17 March 2026

Alitalia: accordo vicino ma potrebbe ancora saltare tutto

Alitalia

C’è l’intesa sul network, sulla flotta e sulle destinazioni, con il piano industriale che è stato aggiornato per venire incontro alle richieste di Atlantia. Ma non tutto ancora è stato definito, tanto che non si escludono colpi di scena dell’ultimo minuto capaci di far saltare completamente il banco, mentre sull’intera vicenda pende la spada di Damocle delle concessione autostradali.

E’ il punto dell’affaire Alitalia tracciato da quattro fonti anonime, italiane e Usa, interpellate dal Corriere della Sera. La situazione, in sintesi, è quindi la seguente: un accordo di fondo tra le parti – Delta, Fs e Atlantia – sarebbe stato raggiunto ma nulla può essere ufficializzato fino a che si incontreranno gli amministratori delegati delle compagnie. Un meeting, come sappiamo, programmato per fine agosto ad Atlanta, sede di Delta, ma poi rinviato a data da destinarsi a causa della crisi di governo tricolore.

I tempi, insomma, si allungano e già si parla di uno slittamento della proposta vincolante alla fine di settembre, invece che a metà mese come previsto inizialmente. I nodi ancora da risolvere riguardano soprattutto la distribuzione delle “poltrone”, mentre la questione delle rotte a lungo raggio potrebbe aver trovato una soluzione nelle pieghe della nuova joint venture transatlantica in fase di definizione tra Delta, Virgin Atlantic e Air France-Klm. Una partnership nel cui assetto Alitalia sarebbe destinata ad assumere il ruolo di «associata». Tale posizione consentirebbe in pratica alla compagnia tricolore di discutere di eventuali nuove rotte transatlantiche non più con il gruppo franco-olandese, come avviene oggi, ma direttamente con Delta. Il che aprirebbe la possibilità di sviluppare altri collegamenti oltre Washington e prossimamente San Francisco, verso magari rotte ancora più profittevoli come Boston o New York.

Intanto però non c’è tempo da perdere, perché la cassa, anche se la compagnia pare avere più liquidità di quanto inizialmente previsto, continua a erodersi, tanto che secondo le fonti del Corriere i fondi attualmente disponibili sarebbero sufficienti per tirare avanti solo fino a dicembre. In altre parole: nel caso la proposta vincolante dovesse arrivare oltre la fine di settembre, Alitalia potrebbe trovarsi nelle condizioni di avere bisogno di ulteriore liquidità, oltre ai 900 milioni di euro già concessi e ora sotto la lente dell’Antitrust europea.

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Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».\r\n\r\nTra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».\r\nIl mercato premium\r\nIn questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi». \r\n\r\nAmpio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».\r\n\r\n[gallery ids=\"509156,509155,509157\"]","post_title":"L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere","post_date":"2026-03-05T11:49:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772711366000]}]}}