28 June 2026

La parabola ascendente di Neos: utile netto a quota 42 milioni di euro

Neos cavalca una parabola in crescita archiviando il 2023 con un utile netto di 42 milioni di euro (+260%), su ricavi per 778 milioni (+33% sul 2022) e un ebitda positivo per 68 milioni.

In quello che è stato il primo, vero anno di normalità post pandemia, il vettore del gruppo Alpitour ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri con un load factor dell’85%. Il tutto, a fronte di un contesto geo politico internazionale complesso, con conseguenti ripercussioni su mercati strategici come quello dell’Egitto (-30%).

«Il charter vero e proprio – legato alla crocieristica, agli eventi sportivi e musicali – rappresenta ormai il 10% delle nostre operazioni – spiega in un’intervista a Il Corriere della Sera, l’ad della compagnia, Carlo Stradiotti -. Il 90% è costituito dai voli di linea, cosa che per noi ha voluto dire anche cambiare modello di business, da società con un unico cliente a tanti».

Alle spalle un inverno dai risultati positivi sulle rotte verso Caraibi, Maldive, Africa orientale ma anche per l’India, «grazie alla direttrice Toronto-Amritsar via Malpensa», l’estate porta con sè l’attesa novità della Palermo-New York, che decollerà a giugno e sarà attiva fino a settembre, «ma stiamo valutando se estenderlo fino a metà ottobre».

Sul fronte Cina, «stiamo provando a tenere il punto nel Paese, ma non è facile», ammette Stradiotti, mentre il calo del mar Rosso – per il conflitto tra israeliani e Hamas – «è stato compensato dalle prestazioni degli altri mercati».

Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos

Quanto alla crescita nel breve-medio termine, nel mirino ci sono l’India e «pensiamo di aggiungere qualcosa ancora in Africa e nei Caraibi. Vorremmo anche ampliare la presenza su Roma Fiumicino, oltre che a Milano Malpensa e Verona». 

Restano sul tavolo due grandi sfide: i ritardi nelle consegne da parte di Boeing, «che sposteranno la consegna di tre 737 Max dalla prima metà di quest’anno a inizio 2025» e le normative europee sulle emissioni, come ReFuelEu, «che richiedono progressivamente un maggior impiego del Saf: il problema non è solo che il Saf costa molto di più, ma anche che non c’è e gli aeroporti non sono ancora pronti a livello infrastrutturale. E gli effetti inizieranno già dal 2025».

Attualmente Neos – a tutti gli effetti la compagnia aerea italiana che totalizza maggiori profitti – conta 1.200 dipendenti (di cui 334 assunti nel 2023) e opera con una flotta di 16 aeromobili (5 Boeing 737-800, 5 Boeing 737 Max, 6 Boeing 787) che saliranno a 19 entro il 2025.

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Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo Il volo diretto: la soluzione più rapida Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali. Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare). 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Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole. Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia. Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport. Per chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di "spezzare" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato. Gli aeroporti di partenza da Milano Milano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale L'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost. Per raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa. 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Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale. Lo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di "spezzare" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia. 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