16 June 2024

Air Transat a BMT per incontrare le agenzie: “Pronti a ripartire”

[ 0 ]

Air Transat a BMT per presentare alle agenzie di viaggio il programma dei voli all’avvio.

«Siamo presenti a BMT per incontrare gli agenti di viaggio – spiega Tiziana Della Serra, managing director del gsa Rephouse – che sono nostri partner. Ci piace l’idea di aggiungere dei volti al rapporto con il canale agenziale, che è stato e continua ad essere molto stretto».

Si riprende il 9 aprile, con l’avvio del Roma Fiumicino – Montréal, a cui seguirà il no-stop dalla Capitale verso Toronto (17 aprile). Il network operativo da aprile a ottobre vedrà complessivamente l’avvio di 13 voli diretti: da Roma 5 voli diretti per Toronto e 4 voli diretti per Montréal da aprile 2022 ; da Venezia 1 volo diretto per Toronto e 2 voli diretti per Montréal da maggio 2022 o Lamezia Terme 1 volo diretto per Toronto da giugno 2022.

«Notiamo già una buona richiesta – anticipa Tiziana Della Serra -, non solo da parte degli individuali, ma anche dei gruppi. Le tariffe sono molto competitive e l’allentamento delle regole legate al Covid sui viaggi rappresenteranno un forte slancio per l’appeal dei viaggi oltreoceano».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469507 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli.  La Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco: Isola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo). Quest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve. Melaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia. Patrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia. Il patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket. Nell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco "Città creativa della gastronomia". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città. «Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio "Miglior villaggio turistico mondiale" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021». Kubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021. Inoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/ [post_title] => La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green [post_date] => 2024-06-14T12:51:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718369503000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469335 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_332099" align="alignleft" width="276"] Marco Paghera[/caption] Sono state oltre 180 le agenzie coinvolte, con la partecipazione di 300 professionisti del settore, alla prima fase del tour On The Road 2024 di Ixpira, iniziato il 9 aprile in Veneto. Il team del digital to capitolino ha attraversato l’Italia da nord a sud, effettuando 17 tappe anche in Piemonte, Puglia, Toscana, Liguria, Sicilia e Campania, per presentare pacchetti viaggi personalizzati pure per gruppi: oltre 150 tour e mini tour, disponibili in Italia e nel mondo, servizi complementari come noleggio auto con tariffe esclusive, escursioni e transfer, nonché offerte speciali per massimizzare la distribuzione e aumentare la competitività. Durante il tour, Ixpira ha collaborato con i suoi partner di lunga data, VisitMalta e Webins. Un momento saliente è stato l’annuncio della nuova partnership con The Seychelles Islands, che garantirà nuove opportunità alle agenzie di viaggio. “Questa edizione di Ixpira On The Road è stata cruciale per consolidare le relazioni con le adv e presentare le nostre soluzioni innovative - spiega il managing director, Marco Paghera -. Siamo entusiasti dei risultati ottenuti e delle nuove collaborazioni avviate, che ci permetteranno di offrire un servizio sempre più completo e personalizzato”. Ixpira è presente con i suoi uffici in Italia a Roma e Messina, e offre supporto sia fisico sia virtuale alle agenzie grazie alla presenza di oltre dieci commerciali sul posto. “La gestione diretta dei prodotti è stata identificata come chiave per garantire marginalità e qualità del servizio - aggiunge l'operation manager Sergio Luongo -. Ci distinguiamo inoltre per la nostra attenzione alle relazioni umane, un approccio che va oltre il rapporto lavorativo, posizionandoci come un vero costruttore di emozioni”. La seconda parte del tour riprenderà a settembre con nuove tappe e molte novità. [post_title] => Ixpira chiude la prima parte del roadshow 2024: oltre 180 le agenzie incontrate [post_date] => 2024-06-12T11:30:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718191854000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469333 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Transat