9 June 2026

Tamburi ottimista su Alpitour (anche per l’indebolimento dei competitor)

Il presidente e a.d. di Tip, Giovanni Tamburi

Un anno ancora difficile ma con segnali di ripresa incoraggianti, tanto da far sperare di tornare presto a marginalità importanti, persino superiori all’era pre-Covid. E questo sia per gli investimenti compiuti nel biennio pandemico, sia per l’indebolimento dello scenario concorrenziale. E’ il quadro di Alpitour tracciato da Giovanni Tamburi nella sua tradizionale lettera agli azionisti in vista della assemblea di approvazione di bilancio di Tip, principale azionista del gruppo piemontese, che  nel suo complesso ha chiuso il 2021 con un utile netto pro forma consolidato pari a 127,9 milioni di euro, rispetto ai 36,4 milioni del 2020.

“Alpitour ha sofferto moltissimo, anche nel 2021 e nei primi due mesi del 2022, per ragioni troppo ovvie per dover essere ancora illustrate – osserva nella nota il fondatore, presidente e amministratore delegato della merchant bank Tamburi Investment Partners -. Da qualche settimana il business sta riprendendo in modo più deciso del previsto, confermando che, malgrado tutto ciò che sta succedendo, la volontà di ricominciare a viaggiare è notevolissima. I dati dell’esercizio fiscale in corso, che come noto inizia a novembre, saranno ancora negativi, ma se si protraesse l’attuale andamento per i prossimi mesi, l’inversione di tendenza assumerebbe caratteri strutturali e, visto anche l’indebolimento della concorrenza, il gruppo potrebbe tornare presto a produrre le redditività cui si era abituati prima della pandemia. Probabilmente anche di più. La società ha comunque continuato a investire, anche sui sistemi informatici, che sono ormai il cuore di simili attività. Si consideri, per esempio, che in queste settimane il gruppo è in grado di processare oltre 20 mila preventivi di viaggi al giorno“.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo italiano continua a raccogliere buoni risultati anche nel 2026: a maggio, stando alle analisi dell’Ufficio statistica del ministero del turismo, l’Italia si colloca al di sopra di Grecia, Francia e Spagna per tasso di saturazione ota, mentre, a marzo, è al primo posto per incremento annuo di presenze e al secondo per permanenza media rispetto ai principali competitor europei. In particolare, secondo i dati The Data Appeal Company, nel mese di maggio, l'Italia tocca quota 55,1% (+8,2% su maggio 2025) per tasso di saturazione ota, meglio di Grecia (50,3%), Francia (44,3%) e Spagna (42,5%). Per il mese di marzo, i dati Istat indicano 8,9 milioni di arrivi (+15,5% rispetto a marzo 2025) e 26,9 milioni di presenze (+20,6%), segnando un aumento sia della componente domestica che di quella estera. In termini di aumento delle presenze, l’Italia fa meglio di Spagna (+4,8%), Germania (+2,6%), Francia (+1,6%) e Grecia (-1,7%). Per quanto concerne la permanenza media, solo la Spagna, con 3,08 notti, fa meglio del dato italiano, pari a 3,02. Molto bene, come riportato da Assaeroporti, anche il dato aeroportuale: a marzo, il traffico aereo negli scali italiani supera i 17 milioni di passeggeri, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2025. [post_title] => Turismo italiano, a maggio prima in Europa per tasso saturazione ota [post_date] => 2026-06-09T10:45:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781001949000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516111 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con una email inviata alle agenzie Ixpira comunica di non poter processare nuove prenotazioni a causa di eventi di forza maggiore. La notizia non è un buon segnale per il mercato. Significa che la crisi attuale ha colpito, cosa che abbiamo scritto già all'inizio della guerra, chiedendo al ministero di pensare con la massima urgenza a degli aiuti da devolvere al settore. Naturalmente il ministero che parla di ottimismo, ma non ha fatto nulla. Al di là di queste amare riflessioni, nella email inviate alle agenzie, Ixpira afferma che le prenotazioni già in essere rimangono valide e la società  supporterà le agenzie nella loro gestione. Naturalmente il sito sarà accessibile solo per consultazioni delle prenotazioni già esistenti e le operazioni di pagamento o di cancellazione. Infine una nota importante. «Alcuni fornitori potrebbero non essere in grado o non disponibili nella gestione delle prenotazioni, con il concreto rischio che la prenotazione venga cancellata. La comunicazione è stata inviata tempestivamente sia alle agenzie che ai fornitori». [post_title] => Chiude Ixpira. L'azienda non accetta nuove prenotazioni. Adv avvertite [post_date] => 2026-06-09T09:51:14+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780998674000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Canada, WestJet e Air Transat hanno annunciato la sospensione a tempo indeterminato dei loro voli su Cuba. Analogamente, non è stata ancora fissata una data di ripresa per i loro pacchetti vacanza. Incertezza economica Secondo quanto riportato da Preferente, il portavoce di Air Canada, Peter Fitzpatrick, ha dichiarato che la sospensione a tempo indeterminato dei voli per Cuba è dovuta alla «persistente incertezza politica ed economica». WestJet avrebbe dichiarato che «in qualità di importante compagnia aerea canadese a Cuba, WestJet riconosce la portata di questa notizia per i viaggiatori e i partner del settore turistico. La compagnia aerea rimane ottimista sulla ripresa a lungo termine dell'isola e sul suo ritorno a essere una delle mete di vacanza preferite dai canadesi». Air Transat avrebbe dichiarato che «a causa dell'attuale situazione geopolitica a Cuba, dobbiamo sospendere le nostre operazioni a tempo indeterminato».   [post_title] => Cuba: Air Canada, WestJet e Air Transat sospendono i voli [post_date] => 2026-06-09T09:15:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780996502000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tensioni internazionali, conflitto nel Golfo Persico, rischio energetico e persistenti incertezze geopolitiche non fanno registrare, per il momento, una frenata dell'economia.  E' quanto sostiene l'Ufficio studi di Confcommercio secondo il quale a sostenere l'attività economica è l' occupazione ai massimi storici, la propensione al consumo ancora significativa, turismo in crescita e un'inflazione di fondo che resta sotto il 2%, "segnale di un sistema produttivo-distributivo che non ha trasferito integralmente gli shock esterni sui prezzi".   Per il 2026, Confcomcommercio stima una crescita del Pil dello 0,9% e dei consumi dell'1,2% " previsioni più ottimistiche rispetto a quelle delle principali istituzioni nazionali e internazionali - in uno scenario che resta complesso ma lontano da ipotesi recessive".   "Sul versante dei consumi - scrivono- emergono segnali concreti di ottimismo: le intenzioni di acquisto delle famiglie a maggio si mantengono su livelli elevati, in particolare per l'acquisto di elettrodomestici (29%), mobili (24,5%) e per la ristrutturazione dell'abitazione (23,5%). E anche se per alcuni prodotti non si sono ancora raggiunti i livelli degli anni passati, la domanda delle famiglie continua a mantenersi solida e gli italiani non rinunciano a investire nei principali beni durevoli e nei progetti familiari.   Anche le intenzioni sulle prossime vacanze estive rispecchiano questo sentiment con un 38,5% di italiani (il valore più elevato dal 2020 ad oggi) che ha già programmato una vacanza, confermando il turismo come uno dei principali motori della crescita". [post_title] => Confcommercio, turismo uno dei principali fattori di crescita del Paese [post_date] => 2026-06-08T11:10:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780917013000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515974 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ridisegna network e flotta: tra le principali novità di questa nuova ottimizzazione delle operazioni c'è la cancellazione della rotta per Doha, l'hub principale della partner Qatar Airways, sospesa lo scorso marzo a causa della guerra in Iran. Secondo quanto spiegato dal commercial chief, Nat Pieper, a FlightGlobal a margine dell'assemblea generale annuale della Iata in corso a Janeiro, la compagnia aerea annuncerà presto un nuovo mercato a lungo raggio servito dai Boeing 787 disponibili a seguito dello stop dei voli per Doha. Dichiarazioni che sono arrivate lo stesso giorno in cui Philippine Airlines ha svelato i piani per entrare a far parte di oneworld nel 2027. American ha moderato la crescita della capacità a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei. Il vettore ridurrà la propria presenza nel secondo trimestre e ha tagliato la crescita nella seconda metà del 2026 di ben due punti percentuali, portandola al 4-6% rispetto all’anno scorso. Le riduzioni di capacità includono l’eliminazione dei voli nazionali “marginali” fuori dai periodi di punta e la sospensione dei voli per Doha e Tel Aviv, ha dichiarato ad aprile il direttore finanziario di American, Devon May. La ripresa dei voli su Israele è tuttavia prevista per gennaio 2027. La combinazione tra la riduzione della capacità e una domanda malgrado tutto resiliente induce il management di American a nutrire fiducia nelle proprie previsioni, che indicano un aumento dei ricavi unitari di circa il 10% nel secondo trimestre.   [post_title] => American Airlines ottimizza il network: stop ai voli per Doha e rotta su nuovi mercati [post_date] => 2026-06-08T09:25:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780910723000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515776 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515777" align="alignleft" width="300"] Lara Corsinovi e Marco Dadone[/caption] Ibiza Project soddisfatto dell'andamento delle prenotazioni estive per Ibiza e Formentera. Secondo le statistiche ufficiali di Aena relative al traffico aeroportuale, infatti, nel periodo gennaio-aprile 2026 l’aeroporto di Ibiza ha registrato un incremento del 7,56% di arrivi dall’Italia rispetto allo stesso periodo del 2025, segnando una partenza incoraggiante in vista della stagione estiva. Nell’attuale contesto internazionale, Ibiza e Formentera continuano a confermarsi tra le