14 July 2024

Star Clippers porta a bordo dei propri velieri la connessione Starlink

[ 0 ]

Lo scorso 8 giugno Star Clippers ha inaugurato sui tre velieri della flotta, Royal Clipper, Star Clipper e Star Flyer, il servizio Starlink. Questo si basa sulla tecnologia satellitare Low Earth Orbit (Leo) di SpaceX, azienda che si occupa della fabbricazione di veicoli spaziali e comunicazioni satellitari, e garantisce la connettività Internet in alcune delle aree più remote del pianeta, nelle quali il segnale sarebbe stato in precedenza discontinuo o del tutto assente.

“L’installazione di Starlink a bordo della nostra flotta è un passo molto importante per la compagnia, che riconosce l’importanza di una connessione Internet affidabile durante la navigazione – spiega il proprietario e presidente di Star Clippers, Mikael Krafft -. I nostri velieri sono tra i più autentici clipper al mondo e toccano alcuni dei porti di scalo più piccoli e remoti; garantire ai nostri passeggeri e al nostro equipaggio di poter restare in contatto con i propri cari a casa e potenziare allo stesso tempo i sistemi operativi a bordo, è la nostra priorità”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).   Un nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca "chiude una storia lunga 20 anni", un desiderio a lungo accarezzato che però "mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali".   Un progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una "rete aeroportuale" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. "Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: "Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva".   La valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come "al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa".   I numeri e il piano di sviluppo   La gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante). Quattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.   Un investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.   Tra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.   "Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.   [gallery ids="471356,471358,471357"]     [post_title] => Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: "Giornata storica" [post_date] => 2024-07-12T12:31:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720787513000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche Ponant porta a bordo delle proprie navi la connessione Starlink. Il servizio, offerto gratuitamente agli ospiti, è destinato a migliorare la qualità della connessione wifi in mare, anche nelle aree più remote, grazie alle possibilità offerte dai 6 mila satelliti SpaceX in orbita bassa. "La Commandant Charcot è stata la prima delle nostre unità a sperimentare Starlink al Polo Nord geografico", spiega il chief guest experience & product officer di Ponant, Benoît Carassou-Maillan. Ma l'intera flotta della compagnia è già stata predisposta l'anno scorso per installare il sistema su tutte le navi. [post_title] => Ponant porta la connessione Starlink a bordo delle proprie navi [post_date] => 2024-07-12T12:19:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720786790000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni. Il risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo. All'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate. La biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale. Lo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette. Le proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante. Valéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.   [post_title] => Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent [post_date] => 2024-07-12T10:49:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720781365000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471251 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo sabato 20 luglio a Leolandia la star della baby-dance Daisy Dot: nel suo evento d’esordio si esibirà due volte sul palco all’aperto di fronte alla Minitalia, cantando i suoi singoli di maggior successo, come Chi chi boo!, Playing with the animals e il tormentone Hickory dickory dock: la canzone dell’orologio che, da sola, vanta già 1,4 milioni di riproduzioni sul web. Dopo aver cantato e ballato, i bambini potranno incontrare Daisy Dot di persona, per scattare una foto ricordo sul palco… rigorosamente in inglese. La nuova