scalda i motori sulla pista di Lamezia dove, dal prossimo 13 giugno e fino al 3 ottobre, decolleranno i voli verso Toronto. «I voli diretti rappresentano l’unico collegamento point to point dalla Calabria a Toronto e un punto di riferimento consolidato sul mercato italiano - commenta Tiziana Della Serra, md di Rephouse Gsa, che rappresenta il vettore leisure canadese in Italia -. Air Transat opererà dal 13 giugno fino al 3 ottobre con un volo diretto a settimana Lamezia-Toronto il giovedì. Tutti i voli sono disponibili in gds». «Accogliamo con rinnovato entusiasmo il collegamento dall’aeroporto di Lamezia Terme per Toronto, operato da Air Transat grazie ad una partnership di lunga data - commenta Marco Franchini, amministratore Uunico di Sacal -. Per il bacino d’utenza dell’aeroporto di Lamezia Terme e per la regione Calabria, il Canada costituisce un mercato di riferimento importante non solo per i flussi turistici ma anche e soprattutto per i ricongiungimenti familiari. Il nostro obiettivo è avere, nel prossimo futuro un collegamento stabile per tutto l’anno, supportati dalla Regione Calabria con cui abbiamo avviato iniziative idonee a sviluppare maggiormente la connettività intercontinentale” I voli intercontinentali da Lamezia sono operati con aeromobili Airbus A330-200 o Airbus 330-300. [post_title] => Air Transat: dal 13 giugno torna il volo diretto Lamezia-Toronto [post_date] => 2024-06-12T11:11:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718190670000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una vera e propria trasformazione che ridefinisce volto e spazi del city airport milanese: nasce così il "Linate Airport District", il progetto di rigenerazione urbana da 130 milioni di euro che sarà pronto nel 2027 quando sarà completata l'area adiacente all'aeroporto e di fronte all'Idroscalo. L'innovativo piano è presentato da Sea mira alla realizzazione di un grande luogo pubblico affacciato sul “mare di Milano” che si potrà raggiungere anche senza usare l’auto perché è collegato al centro città dalla nuova M4 che arriva in poche fermate direttamente nel terminal aeroportuale. Elementi centrali del progetto la realizzazione di una piazza con con circa 14.000 metri quadrati di verde urbano, un hotel a quattro stelle da 220 camere, tre nuove palazzine adibite a uffici e servizi per circa 24.000 mq, moderni e sostenibili, caratterizzati dai più alti standard di qualità sostenibilità e confort per tutti gli utilizzatori. In una di queste palazzine troveranno sede i nuovi spazi del personale amministrativo di Sea, finalmente raggruppato in un'unica sede di lavoro, e i nuovi uffici Enac. Per la realizzazione dell’opera - l’avvio delle attività preliminari avverrà entro quest’anno - Sea ha identificato come partner attraverso un percorso competitivo Costim, importante gruppo nel settore dello sviluppo immobiliare e della rigenerazione urbana, che investirà oltre 130 milioni di euro nella realizzazione dell’intero progetto e lo gestirà sino al termine della concessione.  Il progetto sarà sviluppato dalla società veicolo Chorus Life Linate Spa partecipata al 100% da Costim e si ispirerà al concept "ChorusLife" di Bergamo, modello di “quartiere del futuro” che promuove la sostenibilità, la condivisione e la socializzazione, combinando servizi e offrendo vantaggi sia alle funzioni aeroportuali che ai frequentatori collegando l’aeroporto a un inedito e affascinante scenario "verde e blu" rappresentato dall'Idroscalo e dalle ampie aree verdi, ideale per offrire opportunità di svago e relax per tutti i milanesi e non solo. «Con questo progetto completiamo il restyling di Linate - spiega Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Milan Airports -. Dopo il nuovo layout dell’aerostazione e le nuove tecnologie sulle quali abbiamo investito, l’ultima è il Face Boarding che rende le procedure d’imbarco sempre più comode e veloci, con il Linate Airport District completiamo i servizi offerti dall’aeroporto, miglioriamo gli spazi e le infrastrutture per i nostri dipendenti e per tutti gli altri operatori aeroportuali e li rendiamo facilmente accessibili anche a tutti i cittadini». [post_title] => Linate Airport District: investimento da 130 mln di euro per il quartiere green, pronto nel 2027 [post_date] => 2024-06-12T10:58:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718189917000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469254 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => KappaViaggi chiude con soddisfazione la due giorni della convention Bluvacanze