destinazioni più apprezzate dal mercato italiano grazie alla loro accessibilità, alla solidità dell’offerta turistica e alla capacità di rispondere alle diverse esigenze dei viaggiatori. Attualmente non si registrano cancellazioni di voli dall’Italia e nelle ultime settimane si è assistito a un ribasso delle tariffe aeree. Proprio l’andamento del trasporto aereo sta richiedendo quest’anno un monitoraggio ancora più attento rispetto al passato: le variazioni tariffarie risultano più frequenti e marcate, rendendo sempre più strategico il ruolo delle agenzie di viaggio nella consulenza e nell’individuazione delle migliori opportunità di prenotazione. La forza attrattiva dei club Grande protagonista dell’inizio stagione è stato ancora una volta il comparto dei club, da sempre motore attrattivo fondamentale per Ibiza. Il weekend di apertura dei club, a partire dal 25 aprile 2026, ha registrato eventi sold-out e un’altissima affluenza internazionale, confermando l’isola come punto di riferimento mondiale dell’intrattenimento e della nightlife. Accanto a Ibiza, anche Formentera continua a mostrare segnali positivi sul fronte delle prenotazioni estive, confermandosi come la prima destinazione delle Pitiuse a muoversi per l’alta stagione. «Questa prima parte dell’anno ci ha confermato quanto sia diventato centrale il valore della consulenza specializzata. Le agenzie di viaggio ci stanno richiedendo sempre più supporto operativo, aggiornamenti costanti e conoscenza diretta della destinazione. Operare quotidianamente sul territorio ci permette di offrire un know-how reale e immediato, capace di fare la differenza sia nella gestione individuale, sia nella costruzione di progetti più complessi – commentano Lara Corsinovi e Marco Dadone, fondatori di Ibiza Project –. La nostra presenza locale rappresenta un vantaggio competitivo importante. Oltre al lavoro con le agenzie, stiamo registrando un crescente interesse anche da parte del segmento gruppi e incentive, che cerca interlocutori affidabili e con esperienza diretta. I segnali per l’estate 2026 sono positivi e affrontiamo la stagione con entusiasmo e ottimi propositi». [post_title] => Ibiza Project ottimista sull'estate: «Positivi riscontri da Ibiza e Formentera» [post_date] => 2026-06-04T09:51:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780566686000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515722 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Estate e jet fuel. A poche settimane dall’avvio della stagione estiva, il turismo organizzato italiano continua a fare i conti con gli effetti di una lunga fase di tensione sui mercati energetici che hanno già prodotto un aumento significativo e duraturo dei costi lungo tutta la filiera del trasporto aereo e dei pacchetti di viaggio. Il recente calo delle quotazioni del jet fuel – scese nell’ultima settimana a 141,64 dollari al barile con una riduzione dell’11,4% rispetto alla settimana precedente secondo il Jet Fuel Price Monitor di Iata – rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a modificare nell’immediato il quadro economico per imprese e consumatori. Dopo mesi di forti rialzi e volatilità, infatti, i maggiori costi del carburante sono già stati incorporati nelle tariffe aeree, nei contratti e nei listini dei pacchetti turistici, con effetti che continuano a incidere sulle scelte di acquisto dei viaggiatori e sui margini delle imprese. Anche il cambio euro-dollaro, oggi su livelli relativamente stabili, non è in grado di compensare lo shock accumulato nei mesi scorsi, lasciando il fattore energetico come elemento dominante nella determinazione dei costi del trasporto aereo. Segnale importante “Il calo del jet fuel è un segnale importante, ma arriva dopo settimane di rincari che hanno già avuto un impatto concreto su prezzi, margini e domanda. Oggi il problema non è più l’emergenza, ma il rischio che questi livelli di costo diventino strutturali”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti. “La riduzione dei costi del carburante - prosegue Rebecchi - deve tradursi in un adeguamento delle tariffe aeree. In assenza di una riduzione tempestiva, il rischio concreto è un’ulteriore contrazione della domanda interna e l’indebolimento di un segmento chiave del turismo organizzato”. “La frequenza con cui si verificano eventi straordinari - conclude il presidente - dimostra che non siamo più di fronte ad eccezioni, ma a un nuovo quadro strutturale. Per questo chiediamo al Ministro del Turismo di proseguire con determinazione nel percorso volto all’istituzione di un fondo in primis nazionale ed europeo dedicato al turismo organizzato, uno strumento indispensabile per garantire interventi rapidi e proporzionati a sostegno delle imprese”. [post_title] => Assoviaggi: jet fuel in discesa dell'11,4%, ma ancora non basta [post_date] => 2026-06-03T15:15:38+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780499738000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => CoStar e Tourism Economics hanno rivisto le proprie previsioni per il settore alberghiero statunitense per il 2026 e il 2027, evidenziando risultati migliori del previsto in tutti i principali indicatori di settore. Per il 2026, come riporta TravelDailyNews, le proiezioni di aumento della tariffa media giornaliera e del ricavo per camera disponibile  sono state riviste al rialzo rispettivamente di 1  e 2,2 punti percentuali. Si prevede inoltre un aumento del tasso di occupazione nel corso dell'anno, a differenza delle precedenti previsioni che anticipavano un calo su base annua. Jan Freitag, direttore nazionale di Hospitality Analytics presso CoStar Group, ha dichiarato: «Il cauto ottimismo che ha caratterizzato le nostre previsioni all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a una stima più solida, trainata da una domanda più forte sia da parte dei gruppi che dei singoli clienti. Dalla nostra ultima revisione, il settore ha registrato una crescita sostenuta delle performance, con una domanda di camere in aumento di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026. Per il resto dell'anno, prevediamo un rallentamento della crescita della domanda, ma il ritmo rimarrà comunque favorevole a solidi aumenti di Adr e RevPar, anche se entrambi continueranno a crescere a un ritmo inferiore a quello dell'inflazion». Aran Ryan, direttore degli studi di settore presso Tourism Economics, ha aggiunto: «L'attività turistica sembra resiliente in vista dell'estate. La stabilità del mercato del lavoro e l'aumento del patrimonio familiare sostengono la domanda di viaggi di piacere, nonostante l'aumento dei prezzi del carburante. Anche i viaggi di gruppo sono in miglioramento, parallelamente ai solidi profitti aziendali, mentre il turismo internazionale rimane debole, con la speranza di una ripresa grazie ai Mondiali di calcio. Guardando al futuro, il rallentamento dell'inflazione dovrebbe favorire una ripresa economica leggermente più forte il prossimo anno».   Le previsioni riviste indicano un continuo sostegno da parte della domanda di viaggi sia di piacere che di gruppo, mentre il numero di visitatori internazionali rimane al di sotto delle aspettative. Le prospettive prevedono inoltre un miglioramento delle condizioni economiche grazie al rallentamento dell'inflazione. Secondo CoStar, la redditività degli hotel dovrebbe migliorare con l'aumento dei ricavi totali. Tuttavia, si prevede che l'aumento dei costi operativi continuerà a esercitare pressione sui margini. «Si prevede che il margine di profitto lordo aumenterà grazie alla crescita dei ricavi totali, con il contributo maggiore proveniente dal reparto camere. Tuttavia, si ritiene che le spese cresceranno a un ritmo più elevato, con conseguente continua compressione del margine di profitto» chiude Freitag..    [post_title] => Hotellerie a stelle e strisce: migliorano le previsioni 2026-27 [post_date] => 2026-06-03T12:57:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780491457000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cavourese rilancia per l’estate 2026 Liguria Shuttle, il servizio di collegamento stagionale nei weekend che unisce il Piemonte alle spiagge della Liguria, con un messaggio diretto “Lascia a casa l’auto e vai al mare in autobus”. L’iniziativa punta su una rete ancora più capillare e accessibile e propone un’alternativa di viaggio comoda che fa bene all’ambiente. In un contesto economico segnato dal caro carburante e dai recenti rincari dei pedaggi autostradali, il Liguria Shuttle si posiziona come la soluzione più conveniente. Un viaggio individuale in auto per un weekend sulla costa ligure comporta infatti spese fisse tra benzina e autostrada che superano ampiamente i 70 euro, a cui si aggiungono i costi esorbitanti e lo stress dei parcheggi sul posto. Con le tariffe di Cavourese che partono da soli 27 euro andata e ritorno, con bagaglio incluso, i viaggiatori piemontesi possono beneficiare di un risparmio netto superiore al 60% rispetto all’uso del mezzo privato, azzerando completamente le code e i tempi morti alla ricerca di un posto auto. «Di fronte al continuo aumento dei costi di gestione dell'auto privata e alle storiche difficoltà di parcheggio e viabilità verso la riviera, abbiamo voluto potenziare il Liguria Shuttle per dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori - dichiara Roberto Muti ad di Cavourese - Il nostro obiettivo per il 2026 è dimostrare che muoversi in modo sostenibile non è solo una scelta ecologica, ma è anche la soluzione di gran lunga più economica e rilassante per godersi il mare. Abbiamo ridisegnato i percorsi proprio per portare il servizio sotto casa di un numero ancora maggiore di piemontesi, garantendo a tutti un'estate senza pensieri e a prezzi accessibili». La mappa del servizio per la nuova stagione si arricchisce così di nuove fermate strategiche ed elimina i passaggi meno efficienti. La Linea Rossa introduce le fermate di Orbassano e Beinasco per ampliare il bacino d'utenza nella zona sud-ovest di Torino. La Linea Gialla è stata oggetto di un totale restyling volto al rilancio; per intercettare nuovi flussi di domanda, vengono infatti inserite le fermate di Orbassano, Beinasco, Rivoli e Carmagnola. Infine, la Linea Verde ottimizza i suoi percorsi inserendo la fermata di Carmagnola ed eliminando quella di Rivoli, garantendo una copertura ideale dell'area sud e spostamenti decisamente più rapidi verso le località balneari. Il servizio è attivo ogni fine settimana dal 30 maggio, fino al 13 settembre 2026. Per garantire il massimo comfort a bordo, la prenotazione è obbligatoria ed è possibile acquistare i biglietti in modo semplice e veloce sul sito ufficiale di Cavourese o inquadrando i QR code dedicati sui materiali informativi. [post_title] => Liguria Shuttle, Cavourese rilancia il collegamento stagionale tra il Piemonte e le spiagge liguri [post_date] => 2026-06-03T12:12:12+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780488732000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tamburi ottimista su alpitour anche per lindebolimento dei competitor" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":370,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo italiano continua a raccogliere buoni risultati anche nel 2026: a maggio, stando alle analisi dell’Ufficio statistica del ministero del turismo, l’Italia si colloca al di sopra di Grecia, Francia e Spagna per tasso di saturazione ota, mentre, a marzo, è al primo posto per incremento annuo di presenze e al secondo per permanenza media rispetto ai principali competitor europei.\r\n\r\nIn particolare, secondo i dati The Data Appeal Company, nel mese di maggio, l'Italia tocca quota 55,1% (+8,2% su maggio 2025) per tasso di saturazione ota, meglio di Grecia (50,3%), Francia (44,3%) e Spagna (42,5%).\r\n\r\nPer il mese di marzo, i dati Istat indicano 8,9 milioni di arrivi (+15,5% rispetto a marzo 2025) e 26,9 milioni di presenze (+20,6%), segnando un aumento sia della componente domestica che di quella estera. In termini di aumento delle presenze, l’Italia fa meglio di Spagna (+4,8%), Germania (+2,6%), Francia (+1,6%) e Grecia (-1,7%). Per quanto concerne la permanenza media, solo la Spagna, con 3,08 notti, fa meglio del dato italiano, pari a 3,02.\r\n\r\nMolto bene, come riportato da Assaeroporti, anche il dato aeroportuale: a marzo, il traffico aereo negli scali italiani supera i 17 milioni di passeggeri, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2025.","post_title":"Turismo italiano, a maggio prima in Europa per tasso saturazione ota","post_date":"2026-06-09T10:45:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781001949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516111","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con una email inviata alle agenzie Ixpira comunica di non poter processare nuove prenotazioni a causa di eventi di forza maggiore.\r\n\r\nLa notizia non è un buon segnale per il mercato. Significa che la crisi attuale ha colpito, cosa che abbiamo scritto già all'inizio della guerra, chiedendo al ministero di pensare con la massima urgenza a degli aiuti da devolvere al settore. Naturalmente il ministero che parla di ottimismo, ma non ha fatto nulla.\r\n\r\nAl di là di queste amare riflessioni, nella email inviate alle agenzie, Ixpira afferma che le prenotazioni già in essere rimangono valide e la società  supporterà le agenzie nella loro gestione.\r\n\r\nNaturalmente il sito sarà accessibile solo per consultazioni delle prenotazioni già esistenti e le operazioni di pagamento o di cancellazione.\r\n\r\nInfine una nota importante. «Alcuni fornitori potrebbero non essere in grado o non disponibili nella gestione delle prenotazioni, con il concreto rischio che la prenotazione venga cancellata. La comunicazione è stata inviata tempestivamente sia alle agenzie che ai fornitori».","post_title":"Chiude Ixpira. L'azienda non accetta nuove prenotazioni. Adv avvertite","post_date":"2026-06-09T09:51:14+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780998674000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada, WestJet e Air Transat hanno annunciato la sospensione a tempo indeterminato dei loro voli su Cuba. Analogamente, non è stata ancora fissata una data di ripresa per i loro pacchetti vacanza.\r\nIncertezza economica\r\nSecondo quanto riportato da Preferente, il portavoce di Air Canada, Peter Fitzpatrick, ha dichiarato che la sospensione a tempo indeterminato dei voli per Cuba è dovuta alla «persistente incertezza politica ed economica».\r\n\r\nWestJet avrebbe dichiarato che «in qualità di importante compagnia aerea canadese a Cuba, WestJet riconosce la portata di questa notizia per i viaggiatori e i partner del settore turistico. La compagnia aerea rimane ottimista sulla ripresa a lungo termine dell'isola e sul suo ritorno a essere una delle mete di vacanza preferite dai canadesi».\r\n\r\nAir Transat avrebbe dichiarato che «a causa dell'attuale situazione geopolitica a Cuba, dobbiamo sospendere le nostre operazioni a tempo indeterminato».\r\n\r\n ","post_title":"Cuba: Air Canada, WestJet e Air Transat sospendono i voli","post_date":"2026-06-09T09:15:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780996502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tensioni internazionali, conflitto nel Golfo Persico, rischio energetico e persistenti incertezze geopolitiche non fanno registrare, per il momento, una frenata dell'economia.