stella delle baby-dance aiuta infatti i piccoli a familiarizzare con l’inglese, tra un passo di danza e l’altro. Scozzese di origine, laureata in recitazione a Edimburgo, una grande passione per la musica e i bambini, Daisy Dot è protagonista di un canale Youtube che in poco più di due anni conta già una cinquantina di video e milioni di visualizzazioni, anche grazie alle collaborazioni con Lucilla, la Brigata Canterina e gli altri personaggi della scuderia di Alman Kids, società specializzata nella creazione di contenuti per bambini. “Siamo felici di essere il primo parco a tema in Italia ad accogliere Daisy Dot per uno spettacolo dal vivo - commenta il direttore marketing e vendite di Leolandia, David Tommaso -. È un personaggio di grande successo tra i bambini, compresi i più grandicelli che vanno già a scuola e stanno imparando l’inglese. E ben rappresenta la nostra idea di intrattenimento: un’esperienza coinvolgente che, oltre a divertire, lasci qualcosa di concreto, trasmettendo valori e contenuti che possono essere funzionali al processo di crescita del bambino”. Con l’arrivo delle prime ondate di caldo, si anima anche la nuova area Draghi e Leggende, popolata da dieci draghi, pronti a rinfrescare le giornate degli ospiti con spruzzi, giochi d’acqua e nuvole di vapore. Con un occhio di riguardo verso la costruzione di un domani migliore, si può anche provare la Scuola Guida Futuro: prima attrazione in Italia dedicata alla mobilità elettrica all’interno di un parco a tema per bambini. [gallery ids="471254,471255,471256"] [post_title] => La star della baby-dance Daisy Dot tra le novità 2024 di Leolandia [post_date] => 2024-07-11T12:11:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720699879000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471246 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato inaugurato ieri dalla Msc World Europa nel porto della Valletta il primo e unico sistema di connessione elettrica di terra per le navi da crociera disponibile nel mar Mediterraneo. La cerimonia è culminata con il collegamento della nave ai cavi elettrici del porto, che le hanno consentito di spegnere i motori e utilizzare la corrente elettrica da terra, azzerando le emissioni nell’aria durante la sosta nello scalo. Fino alla fine della stagione estiva la World Europa si collegherà quindi ogni mercoledì alla rete elettrica del porto di Malta, tappa fissa dell’itinerario settimanale che la nave effettua per accompagnare i propri ospiti alla scoperta di Malta, Spagna, Francia e Italia. “L’alimentazione elettrica da terra è un elemento molto importante del nostro impegno continuo verso la decarbonizzazione - sottolinea il chief energy transition officer di Msc Crociere, Michele Francioni -. La maggior parte della nostra flotta è oggi equipaggiata per eliminare le emissioni e migliorare la qualità dell'aria quando le navi sono ormeggiate nei porti, grazie all'energia elettrica locale che alimenta le operazioni”. L'obiettivo di Msc Crociere entro la fine del 2024, quando 16 delle 22 navi della compagnia saranno equipaggiate per collegarsi alle reti elettriche di terra, è infatti quello di effettuare 220 connessioni allo shore power nei porti che già se ne sono dotati in Cina, Norvegia, Germania, Regno Unito e appunto Malta. La compagnia punta inoltre ad aggiungere almeno 15 nuovi porti al suo piano di shore power tra il 2024 e il 2026. Tra questi ce ne sono cinque in Italia (Genova, La Spezia, Civitavecchia, Napoli e Trieste), oltre a Barcellona, Amburgo, Valencia, Marsiglia e Copenaghen. Msc sta infine direttamente predisponendo il sistema dello shore power anche nel proprio terminal crociere di Miami, attualmente in costruzione, che sarà pienamente operativo l'anno prossimo. [post_title] => Msc World Europa inaugura a La Valletta il primo shore power del Mediterraneo [post_date] => 2024-07-11T11:58:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720699124000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha ufficialmente aperto i propri battenti la settimana scorsa in soft opening il nuovo 5 stelle genovese Capitolo Riviera. Situata nella località di Nervi, la proprietà è nata dalla ristrutturazione dell'ex 4 stelle Astor Hotel, chiuso nel 2020 durante la pandemia. L'albergo ora dispone di 37 camere, ciascuna dotata di balconi e vista panoramica. Presente pure una spa con sauna e bagno turco, due sale trattamenti e piscine interne ed