13 May 2026

Uniworld fa causa a Msc per l’incidente di giugno al porto di Venezia

Una nave Uniworld: la River Duchess

Non finisce di far discutere l’incidente dello scorso giugno che ha visto la Msc Opera urtare la nave River Countess al molo veneziano di San Basilio, a seguito di un’avaria dei motori. La compagnia di crociere fluviali Uniworld, nella cui flotta è presente l’unità colpita, ha infatti ufficialmente dato il via a un’azione legale nel Regno Unito contro il gruppo italo-ginevrino, nonostante il caso rimanga ancora sotto inchiesta da parte delle autorità italiane.

Stando al ceo e presidente della stessa Uniworld, Ellen Bettridge, l’iniziativa si sarebbe resa necessaria poiché i colloqui con Msc, per trovare una soluzione amichevole al tema dei risarcimenti, si sarebbero rivelati infruttuosi: «Oltre ai danni provocati alla nostra nave, ci siamo trovati costretti a cancellare ben 14 partenze (per un impatto complessivo che ha riguardato quasi 1.600 passeggeri, ndr). Il tutto per giunta durante il picco della stagione estiva», sostiene tra le altre cose la stessa Ellen Bettridge.

Uniworld stima quindi a oggi che le perdite causate dall’incidente ammontino a oltre 11,5 milioni di euro, inclusi i costi di rimborso ai passeggeri, quelli di riparazione della nave, la perdita di revenue e gli esborsi necessari ad assicurare comunque le commissioni alle agenzie di viaggio. Ellen Bettridge ha peraltro aggiunto che tale valutazione esclude tuttavia eventuali ulteriori reclami da parte dei clienti: «Non amiamo litigare, ma siamo stati costretti a farlo a causa del muro eretto da Msc e dei suoi continui ritardi. E ciò anche dopo aver ricevuto una lettera di garanzia da parte del loro agente assicurativo, West of England».

Pronta la replica di Msc che in una nota ufficiale sostiene di aver «lavorato in modo costruttivo con tutte le parti e i rispettivi rappresentanti legali sin da subito e di aver agevolato sempre una stretta collaborazione tra i soggetti coinvolti, incluse le compagnie assicuratrici. Poiché le responsabilità su quanto avvenuto sono ancora oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, è inappropriato rilasciare ulteriori commenti in questa fase. Msc Crociere si impegna a proseguire il lavoro svolto sinora per giungere a una risoluzione della vicenda».

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