\r\n E' quanto sostiene l'Ufficio studi di Confcommercio secondo il quale a sostenere l'attività economica è l' occupazione ai massimi storici, la propensione al consumo ancora significativa, turismo in crescita e un'inflazione di fondo che resta sotto il 2%, \"segnale di un sistema produttivo-distributivo che non ha trasferito integralmente gli shock esterni sui prezzi\".\r\n \r\nPer il 2026, Confcomcommercio stima una crescita del Pil dello 0,9% e dei consumi dell'1,2% \" previsioni più ottimistiche rispetto a quelle delle principali istituzioni nazionali e internazionali - in uno scenario che resta complesso ma lontano da ipotesi recessive\".\r\n \r\n\"Sul versante dei consumi - scrivono- emergono segnali concreti di ottimismo: le intenzioni di acquisto delle famiglie a maggio si mantengono su livelli elevati, in particolare per l'acquisto di elettrodomestici (29%), mobili (24,5%) e per la ristrutturazione dell'abitazione (23,5%). E anche se per alcuni prodotti non si sono ancora raggiunti i livelli degli anni passati, la domanda delle famiglie continua a mantenersi solida e gli italiani non rinunciano a investire nei principali beni durevoli e nei progetti familiari.\r\n \r\nAnche le intenzioni sulle prossime vacanze estive rispecchiano questo sentiment con un 38,5% di italiani (il valore più elevato dal 2020 ad oggi) che ha già programmato una vacanza, confermando il turismo come uno dei principali motori della crescita\".","post_title":"Confcommercio, turismo uno dei principali fattori di crescita del Paese","post_date":"2026-06-08T11:10:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780917013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515974","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ridisegna network e flotta: tra le principali novità di questa nuova ottimizzazione delle operazioni c'è la cancellazione della rotta per Doha, l'hub principale della partner Qatar Airways, sospesa lo scorso marzo a causa della guerra in Iran.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dal commercial chief, Nat Pieper, a FlightGlobal a margine dell'assemblea generale annuale della Iata in corso a Janeiro, la compagnia aerea annuncerà presto un nuovo mercato a lungo raggio servito dai Boeing 787 disponibili a seguito dello stop dei voli per Doha.\r\n\r\nDichiarazioni che sono arrivate lo stesso giorno in cui Philippine Airlines ha svelato i piani per entrare a far parte di oneworld nel 2027.\r\n\r\nAmerican ha moderato la crescita della capacità a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei. Il vettore ridurrà la propria presenza nel secondo trimestre e ha tagliato la crescita nella seconda metà del 2026 di ben due punti percentuali, portandola al 4-6% rispetto all’anno scorso.\r\n\r\nLe riduzioni di capacità includono l’eliminazione dei voli nazionali “marginali” fuori dai periodi di punta e la sospensione dei voli per Doha e Tel Aviv, ha dichiarato ad aprile il direttore finanziario di American, Devon May. La ripresa dei voli su Israele è tuttavia prevista per gennaio 2027.\r\n\r\nLa combinazione tra la riduzione della capacità e una domanda malgrado tutto resiliente induce il management di American a nutrire fiducia nelle proprie previsioni, che indicano un aumento dei ricavi unitari di circa il 10% nel secondo trimestre.\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines ottimizza il network: stop ai voli per Doha e rotta su nuovi mercati","post_date":"2026-06-08T09:25:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910723000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515777\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Lara Corsinovi e Marco Dadone[/caption]\r\nIbiza Project soddisfatto dell'andamento delle prenotazioni estive per Ibiza e Formentera. Secondo le statistiche ufficiali di Aena relative al traffico aeroportuale, infatti, nel periodo gennaio-aprile 2026 l’aeroporto di Ibiza ha registrato un incremento del 7,56% di arrivi dall’Italia rispetto allo stesso periodo del 2025, segnando una partenza incoraggiante in vista della stagione estiva.\r\nNell’attuale contesto internazionale, Ibiza e Formentera continuano a confermarsi tra le destinazioni più apprezzate dal mercato italiano grazie alla loro accessibilità, alla solidità dell’offerta turistica e alla capacità di rispondere alle diverse esigenze dei viaggiatori. Attualmente non si registrano cancellazioni di voli dall’Italia e nelle ultime settimane si è assistito a un ribasso delle tariffe aeree. Proprio l’andamento del trasporto aereo sta richiedendo quest’anno un monitoraggio ancora più attento rispetto al passato: le variazioni tariffarie risultano più frequenti e marcate, rendendo sempre più strategico il ruolo delle agenzie di viaggio nella consulenza e nell’individuazione delle migliori opportunità di prenotazione.\r\n\r\nLa forza attrattiva dei club\r\nGrande protagonista dell’inizio stagione è stato ancora una volta il comparto dei club, da sempre motore attrattivo fondamentale per Ibiza. Il weekend di apertura dei club, a partire dal 25 aprile 2026, ha registrato eventi sold-out e un’altissima affluenza internazionale, confermando l’isola come punto di riferimento mondiale dell’intrattenimento e della nightlife.\r\nAccanto a Ibiza, anche Formentera continua a mostrare segnali positivi sul fronte delle prenotazioni estive, confermandosi come la prima destinazione delle Pitiuse a muoversi per l’alta stagione.\r\n«Questa prima parte dell’anno ci ha confermato quanto sia diventato centrale il valore della consulenza specializzata. Le agenzie di viaggio ci stanno richiedendo sempre più supporto operativo, aggiornamenti costanti e conoscenza diretta della destinazione. Operare quotidianamente sul territorio ci permette di offrire un know-how reale e immediato, capace di fare la differenza sia nella gestione individuale, sia nella costruzione di progetti più complessi – commentano Lara Corsinovi e Marco Dadone, fondatori di Ibiza Project –. La nostra presenza locale rappresenta un vantaggio competitivo importante. Oltre al lavoro con le agenzie, stiamo registrando un crescente interesse anche da parte del segmento gruppi e incentive, che cerca interlocutori affidabili e con esperienza diretta. I segnali per l’estate 2026 sono positivi e affrontiamo la stagione con entusiasmo e ottimi propositi».\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ibiza Project ottimista sull'estate: «Positivi riscontri da Ibiza e Formentera»","post_date":"2026-06-04T09:51:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780566686000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515722","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate e jet fuel. A poche settimane dall’avvio della stagione estiva, il turismo organizzato italiano continua a fare i conti con gli effetti di una lunga fase di tensione sui mercati energetici che hanno già prodotto un aumento significativo e duraturo dei costi lungo tutta la filiera del trasporto aereo e dei pacchetti di viaggio.\r\nIl recente calo delle quotazioni del jet fuel – scese nell’ultima settimana a 141,64 dollari al barile con una riduzione dell’11,4% rispetto alla settimana precedente secondo il Jet Fuel Price Monitor di Iata – rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a modificare nell’immediato il quadro economico per imprese e consumatori. \r\nDopo mesi di forti rialzi e volatilità, infatti, i maggiori costi del carburante sono già stati incorporati nelle tariffe aeree, nei contratti e nei listini dei pacchetti turistici, con effetti che continuano a incidere sulle scelte di acquisto dei viaggiatori e sui margini delle imprese. Anche il cambio euro-dollaro, oggi su livelli relativamente stabili, non è in grado di compensare lo shock accumulato nei mesi scorsi, lasciando il fattore energetico come elemento dominante nella determinazione dei costi del trasporto aereo.\r\n\r\nSegnale importante\r\n“Il calo del jet fuel è un segnale importante, ma arriva dopo settimane di rincari che hanno già avuto un impatto concreto su prezzi, margini e domanda. Oggi il problema non è più l’emergenza, ma il rischio che questi livelli di costo diventino strutturali”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti.\r\n“La riduzione dei costi del carburante - prosegue Rebecchi - deve tradursi in un adeguamento delle tariffe aeree. In assenza di una riduzione tempestiva, il rischio concreto è un’ulteriore contrazione della domanda interna e l’indebolimento di un segmento chiave del turismo organizzato”.\r\n“La frequenza con cui si verificano eventi straordinari - conclude il presidente - dimostra che non siamo più di fronte ad eccezioni, ma a un nuovo quadro strutturale. Per questo chiediamo al Ministro del Turismo di proseguire con determinazione nel percorso volto all’istituzione di un fondo in primis nazionale ed europeo dedicato al turismo organizzato, uno strumento indispensabile per garantire interventi rapidi e proporzionati a sostegno delle imprese”.","post_title":"Assoviaggi: jet fuel in discesa dell'11,4%, ma ancora non basta","post_date":"2026-06-03T15:15:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780499738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"CoStar e Tourism Economics hanno rivisto le proprie previsioni per il settore alberghiero statunitense per il 2026 e il 2027, evidenziando risultati migliori del previsto in tutti i principali indicatori di settore.\r\nPer il 2026, come riporta TravelDailyNews, le proiezioni di aumento della tariffa media giornaliera e del ricavo per camera disponibile  sono state riviste al rialzo rispettivamente di 1  e 2,2 punti percentuali. Si prevede inoltre un aumento del tasso di occupazione nel corso dell'anno, a differenza delle precedenti previsioni che anticipavano un calo su base annua.\r\n\r\nJan Freitag, direttore nazionale di Hospitality Analytics presso CoStar Group, ha dichiarato: «Il cauto ottimismo che ha caratterizzato le nostre previsioni all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a una stima più solida, trainata da una domanda più forte sia da parte dei gruppi che dei singoli clienti. Dalla nostra ultima revisione, il settore ha registrato una crescita sostenuta delle performance, con una domanda di camere in aumento di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026. Per il resto dell'anno, prevediamo un rallentamento della crescita della domanda, ma il ritmo rimarrà comunque favorevole a solidi aumenti di Adr e RevPar, anche se entrambi continueranno a crescere a un ritmo inferiore a quello dell'inflazion».\r\n\r\nAran Ryan, direttore degli studi di settore presso Tourism Economics, ha aggiunto: «L'attività turistica sembra resiliente in vista dell'estate. La stabilità del mercato del lavoro e l'aumento del patrimonio familiare sostengono la domanda di viaggi di piacere, nonostante l'aumento dei prezzi del carburante. Anche i viaggi di gruppo sono in miglioramento, parallelamente ai solidi profitti aziendali, mentre il turismo internazionale rimane debole, con la speranza di una ripresa grazie ai Mondiali di calcio. Guardando al futuro, il rallentamento dell'inflazione dovrebbe favorire una ripresa economica leggermente più forte il prossimo anno».\r\n\r\n \r\n\r\nLe previsioni riviste indicano un continuo sostegno da parte della domanda di viaggi sia di piacere che di gruppo, mentre il numero di visitatori internazionali rimane al di sotto delle aspettative. Le prospettive prevedono inoltre un miglioramento delle condizioni economiche grazie al rallentamento dell'inflazione.\r\n\r\nSecondo CoStar, la redditività degli hotel dovrebbe migliorare con l'aumento dei ricavi totali. Tuttavia, si prevede che l'aumento dei costi operativi continuerà a esercitare pressione sui margini.\r\n\r\n«Si prevede che il margine di profitto lordo aumenterà grazie alla crescita dei ricavi totali, con il contributo maggiore proveniente dal reparto camere. Tuttavia, si ritiene che le spese cresceranno a un ritmo più elevato, con conseguente continua compressione del margine di profitto» chiude Freitag.. \r\n\r\n ","post_title":"Hotellerie a stelle e strisce: migliorano le previsioni 2026-27","post_date":"2026-06-03T12:57:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780491457000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cavourese rilancia per l’estate 2026 Liguria Shuttle, il servizio di collegamento stagionale nei weekend che unisce il Piemonte alle spiagge della Liguria, con un messaggio diretto “Lascia a casa l’auto e vai al mare in autobus”. L’iniziativa punta su una rete ancora più capillare e accessibile e propone un’alternativa di viaggio comoda che fa bene all’ambiente. In un contesto economico segnato dal caro carburante e dai recenti rincari dei pedaggi autostradali, il Liguria Shuttle si posiziona come la soluzione più conveniente.\r\n\r\nUn viaggio individuale in auto per un weekend sulla costa ligure comporta infatti spese fisse tra benzina e autostrada che superano ampiamente i 70 euro, a cui si aggiungono i costi esorbitanti e lo stress dei parcheggi sul posto. Con le tariffe di Cavourese che partono da soli 27 euro andata e ritorno, con bagaglio incluso, i viaggiatori piemontesi possono beneficiare di un risparmio netto superiore al 60% rispetto all’uso del mezzo privato, azzerando completamente le code e i tempi morti alla ricerca di un posto auto.\r\n\r\n«Di fronte al continuo aumento dei costi di gestione dell'auto privata e alle storiche difficoltà\r\ndi parcheggio e viabilità verso la riviera, abbiamo voluto potenziare il Liguria Shuttle per dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori - dichiara Roberto Muti ad di Cavourese - Il nostro obiettivo per il 2026 è dimostrare che muoversi in modo\r\nsostenibile non è solo una scelta ecologica, ma è anche la soluzione di gran lunga più\r\neconomica e rilassante per godersi il mare. Abbiamo ridisegnato i percorsi proprio per portare il servizio sotto casa di un numero ancora maggiore di piemontesi, garantendo a tutti\r\nun'estate senza pensieri e a prezzi accessibili».\r\n\r\nLa mappa del servizio per la nuova stagione si arricchisce così di nuove fermate strategiche ed elimina i passaggi meno efficienti. La Linea Rossa introduce le fermate di Orbassano e Beinasco per ampliare il bacino d'utenza nella zona sud-ovest di Torino. La Linea Gialla è stata oggetto di un totale restyling volto al rilancio; per intercettare nuovi flussi di domanda, vengono infatti inserite le fermate di Orbassano, Beinasco, Rivoli e Carmagnola. Infine, la Linea Verde ottimizza i suoi percorsi inserendo la fermata di Carmagnola ed eliminando quella di Rivoli, garantendo una copertura ideale dell'area sud e spostamenti decisamente più rapidi verso le località balneari.\r\n\r\nIl servizio è attivo ogni fine settimana dal 30 maggio, fino al 13 settembre 2026. Per garantire il massimo comfort a bordo, la prenotazione è obbligatoria ed è possibile acquistare i biglietti in modo semplice e veloce sul sito ufficiale di Cavourese o inquadrando i QR code dedicati sui materiali informativi.","post_title":"Liguria Shuttle, Cavourese rilancia il collegamento stagionale tra il Piemonte e le spiagge liguri","post_date":"2026-06-03T12:12:12+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780488732000]}]}}