esterne. A completare l'offerta un ristorante con terrazza affacciata sul parco circostante e un lounge bar. "Con grande orgoglio ed entusiasmo annunciamo l’apertura ufficiale di Capitolo Riviera - sottolinea l'a.d. dell'hotel, Paolo Doragrossa, già general manager del Meliá Genova -. Siamo lieti di accogliere gli ospiti in un mondo di armonia e privacy e di offrire loro un'esperienza indimenticabile che combina il meglio della Liguria. Siamo impegnati a curare ogni dettaglio e ad assecondare ogni esigenza dei nostri ospiti poiché l’attenzione e la cura del cliente è l’obiettivo primario del nostro lavoro". La struttura è di proprietà di Agra Investment che l'ha acquisita per 2,85 milioni di euro. I titolari della società sono Attilio Traverso e Giorgio Romanengo. [post_title] => Soft opening per Capitolo Riviera, nuovo 5 stelle genovese [post_date] => 2024-07-11T10:14:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720692870000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471152" align="alignleft" width="300"] L'assessore Sartori con il presidente della regione Lombardia Fontana[/caption] Apre oggi, mercoledì 10 luglio, il ‘Bando Rifugi 2024’ con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro. Ad annunciarlo è l’assessore della regione Lombardia a enti locali, montagna, risorse energetiche e utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, commentando la firma del decreto. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 16 del 31 ottobre 2024. Il ‘Bando Rifugi 2024’ prevede la concessione di contributi ai rifugi alpinistici ed escursionistici presenti nel territorio montano. “L’apertura del ‘Bando Rifugi 2024’ – commenta l’assessore Massimo Sertori – è una nuova dimostrazione dell’attenzione della Regione al mondo della montagna e della sua economia. Le montagne, infatti, rappresentano il 40 per cento del territorio lombardo e sono un ‘tesoro’ che la Regione valorizza e sostiene anche con i contributi che aiutano il lavoro di quanto gestiscono i rifugi, luoghi fondamentali per chi vive la montagna durante tutto l’anno”. Innovazione La regione Lombardia promuove, attraverso il bando, interventi di realizzazione, ampliamento, manutenzione straordinaria e ristrutturazione ai fini dell’innovazione tecnologica, della riqualificazione, della sicurezza, dell’accessibilità, dell’efficientamento energetico e della mitigazione dei fenomeni naturali, di rifugi alpinistici e rifugi escursionistici ed interventi ad essi complementari. Possono presentare domanda i gestori o i proprietari di rifugi alpinistici ed escursionistici ubicati in Comuni montani o parzialmente montani regolarmente iscritti nell’Elenco regionale dei Rifugi alpinistici e Rifugi escursionistici e in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa regionale alla presentazione della domanda. I beneficiari possono essere associazioni, soggetti pubblici e privati. La domanda deve essere presentata esclusivamente mediante la piattaforma Bandi e Servizi, all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it. [post_title] => Parte oggi il "Bando Rifugi 2024" della regione Lombardia [post_date] => 2024-07-10T11:55:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720612510000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471147" align="alignleft" width="300"] Gonzalo Aguilar[/caption] Cambio ai vertici di Minor Hotels Europe & Americas (già gruppo Nh): l'attuale ceo Ramón Aragonés andrà in pensione il prossimo 1° gennaio e verrà sostituito nel suo ruolo da Gonzalo Aguilar. Questi si unirà alla compagnia già a partire da inizio ottobre per iniziare un periodo di inserimento di tre mesi con Aragonés, che continuerà comunque a esser parte del consiglio di amministrazione come vicepresidente non esecutivo. Aguilar porta in Minor Hotels più di 30 anni di esperienza nel settore. Si unisce al gruppo dopo essere stato chief operating officer Emea del gruppo Marriott. Durante la sua carriera nella compagnia Usa Aguilar ha contribuito al raggiungimento di numerosi traguardi, tra cui l'integrazione di Ac Hotels a seguito della sua acquisizione da parte del gruppo con sede nel Maryland. Aguilar è stato anche direttore generale delle proprietà Marriott in tutte le Americhe prima di passare a posizioni dirigenziali in Europa. Ha iniziato la sua carriera negli Stati Uniti nel 1994 come restaurant manager presso il Denver Marriott Tech in Colorado. "Ramón ha