4 dicembre 2025 08:00

FITUR Tech Area
In un contesto in cui la competitività del turismo globale dipende sempre più dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dalla creazione di esperienze connesse, l’area Travel Technology emerge come una forza trainante della trasformazione del settore a FITUR 2026. Le aziende tecnologiche hanno assunto un ruolo centrale nel miglioramento dell’ottimizzazione dei processi, nel favorire la sostenibilità, nel valorizzare l’esperienza del viaggiatore e nel creare nuovi modelli di business. In sintesi, si conferma come uno dei pilastri fondamentali della fiera internazionale del turismo, FITUR, in programma dal 21 al 25 gennaio.
Travel Technology a FITUR 2026: espansione record e nuova collocazione nel Knowledge Hub
Con oltre 150 aziende già confermate a due mesi dall’apertura, l’area Travel Technology è destinata a registrare una crescita eccezionale del 50% nel 2026. Riunirà così società leader provenienti da più di 20 paesi, tra cui Andorra, Argentina, Austria, Brasile, Cina, Costa Rica, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Turchia.
Una delle principali novità di quest’anno sarà il trasferimento di Travel Tech nel nuovo Knowledge Hub, situato nel Padiglione 12. Lo spazio è progettato per connettere innovazione, formazione, tendenze high-tech e business, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di FITUR come hub dell’innovazione, dove convergono soluzioni di IA, automazione, analisi dei dati, distribuzione, marketing digitale, smart mobility ed esperienze immersive.
Travel Technology ospiterà servizi d’avanguardia di aziende leader come Amadeus, Travelgate, Roommatik, Septeo, Juniper Travel Technology, BEONx, Tech Tourism Cluster e Roiback. Business France presenterà inoltre startup innovative, evidenziando il ruolo dell’area nel posizionamento globale delle imprese tecnologiche.
La rilevanza di Travel Technology per l’industria turistica risiede nella sua capacità di rafforzare la competitività delle destinazioni e delle imprese, trasformare l’esperienza del viaggiatore attraverso soluzioni digitali avanzate, migliorare l’efficienza operativa ed energetica e generare nuovi modelli di business basati sui dati. La sua crescita a FITUR 2026 riflette questa evoluzione e consolida la fiera come piattaforma chiave per il dialogo internazionale tra innovazione e turismo, mettendo in connessione aziende tecnologiche con operatori, destinazioni, investitori e l’intera catena del valore del settore turistico.
Maggiori informazioni su https://www.ifema.es/en/fitur
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Rhc Group chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra. Le quattro realtà di Rhc Group in Italia - Palazzo Montemartini Rome, La Plage Resort Taormina, hotel Raito e Paradiso Relais a Vietri sul Mare - rappresentano un indicatore chiave per le destinazioni stesse, tra Roma, Costiera Amalfitana e Taormina, con un mix di clientela nel settore del lusso.
Tra i mercati principali, oltre all’Italia, spiccano Stati Uniti e Regno Unito, che evidenziano una clientela fortemente orientata all’esperienza.
Record di performance per il segmento mice, con riunioni aziendali, matrimoni, eventi privati e manifestazioni di primo piano, come il Film Festival di Taormina che ha coinvolto La Plage Resort e il Giffoni Film Festival per l’hotel Raito, teatro questo di oltre 250 eventi privati nel corso della stagione. Dal canto suo, Palazzo Montemartini Rome ha registrato un incremento del 20% degli eventi corporate rispetto all’anno precedente, con una richiesta sempre crescente da parte delle produzioni televisive e cinematografiche.
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«Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e accelerazione del nostro riposizionamento premium - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Guardiamo al 2026 con fiducia, sostenuti da trend di domanda molto solidi nei mercati internazionali e da una strategia che mette al centro qualità, persone, sostenibilità ed esperienza».
Il piano strategico
Per il 2026, insieme alle attività dedicate alle singole strutture, il piano strategico di Rhc Group è fortemente orientato alla formazione e crescita dei collaboratori e al rafforzamento della guest experience che oggi è uno dei pilastri distintivi del modello di ospitalità Rhc Group, con l’ulteriore evoluzione degli strumenti digitali e dei processi operativi a supporto dell’esperienza dell’ospite.
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[post_content] => Volonline Group accelera nella sua strategia di sviluppo internazionale. Fa i punti fermi che indirizzeranno la crescita, il potenziamento del prodotto hotel diretto. Grazie al lavoro sinergico di Gianni Galli, che da febbraio scorso è al timone del ufficio prodotto del broker alberghiero eHotelXml, e dei responsabili delle singole business unit di Volonline Group, il gruppo ha contrattualizzato e connesso direttamente numerose catene alberghiere internazionali e migliaia di singoli hotel. Questa operazione ha permesso uno sviluppo rapidissimo dell’offerta, che oggi vanta oltre a un ampio prodotto (+800.000 hotel in tutto il mondo) di dmc, wholesaler e partner strategici, ma soprattutto oggi può contare su più di 23.500 hotel in contrattazione diretta a livello internazionale.
«eHotelXml si conferma un motore della distribuzione multicanale tramite wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc a livello globale. I numeri testimoniano il successo di questa visione: per quanto riguarda la presenza internazionale, l’attività di vendita si svolge in 27 paesi, tramite più di 160 clienti ed è pari a oltre l’'11% del fatturato di Volonline Group» dichiara Luca Adami.
Tra le destinazioni più vendute, Stati Uniti, Giappone, Italia, Emirati Arabi e Spagna. Per il 2026, l’attività di consolidamento internazionale si espanderà ulteriormente includendo la biglietteria con logicaPoint of Sales e il consolidamento legato ai tour.
Nel retail straniero
Inoltre, il 2026 segna l’ingresso ufficiale di Volonline Group nel mercato retail estero. Le aree individuate per il presidio commerciale sono i Balcani (con focus su Albania, Kosovo e Azerbaijan) e la Spagna. Per supportare questa espansione, il team commerciale internazionale, guidato da Francesco Catalano, si è recentemente arricchito di figure di grande esperienza come Andi Iole, professionista proveniente da una lunga collaborazione con EasyMarket, per il mercato balcanico, e di Stefano Colombo, attraverso il gsa Abanico, dedicato al mercato spagnolo.
Per sostenere lo sviluppo internazionale, Volonline Group sarà presente nelle principali fiere di settore nei prossimi mesi; oltre a Fitur, da poco conclusasi a Madrid, il gruppo sarà a Satte (Nuova Delhi), Itb (Berlino) e Wtm (San Paolo).
«La spinta all’internazionalizzazione non risponde solo a logiche commerciali, ma è parte integrante dello sviluppo strategico del gruppo. Molti degli strumenti innovativi proposti alle agenzie e lo stesso modello di business verticale di Volonline Group si ispirano ai modelli di successo presenti nei mercati esteri più evoluti, puntando a una costante innovazione di processo e di prodotto” aggiunge Luigi Deli, founder & cEO del gruppo.
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[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».
L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.
Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.
Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
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«Non possiamo dormire sugli allori, perché altre destinazioni come l’Egitto stanno crescendo». È l’avvertimento di Gabriel Escarrer, presidente e ceo di Meliá Hotels International, che sottolinea l’importanza di continuare a lavorare per non perdere la leadership nel settore alberghiero.
L'imprenditore mette inoltre in guardia dal prevedibile impatto dell'aumento delle tasse aeroportuali in Spagna, approvato da Aena. «Fattori come il forte aumento delle tasse aeree e l'ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti potrebbero compromettere la nostra competitività» lamenta il manager in un intervento riportato da Preferente.
Previsioni positive
Nonostante questi avvertimenti, Escarrer è ottimista per il 2026, un anno in cui la catena è partita con il piede giusto. «I risultati di Meliá indicano prospettive di business positive per quest'anno, con performance ad oggi leggermente superiori a quelle dell'anno scorso e livelli di vendita che lasciano presagire un'altra buona stagione».
Riguardo a Fitur, il manager ha sottolineato che il risultato è stato «piuttosto positivo sia in termini di affluenza che di posizionamento. Posso dire di aver visitato quasi tutta la fiera e, salvo pochissime eccezioni, i padiglioni, le aree comuni, i corridoi, le sale eventi erano pieni, a dimostrazione che l'interesse e la capacità di generare business di questa fiera non sono minimamente diminuiti».
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[post_content] => Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.
Sarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.
Tra coloro che seguiranno i giochi olimpici direttamente dai luoghi di gara, il 70% dichiara che soggiornerà entro una trentina di chilometri dalle aree delle competizioni, mentre il 28% prevede di soggiornare in zone che si estendono oltre i 30 chilometri. Anche in riferimento ai soggiorni legati alla partecipazione in presenza alle Olimpiadi, la scelta dell’albergo ha la meglio (34%), seguita a ruota da B&B e casa di parenti ed amici.
Sentiment
Ciò che conforta è il sentiment dimostrato dagli intervistati: il 94% di essi ritiene infatti che le Olimpiadi Invernali rappresentino un’occasione per promuovere l’Italia e le altre località turistiche.
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Princess Cruises, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, presenta la programmazione della compagnia per l'Europa nel 2027. Un’offerta ancora più ricca e flessibile: 48 itinerari verso 54 destinazioni in 18 paesi con partenze da aprile ad agosto 2027.
