13 May 2026

Gattinoni Business Travel: richieste per trasferte sostenibili a +35%

Elena Carlino

Crescono del 35% le richieste per trasferte sostenibili che giungono presso gli uffici della divisione business travel di Gattinoni. Lo evidenzia la ricerca, Business travel 2030. Sfide, opportunità e la trasformazione della gestione dei viaggi d’affari, che il gruppo ha commissionato a Travel for business a fine 2023.

Il dato rispecchia una mutata propensione delle aziende verso il tema della mobilità, tanto che appena il 19% degli intervistati ha dichiarato di non aver ancora adottato misure specifiche per rendere i viaggi d’affari più sostenibili. L’87% del campione di travel manager coinvolto tende invece a selezionare fornitori con cui negoziare opzioni di qualità in linea con principi sostenibili; l’82% dichiara di voler prenotare servizi più ecologici, mentre per il 49% sarebbe utile integrare gli indicatori di sostenibilità nelle ipotesi di viaggio. Un altro dato interessante è che, nel portfolio Gattinoni Business Travel, il 20% delle aziende attribuisce maggior valore alle soluzioni sostenibili rispetto agli aspetti economici: nelle aziende più strutturate e responsabili si è in altre parole disposti ad alzare il budget a fronte di strutture e servizi in linea con le politiche di sostenibilità aziendale.

“Siamo impegnati a rispondere alle crescenti richieste di trasferte più ecologiche e sicure – sottolinea la direttrice commerciale di Gattinoni Business Travel, Elena Carlino -. Con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e garantire la tracciabilità delle transazioni, stiamo implementando strategie avanzate che rispondano alle esigenze del mercato. Siamo pronti a guidare il settore dei viaggi d’affari verso un futuro più sostenibile e sicuro, attraverso l’adozione di trasferte aziendali che rispettino l’ambiente e promuovano il benessere sociale”.

il tema della sostenibilità è peraltro al centro delle politiche di tutto il gruppo Gattinoni. Da tempo la compagnia ha infatti avviato un percorso verso una certificazione di sostenibilità, insieme ad Up2You, società autorizzata a calcolare i livelli di carbon footprint, nell’ottica di una compensazione delle emissioni e dell’attuazione di una serie di azioni per ridurle nel medio periodo. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, il gruppo aderisce al Saf corporate program di Air France Klm: l’iniziativa che sostiene attivamente la produzione e l’utilizzo del carburante sostenibile per l’aviazione.

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