e Vivere&Viaggiare. L'evento si è svolto a Marrakech, destinazione clou delle programmazioni dell'operatore capitolino ed è stato organizzato grazie alla fondamentale partnership con Royal Air Maroc e Visit Morocco. “Oggi le agenzie di viaggi stanno cambiando in maniera profonda la comunicazione e sono molto presenti attraverso i social media: abbiamo voluto ispirarle proprio in queste attività, offrendo esperienze che le coinvolgessero con emozione – commenta il direttore generale di KappaViaggi, Michele Mazzini -. Siamo partner di Bluvacanze dal nostro arrivo nel mercato italiano e lavorare insieme ad ampio raggio su diverse iniziative ci permette di condividere obiettivi importanti e migliorativi. Essere partner del gruppo Bluvacanze è possibile anche grazie alle collaborazioni che abbiamo portato avanti negli anni, per arrivare poi a questa bellissima operazione, con Visit Morocco e il suo country manager Aziz Mnii e con la Ram e il suo direttore generale Italia, Adil Korchi, a cui vanno tutti i miei più sentiti ringraziamenti”. KappaViaggi programma Marrakech con tre strutture alberghiere per essere pronto a soddisfare ogni target di viaggiatori nella città Rossa del Marocco: il Kappa Club Iberostar La Palmeraie per una vacanza resort al inclusive, location della convention delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare; il Kappa City Medina Gardens, 4 stelle nella città vecchia con la formula only adults; e, infine, il 5 stelle Club Eldorador: sport, famiglia e gastronomia. Marrakech è inoltre il punto di partenza di vari tour messi a disposizione delle agenzie e dei loro clienti.   [post_title] => KappaViaggi alla convention di Marrakech del gruppo Bluvacanze per parlare di social media [post_date] => 2024-06-11T11:46:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718106396000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => El Al acquisterà una trentina di Boeing 737 Max per rinnovare la flotta a corto raggio, con un investimento il cui valore è stimato tra i 2 e i 2,5 miliardi di dollari. Secondo quanto reso noto dal vettore israeliano le consegne inizieranno nel 2027 e saranno distribuite su più anni. All'inizio del mese Boeing ed Airbus erano in trattativa con El Al che aveva valutato anche i velivoli A321neo di Airbus. L'accordo rappresenta una spinta positiva per la casa costruttrice statunitense, tuttora impegnata nel risolvere le conseguenze legate all'incidente di inizio anno che aveva coinvolto un 737 Max di Alaska Airlines. Proprio in seguito all'incidente del 5 gennaio, Boeing è stata anche sottoposta a un nuovo esame da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. [post_title] => El Al pronta ad acquisire 30 Boeing 737 Max con un'operazione tra i 2 e i 2,5 mld di dollari [post_date] => 2024-06-11T10:40:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718102417000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_469183" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Davide Bomben, il pm Kenya, Lorenzo Rettore, il direttore commerciale Quality, Marco Peci, la pm Africa Australe, Claudia Agostini, la pm oceano Indiano, Laura Schiappacasse, il pm Africa Equatoriale, Massimo Gallo, e il gm Massimo D'Eredità[/caption] Una speciale sezione riservata a viaggi accompagnati da guide super esperte, a partire dal responsabile sviluppo progetti speciali in Africa, Davide Bomben, ma anche dai divulgatori scientifici Luca Lupi e Sergio Crocetti. A ciò si aggiungerà inoltre una sezione pensata per i più giovani con soluzioni di viaggio più accessibili nel prezzo e con esperienze di volontourism per avvicinarsi al mondo naturale in un contesto internazionale (arricchendo anche la propria padronanza della lingua inglese). Sono due novità 2025 dell'Africa del Sud del Diamante, che sull'onda del successo crescente della destinazione continua a investire con proposte inedite che riguardano l'intero continente. Rimanendo quindi nell'area meridionale, hanno spiegato i product manager del to di casa Quality in occasione di un recente evento milanese (in foto), rispetto alla programmazione in essere Panorama Sudafricano Glamping è il best seller dei viaggi in Sudafrica, il più apprezzato dal mercato italiano, la cui unicità risiede non solo nell'esclusività del Mdluli Safari Lodge, uno dei più bei glamping all'interno del parco nazionale Kruger, ma anche per essere l'unico tour che offre la garanzia di safari in italiano grazie alla presenza di ranger Il Diamante residenti durante tutto l'anno. Da svariati anni, poi, la Namibia registra un trend positivo e Panorama Namibiano Glamping si riconferma il viaggio più desiderato per l’esclusività che offre, legata ai glamping ecosostenibili di proprietà del Diamante e al numero di partecipanti per ogni tour, minimo due massimo otto. Il viaggio più atteso dal mercato italiano e che ha visto il suo lancio nel corso del 2024, rivelandosi subito un successo, è stato infine il Panorama del Botswana Glamping, che si caratterizza per autenticità e comfort, nonché guide naturalistiche in italiano. In Africa dell'Est negli ultimi anni la destinazione trainante è stata la Tanzania, cresciuta esponenzialmente per numero di viaggiatori e fatturato. Qui già dieci anni fa Il Diamante aveva avviato un prodotto basato sull'eco sostenibilità, appoggiandosi a strutture, piccoli lodge e campi tendati, a basso impatto ambientale e poi introducendo veicoli alimentati elettricamente. Investimenti nella formazione di guide locali parlanti italiano avvengono costantemente in Tanzania e anche in Kenya, dove nel 2025 verranno rivisti gli itinerari per consentire al pubblico di scoprire meglio questo Paese, conosciuto essenzialmente per il mare ma custode di alcuni tra i parchi naturali più affascinanti dell’Africa, come la Samburu National Reserve e Masai Mara. Quest’anno in catalogo compaiono proposte per viaggiatori esigenti, più attenti al turismo sostenibile e desiderosi di lodge di alto profilo. I viaggiatori alla ricerca di destinazioni fuori dal circuito mainstream troveranno inoltre in Uganda una proposta ad hoc, che valorizza la varietà naturalistica di questo Paese, che oltre all’incontro con i gorilla sorprende con laghi e cascate. Il Diamante è pure specialista da molti anni del Madagascar, riduttivamente pubblicizzato in Italia come meta balneare. Per ogni prenotazione effettuata viene versata una parte all’orfanotrofio delle suore Nazarene a Fianarantsoa, rifugio di circa 200 bambini. Grande novità per l’estate 2024 dell'Africa dell'Ovest è il ritorno del Senegal, completato da altri Paesi dell’Africa occidentale: Guinea Bissau con l’arcipelago delle Bijagos, Costa d’Avorio, Ghana, Togo e Benin. Queste mete fanno parte della storia del Diamante e quest’anno verranno riproposte al pubblico con un catalogo in uscita a breve. Mete uniche, con usanze in forte contrasto con quelle occidentali, da scoprire con itinerari individuali o tour di gruppo. Saranno apprezzati da persone curiose, veri viaggiatori pronti a scoprire culture intrise di magia, tradizioni, riti ancestrali, che generano nuove esperienze di vita. [post_title] => Tutte le novità Africa 2024/2025 del Diamante di casa Quality [post_date] => 2024-06-10T13:20:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718025648000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "air transat bmt incontrare le agenzie pronti ripartire" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1000,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469507","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli. \r\n\r\nLa Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco:\r\n\r\nIsola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo).\r\n\r\nQuest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve.\r\n\r\nMelaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia.\r\n\r\nPatrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia.\r\n\r\nIl patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket.\r\n\r\nNell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco \"Città creativa della gastronomia\". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città.\r\n\r\n«Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio \"Miglior villaggio turistico mondiale\" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021».\r\n\r\nKubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021.\r\n\r\nInoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/","post_title":"La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green","post_date":"2024-06-14T12:51:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718369503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469335","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_332099\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Marco Paghera[/caption]\r\n\r\nSono state oltre 180 le agenzie coinvolte, con la partecipazione di 300 professionisti del settore, alla prima fase del tour On The Road 2024 di Ixpira, iniziato il 9 aprile in Veneto. Il team del digital to capitolino ha attraversato l’Italia da nord a sud, effettuando 17 tappe anche in Piemonte, Puglia, Toscana, Liguria, Sicilia e Campania, per presentare pacchetti viaggi personalizzati pure per gruppi: oltre 150 tour e mini tour, disponibili in Italia e nel mondo, servizi complementari come noleggio auto con tariffe esclusive, escursioni e transfer, nonché offerte speciali per massimizzare la distribuzione e aumentare la competitività.\r\nDurante il tour, Ixpira ha collaborato con i suoi partner di lunga data, VisitMalta e Webins. Un momento saliente è stato l’annuncio della nuova partnership con The Seychelles Islands, che garantirà nuove opportunità alle agenzie di viaggio. “Questa edizione di Ixpira On The Road è stata cruciale per consolidare le relazioni con le adv e presentare le nostre soluzioni innovative - spiega il managing director, Marco Paghera -. Siamo entusiasti dei risultati ottenuti e delle nuove collaborazioni avviate, che ci permetteranno di offrire un servizio sempre più completo e personalizzato”.\r\n\r\nIxpira è presente con i suoi uffici in Italia a Roma e Messina, e offre supporto sia fisico sia virtuale alle agenzie grazie alla presenza di oltre dieci commerciali sul posto. “La gestione diretta dei prodotti è stata identificata come chiave per garantire marginalità e qualità del servizio - aggiunge l'operation manager Sergio Luongo -. Ci distinguiamo inoltre per la nostra attenzione alle relazioni umane, un approccio che va oltre il rapporto lavorativo, posizionandoci come un vero costruttore di emozioni”. La seconda parte del tour riprenderà a settembre con nuove tappe e molte novità.","post_title":"Ixpira chiude la prima parte del roadshow 2024: oltre 180 le agenzie incontrate","post_date":"2024-06-12T11:30:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718191854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469333","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Transat scalda i motori sulla pista di Lamezia dove, dal prossimo 13 giugno e fino al 3 ottobre, decolleranno i voli verso Toronto.\r\n«I voli diretti rappresentano l’unico collegamento point to point dalla Calabria a Toronto e un punto di riferimento consolidato sul mercato italiano - commenta Tiziana Della Serra, md di Rephouse Gsa, che rappresenta il vettore leisure canadese in Italia -. Air Transat opererà dal 13 giugno fino al 3 ottobre con un volo diretto a settimana Lamezia-Toronto il giovedì. Tutti i voli sono disponibili in gds».\r\n«Accogliamo con rinnovato entusiasmo il collegamento dall’aeroporto di Lamezia Terme per Toronto, operato da Air Transat grazie ad una partnership di lunga data - commenta Marco Franchini, amministratore Uunico di Sacal -. Per il bacino d’utenza dell’aeroporto di Lamezia Terme e per la regione Calabria, il Canada costituisce un mercato di riferimento importante non solo per i flussi turistici ma anche e soprattutto per i ricongiungimenti familiari. Il nostro obiettivo è avere, nel prossimo futuro un collegamento stabile per tutto l’anno, supportati dalla Regione Calabria con cui abbiamo avviato iniziative idonee a sviluppare maggiormente la connettività intercontinentale”\r\nI voli intercontinentali da Lamezia sono operati con aeromobili Airbus A330-200 o Airbus 330-300.","post_title":"Air Transat: dal 13 giugno torna il volo diretto Lamezia-Toronto","post_date":"2024-06-12T11:11:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718190670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Una vera e propria trasformazione che ridefinisce volto e spazi del city airport milanese: nasce così il \"Linate Airport District\", il progetto di rigenerazione urbana da 130 milioni di euro che sarà pronto nel 2027 quando sarà completata l'area adiacente all'aeroporto e di fronte all'Idroscalo.\r\n\r\nL'innovativo piano è presentato da Sea mira alla realizzazione di un grande luogo pubblico affacciato sul “mare di Milano” che si potrà raggiungere anche senza usare l’auto perché è collegato al centro città dalla nuova M4 che arriva in poche fermate direttamente nel terminal aeroportuale. Elementi centrali del progetto la realizzazione di una piazza con con circa 14.000 metri quadrati di verde urbano, un hotel a quattro stelle da 220 camere, tre nuove palazzine adibite a uffici e servizi per circa 24.000 mq, moderni e sostenibili, caratterizzati dai più alti standard di qualità sostenibilità e confort per tutti gli utilizzatori. In una di queste palazzine troveranno sede i nuovi spazi del personale amministrativo di Sea, finalmente raggruppato in un'unica sede di lavoro, e i nuovi uffici Enac.\r\n\r\nPer la realizzazione dell’opera - l’avvio delle attività preliminari avverrà entro quest’anno - Sea ha identificato come partner attraverso un percorso competitivo Costim, importante gruppo nel settore dello sviluppo immobiliare e della rigenerazione urbana, che investirà oltre 130 milioni di euro nella realizzazione dell’intero progetto e lo gestirà sino al termine della concessione. \r\n\r\nIl progetto sarà sviluppato dalla società veicolo Chorus Life Linate Spa partecipata al 100% da Costim e si ispirerà al concept \"ChorusLife\" di Bergamo, modello di “quartiere del futuro” che promuove la sostenibilità, la condivisione e la socializzazione, combinando servizi e offrendo vantaggi sia alle funzioni aeroportuali che ai frequentatori collegando l’aeroporto a un inedito e affascinante scenario \"verde e blu\" rappresentato dall'Idroscalo e dalle ampie aree verdi, ideale per offrire opportunità di svago e relax per tutti i milanesi e non solo.\r\n\r\n«Con questo progetto completiamo il restyling di Linate - spiega Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Milan Airports -. Dopo il nuovo layout dell’aerostazione e le nuove tecnologie sulle quali abbiamo investito, l’ultima è il Face Boarding che rende le procedure d’imbarco sempre più comode e veloci, con il Linate Airport District completiamo i servizi offerti dall’aeroporto, miglioriamo gli spazi e le infrastrutture per i nostri dipendenti e per tutti gli altri operatori aeroportuali e li rendiamo facilmente accessibili anche a tutti i cittadini».","post_title":"Linate Airport District: investimento da 130 mln di euro per il quartiere green, pronto nel 2027","post_date":"2024-06-12T10:58:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718189917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"KappaViaggi chiude con soddisfazione la due giorni della convention Bluvacanze e Vivere&Viaggiare. L'evento si è svolto a Marrakech, destinazione clou delle programmazioni dell'operatore capitolino ed è stato organizzato grazie alla fondamentale partnership con Royal Air Maroc e Visit Morocco.\r\n\r\n“Oggi le agenzie di viaggi stanno cambiando in maniera profonda la comunicazione e sono molto presenti attraverso i social media: abbiamo voluto ispirarle proprio in queste attività, offrendo esperienze che le coinvolgessero con emozione – commenta il direttore generale di KappaViaggi, Michele Mazzini -. Siamo partner di Bluvacanze dal nostro arrivo nel mercato italiano e lavorare insieme ad ampio raggio su diverse iniziative ci permette di condividere obiettivi importanti e migliorativi. Essere partner del gruppo Bluvacanze è possibile anche grazie alle collaborazioni che abbiamo portato avanti negli anni, per arrivare poi a questa bellissima operazione, con Visit Morocco e il suo country manager Aziz Mnii e con la Ram e il suo direttore generale Italia, Adil Korchi, a cui vanno tutti i miei più sentiti ringraziamenti”.\r\n\r\nKappaViaggi programma Marrakech con tre strutture alberghiere per essere pronto a soddisfare ogni target di viaggiatori nella città Rossa del Marocco: il Kappa Club Iberostar La Palmeraie per una vacanza resort al inclusive, location della convention delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare; il Kappa City Medina Gardens, 4 stelle nella città vecchia con la formula only adults; e, infine, il 5 stelle Club Eldorador: sport, famiglia e gastronomia. Marrakech è inoltre il punto di partenza di vari tour messi a disposizione delle agenzie e dei loro clienti.\r\n\r\n ","post_title":"KappaViaggi alla convention di Marrakech del gruppo Bluvacanze per parlare di social media","post_date":"2024-06-11T11:46:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718106396000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"El Al acquisterà una trentina di Boeing 737 Max per rinnovare la flotta a corto raggio, con un investimento il cui valore è stimato tra i 2 e i 2,5 miliardi di dollari. Secondo quanto reso noto dal vettore israeliano le consegne inizieranno nel 2027 e saranno distribuite su più anni.\r\n\r\nAll'inizio del mese Boeing ed Airbus erano in trattativa con El Al che aveva valutato anche i velivoli A321neo di Airbus.\r\n\r\nL'accordo rappresenta una spinta positiva per la casa costruttrice statunitense, tuttora impegnata nel risolvere le conseguenze legate all'incidente di inizio anno che aveva coinvolto un 737 Max di Alaska Airlines.