Protagonista della stagione sarà Regal Princess che tornerà a navigare nel Vecchio Continente proponendo una serie di itinerari combinabili con oltre 200 partenze da Southampton, Copenhagen, Reykjavik, Helsinki e anche Fort Lauderdale per le traversate transatlantiche. Le crociere includono sia itinerari andata/ritorno sia con imbarco e sbarco in porti diversi, ideali per chi desidera abbinare la crociera a un viaggio a terra. Il nuovo portfolio Europa 2027 spazia tra Nord Europa, Irlanda e Scozia, Mediterraneo e traversate transatlantiche con durate comprese tra 7 e 64 notti.
La nave
Regal Princess è una delle navi più grandi e moderne della flotta Princess Cruises che può ospitare fino a 3.560 persone in circa 1.780 cabine tra suite, cabine con balcone e interne di varie tipologie. E' progettata per offrire un’esperienza di bordo completa, che include il Seawalk, la passerella panoramica esterna in vetro, sospesa sopra il mare.
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[post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.
Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.
E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.
Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.
In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.
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[post_content] => Il mese del Ramadan in Oman (17 febbraio- 19 marzo 2026) è un’opportunità unica per scoprire le tradizioni del Sultanato. Infatti, le condizioni climatiche favorevoli e i voli diretti dall’Italia (Milano e Roma) rendono questo periodo ideale per un viaggio. Il mese del Ramadan offre anche vantaggi pratici: poiché la popolazione locale spesso preferisce celebrare le festività in famiglia, i principali siti d'interesse e i paesaggi naturali risultano meno affollati; allo stesso modo, la minore pressione turistica consente agli hotel di proporre tariffe speciali e pacchetti esclusivi.
La giornata tipo il Ramadan inizia prima dell'alba con il Suhoor, il pasto fondamentale per affrontare le ore di astinenza. Dopo il tramonto l'atmosfera si trasforma: le città si animano di luci, i souq restano aperti fino a tarda notte e negli hotel si può vivere l’autentica ospitalità omanita, gustando la cucina locale sotto le stelle.
La Royal Opera House di Muscat celebra l’essenza del Ramadan con tre serate di spettacoli di musica Sufi, una cerimonia in cui vengono eseguite danze ipnotiche in abiti tradizionali, quest’anno in programma il 26 febbraio, il 5 e 9 marzo.
Le cene Iftar organizzate dai vari hotel sono un ottimo modo per vivere a pieno questo periodo: tra le varie opzioni, Kempinski Hotel Muscat propone un Iftar quotidiano presso il ristorante The Kitchen, che guida i commensali attraverso sapori dall'Arabia, India e Sud-Est asiatico. Per il Suhoor, invece, si possono gustare sapori globali sotto le stelle presso Zale.
Nel cuore delle Sharqiya Sands, Desert Nights Resort, resort di lusso nel deserto dell'Oman, celebra il mese sacro con pacchetti esclusivi che combinano avventura e spiritualità. Gli ospiti possono soggiornare in tende lussuose in stile beduino e vivere l'essenza del Ramadan attraverso rituali suggestivi: dai banchetti Iftar con piatti della tradizione omanita ai Suhoor serviti sotto il cielo stellato o nell'intimità della propria tenda. L'esperienza nel deserto è arricchita da attività come il dune bashing al tramonto, escursioni in cammello e sessioni di henné.
Spostandosi a Salalah, l’iconico Al Baleed Resort Salalah by Anantara propone "Around the 7 Continents" presso il ristorante Sakalan, dove la tradizione araba incontra la cucina internazionale in un'atmosfera arricchita da musica dal vivo, con opzioni di cene private sulla spiaggia. Il resort punta anche sul benessere olistico con trattamenti alla magnesite presso la Anantara Spa e massima privacy nelle sue ville con piscina, ideali per chi cerca un rifugio rigenerante durante il mese sacro.
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Oltre alle singole strutture, i principali operatori locali propongono itinerari che permettono di vivere un’esperienza immersiva nel Sultanato durante il mese sacro. Questi tour permettono di esplorare luoghi iconici nella natura come i Wadi Shab o Wadi Bani Khalid, gole tra le rocce con specchi d’acqua e vegetazione lussureggiante, o ancora Jabal Shams la “montagna del sole” che con i suoi oltre 3000 metri è il punto più alto dell’Oman, o Jabal Akhdar “la montagna verde” per i suoi terrazzamenti coltivati, e gli antichi villaggi.
Per un approfondimento sul ricco patrimonio culturale, Nizwa l’antica capitale con l’imponente Forte o ancora la costa con Ras Al Jinz, affacciato sul mare dove assistere allo spettacolo della deposizione delle tartarughe.
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[post_content] => Il Messico ha segnato un capitolo importante alla 46ª edizione di FITUR, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, dove è stato protagonista in qualità di Paese partner per l’anno 2026. Il Paese centroamericano ha segnato il suo percorso a FITUR con un messaggio importante: il turismo del futuro abbinerà sostenibilità e tradizione e passerà anche attraverso la moda, l’artigianato e la creatività contemporanea.
A sottolinearlo è stata la Ministra del Turismo del Messico, Josefina Rodríguez Zamora, che, durante il cocktail inaugurale, ha voluto accendere i riflettori sul legame tra turismo, tradizione e fashion industry, lanciando il concept “México está de moda” come nuovo asset strategico di promozione internazionale.
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Al cocktail gli ospiti hanno assistito a una sfilata esclusiva con le creazioni di Daniel Espinosa de los Monteros, designer e maestro della gioielleria messicana, che ha portato in passerella collezioni ispirate alle tecniche ancestrali dell’artigianato locale, reinterpretate in chiave contemporanea.
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Espinosa ha spiegato come la moda possa diventare una leva concreta di attrazione turistica:
“Oggi mostriamo gioielli realizzati a mano e tessuti creati da generazioni, utilizzando tecniche ancestrali che variano da regione a regione. Abbiamo aggiunto un tocco di moda e di differenziazione per dimostrare quanto possa essere bello visitare il Messico e allo stesso tempo vivere la nostra gioielleria, il nostro stile di vita”
Il designer ha poi chiarito che l’obiettivo è andare oltre il concetto di souvenir:
“Non vogliamo che questi prodotti vengano acquistati solo come ricordo di viaggio. Vogliamo mostrare come indossarli ogni giorno e come combinare lo stile messicano con tecniche europee di creazione. È qualcosa che si può comprare non solo per un’occasione speciale, ma per la vita di tutti i giorni”.
Secondo Espinosa, questa visione rispecchia pienamente la strategia turistica del Paese:
“La moda significa anche tradizione: è il cuore di una filiera creativa che racconta la nostra identità. Per noi è fondamentale mostrare questa parte del Messico al mondo”.
La sfilata firmata Espinosa de los Monteros ha incarnato perfettamente questo messaggio, trasformando la passerella in un dialogo tra passato e futuro e rafforzando l’idea di un Messico che non si limita a essere visitato, ma vissuto anche attraverso la moda, come forma di espressione culturale.
Ligia Hofnar
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Essere Paese partner di FITUR 2026 rappresenta un’opportunità strategica per posizionare il Messico come potenza turistica globale”.\r\n\r\nAl cocktail gli ospiti hanno assistito a una sfilata esclusiva con le creazioni di Daniel Espinosa de los Monteros, designer e maestro della gioielleria messicana, che ha portato in passerella collezioni ispirate alle tecniche ancestrali dell’artigianato locale, reinterpretate in chiave contemporanea.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"505945,505946,505947,505948,505951,505952,505954,505956,505963\"]\r\n\r\nEspinosa ha spiegato come la moda possa diventare una leva concreta di attrazione turistica:\r\n\r\n“Oggi mostriamo gioielli realizzati a mano e tessuti creati da generazioni, utilizzando tecniche ancestrali che variano da regione a regione. Abbiamo aggiunto un tocco di moda e di differenziazione per dimostrare quanto possa essere bello visitare il Messico e allo stesso tempo vivere la nostra gioielleria, il nostro stile di vita”\r\n\r\nIl designer ha poi chiarito che l’obiettivo è andare oltre il concetto di souvenir:\r\n\r\n“Non vogliamo che questi prodotti vengano acquistati solo come ricordo di viaggio. Vogliamo mostrare come indossarli ogni giorno e come combinare lo stile messicano con tecniche europee di creazione. È qualcosa che si può comprare non solo per un’occasione speciale, ma per la vita di tutti i giorni”.\r\n\r\nSecondo Espinosa, questa visione rispecchia pienamente la strategia turistica del Paese:\r\n\r\n“La moda significa anche tradizione: è il cuore di una filiera creativa che racconta la nostra identità. Per noi è fondamentale mostrare questa parte del Messico al mondo”.\r\n\r\nLa sfilata firmata Espinosa de los Monteros ha incarnato perfettamente questo messaggio, trasformando la passerella in un dialogo tra passato e futuro e rafforzando l’idea di un Messico che non si limita a essere visitato, ma vissuto anche attraverso la moda, come forma di espressione culturale.\r\n\r\n \r\n\r\nLigia Hofnar\r\n\r\n ","post_title":"Messico e moda: un ponte tra turismo, tradizione e creatività a FITUR 2026","post_date":"2026-01-28T11:14:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["daniel-espinosa-de-los-monteros","fitur","madrid","messico","moda","sfilata"],"post_tag_name":["Daniel Espinosa de los Monteros","fitur","Madrid","Messico","moda","sfilata"]},"sort":[1769598842000]}]}}