 20% in più di spazio tra le file di poltrone (94 cm contro i 78,8 cm dell'economy); sedute più larghe (48 cm); poltrona reclinabile con un 40% in più di inclinazione; maggiore comfort per appoggiare la teste e riposare le gambe; migliore intrattenimento (schermi touch da 12" full HD, prese per connettere i device personali); servizio a bordo dedicato (welcome drink, menu speciale, tovaglietta di lino e toilet kit); maggiore franchigia bagaglio (due pezzi), oltre a check-in e imbarco prioritari. [gallery ids="276228,276229,276230"] [post_title] => Iberia: Premium Economy su tutto il long haul entro l'estate 2018 [post_date] => 2017-04-21T11:00:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492772459000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276216 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines è sponsor della Padova Marathon, la maratona Top A, internazionale e certificata Iaff che si terrà nel capoluogo veneto il 23 aprile 2017. La diciottesima edizione di questo evento sportivo di portata internazionale, rappresenta l’opportunità per la compagnia di bandiera di ribadire il proprio impegno in favore dello sport e la propria vicinanza alle comunità in cui opera. Turkish Airlines infatti, è da sempre impegnata nel supporto di iniziative sportive di altissimo livello e nelle più svariate tipologie di sport, dal basket alla pallavolo, passando per golf, calcio e tanti altri. Turkish Airlines in Italia vola da 9 città (Venezia, Milano, Torino, Bologna, Pisa, Roma, Napoli, Bari e Catania) offrendo  133 voli a settimana, via il proprio hub, verso uno dei più vasti network di rotte a livello globale, ben 299 destinazioni, nel maggior numero di Paesi in assoluto al mondo, 120. Padova Marathon nasce nel 2000, per celebrare il Giubileo, alle spalle reca l’esperienza maturata sul campo da Assindustria Sport grazie all’organizzazione di un evento internazionale come il Meeting Città di Padova di atletica leggera. Da ormai quasi 20 anni, l’evento richiama partecipanti da tutto il mondo a Padova. Turkish Airlines collega la città veneta dal vicino aeroporto Marco Polo di Venezia (tre voli giornalieri per Istanbul). [post_title] => Turkish Airlines sponsor della Padova Marathon [post_date] => 2017-04-21T10:00:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768847000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti