10 July 2026

EasyJet, primo semestre in rosso. Le prenotazioni estive rallentano

Il primo semestre di easyJet fa i conti con il peso del rialzo del carburante – pari ad un aumento dei costi di 25 milioni di sterline – chiudendo il periodo in rosso per 552 milioni di sterline.

La compagnia indica prospettive “incerte” per l’intero esercizio, a causa del conflitto in Iran che continua a far lievitare i costi del jet fuel, e segnala anche un calo delle prenotazioni per l’alta stagione estiva.

L’allarme arriva mentre la situazione in Medio Oriente non smette di destabilizzare il settore aeronautico mondiale, che affronta rialzi dei prezzi del carburante di oltre l’80% dalla fine di febbraio, costringendo le compagnie aeree ad aumentare le tariffe, ridurre la capacità o assorbire la pressione sui margini a causa delle limitazioni al traffico nello stretto di Hormuz.

“La nostra strategia è chiara: attraverso una crescita disciplinata, un’accelerazione del rinnovamento della flotta e la continua espansione di easyJet Holidays, puntiamo a riprenderci dalle battute d’arresto legate al Medio Oriente”, ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis.

Proprio easyJet Holidays ha prodotto una crescita del fatturato del 30%, ma sul risultato complessivo ha inciso anche l’investimento legato al primo anno di attività negli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino «che ha registrato risultati in linea con le aspettative, equivalenti a un costo di investimento di 30 milioni di sterline».

 

Jarvis ha spiegato che l’hedging della compagnia sarà in grado di coprire i fabbisogni per l’estate e per il successivo inverno.

Le prenotazioni per il secondo semestre sono vendute al 58%, riflettendo un cambiamento nel comportamento dei consumatori, con i viaggiatori che prenotano più vicino alla data di partenza e optano per destinazioni più vicine a casa. Nello stesso periodo dell’anno scorso (aprile-settembre) le vendite erano al 77%.

Intanto, easyJet sta riposizionando la capacità verso rotte nazionali e urbane per rispondere alla minore domanda per le destinazioni del Mediterraneo orientale. Infine, sarà lanciato nel 2027 un programma fedeltà con l’obiettivo di rafforzare la fidelizzazione dei clienti.

 

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