24 April 2024

Ryanair continua la sua politica di sovvenzioni

[ 0 ]

A dispetto delle proteste e delle conseguenti inchieste della Commissione Europea, Ryanair non rinuncia a stringere accordi con gli aeroporti secondari diretti a ottenere nuove sovvenzioni. La compagnia aerea irlandese infatti sta "spingendo" per ottenere un aumento dell’assistenza da alcuni piccoli scali francesi per aiutarla nello sviluppo di alcune tratte secondarie. L’aumeno delle sovvenzioni è quantificabile tra il 15 e il 30%. Tra gli aeroporti interessati alle nuove misure, destinate ad entrare in vigore nel prossimo autunno-inverno, Limoges e Poitiers e Nimes e Carcassone.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466225" align="alignleft" width="300"] Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partner[/caption] Allianz Partners ha annunciato i risultati dell'esercizio 2023, con 9,3 miliardi di euro di ricavi totali, e un utile operativo di 301,2 milioni di euro. Si tratta della migliore performance finanziaria nella storia di Allianz Partners. Tutte le linee di business hanno registrato una crescita sostenuta, grazie all'impennata dei viaggi internazionali, alla crescita a due cifre di Mobility & Assistance e alla crescita record del 23,4% del business Health. «Il 2023 è stato un altro anno record per Allianz Partners in termini di ricavi e utili totali, dopo i risultati record del 2022 - ha commentato Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partner -. Il business Travel continua a prosperare, quello Health ha registrato un'enorme crescita e il nostro business Mobility & Assistance ha avuto un ottimo slancio a livello globale. Di conseguenza, la nostra continua crescita si basa su solide fondamenta, poiché investiamo nella digitalizzazione dei nostri servizi, garantendo al contempo quello human touch che assicura i massimi livelli di soddisfazione dei clienti». Da un'analisi più approfondita delle aree di business di Allianz Partners emerge che: il business Health lo scorso anno ha registrato una crescita sostanziale, pari al 23,4%, con ricavi pari a 2,959 miliardi di euro. Doppia cifra Il business ha continuato a registrare una crescita dei ricavi a doppia cifra, grazie a una combinazione di crescita organica, al rafforzamento della presenza nel segmento delle piccole e medie imprese (PMI) in tutto il mondo e a nuove partnership con assicuratori locali per ampliare la copertura dei clienti. L'assicurazione sanitaria transfrontaliera, i servizi e l'amministrazione sono stati rafforzati da un significativo aumento della presenza locale attraverso ulteriori centri di supporto operativo per i clienti delle aree Asia Pacific e Middle East. Insieme al lancio di servizi di assistenza sanitaria digitale attraverso l'ecosistema Lumi Health, di cui hanno beneficiato oltre 1 milione di utenti solo nel 2023, questi cambiamenti pongono il business in una posizione forte per continuare a crescere. Il business Travel Insurance è cresciuto dell'8%, con ricavi pari a 3,297 miliardi di euro nel 2023. Questo incremento significativo è frutto dalla crescita in APAC, Nord America ed Europa. La ripresa dei viaggi in Australia e Nuova Zelanda, con la fine di tutte le restrizioni per i viaggiatori in entrata e in uscita, ha alimentato la crescita dei viaggi in APAC. Confermate le buone performance dei viaggi in Nord America, che hanno contribuito a un ulteriore aumento dei canali offline e del business B2C. La crescita europea è stata trainata principalmente dal settore dei servizi finanziari nel Regno Unito, oltre che dalle compagnie aeree e dalle agenzie di viaggio in Francia. Con il recente lancio dell'applicazione mobile allyz, Allianz Partners continua la sua espansione e i suoi investimenti nelle piattaforme digitali dedicate ai clienti. «Grazie a questa forte performance finanziaria - ha concluso Kunzmann -, Allianz Partners è in prima linea nella trasformazione del settore assicurativo. Continuiamo a innovare e a investire in modo significativo nella trasformazione digitale - come dimostra anche il lancio della nostra piattaforma digitale leader di mercato, allyz - in tutte le nostre linee di business. Grazie all'impegno del nostro team di oltre 22.000 dipendenti in tutto il mondo, sono molto ottimista sulle prospettive per i prossimi anni e sul fatto che siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di raddoppiare i ricavi entro il 2030". [post_title] => Allianz Partners: record su ogni segmento. 