\r\n\r\nProprio in seguito all'incidente del 5 gennaio, Boeing è stata anche sottoposta a un nuovo esame da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.","post_title":"El Al pronta ad acquisire 30 Boeing 737 Max con un'operazione tra i 2 e i 2,5 mld di dollari","post_date":"2024-06-11T10:40:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718102417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_469183\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Davide Bomben, il pm Kenya, Lorenzo Rettore, il direttore commerciale Quality, Marco Peci, la pm Africa Australe, Claudia Agostini, la pm oceano Indiano, Laura Schiappacasse, il pm Africa Equatoriale, Massimo Gallo, e il gm Massimo D'Eredità[/caption]\r\n\r\nUna speciale sezione riservata a viaggi accompagnati da guide super esperte, a partire dal responsabile sviluppo progetti speciali in Africa, Davide Bomben, ma anche dai divulgatori scientifici Luca Lupi e Sergio Crocetti. A ciò si aggiungerà inoltre una sezione pensata per i più giovani con soluzioni di viaggio più accessibili nel prezzo e con esperienze di volontourism per avvicinarsi al mondo naturale in un contesto internazionale (arricchendo anche la propria padronanza della lingua inglese). Sono due novità 2025 dell'Africa del Sud del Diamante, che sull'onda del successo crescente della destinazione continua a investire con proposte inedite che riguardano l'intero continente.\r\n\r\nRimanendo quindi nell'area meridionale, hanno spiegato i product manager del to di casa Quality in occasione di un recente evento milanese (in foto), rispetto alla programmazione in essere Panorama Sudafricano Glamping è il best seller dei viaggi in Sudafrica, il più apprezzato dal mercato italiano, la cui unicità risiede non solo nell'esclusività del Mdluli Safari Lodge, uno dei più bei glamping all'interno del parco nazionale Kruger, ma anche per essere l'unico tour che offre la garanzia di safari in italiano grazie alla presenza di ranger Il Diamante residenti durante tutto l'anno. Da svariati anni, poi, la Namibia registra un trend positivo e Panorama Namibiano Glamping si riconferma il viaggio più desiderato per l’esclusività che offre, legata ai glamping ecosostenibili di proprietà del Diamante e al numero di partecipanti per ogni tour, minimo due massimo otto. Il viaggio più atteso dal mercato italiano e che ha visto il suo lancio nel corso del 2024, rivelandosi subito un successo, è stato infine il Panorama del Botswana Glamping, che si caratterizza per autenticità e comfort, nonché guide naturalistiche in italiano.\r\n\r\nIn Africa dell'Est negli ultimi anni la destinazione trainante è stata la Tanzania, cresciuta esponenzialmente per numero di viaggiatori e fatturato. Qui già dieci anni fa Il Diamante aveva avviato un prodotto basato sull'eco sostenibilità, appoggiandosi a strutture, piccoli lodge e campi tendati, a basso impatto ambientale e poi introducendo veicoli alimentati elettricamente. Investimenti nella formazione di guide locali parlanti italiano avvengono costantemente in Tanzania e anche in Kenya, dove nel 2025 verranno rivisti gli itinerari per consentire al pubblico di scoprire meglio questo Paese, conosciuto essenzialmente per il mare ma custode di alcuni tra i parchi naturali più affascinanti dell’Africa, come la Samburu National Reserve e Masai Mara. Quest’anno in catalogo compaiono proposte per viaggiatori esigenti, più attenti al turismo sostenibile e desiderosi di lodge di alto profilo. I viaggiatori alla ricerca di destinazioni fuori dal circuito mainstream troveranno inoltre in Uganda una proposta ad hoc, che valorizza la varietà naturalistica di questo Paese, che oltre all’incontro con i gorilla sorprende con laghi e cascate. Il Diamante è pure specialista da molti anni del Madagascar, riduttivamente pubblicizzato in Italia come meta balneare. Per ogni prenotazione effettuata viene versata una parte all’orfanotrofio delle suore Nazarene a Fianarantsoa, rifugio di circa 200 bambini.\r\n\r\nGrande novità per l’estate 2024 dell'Africa dell'Ovest è il ritorno del Senegal, completato da altri Paesi dell’Africa occidentale: Guinea Bissau con l’arcipelago delle Bijagos, Costa d’Avorio, Ghana, Togo e Benin. Queste mete fanno parte della storia del Diamante e quest’anno verranno riproposte al pubblico con un catalogo in uscita a breve. Mete uniche, con usanze in forte contrasto con quelle occidentali, da scoprire con itinerari individuali o tour di gruppo. Saranno apprezzati da persone curiose, veri viaggiatori pronti a scoprire culture intrise di magia, tradizioni, riti ancestrali, che generano nuove esperienze di vita.","post_title":"Tutte le novità Africa 2024/2025 del Diamante di casa Quality","post_date":"2024-06-10T13:20:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718025648000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti