Sporting Vacanze e Maldive insieme per la campagna marketing
18 gennaio 2022 11:28
Maldives marketing and public relations corporation- Visit Maldives ha avviato una campagna marketing multicanale in collaborazione con il tour operator Sporting Vacanze.
La campagna, attiva fino a febbraio, prevede una serie di attività di web marketing e social media advertising che coinvolgeranno anche diversi canali on line e stampa. Questa iniziativa, ideata per esaltare i punti di forza della destinazione rispetto alle aspettative del mercato italiano, mira a posizionare le Maldive come meta del cuore in relazione ai principali segmenti di mercato: viaggi di nozze, benessere, lusso, immersioni e sport acquatici. Un focus che intende facilitare il trade nella proposizione e vendita delle Maldive come paradiso “safe”, anche grazie alle rigorose misure di sicurezza adottate nei Resort dei vari atolli.
Nonostante i diversi mesi di blocco e la conseguente chiusura temporanea delle frontiere, nel 2020 l’Italia si è classificata come 4° source market con 46.690 arrivi (nel 2019 sono stati 136.343, con il nostro Paese 3° mercato di riferimento). Al 1° dicembre le Maldive hanno accolto 1.320.000 turisti, di cui oltre 27.000 italiani.
«Tramite questa importante iniziativa condivisa con l’Ente del Turismo delle Maldive intendiamo rafforzare ed arricchire la nostra campagna istituzionale già attiva da qualche anno su importanti testate giornalistiche” – spiega Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanze, che aggiunge – “Anche nel periodo di lockdown, infatti, abbiamo deciso di non interrompere quel processo di comunicazione finalizzato a far sognare i potenziali clienti anche nel momento in cui era di fatto vietato viaggiare. Un impegno oggi premiato da numeri che, grazie alla recente apertura dei corridoi verso le Maldive, ci fanno ben sperare rispetto ad un recovery dei volumi pre-pandemia già entro il 2023».
Forte di un brand positioning consolidato negli anni, sviluppando flussi importanti verso Oceano Indiano e Medio-Oriente, nel corso del 2020 l’operatore romano infatti è riuscito a creare ed alimentare anche una travel community con il coinvolgimento social di oltre 1.000 agenzie di viaggio sparse su tutto il territorio nazionale.
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[post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.
«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».
«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».
In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.
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Tecnologia e fattore umano
Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».
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[post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.
L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.
Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.
Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.
Una carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.
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Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.
Challenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.
Per una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
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Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
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Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
Nel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.
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[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.
L’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.
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«La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.
L’accordo nasce dall’incontro tra due realtà simbolo del Made in Italy che condividono la stessa visione - tecnologia d'avanguardia, velocità, performance e innovazione - e segna l’avvio di una collaborazione che accompagnerà Frecciarossa e Luna Rossa verso la 38esima America’s Cup, in programma per la prima volta in Italia, a Napoli, nel 2027.
“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.
“La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l'America's Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo.
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[post_content] => Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.
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A moderare sarà l'avvocata e stimata professionista Grazia Iannuzziello, affiancata dagli interventi dell'editrice Antonella Santarcangelo, che racconterà la genesi di questo lavoro. L'attrice lucana Manola Rotunno darà vita a un inedito reading letterario e teatrale.
Scegliere Matera e le terrazze di Ecoverticale significa promuovere un modello di turismo rigenerativo ad alto valore aggiunto. L'autore stesso incarna questa filosofia: laureato in Scienze Politiche con un solido bagaglio globale, Lalinga ha scelto di reinvestire le sue competenze proprio in Basilicata, dove oggi opera come Manager di Destinazione.
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[post_content] => Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti.
Il format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte.
"Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv." Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv.
La prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte.
Specialisti
Nello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite.
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