9,3 miliardi di ricavi [post_date] => 2024-04-24T10:48:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713955710000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno. Nei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti. Il fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un "ritmo più lento" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un "ritmo leggermente più lento". L'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%. La compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili. «Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre. Gli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.     [post_title] => Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno [post_date] => 2024-04-24T10:19:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713953990000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Ryanair di Trieste, che vede un nuovo Boeing 737 8-200 posizionato sullo scalo, con un investimento da 100 milioni di dollari. Il Trieste Airport è la 19esima base in Italia della low cost irlandese che da qui servirà per l'estate 2024 un network di 18 rotte, comprese 7 nuove rotte per Berlino, Brindisi, Budapest, Cracovia, Olbia, Parigi e Siviglia. «Ryanair ha risposto prontamente all’iniziativa della regione Friuli Venezia Giulia di abolire l’ingiustificata tassa comunale/turistica assegnando 1 nuovo aereo “Gamechanger” 8-200 - ha sottolineato il ceo della low cost, Eddie Wilson -. La crescita in termini di capacità di Ryanair e le sette nuove rotte potenzieranno la crescita economica della Regione con la creazione di 600 posti di lavoro locali». «La stagione voli estiva, iniziata il 31 marzo 2024, è partita molto bene e sta già registrando un trend positivo anche per quanto riguarda le nuove destinazioni inaugurate grazie all'apertura della base Ryanair - ha sottolineato il ceo di Trieste Airport,Marco Consalvo -. Anche la destinazione Budapest, in partenza dal prossimo 2 giugno, ha ottimi livelli di prenotazione. Grazie a questa operazione con Ryanair, offriamo nuove opportunità di viaggio per i residenti e si rafforza il turismo incoming grazie ai collegamenti su nuovi mercati turistici strategici per il Friuli Venezia Giulia come quello tedesco, polacco, francese e spagnolo». [post_title] => Ryanair, taglio del nastro per la base di Trieste: 7 le nuove destinazioni [post_date] => 2024-04-24T09:55:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713952549000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466170 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo novembre le classi di viaggio dell'Eurostar cambieranno nome, in linea con l'offerta del network che ora comprende cinque paesi: Regno Unito, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania. Le classi Standard, Standard Premier e Business Premier sulle rotte attraverso la Manica e le classi Standard, Comfort e Premium sulle rotte continentali saranno effettivamente sostituite da tre nuove classi di viaggio unificate, con diversi gradi di flessibilità: Eurostar Standard, Eurostar Plus, Eurostar Premier. Altra novità è quella che consente ai passeggeri che viaggiano su Eurostar Standard ed Eurostar Plus di cambiare il biglietto senza costi aggiuntivi e per tutte le volte necessarie fino a un'ora prima della partenza, nonché di richiedere un rimborso fino a 7 giorni prima della partenza. I clienti Eurostar Premier possono cambiare o rimborsare gratuitamente i loro biglietti fino a due giorni dopo la partenza. Le vendite per le nuove classi di viaggio Eurostar sono aperte da ieri, 23 aprile, per viaggi a partire dal 4 novembre. La nuova politica di post-vendita ha effetto immediato dal 23 aprile per tutti i biglietti. Infine, la compagnia sta estendendo l'offerta "Connecting tickets" alle destinazioni belghe, olandesi e tedesche: già attivi per i collegamenti verso Londra, i biglietti Connecting sono stati ora estesi all'intera rete. Utilizzando il sito web o l'app di Eurostar, i passeggeri possono effettuare un'unica prenotazione per raggiungere Parigi con Sncf e poi Bruxelles, Liegi, Anversa, Schiphol, Rotterdam, Amsterdam, Duisburg, Düsseldorf, Essen, Dortmund, Aachen, Colonia o Londra con Eurostar. [post_title] => Eurostar: nuovi nomi per le tre classi di viaggio e maggiore flessibilità per il cambio biglietti [post_date] => 2024-04-24T09:15:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713950103000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sicani Villages continua a raccogliere consensi nel panorama turistico grazie alla sua offerta basata sull'esperienzialità e sull'autenticità dei luoghi. Dopo il successo riscontrato alla Borsa Mediterranea del Turismo, il nuovo network di realtà sicane ha recentemente concluso un educational tour con un selezionato gruppo di top buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Un viaggio che ha permesso loro di scoprire i tesori nascosti di questi luoghi, vivendo in prima persona le diverse offerte e immergendosi nell'anima del territorio grazie all'incontro con le persone che lo abitano. I dati preliminari sui flussi turistici in Sicilia, presentati durante la Bit 2024, confermano un incremento del 10,8% rispetto al 2022, con una componente straniera in crescita del 24,8%. Questa tendenza è dovuta in parte all'allungamento della stagione turistica e alla diversificazione dell'offerta, che ha portato a una maggiore attenzione verso la destinazione anche al di fuori dei mesi estivi. Tra le proposte più richieste e apprezzate di Sicani Villages spiccano quindi le esperienze relazionali, come le cene conviviali negli home restaurant e l'opportunità di immergersi nella vita locale come veri insider, entrando a stretto contatto con un capitale umano dal valore inestimabile. La rete si propone come un progetto turistico unico, con un network di attori dell'accoglienza locale, guidati da un tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi su misura per viaggiatori desiderosi di appartenere al territorio. “A sei mesi dal lancio del progetto siamo sempre più convinti che sia importante offrire un turismo al di fuori dei soliti percorsi – afferma Laura Massoni, Pure Sicily –, che permetta ai viaggiatori di connettersi profondamente con luoghi e persone. Gli Stati Uniti e il Sudamerica, in particolare l'Argentina, rappresentano una quota significativa del mercato estero per i Borghi Sicani, attratti dalla ricerca di un viaggio alla scoperta delle proprie origini familiari e dalla voglia di scoprire autentiche località e comunità siciliane”. [post_title] => Sicani Villages sempre più internazionale. Cresce l'interesse da Europa, Stati Uniti e Sudamerica [post_date] => 2024-04-23T12:37:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713875878000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466136" align="aligncenter" width="501"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption] Minorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee. La posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca L'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche. La svolta verso il turismo sostenibile Recentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano. L'impatto del cambiamento climatico su Minorca Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica. L'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale Minorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori. Le strategie future per minorca Guardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo. Dunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione. [post_title] => Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo [post_date] => 2024-04-23T11:57:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => arte-e-cultura-a-minorca [1] => baleari-spagna [2] => ecologia-minorca [3] => minorca [4] => minorca-spagna [5] => mnorca-baleari-spagna [6] => sostenibilita-minorca [7] => vacanze-a-minorca [8] => vacanze-nel-mediterraneo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => arte e cultura a minorca [1] => Baleari Spagna [2] => ecologia minorca [3] => Minorca [4] => minorca spagna [5] => Mnorca Baleari Spagna [6] => sostenibilità minorca [7] => vacanze a minorca [8] => vacanze nel mediterraneo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713873431000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate. “L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”. Nel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune. [post_title] => La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale [post_date] => 2024-04-23T11:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713871333000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466105 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Korean Air e WestJet ampliano il loro