13 May 2026

Tui chiude 166 agenzie di viaggi e sposta le vendite online

Tui ItaliaProsegue il processo di riorganizzazione del colosso tedesco del tour operating annunciato agli inizi dello scorso maggio e mirato alla riduzione dei costi della compagnia del 30%. Dopo aver deciso di chiudere l’intera propria rete agenziale in Francia, Tui ha infatti comunicato la propria intenzione di terminare l’attività di ulteriori 166 punti vendita. L’iniziativa coinvolgerà circa 900 risorse umane, il 70% delle quali si prevede sarà reimpiegato in un nuovo servizio di vendite online. Il restante 30% dovrebbe invece essere ridistribuito nelle 350 adv del gruppo rimanenti.

La mossa mira ad adattare la struttura di Tui ai mutati comportamenti del pubblico, che sempre più si rivolge al canale online per i propri acquisti di viaggio. Stando ai dati elaborati dalla compagnia, nel solo Regno Unito in particolare ben sette prenotazioni su dieci verrebbero effettuate ormai sul web. Al di là di tali considerazioni strategiche di lungo periodo, è evidente tuttavia anche il ruolo della crisi innescata dall’emergenza sanitaria nell’accelerare i processi decisionali relativi alla chiusura delle agenzie.

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Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione.  Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì.\r\n\r\nSe camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto.\r\n\r\nIsland Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. 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L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.\r\n\r\nL'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.\r\n\r\nIl calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. 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