dedicato la sua intera carriera al settore alberghiero - è il commento del ceo di Minor Hotels e presidente di Minor Hotels Europe & Americas, Dillip Rajakarier -. Da quando è entrato a far parte del gruppo nel 2009, allora noto come Nh Hotel Group, è stato determinante nel trasformarlo in uno dei principali colossi nel settore dell’ospitalità in Europa e nelle Americhe, dimostrando leadership, visione e dedizione instancabile per tutto il suo mandato. Oggi, mentre celebriamo la sua straordinaria eredità, estendiamo anche la nostra gratitudine per il suo contributo eccezionale a Minor Hotels. La profonda esperienza di Gonzalo nel settore dell'ospitalità e la sua comprovata leadership saranno fondamentali per guidare ed eseguire il piano aziendale strategico di Minor Hotels Europe & Americas". [post_title] => Minor Europe e Americas: il ceo Ramon Aragonés lascia. Al suo posto arriva Gonzalo Aguilar [post_date] => 2024-07-10T11:53:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720612429000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taylor Swift arriva a Milano ed è pioggia di ricadute positive sull'economia della città (o quasi): lo "swiftonomics", l'impatto milionario che la cantante americana (in concerto a San Siro nelle due serate del 13 e 14 luglio) porta con sé in ogni tappa del suo tour, nel caso di Milano - secondo i dati di Confcommercio - si tradurrà in una spesa attorno ai 1.380 euro per ciascuno dei previsti 128.000 fan. Una spesa che spazia dagli hotel ai ristoranti, ai trasporti per un indotto turistico complessivo di oltre 176 milioni e mezzo di euro per la città. L'occupazione alberghiera prevista nel prossimo week end è salita al 70%, la richiesta di affitti brevi ha registrato un balzo in avanti dell'11%, mentre AirBnB segnala che le prenotazioni a Milano durante il tour sono cresciute del 250% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.  Ad inanellare dati da record ci sono anche gli aeroporti di Linate e Malpensa: secondo i dati di Sea, ripresi da RaiNews, da venerdì 12 a lunedì 15 luglio (tra arrivi e partenze) il traffico previsto è in aumento dell'8,7%  con oltre 540.000 passeggeri.  Unico neo? Probabilmente gli inevitabili rincari che a pioggia coinvolgeranno tutti gli altri turisti...  [post_title] => Milano e l'effetto Taylor Swift: +8,7% di passeggeri per Malpensa e Linate [post_date] => 2024-07-10T10:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720606751000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "star clippers porta a bordo dei propri velieri la connessione starlink" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":100,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1301,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).\r\n \r\nUn nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca \"chiude una storia lunga 20 anni\", un desiderio a lungo accarezzato che però \"mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali\".\r\n \r\nUn progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una \"rete aeroportuale\" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. \"Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri\" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: \"Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva\".\r\n \r\nLa valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come \"al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa\".\r\n \r\nI numeri e il piano di sviluppo\r\n \r\nLa gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante).\r\nQuattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.\r\n \r\nUn investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.\r\n \r\nTra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.\r\n \r\n\"Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.\r\n \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"471356,471358,471357\"]\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: \"Giornata storica\"","post_date":"2024-07-12T12:31:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1720787513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche Ponant porta a bordo delle proprie navi la connessione Starlink. Il servizio, offerto gratuitamente agli ospiti, è destinato a migliorare la qualità della connessione wifi in mare, anche nelle aree più remote, grazie alle possibilità offerte dai 6 mila satelliti SpaceX in orbita bassa.