codeshare che proporrà ai passeggeri un maggior numero di opzioni di viaggio transpacifiche. Dal 17 maggio, la compagnia della Corea del Sud inizierà a vendere i biglietti per la nuova rotta di WestJet tra Seul Incheon e Calgary, che sarà servita con tre voli alla settimana operati da un Boeing 787 Dreamliner. I voli Seoul Incheon - Calgary collegheranno i passeggeri di Korean Air a Calgary, porta d'accesso al parco nazionale di Banff in Canada, rinomato per il lago Louise e per i suoi sentieri di montagna. "Il lancio della rotta Calgary-Seoul Incheon di WestJet rafforzerà i collegamenti tra la Corea e il Canada - ha dichiarato Tae Joon Kim, senior vice president e head of international affairs & alliance del vettore coreano -, fornendo un accesso continuo a una più ampia selezione di città asiatiche e canadesi attraverso i nostri hub di Incheon e Calgary". I passeggeri di WestJet, a loro volta, avranno accesso ai voli operati da Korean Air verso sei nuove destinazioni - Bangkok, Da Nang, Hanoi, Ho Chi Minh City, Hong Kong e Singapore - attraverso l'hub di Korean Air all'aeroporto di Incheon. "Mentre ci prepariamo ai primi voli di WestJet tra Calgary e Incheon, questa espansione del codeshare arriva al momento giusto. Stiamo migliorando la connettività per i nostri ospiti e per i membri di WestJet Rewards verso un maggior numero di destinazioni in Asia grazie all'hub globale di Korean Air - ha sottolineato Jeff Hagen, vicepresidente di WestJet per lo sviluppo commerciale e le partnership strategiche -. La nostra partnership con Korean Air offre eccellenti opportunità sia ai viaggiatori leisure che a quelli d'affari per esplorare il continente asiatico, offrendo al contempo ai nuovi ospiti asiatici un facile accesso al Canada attraverso il nostro hub di Calgary". [post_title] => Korean Air e WestJet ampliano l'accordo di codeshare alla Seul-Calgary [post_date] => 2024-04-23T10:22:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867779000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese. «Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente». Una richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere». «È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi». Non casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali». [post_title] => Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona [post_date] => 2024-04-23T10:14:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867273000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair continua la sua politica di sovvenzioni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3197,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466225\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partner[/caption]\r\n\r\nAllianz Partners ha annunciato i risultati dell'esercizio 2023, con 9,3 miliardi di euro di ricavi totali, e un utile operativo di 301,2 milioni di euro. Si tratta della migliore performance finanziaria nella storia di Allianz Partners. Tutte le linee di business hanno registrato una crescita sostenuta, grazie all'impennata dei viaggi internazionali, alla crescita a due cifre di Mobility & Assistance e alla crescita record del 23,4% del business Health.\r\n\r\n«Il 2023 è stato un altro anno record per Allianz Partners in termini di ricavi e utili totali, dopo i risultati record del 2022 - ha commentato Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partner -. Il business Travel continua a prosperare, quello Health ha registrato un'enorme crescita e il nostro business Mobility & Assistance ha avuto un ottimo slancio a livello globale. Di conseguenza, la nostra continua crescita si basa su solide fondamenta, poiché investiamo nella digitalizzazione dei nostri servizi, garantendo al contempo quello human touch che assicura i massimi livelli di soddisfazione dei clienti».\r\n\r\nDa un'analisi più approfondita delle aree di business di Allianz Partners emerge che: il business Health lo scorso anno ha registrato una crescita sostanziale, pari al 23,4%, con ricavi pari a 2,959 miliardi di euro.\r\nDoppia cifra\r\nIl business ha continuato a registrare una crescita dei ricavi a doppia cifra, grazie a una combinazione di crescita organica, al rafforzamento della presenza nel segmento delle piccole e medie imprese (PMI) in tutto il mondo e a nuove partnership con assicuratori locali per ampliare la copertura dei clienti. L'assicurazione sanitaria transfrontaliera, i servizi e l'amministrazione sono stati rafforzati da un significativo aumento della presenza locale attraverso ulteriori centri di supporto operativo per i clienti delle aree Asia Pacific e Middle East. Insieme al lancio di servizi di assistenza sanitaria digitale attraverso l'ecosistema Lumi Health, di cui hanno beneficiato oltre 1 milione di utenti solo nel 2023, questi cambiamenti pongono il business in una posizione forte per continuare a crescere.\r\nIl business Travel Insurance è cresciuto dell'8%, con ricavi pari a 3,297 miliardi di euro nel 2023.\r\nQuesto incremento significativo è frutto dalla crescita in APAC, Nord America ed Europa. La ripresa dei viaggi in Australia e Nuova Zelanda, con la fine di tutte le restrizioni per i viaggiatori in entrata e in uscita, ha alimentato la crescita dei viaggi in APAC. Confermate le buone performance dei viaggi in Nord America, che hanno contribuito a un ulteriore aumento dei canali offline e del business B2C. La crescita europea è stata trainata principalmente dal settore dei servizi finanziari nel Regno Unito, oltre che dalle compagnie aeree e dalle agenzie di viaggio in Francia. Con il recente lancio dell'applicazione mobile allyz, Allianz Partners continua la sua espansione e i suoi investimenti nelle piattaforme digitali dedicate ai clienti.\r\n\r\n«Grazie a questa forte performance finanziaria - ha concluso Kunzmann -, Allianz Partners è in prima linea nella trasformazione del settore assicurativo. Continuiamo a innovare e a investire in modo significativo nella trasformazione digitale - come dimostra anche il lancio della nostra piattaforma digitale leader di mercato, allyz - in tutte le nostre linee di business. Grazie all'impegno del nostro team di oltre 22.000 dipendenti in tutto il mondo, sono molto ottimista sulle prospettive per i prossimi anni e sul fatto che siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di raddoppiare i ricavi entro il 2030\".","post_title":"Allianz Partners: record su ogni segmento. 9,3 miliardi di ricavi","post_date":"2024-04-24T10:48:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713955710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno.\r\n\r\nNei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti.\r\n\r\nIl fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un \"ritmo più lento\" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un \"ritmo leggermente più lento\".\r\nL'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili.\r\n«Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre.\r\n\r\nGli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno","post_date":"2024-04-24T10:19:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713953990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Ryanair di Trieste, che vede un nuovo Boeing 737 8-200 posizionato sullo scalo, con un investimento da 100 milioni di dollari. Il Trieste Airport è la 19esima base in Italia della low cost irlandese che da qui servirà per l'estate 2024 un network di 18 rotte, comprese 7 nuove rotte per Berlino, Brindisi, Budapest, Cracovia, Olbia, Parigi e Siviglia.\r\n\r\n«Ryanair ha risposto prontamente all’iniziativa della regione Friuli Venezia Giulia di abolire l’ingiustificata tassa comunale/turistica assegnando 1 nuovo aereo “Gamechanger” 8-200 - ha sottolineato il ceo della low cost, Eddie Wilson -. La crescita in termini di capacità di Ryanair e le sette nuove rotte potenzieranno la crescita economica della Regione con la creazione di 600 posti di lavoro locali».\r\n\r\n«La stagione voli estiva, iniziata il 31 marzo 2024, è partita molto bene e sta già registrando un trend positivo anche per quanto riguarda le nuove destinazioni inaugurate grazie all'apertura della base Ryanair - ha sottolineato il ceo di Trieste Airport,Marco Consalvo -. Anche la destinazione Budapest, in partenza dal prossimo 2 giugno, ha ottimi livelli di prenotazione. Grazie a questa operazione con Ryanair, offriamo nuove opportunità di viaggio per i residenti e si rafforza il turismo incoming grazie ai collegamenti su nuovi mercati turistici strategici per il Friuli Venezia Giulia come quello tedesco, polacco, francese e spagnolo».","post_title":"Ryanair, taglio del nastro per la base di Trieste: 7 le nuove destinazioni","post_date":"2024-04-24T09:55:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713952549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466170","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo novembre le classi di viaggio dell'Eurostar cambieranno nome, in linea con l'offerta del network che ora comprende cinque paesi: Regno Unito, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania. Le classi Standard, Standard Premier e Business Premier sulle rotte attraverso la Manica e le classi Standard, Comfort e Premium sulle rotte continentali saranno effettivamente sostituite da tre nuove classi di viaggio unificate, con diversi gradi di flessibilità: Eurostar Standard, Eurostar Plus, Eurostar Premier.\r\n\r\nAltra novità è quella che consente ai passeggeri che viaggiano su Eurostar Standard ed Eurostar Plus di cambiare il biglietto senza costi aggiuntivi e per tutte le volte necessarie fino a un'ora prima della partenza, nonché di richiedere un rimborso fino a 7 giorni prima della partenza. I clienti Eurostar Premier possono cambiare o rimborsare gratuitamente i loro biglietti fino a due giorni dopo la partenza.\r\n\r\nLe vendite per le nuove classi di viaggio Eurostar sono aperte da ieri, 23 aprile, per viaggi a partire dal 4 novembre. La nuova politica di post-vendita ha effetto immediato dal 23 aprile per tutti i biglietti.\r\n\r\nInfine, la compagnia sta estendendo l'offerta \"Connecting tickets\" alle destinazioni belghe, olandesi e tedesche: già attivi per i collegamenti verso Londra, i biglietti Connecting sono stati ora estesi all'intera rete. Utilizzando il sito web o l'app di Eurostar, i passeggeri possono effettuare un'unica prenotazione per raggiungere Parigi con Sncf e poi Bruxelles, Liegi, Anversa, Schiphol, Rotterdam, Amsterdam, Duisburg, Düsseldorf, Essen, Dortmund, Aachen, Colonia o Londra con Eurostar.","post_title":"Eurostar: nuovi nomi per le tre classi di viaggio e maggiore flessibilità per il cambio biglietti","post_date":"2024-04-24T09:15:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713950103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sicani Villages continua a raccogliere consensi nel panorama turistico grazie alla sua offerta basata sull'esperienzialità e sull'autenticità dei luoghi. Dopo il successo riscontrato alla Borsa Mediterranea del Turismo, il nuovo network di realtà sicane ha recentemente concluso un educational tour con un selezionato gruppo di top buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Un viaggio che ha permesso loro di scoprire i tesori nascosti di questi luoghi, vivendo in prima persona le diverse offerte e immergendosi nell'anima del territorio grazie all'incontro con le persone che lo abitano.\r\n\r\nI dati preliminari sui flussi turistici in Sicilia, presentati durante la Bit 2024, confermano un incremento del 10,8% rispetto al 2022, con una componente straniera in crescita del 24,8%. Questa tendenza è dovuta in parte all'allungamento della stagione turistica e alla diversificazione dell'offerta, che ha portato a una maggiore attenzione verso la destinazione anche al di fuori dei mesi estivi.\r\n\r\nTra le proposte più richieste e apprezzate di Sicani Villages spiccano quindi le esperienze relazionali, come le cene conviviali negli home restaurant e l'opportunità di immergersi nella vita locale come veri insider, entrando a stretto contatto con un capitale umano dal valore inestimabile. La rete si propone come un progetto turistico unico, con un network di attori dell'accoglienza locale, guidati da un tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi su misura per viaggiatori desiderosi di appartenere al territorio.\r\n\r\n“A sei mesi dal lancio del progetto siamo sempre più convinti che sia importante offrire un turismo al di fuori dei soliti percorsi – afferma Laura Massoni, Pure Sicily –, che permetta ai viaggiatori di connettersi profondamente con luoghi e persone. Gli Stati Uniti e il Sudamerica, in particolare l'Argentina, rappresentano una quota significativa del mercato estero per i Borghi Sicani, attratti dalla ricerca di un viaggio alla scoperta delle proprie origini familiari e dalla voglia di scoprire autentiche località e comunità siciliane”.","post_title":"Sicani Villages sempre più internazionale. Cresce l'interesse da Europa, Stati Uniti e Sudamerica","post_date":"2024-04-23T12:37:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713875878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466136\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption]\r\n\r\nMinorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee.\r\n\r\nLa posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca\r\n\r\nL'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche.\r\n\r\nLa svolta verso il turismo sostenibile\r\n\r\nRecentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano.\r\n\r\nL'impatto del cambiamento climatico su Minorca\r\n\r\nIl cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica.\r\n\r\nL'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale\r\n\r\nMinorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori.\r\n\r\nLe strategie future per minorca\r\n\r\nGuardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo.\r\n\r\nDunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione.","post_title":"Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo","post_date":"2024-04-23T11:57:11+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["arte-e-cultura-a-minorca","baleari-spagna","ecologia-minorca","minorca","minorca-spagna","mnorca-baleari-spagna","sostenibilita-minorca","vacanze-a-minorca","vacanze-nel-mediterraneo"],"post_tag_name":["arte e cultura a minorca","Baleari Spagna","ecologia minorca","Minorca","minorca spagna","Mnorca Baleari Spagna","sostenibilità minorca","vacanze a minorca","vacanze nel mediterraneo"]},"sort":[1713873431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l'India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate.\r\n\r\n“L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante - spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”.\r\n\r\nNel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune.","post_title":"La nuova India di Mistral: viaggi più slow dalla vocazione esperienziale","post_date":"2024-04-23T11:22:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713871333000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air e WestJet ampliano il loro codeshare che proporrà ai passeggeri un maggior numero di opzioni di viaggio transpacifiche. Dal 17 maggio, la compagnia della Corea del Sud inizierà a vendere i biglietti per la nuova rotta di WestJet tra Seul Incheon e Calgary, che sarà servita con tre voli alla settimana operati da un Boeing 787 Dreamliner.\r\n\r\nI voli Seoul Incheon - Calgary collegheranno i passeggeri di Korean Air a Calgary, porta d'accesso al parco nazionale di Banff in Canada, rinomato per il lago Louise e per i suoi sentieri di montagna.\r\n\r\n\"Il lancio della rotta Calgary-Seoul Incheon di WestJet rafforzerà i collegamenti tra la Corea e il Canada - ha dichiarato Tae Joon Kim, senior vice president e head of international affairs & alliance del vettore coreano -, fornendo un accesso continuo a una più ampia selezione di città asiatiche e canadesi attraverso i nostri hub di Incheon e Calgary\".\r\n\r\nI passeggeri di WestJet, a loro volta, avranno accesso ai voli operati da Korean Air verso sei nuove destinazioni - Bangkok, Da Nang, Hanoi, Ho Chi Minh City, Hong Kong e Singapore - attraverso l'hub di Korean Air all'aeroporto di Incheon.\r\n\r\n\"Mentre ci prepariamo ai primi voli di WestJet tra Calgary e Incheon, questa espansione del codeshare arriva al momento giusto. Stiamo migliorando la connettività per i nostri ospiti e per i membri di WestJet Rewards verso un maggior numero di destinazioni in Asia grazie all'hub globale di Korean Air - ha sottolineato Jeff Hagen, vicepresidente di WestJet per lo sviluppo commerciale e le partnership strategiche -. La nostra partnership con Korean Air offre eccellenti opportunità sia ai viaggiatori leisure che a quelli d'affari per esplorare il continente asiatico, offrendo al contempo ai nuovi ospiti asiatici un facile accesso al Canada attraverso il nostro hub di Calgary\".","post_title":"Korean Air e WestJet ampliano l'accordo di codeshare alla Seul-Calgary","post_date":"2024-04-23T10:22:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713867779000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese.\r\n\r\n«Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente».\r\n\r\nUna richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere».\r\n\r\n«È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi».\r\n\r\nNon casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali».","post_title":"Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona","post_date":"2024-04-23T10:14:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867273000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti