15 ottobre 2025 11:31
Sono partite le lettere di licenziamento per i circa 2.000 dipendenti dell’ex Alitalia. Come anticipato a inizio mese, si attendeva una decisione nei giorni immediatamente successivi al 10 ottobre: «A nulla è servito il continuo confronto con le istituzioni per concedere ulteriore periodo di Cigs ai lavoratori ex Alitalia ancora non riassorbiti dal sistema industriale del trasporto aereo», spiegano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, riferendo che «oggi Alitalia Sai in amministrazione straordinaria invierà le lettere di licenziamento ai lavoratori attualmente in Cigs».
Le sigle sindacali sottolineano che in questo modo «si vanificano le speranze dei lavoratori di essere reintegrati presso le aziende del settore così da valorizzare le professionalità acquisite durante gli anni alle dipendenze di Alitalia». E ancora: «Riteniamo sbagliato il tempismo, tenuto conto che è previsto un confronto al ministero del Lavoro giovedì prossimo e chiediamo a gran voce di sospendere e ripensare all’invio di queste lettere di licenziamento».
Al contempo viene chiesto dalle organizzazione sindacali una nuova e «profonda riflessione sulle richieste sindacali alle istituzioni competenti, anche considerando, come abbiamo sempre sostenuto, che lo strumento della Cigs è necessario per gestire un dramma sociale di queste dimensioni».
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[post_content] => Boscolo apre il 2026 con il roadshow Testimonianze che, nelle sue 15 tappe italiane, raggiungerà quasi 2000 adv sviluppando un nuovo concept. «Vogliamo raccontare le nostre destinazioni da un punto di vista diverso e originale. - afferma Salvatore Sicuso, direttore commerciale di Boscolo -. Abbiamo cercato delle persone che potessero donare una chiave di lettura unica di un luogo. Dopo aver incontrato l’attrice Kasia Smutniak a Torino per parlare dell’India, dello Sri Lanka e del Nepal - dove Smutniak ha avviato con il marito Pietro Taricone un progetto per la protezione della cultura locale - a Milano abbiamo fatto un viaggio attraverso i luoghi misteriosi del mondo insieme allo scrittore e divulgatore scientifico Massimo Polidoro. L’autore dell’Atlante dei luoghi misteriosi ci ha parlato con entusiasmo di alcune mete in Cina, in Giappone e anche in Scozia, evidenziando come spesso mito, dragoni ed extraterrestri vengano usati per spiegare eventi che misteriosi non sono. Nelle prossime tappe del roadshow racconteremo del Nord del mondo, affrontando la questione della Groenlandia; indagheremo la condizione della donna nella cultura giapponese; ci confronteremo con giornalisti sportivi sul tema del calcio in Brasile. Abbiamo compiuto uno studio approfondito per raccogliere delle testimonianze che potessero sorprendere ed entusiasmare gli agenti di viaggio».
Esperienze da condividere
La vocazione al turismo del Gruppo Boscolo è ben definita dalle parole del presidente Giorgio Boscolo: «Per me viaggiare è sempre stata un'esperienza da condividere; condividere emozioni, scoperte, storie e avventure. L'ospitalità per noi è rendere felici gli altri. Boscolo è u'azienda familiare che ha alla base valori quali la fiducia, l'onestà, il senso di condivisione e la tradizione. Lavoriamo insieme per assicurarci che i nostri viaggi siano delle esperienze uniche, collaudate e verificate. Sappiamo esattamente cosa offriamo. I nostri ospiti non sono solamente clienti, ma prima di tutto persone dinamiche e curiose, veri cittadini del mondo che amano scoprire ed essere contaminati dalle altre culture».
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La forza di questo impegno ha fatto sì che per il gruppo Boscolo il 2025 si sia chiuso bene. «Confermiamo una crescita a doppia cifra e siamo soddisfatti - sottolinea Sicuso -. Tra le novità per i nostri viaggiatori abbiamo l'Oriente - vendiamo molto bene sia la Cina che il Giappone - e poi ci sono le destinazioni su cui abbiamo un’importante leadership, come tutta l'Europa continentale con la Francia, la Spagna e anche il Nord Europa, dove ci consolidiamo come uno dei maggiori t.o. Per il 2026 abbiamo preparato 18 cataloghi monografici e stiamo distribuendo alle adv tre cataloghi speciali: il primo è dedicato alle partenze di Pasqua con i ponti, quindi ci sono le due novità del 2025 che implementeremo in questo 2026, ovvero il catalogo degli “Active Tours” e la proposta di “In viaggio con il Wwf”, con un numero sempre maggiore di percorsi avventurosi alla scoperta di specie animali rare in luoghi come la Spagna (lince), le Azzorre (balene), la Romania (orso bruno), il Brasile (giaguaro), l’Alaska (orso) e la Cina (panda). Quest’anno apriamo anche l’Africa con il safari in Tanzania, il deserto della Namibia e poi lo Zambia».
Boscolo intende così arricchire la proposta rivolta i clienti fidelizzati e allargare la base dei propri clienti, coinvolgendo persone che partecipano per la prima volta a un viaggio organizzato. «Il nostro claim è “accompagnati e in compagnia” - conclude Sicuso -. Quindi il viaggio è sempre accompagnato da un esperto, che può essere una guida naturalistica del Wwf, uno sportivo o un amante del trekking. La risposta dei nostri clienti è molto buona. Sono viaggiatori che amano raggiungere nuove destinazioni, sono maturi e colti. Con noi hanno scoperto l’Europa, dove siamo leader da tanti anni, quindi hanno scelto il medio raggio arrivando in Marocco, Turchia, Giordania, Tunisia e Uzbekistan. Adesso scopriranno con Boscolo anche il Giappone, la Cina o l'Africa».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Nh Italia ha firmato il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo è stato recentemente siglato presso Nh Collection Palazzo Cinquecento a Roma, al termine di un confronto articolato e costruttivo con le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.
L’intesa, ora sottoposta alle procedure di informazione e consultazione nei luoghi di lavoro, si applica a tutti i dipendenti di Nh Italia, impiegati nelle 51 strutture ricettive attive sul territorio nazionale e nelle sedi centrali di Milano, Assago e Roma.
«Il nuovo contratto integrativo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso aziendale di sviluppo responsabile. Questo accordo rafforza in modo concreto l’impegno del gruppo verso il benessere, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze, offrendo ai collaboratori strumenti reali per conciliare al meglio vita privata e lavoro e per sviluppare la propria carriera professionale. Crediamo che creare un ambiente attento alle persone significhi favorire motivazione, innovazione e senso di appartenenza, e che investire sulle risorse sia indispensabile per costruire un futuro solido e sostenibile» afferma Elena Andreone, industrial Rrelations, payroll and safety & prevention director di Minor Hotels in Italia.
Il contratto
Il nuovo contratto integrativo pone al centro la tutela dei dipendenti, con particolare attenzione alla genitorialità, ai congedi parentali, ai permessi per la cura dei figli fino ai 14 anni, ai congedi per eventi e cause particolari e all’inserimento scolastico. L’accordo prevede inoltre misure dedicate alle unioni civili e alle convivenze di fatto, nonché il potenziamento del diritto allo studio e dell’accesso alla formazione, attraverso l’incremento delle ore disponibili e l’istituzione di una commissione paritetica per la formazione, incaricata di monitorare e orientare i percorsi di crescita professionale del personale.
Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, l’intesa introduce un sistema più flessibile e attento alle esigenze individuali, con l’ampliamento delle possibilità di part-time, l’introduzione del “part-time d’emergenza” per situazioni familiari delicate e il consolidamento delle tutele per i lavoratori part-time. Viene inoltre istituita la banca ore solidali e ampliata la possibilità di anticipo del Tfr.
Il nuovo contratto integrativo rafforza l’impegno di Nh Italia in materia di pari opportunità e inclusione, introducendo strumenti innovativi per la prevenzione e il contrasto di discriminazioni, molestie e violenze di genere. Tra le principali novità figurano l’istituzione del garante della parità, la creazione di una commissione dedicata alle pari opportunità e misure specifiche a sostegno dei dipendenti in situazioni di difficoltà, tra cui l’ampliamento dei congedi retribuiti, le tutele occupazionali e la possibilità di trasferimento o rimodulazione dell’orario di lavoro in caso di necessità.
L’accordo introduce infine un premio di Rrisultato annuale, collegato al conseguimento di un risultato netto positivo del gruppo e strutturato su indicatori di redditività e qualità definiti a livello di singola struttura. Il premio sarà riconosciuto al personale in forza in relazione alla presenza in servizio, con criteri di erogazione proporzionati e la possibilità di conversione in beni e servizi di welfare.
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[post_content] => La Cappadocia fa il suo debutto nell'edizione 2026 della Guida Michelin: dopo Istanbul, İzmir e Muğla, la celebre regione dell’Anatolia centrale diventa una nuova destinazione gastronomica riconosciuta, portando sotto i riflettori una cucina profondamente radicata nel territorio e oggi capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità.
Un ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna.
Famosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna.
I 18 ristoranti selezionati restituiscono una cucina che nasce dalla terra e segue il ritmo delle stagioni. Verdure locali, legumi, cereali, carni cotte lentamente, frutta secca e spezie delicate compongono piatti che parlano di una tradizione contadina raffinata, oggi reinterpretata con sensibilità contemporanea e crescente attenzione alla sostenibilità. Nei menu compaiono stufati addolciti dalla frutta, paste fatte a mano come l’erişte servita con semi di zucca, e preparazioni che anticipano di fatto il concetto di “farm-to-table”, da sempre parte della quotidianità locale.
Nel quartiere storico di Kayakapı, sito Patrimonio Mondiale Unesco, Revithia rappresenta la punta più avanzata di questo percorso. L’unica stella Michelin della regione racconta una Cappadocia elegante e contemporanea, dove ingredienti locali e ricette anatoliche quasi dimenticate vengono reinterpretate con tecnica, leggerezza e precisione. Il menu stagionale riflette una cucina in movimento, capace di sorprendere senza tradire le proprie radici.
I Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana
Accanto alla stella, i Bib Gourmand restituiscono il volto più autentico e conviviale della regione. Case di famiglia trasformate in ristoranti, orti domestici, forni a legna e menu unici scandiscono un racconto gastronomico fatto di gesti antichi e ospitalità.
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».
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[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».
L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.
Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.
Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Amo il Mondo presenta Amo Suite, la nuova piattaforma di preventivazione veloce progettata per ottimizzare il lavoro degli agenti di viaggio e rendere immediata la creazione di proposte personalizzate.
Amo Suite nasce per offrire uno strumento digitale semplice, intuitivo e performante. Un sistema completo che permette di generare preventivi accurati in pochi minuti, integrando tutti i servizi necessari alla costruzione di un viaggio.
Un alleato delle adv
«Amo Suite è stata sviluppata per agevolare davvero il lavoro delle agenzie – dichiara Chiara Patanè, executive vice president di Uvet Viaggi -. Vogliamo offrire una piattaforma che unisca velocità, qualità e immediatezza, consentendo agli agenti di dedicare più tempo alla parte consulenziale e al rapporto con i clienti».
I punti di forza di Amo Suite sono diversi: interfaccia semplice e intuitiva, accessibile direttamente dal sito di Amo il Mondo; preventivi completi e immediati, pronti per l’invio al cliente (tour di gruppo, voli, hotel, servizi, esperienze, noleggi auto); suggerimenti automatici in base alla destinazione; quotazioni e confronto tariffe tra fornitori, dmc, banche letti; nessuna installazione richiesta, tutto online; consulenza del reparto booking.
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Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
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[post_content] => Nh Collection Maldives Reethi si svela al termine del processo di ristrutturazione. Con 105 ville rinnovate, ristoranti e bar, aree per famiglie e bambini e una spa immersa nel paesaggio di Fonimagoodhoo, il resort è un vero e proprio santuario eco-friendly che tratta con il massimo rispetto la riserva della biosfera che lo ospita, protetta dall'Unesco.
La struttura si trova a 35 minuti di idrovolante da Malé, oppure a 20 minuti di volo interno da Malé all'aeroporto di Dharavandhoo, seguito da un trasferimento in motoscafo di 15 minuti fino all'isola.
Affacciate sull'oceano, le moderne ville dell'Nh Collection Maldives Reethiabbracciano la natura attraverso dettagli come le docce all'aperto. Gli interni rilassanti, dai toni caldi e neutri, offrono un piacevole contrasto con il tripudio di colori dell’ambiente esterno, rimanendo in armonia con il paesaggio grazie all'ampio uso di materiali naturali come il legno e il bambù. Le ville sulla spiaggia con tetto di paglia si affacciano sul tramonto e si trovano a pochi metri dalla barriera corallina, direttamente sulla sabbia. Tra le diverse tipologie, spicca quella familiare con due camere da letto, piscina privata e solarium. L'esclusiva Reethi Suite (150 metri quadri) è separata dal resto della struttura grazie alla sua posizione su un tratto di spiaggia appartato. La terrazza della suite si affaccia su una lunga piscina privata e sull'oceano aperto, particolarmente suggestivo all'alba. Le altre 30 ville sull'acqua, disposte a mezzaluna lungo la punta settentrionale dell'atollo, si affacciano sul mare e trasmettono un profondo senso di tranquillità. Gli interni, dal design raffinato, richiamano l'arte maldiviana, attraverso elementi realizzati da artigiani locali utilizzando materiali riciclati.
Esperienze
Grazie al suo suggestivo fascino isolano, il resort è un paradiso per gli amanti dell'avventura, ma anche per le coppie e le famiglie alla ricerca di un'esperienza autentica. Dalle immersioni subacquee e in apnea, agli sport acquatici come il catamarano, il jet-ski e il kayak, gli appassionati di sport acquatici trovano tutto ciò che desiderano. A soli 15 minuti di distanza, la baia di Hanifaru ospita raduni stagionali di razze e squali balena.
All'Nh Collection Maldives Reethi è possibile anche rilassarsi nella Revive Spa & Wellness. Qui, i trattamenti esclusivi combinano il potere curativo della natura con tecniche terapeutiche avanzate, accompagnate da esperienze come il Maldivian Delight.
L’offerta gastronomica
Gli otto ristoranti e bar del resort garantiscono agli ospiti una vasta offerta gastronomica. Il ristorante Jumla, aperto tutto il giorno, propone piatti internazionali rivisitati in chiave creativa; il rinomato grill Alifaan seduce con bistecche e frutti di mare; il Kaiyo ha una vista a 360° sull'oceano; al Madumaithiri si servono piatti come pizze, hamburger, piadine. Con solo sei tavoli, il Caravela offre un'esperienza esclusiva; disponibile su prenotazione, offre una cucina creativa e abbinamenti di vini rari provenienti dalla cantina del resort. Chiudono l'offerta il ritronate informale Atardecer, lo Splash Bar e il bar Handhuvaru.
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Contratti pirata. È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.
Secondo le risultanze della ricerca, presentata a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.
Contestazione
Infatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il CCNL Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.
Secondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.
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