15 March 2026

Israele: Lufthansa, Ita Airways e altri vettori sospendono i voli per Tel Aviv

israele

Aeroporto di Tel Aviv

Dall’Europa agli Stati Uniti, passando dall’India: si susseguono da più parti le notifiche di cancellazione dei voli verso Israele, in seguito all’inasprirsi delle tensioni in tutta l’area mediorientale.

Ita Airways ha temporaneamente interrotto i collegamenti verso Tel Aviv: in un avviso pubblicato sul proprio sito web la compagnia aerea spiega che “In virtù delle evoluzioni geopolitiche in Medio Oriente e al fine di preservare la sicurezza dei propri passeggeri ed equipaggi, la compagnia ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv a partire da oggi (ieri per chi legge, ndr), 1° agosto, fino al 6 agosto compreso.

La situazione è in continua evoluzione” precisa il vettore chiedendo ai passeggeri di “verificare lo stato del volo nella sezione del sito Info Voli” prima di recarsi in aeroporto.

Europa e Usa

Anche Lufthansa – così come Swiss e Brussels Airlines – ha sospeso tutti i voli per Tel Aviv, fino all’8 agosto. E’ stata inoltre prorogata fino al 12 agosto la cancellazione dei voli per la capitale libanese Beirut. A preoccupare sono in particolare le crescenti tensioni tra Israele da una parte e l’Iran e i miliziani di Hezbollah dall’altra.

Dagli Stati Uniti, Delta Air Lines e United Airlines hanno altresì interrotto i propri operativi verso Israele: entrambe le compagnie spiegano che “continueranno a monitorare da vicino la situazione”. Delta, in particolare,  consente ai passeggeri in possesso di biglietti per Tel Aviv fino al 14 agosto, di cambiare programma gratuitamente.  

Tra gli altri, anche Air India ha sospeso con effetto immediato tutti i voli da e per Tel Aviv fino all’8 agosto: “Teniamo attentamente sotto controllo la situazione; offriremo assistenza ai passeggeri che avevano prenotato voli in questo periodo, offrendo loro rimborsi o riprogrammando altre date”, afferma la compagnia.

 

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Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.\r\n\r\nPer Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.\r\n\r\nUnited Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag","post_date":"2026-03-12T09:08:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773306498000]}]}}