13 May 2026

Fiavet: altra vittoria sulla “zero commission” con Air Tahiti

Il presidente Fiavet Giuseppe Ciminnisi con il legale della federazione, Federico Lucarelli

Fiavet Confcommercio raccoglie un’ulteriore vittoria nella sua battaglia contro la politica “zero commission” sulla biglietteria aerea, grazie al dialogo avviato con Air Tahiti.

La Federazione, nell’interesse dei propri associati – ma come accaduto per la causa contro Lufthansa, generando un beneficio per tutte le agenzie e tour operator italiani – partendo dal presupposto normativo e contrattuale (indicato nelle Reso Iata) che l’intermediazione nella vendita della biglietteria aerea è una attività remunerata che non può essere azzerata, ha scritto ad Air Tahiti, che aveva annunciato di voler applicare dal 1 ottobre scorso una commissione agli agenti di viaggio bsp in Italia pari allo 0% a fronte del servizio di intermediazione e vendita di biglietteria aerea della compagnia.

Fiavet Confcommercio, come puntualmente avvenuto negli ultimi dieci anni con tutti i vettori che hanno tentato di imporre agli agenti questa politica, ha fatto osservare che riteneva illegittima la procedura.

L’adesione della compagnia

Immediata la replica di Air Tahiti, che dopo approfondimenti ed un serio confronto avviato con la Federazione aderendo alle osservazioni di Fiavet Confcommercio, ha deciso di revocare la comunicazione di “zero commission”, ripristinando una commissione di base all’1% a partire dal primo ottobre.
Il vettore ha già formalizzato le sue decisioni con una comunicazione inviata in BSP, indicando agli agenti di viaggio l’applicazione sulle vendite di una commissione standard pari all’1%, che arriverà al 4% per le agenzie di viaggio che effettueranno vendite superiori ai 350 coupon annui.

«Ringraziamo la dirigenza di Air Tahiti – commenta Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet Confcommercio – che ha mostrato un approccio leale e collaborativo al confronto con gli agenti di viaggio, dimostrando che un dialogo serio e rispettoso del rapporto di vendita tra vettori e agenti  di viaggio è possibile senza dover ricorrere alla Magistratura contro inique e dannose vessazioni che alcuni grandi vettori vogliono imporre, arrivando persino a resistere a quanto accertato in via definitiva dai giudici. Un equilibrato rapporto di collaborazione tra vettori Iata e agenti di viaggio genera solo benefici reciproci alle imprese e utili riflessi sulla clientela: rinnovo quindi la disponibilità di Fiavet Confcommercio alle compagnie aeree che credono in questa visione atta a intavolare subito un dialogo aperto e costruttivo!.

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