\r\n\r\n\"La Commandant Charcot è stata la prima delle nostre unità a sperimentare Starlink al Polo Nord geografico\", spiega il chief guest experience & product officer di Ponant, Benoît Carassou-Maillan. Ma l'intera flotta della compagnia è già stata predisposta l'anno scorso per installare il sistema su tutte le navi.","post_title":"Ponant porta la connessione Starlink a bordo delle proprie navi","post_date":"2024-07-12T12:19:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720786790000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni.\r\n\r\nIl risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo.\r\n\r\nAll'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate.\r\n\r\nLa biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale.\r\n\r\nLo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette.\r\n\r\nLe proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante.\r\n\r\nValéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.\r\n\r\n ","post_title":"Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent","post_date":"2024-07-12T10:49:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720781365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471251","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo sabato 20 luglio a Leolandia la star della baby-dance Daisy Dot: nel suo evento d’esordio si esibirà due volte sul palco all’aperto di fronte alla Minitalia, cantando i suoi singoli di maggior successo, come Chi chi boo!, Playing with the animals e il tormentone Hickory dickory dock: la canzone dell’orologio che, da sola, vanta già 1,4 milioni di riproduzioni sul web. Dopo aver cantato e ballato, i bambini potranno incontrare Daisy Dot di persona, per scattare una foto ricordo sul palco… rigorosamente in inglese.\r\n\r\nLa nuova stella delle baby-dance aiuta infatti i piccoli a familiarizzare con l’inglese, tra un passo di danza e l’altro. Scozzese di origine, laureata in recitazione a Edimburgo, una grande passione per la musica e i bambini, Daisy Dot è protagonista di un canale Youtube che in poco più di due anni conta già una cinquantina di video e milioni di visualizzazioni, anche grazie alle collaborazioni con Lucilla, la Brigata Canterina e gli altri personaggi della scuderia di Alman Kids, società specializzata nella creazione di contenuti per bambini.\r\n\r\n“Siamo felici di essere il primo parco a tema in Italia ad accogliere Daisy Dot per uno spettacolo dal vivo - commenta il direttore marketing e vendite di Leolandia, David Tommaso -. È un personaggio di grande successo tra i bambini, compresi i più grandicelli che vanno già a scuola e stanno imparando l’inglese. E ben rappresenta la nostra idea di intrattenimento: un’esperienza coinvolgente che, oltre a divertire, lasci qualcosa di concreto, trasmettendo valori e contenuti che possono essere funzionali al processo di crescita del bambino”.\r\n\r\nCon l’arrivo delle prime ondate di caldo, si anima anche la nuova area Draghi e Leggende, popolata da dieci draghi, pronti a rinfrescare le giornate degli ospiti con spruzzi, giochi d’acqua e nuvole di vapore. Con un occhio di riguardo verso la costruzione di un domani migliore, si può anche provare la Scuola Guida Futuro: prima attrazione in Italia dedicata alla mobilità elettrica all’interno di un parco a tema per bambini.\r\n\r\n[gallery ids=\"471254,471255,471256\"]","post_title":"La star della baby-dance Daisy Dot tra le novità 2024 di Leolandia","post_date":"2024-07-11T12:11:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720699879000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471246","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato inaugurato ieri dalla Msc World Europa nel porto della Valletta il primo e unico sistema di connessione elettrica di terra per le navi da crociera disponibile nel mar Mediterraneo. La cerimonia è culminata con il collegamento della nave ai cavi elettrici del porto, che le hanno consentito di spegnere i motori e utilizzare la corrente elettrica da terra, azzerando le emissioni nell’aria durante la sosta nello scalo.\r\n\r\nFino alla fine della stagione estiva la World Europa si collegherà quindi ogni mercoledì alla rete elettrica del porto di Malta, tappa fissa dell’itinerario settimanale che la nave effettua per accompagnare i propri ospiti alla scoperta di Malta, Spagna, Francia e Italia. “L’alimentazione elettrica da terra è un elemento molto importante del nostro impegno continuo verso la decarbonizzazione - sottolinea il chief energy transition officer di Msc Crociere, Michele Francioni -. La maggior parte della nostra flotta è oggi equipaggiata per eliminare le emissioni e migliorare la qualità dell'aria quando le navi sono ormeggiate nei porti, grazie all'energia elettrica locale che alimenta le operazioni”.\r\n\r\nL'obiettivo di Msc Crociere entro la fine del 2024, quando 16 delle 22 navi della compagnia saranno equipaggiate per collegarsi alle reti elettriche di terra, è infatti quello di effettuare 220 connessioni allo shore power nei porti che già se ne sono dotati in Cina, Norvegia, Germania, Regno Unito e appunto Malta. La compagnia punta inoltre ad aggiungere almeno 15 nuovi porti al suo piano di shore power tra il 2024 e il 2026. Tra questi ce ne sono cinque in Italia (Genova, La Spezia, Civitavecchia, Napoli e Trieste), oltre a Barcellona, Amburgo, Valencia, Marsiglia e Copenaghen. Msc sta infine direttamente predisponendo il sistema dello shore power anche nel proprio terminal crociere di Miami, attualmente in costruzione, che sarà pienamente operativo l'anno prossimo.","post_title":"Msc World Europa inaugura a La Valletta il primo shore power del Mediterraneo","post_date":"2024-07-11T11:58:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720699124000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha ufficialmente aperto i propri battenti la settimana scorsa in soft opening il nuovo 5 stelle genovese Capitolo Riviera. Situata nella località di Nervi, la proprietà è nata dalla ristrutturazione dell'ex 4 stelle Astor Hotel, chiuso nel 2020 durante la pandemia. L'albergo ora dispone di 37 camere, ciascuna dotata di balconi e vista panoramica. Presente pure una spa con sauna e bagno turco, due sale trattamenti e piscine interne ed esterne. A completare l'offerta un ristorante con terrazza affacciata sul parco circostante e un lounge bar.\r\n\r\n\"Con grande orgoglio ed entusiasmo annunciamo l’apertura ufficiale di Capitolo Riviera - sottolinea l'a.d. dell'hotel, Paolo Doragrossa, già general manager del Meliá Genova -. Siamo lieti di accogliere gli ospiti in un mondo di armonia e privacy e di offrire loro un'esperienza indimenticabile che combina il meglio della Liguria. Siamo impegnati a curare ogni dettaglio e ad assecondare ogni esigenza dei nostri ospiti poiché l’attenzione e la cura del cliente è l’obiettivo primario del nostro lavoro\". La struttura è di proprietà di Agra Investment che l'ha acquisita per 2,85 milioni di euro. I titolari della società sono Attilio Traverso e Giorgio Romanengo.","post_title":"Soft opening per Capitolo Riviera, nuovo 5 stelle genovese","post_date":"2024-07-11T10:14:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720692870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471152\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'assessore Sartori con il presidente della regione Lombardia Fontana[/caption]\r\n\r\nApre oggi, mercoledì 10 luglio, il ‘Bando Rifugi 2024’ con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro. Ad annunciarlo è l’assessore della regione Lombardia a enti locali, montagna, risorse energetiche e utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, commentando la firma del decreto. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 16 del 31 ottobre 2024.\r\n\r\nIl ‘Bando Rifugi 2024’ prevede la concessione di contributi ai rifugi alpinistici ed escursionistici presenti nel territorio montano.\r\n\r\n“L’apertura del ‘Bando Rifugi 2024’ – commenta l’assessore Massimo Sertori – è una nuova dimostrazione dell’attenzione della Regione al mondo della montagna e della sua economia. Le montagne, infatti, rappresentano il 40 per cento del territorio lombardo e sono un ‘tesoro’ che la Regione valorizza e sostiene anche con i contributi che aiutano il lavoro di quanto gestiscono i rifugi, luoghi fondamentali per chi vive la montagna durante tutto l’anno”.\r\nInnovazione\r\nLa regione Lombardia promuove, attraverso il bando, interventi di realizzazione, ampliamento, manutenzione straordinaria e ristrutturazione ai fini dell’innovazione tecnologica, della riqualificazione, della sicurezza, dell’accessibilità, dell’efficientamento energetico e della mitigazione dei fenomeni naturali, di rifugi alpinistici e rifugi escursionistici ed interventi ad essi complementari.\r\n\r\nPossono presentare domanda i gestori o i proprietari di rifugi alpinistici ed escursionistici ubicati in Comuni montani o parzialmente montani regolarmente iscritti nell’Elenco regionale dei Rifugi alpinistici e Rifugi escursionistici e in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa regionale alla presentazione della domanda.\r\nI beneficiari possono essere associazioni, soggetti pubblici e privati.\r\n\r\nLa domanda deve essere presentata esclusivamente mediante la piattaforma Bandi e Servizi, all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.","post_title":"Parte oggi il \"Bando Rifugi 2024\" della regione Lombardia","post_date":"2024-07-10T11:55:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720612510000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471147\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gonzalo Aguilar[/caption]\r\n\r\nCambio ai vertici di Minor Hotels Europe & Americas (già gruppo Nh): l'attuale ceo Ramón Aragonés andrà in pensione il prossimo 1° gennaio e verrà sostituito nel suo ruolo da Gonzalo Aguilar. Questi si unirà alla compagnia già a partire da inizio ottobre per iniziare un periodo di inserimento di tre mesi con Aragonés, che continuerà comunque a esser parte del consiglio di amministrazione come vicepresidente non esecutivo.\r\n\r\nAguilar porta in Minor Hotels più di 30 anni di esperienza nel settore. Si unisce al gruppo dopo essere stato chief operating officer Emea del gruppo Marriott. Durante la sua carriera nella compagnia Usa Aguilar ha contribuito al raggiungimento di numerosi traguardi, tra cui l'integrazione di Ac Hotels a seguito della sua acquisizione da parte del gruppo con sede nel Maryland. Aguilar è stato anche direttore generale delle proprietà Marriott in tutte le Americhe prima di passare a posizioni dirigenziali in Europa. Ha iniziato la sua carriera negli Stati Uniti nel 1994 come restaurant manager presso il Denver Marriott Tech in Colorado.\r\n\r\n\"Ramón ha dedicato la sua intera carriera al settore alberghiero - è il commento del ceo di Minor Hotels e presidente di Minor Hotels Europe & Americas, Dillip Rajakarier -. Da quando è entrato a far parte del gruppo nel 2009, allora noto come Nh Hotel Group, è stato determinante nel trasformarlo in uno dei principali colossi nel settore dell’ospitalità in Europa e nelle Americhe, dimostrando leadership, visione e dedizione instancabile per tutto il suo mandato. Oggi, mentre celebriamo la sua straordinaria eredità, estendiamo anche la nostra gratitudine per il suo contributo eccezionale a Minor Hotels. La profonda esperienza di Gonzalo nel settore dell'ospitalità e la sua comprovata leadership saranno fondamentali per guidare ed eseguire il piano aziendale strategico di Minor Hotels Europe & Americas\".","post_title":"Minor Europe e Americas: il ceo Ramon Aragonés lascia. Al suo posto arriva Gonzalo Aguilar","post_date":"2024-07-10T11:53:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720612429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taylor Swift arriva a Milano ed è pioggia di ricadute positive sull'economia della città (o quasi): lo \"swiftonomics\", l'impatto milionario che la cantante americana (in concerto a San Siro nelle due serate del 13 e 14 luglio) porta con sé in ogni tappa del suo tour, nel caso di Milano - secondo i dati di Confcommercio - si tradurrà in una spesa attorno ai 1.380 euro per ciascuno dei previsti 128.000 fan.\r\n\r\nUna spesa che spazia dagli hotel ai ristoranti, ai trasporti per un indotto turistico complessivo di oltre 176 milioni e mezzo di euro per la città. L'occupazione alberghiera prevista nel prossimo week end è salita al 70%, la richiesta di affitti brevi ha registrato un balzo in avanti dell'11%, mentre AirBnB segnala che le prenotazioni a Milano durante il tour sono cresciute del 250% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. \r\n\r\nAd inanellare dati da record ci sono anche gli aeroporti di Linate e Malpensa: secondo i dati di Sea, ripresi da RaiNews, da venerdì 12 a lunedì 15 luglio (tra arrivi e partenze) il traffico previsto è in aumento dell'8,7%  con oltre 540.000 passeggeri. \r\n\r\nUnico neo? Probabilmente gli inevitabili rincari che a pioggia coinvolgeranno tutti gli altri turisti... ","post_title":"Milano e l'effetto Taylor Swift: +8,7% di passeggeri per Malpensa e Linate","post_date":"2024-07-10T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720606751000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti