3 March 2024

La crisi di governo mette a rischio la soluzione del caso Alitalia

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Alitalia

La deadline è nota: il prossimo 15 settembre la cordata composta da Fs, Delta, Atlantia e ministero dell’Economia dovrebbe presentare offerta vincolante e piano industriale. Ma l’inaspettata crisi di governo agostana potrebbe mettere uno stop a un accordo che questa volta sembrava davvero sul punto di concludersi.

La caduta dell’esecutivo giallo-verde, rivela Il Sole 24 Ore, ha fatto infatti rinviare a data ancora da stabilirsi il previsto incontro di fine agosto con Delta negli Usa, per definire gli ultimi dettagli della partnership. Al centro della riunione ci sarebbero dovuti essere alcuni nodi chiave del nuovo piano industriale, tra cui i potenziali esuberi (si parla di 2.800 posti di lavoro a rischio), nonché i tagli alla flotta per un totale di una quindicina di aeromobili. Non solo: occorre anche capire in che modo rinegoziare l’alleanza transatlantica e individuare il nuovo amministratore delegato. A questo proposito, tra i nomi che si rincorrono in queste settimane continuano a esserci quelli dell’ex a.d. di Meridiana, Roberto Scaramella, di uno dei tre attuali commissari, Stefano Paleari, nonché del direttore commerciale della compagnia, Fabio Lazzerini, e dell’ex a.d. dell’Alitalia del piano Fenice, Rocco Sabelli.

Nel frattempo le casse del vettore non cessano di perdere liquidità, anche se a ritmi meno sostenuti di quanto temuto inizialmente: stando a fonti vicine alla compagnia, riportate sempre dal Sole 24 Ore, a fine luglio la compagnia aveva a disposizione qualcosa come 412 milioni di euro (senza contare i depositi): una cifra di 24 milioni inferiore a quella della fine del mese precedente.

A complicare ulteriormente la vicenda c’è poi il previsto sciopero di 24 ore dei piloti e degli assistenti di volo proclamato dalle sigle sindacali Anpac, Anpav e Anp per il prossimo 6 settembre. Senza dimenticare l’avversione da subito dimostrata dal Pd nei confronti dell’intera operazione: una contrarierà che potrebbe pesare nel caso si formasse un nuovo governo giallo-rosso…

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In questo caso il rapporto che si crea è arricchito dal fatto che c’è qualcosa in più da condividere: le proprie origini».\r\n\r\n«Il collegamento tra Genova e Mar del Plata si è rafforzato circa un anno fa nell’ambito del progetto Iurc che ha portato alla sottoscrizione delle best practice del turismo tra le due città e presenziare oggi alla presentazione di questo progetto, che rappresenta l’evoluzione della predetta cooperazione, mi fa davvero molto piacere – sottolinea Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova - Attraverso percorsi didattici, laboratori, conferenze, seminari, viaggi e tante altre attività, il progetto 'Turismo Scolastico delle Radici 2024' si configura, per tutti i giovani che ne prenderanno parte, come un percorso non solo di riscoperta delle proprie origini e delle proprie radici ma più in generale della propria identità storico-culturale».\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, al via il progetto Unesco \"Turismo scolastico delle radici 2024\"","post_date":"2024-02-28T12:17:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709122638000]}]}}

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