26 aprile 2022 12:30
Si è tenuta presso Villa la Massa a Firenze la seconda tappa del roadshow organizzato da Azemar, in collaborazione con Sun Siyam Group. Il percorso prevede sei appuntamenti totali in tutta Italia, per incontrare le agenzie partner del tour operator che avranno così modo di conoscere da vicino la nuova struttura a 5 stelle alle Maldive in Wow all inclusive, Siyam World inaugurata sull’atollo di Noonu lo scorso 28 ottobre. Innovativo nel suo concept, il resort si propone di offrire ai propri ospiti esperienze indimenticabili, come per esempio la possibilità di soggiornare in camere sull’acqua tutte provviste di piscina e scivolo e/o di provare il più grande parco acquatico alle Maldive, Siyam World.
Presenti alla serata toscana a incontrare le agenzie, Loris Giusti (key account Azemar), Patrizia Di Patrizio (responsabile in Italia del gruppo Sun Siyam), Massimo Sgrilli (key account Azemar Toscana e Umbria). Tra gli agenti c’erano invece Natalia Provenzano della Banfield Travel di Poggio a Caiano, Cristina Fossi della Bonair Viaggi di Montelupo Fiorentino, Fabrizio Bastianoni della Ciclone Viaggi di Sesto Fiorentino, Benedetta Gori della Cutter Viaggi di Prato, Simone Gori della Itop di Quarrata, Raffaele Giannettoni della Eclisse Viaggi di Empoli, Marco Nannicini della Follie Viaggi di Prato, Federico Conti della Ghen Travel di Bagno a Ripoli, Pamela Cipriani della i Viaggi di Pamela di Pontassieve, Giulia Boretti della il Colore dei Viaggi di Campi Bisenzio, Jessica Scarpulla della Miro’ l’Arte di Viaggiare di Firenze, Luciana Ricci della Novevie Travel di Firenze, Silvia Marchini della Oceanya Travel di San Casciano in Val di Pesa, Valentina Campinoti della Toby Tour di Santa Croce sull’Arno, Sara Ballerini della Vanalika Travel di Campi Bisenzio e Camilla Marchini della Scarabocchio Viaggi di Lastra a Signa.
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[post_content] => Una serata esclusiva nella rinomata Location di Palazzo di Varignana, nel cuore dell’Emilia Romagna, dove Azemar ha incontrato le migliori agenzie emiliane.
Nel corso della serata l'operatore ha presentato il nuovo Catalogo (Azemar Travel Collection 2027-28), sia il punto forza di Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024.
Il catalogo
Il nuovo Catalogo ‘Azemar Travel Collection 2027-28’, già in distribuzione da metà settembre, è ovviamente anche consultabile e richiedibile sul sito di azemar.com.
La copertina del nuovo catalogo, è rappresentata da una sfera d’acqua, che racchiude tutte le sfumature e i movimenti dell’Oceano Indiano, con un’identità precisa, fatta di esperienze, emozioni, destinazioni e persone.
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Turkish Airlines ospita la World Safety and Operations Conference della Iata, che si è aperta il 6 ottobre a Istanbul. Con il tema “Performance Through People”, la conferenza riunisce la comunità dell’aviazione globale per approfondire il ruolo delle persone nel garantire operazioni sicure e resilienti.
La conferenza punta ad analizzare come il settore possa supportare al meglio le persone, affinché le loro competenze e capacità di giudizio possano tradurre queste innovazioni in operazioni sicure e resilienti ogni giorno.
«La sicurezza è al centro di tutto ciò che facciamo in Turkish Airlines - commenta Ahmet Olmuştur, ceo di Turkish - valore dei nostri investimenti in tecnologia si concretizza grazie alle conoscenze, all’esperienza e alla capacità di giudizio delle nostre persone. Crediamo che una solida cultura della sicurezza si costruisca attraverso l’apprendimento continuo, una comunicazione aperta e un condiviso senso di responsabilità. Crediamo che lo scambio di esperienze e la collaborazione favoriti da questo appuntamento contribuiranno alla crescita sicura e resiliente del nostro settore».
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Con questo nuovo collegamento, Lot punta sia a soddisfare la domanda turistica verso la Thailandia sia a sviluppare i viaggi d'affari tra la Polonia e il Sud-est asiatico. Bangkok va ad arricchire un network asiatico di lungo raggio che comprende già destinazioni in India, Giappone e Corea del Sud. «Il lancio di voli diretti da Varsavia segna una nuova tappa nel rafforzamento della presenza di Lot in quest'area del mondo e offre ai nostri passeggeri un modo più rapido e comodo per raggiungere la Thailandia» ha dichiarato in una nota Robert Ludera, membro del consiglio di amministrazione e direttore commerciale del vettore.
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[post_content] => Royal Air Maroc migliora l'esperienza di viaggio preparandosi a dotare del wi-fi satellitare Starlink 41 aeromobili, con le prime installazioni previste per l'inizio del 2027. L'accesso sarà gratuito per i membri del programma fedeltà Safar Flyer.
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[post_content] => In Estonia, il Natale è un periodo dedicato alla condivisione e alle tradizioni. Una vacanza può essere l'occasione per immergersi in un'avventura indimenticabile.
Il viaggio può iniziare da Tallinn, facilmente raggiungibile grazie all’aeroporto. Nel centro storico, tra strade acciottolate e antichi edifici, la Piazza del Municipio ospita il celebre Mercatino di Natale, cuore delle festività cittadine. Dal 20 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, le tradizionali casette in legno accoglieranno botteghe di artigianato, decorazioni, specialità stagionali.
Premiato nel 2019 come miglior mercatino di Natale d’Europa e presente regolarmente nelle selezioni internazionali dedicate alle destinazioni festive, il mercatino di Tallinn è solo uno dei motivi per trascorrere qualche giorno in città.
Nell’Estonia centrale, il Natale assume una dimensione più intima e sorprendente. Nel complesso di Torma Manor, nella contea di Jõgeva, prende vita il Winter Village, dimora di Glämmi, il fratello di Babbo Natale.
A Väätsa, invece, è la comunità locale a creare una delle attrazioni più originali del periodo. Ogni anno, gli abitanti decorano le finestre del centro comunitario con allestimenti natalizi, trasformando un progetto nato per riunire il paese in una meta capace di richiamare visitatori. Le finestre di Natale di Väätsa sono state selezionate nel 2024 tra le TOP 100 Green Destinations sustainability stories.
A Tartu, seconda città dell’Estonia, la Piazza del Municipio si trasforma in una vera Christmas City. Dal 1° dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, padiglioni di vetro illuminati e decorati secondo temi differenti scandiscono lo spazio della piazza creando un percorso da esplorare con calma.
Da Tartu, il viaggio può proseguire verso la campagna dell’Estonia meridionale, dove la smoke sauna conserva una dimensione profondamente rituale. Priva di camino, viene riscaldata lentamente con il fuoco e il fumo, che avvolge l’ambiente prima dell’ingresso degli ospiti.
Proseguendo verso est si raggiunge Narva, città di confine affacciata sul fiume omonimo. Nel mese di dicembre, la piazza davanti al Municipio recentemente rinnovato si trasforma in un villaggio natalizio.
Conosciuta soprattutto come destinazione estiva, durante l’inverno Pärnu mostra un lato differente. Il suo Christmas Village ospita spettacoli, attività per bambini, bancarelle di artigianato e specialità stagionali, oltre agli immancabili incontri con Babbo Natale e i suoi aiutanti.
Un viaggio in Estonia nel periodo delle feste può diventare molto più di una visita a un singolo mercatino. Collegando Tallinn, Narva, Tartu, Pärnu e i centri dell’interno si scopre un paese in cui ogni comunità interpreta il Natale con un linguaggio diverso.
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Francesco Garofalo, fondatore di Welcome Lucania e Regional Manager di Destination Italia Group per Basilicata, Puglia e Calabria, traccia le priorità per lo sviluppo turistico della regione a margine dell'evento ItaliAbsolutely on Tour – Basilicata Edition, l’iniziativa promossa da APT Basilicata in collaborazione con ItaliAbsolutely che ha portato sulla costa ionica venti buyer internazionali e si è conclusa a Policoro con una giornata di incontri B2B, workshop e formazione insieme agli operatori turistici lucani.
«La Basilicata è cresciuta sistematicamente sul mercato nazionale e internazionale grazie al dinamismo imprenditoriale che negli anni ha saputo strutturare un’offerta diversificata, attraverso importanti investimenti strutturali e commerciali», spiega Garofalo, che osserva il settore dalla prospettiva di un imprenditore di lunga esperienza nell’incoming e nella costruzione di prodotto turistico.
La crescita, però, non procede ovunque allo stesso ritmo: «I dati APT fotografano un sistema turistico regionale con aree più forti ed evolute e altre più deboli, non per attrattività turistico-culturale, ma per sistema turistico organizzato». Nei primi otto mesi del 2026, ricorda Garofalo, il Metapontino-Basso Sinni ha concentrato circa il 53% delle presenze regionali, mentre Matera ha intercettato oltre il 44% degli arrivi, ma con una permanenza media di circa 1,6 notti.
Più indietro territori dal forte potenziale come il Vulture-Melfese, che potrebbe costruire un prodotto più strutturato intorno a cultura, paesaggio ed enogastronomia, e il Pollino, dove a una buona offerta esperienziale non corrisponde ancora una ricettività altrettanto sviluppata. Maratea, invece, secondo Garofalo possiede margini importanti sul segmento luxury.
Matera, da attrattore a porta d’ingresso
Il successo della Capitale europea della Cultura 2019 ha generato una domanda straordinaria, non sempre trasformata in permanenze più lunghe sul territorio. Garofalo osserva come la Puglia abbia saputo utilizzare Matera efficacemente come estensione dei propri itinerari, intercettando visitatori che spesso proseguono verso Valle d’Itria e Bari senza pernottare ulteriormente in Basilicata.
La risposta, però, non è chiudersi nei confini regionali, perché «il turismo non ha confini territoriali - spiega -. La strada è una promo-commercializzazione sempre più orientata a una logica di South Italy, capace di mettere in relazione Basilicata, Puglia e Calabria e di accompagnare questa offerta con eventi culturali di livello internazionale in grado di sostenere anche la destagionalizzazione».
È una visione che Garofalo applica da tempo anche alla costruzione del prodotto. Dai wine tour tra Puglia e Basilicata fino agli itinerari che coinvolgono anche la Calabria, il principio è partire dal comportamento reale del viaggiatore, soprattutto internazionale. «Bisogna avere una visione South Italy che connetta l’intero Mezzogiorno. Chi arriva dalle Americhe o anche dall’Europa ha spesso una permanenza di due o tre settimane ed è itinerante. Poter vivere un’esperienza enogastronomica, visitare un museo o un attrattore e nel pomeriggio fare il bagno al mare è un privilegio unico. Se saremo bravi a connettere questi asset, il successo è sicuro».
Ma il passaggio dalla risorsa al prodotto richiede anche un rapporto più stretto tra istituzioni e imprese. «Non ci potrà essere sviluppo socio-economico senza una partnership pubblico-privata sulle strategie. L’imprenditoria da sola non potrà raggiungere gli stessi risultati senza il pubblico nel ruolo di facilitatore».
Accessibilità e ultimo miglio
Oltre alla partnership tra imprese e istituzioni, per costruire un prodotto competitivo resta centrale il tema dei collegamenti. Bari e Brindisi sono le principali porte d’ingresso per Matera e il Metapontino, Foggia può giocare un ruolo per Vulture e Melfese, mentre Napoli e Salerno sono strategici per il versante tirrenico e Potenza.
Garofalo indica la necessità di rafforzare i collegamenti shuttle con gli aeroporti e di integrare meglio aereo, ferro e gomma, anche in vista del nuovo Piano regionale dei trasporti. In questo scenario rientra anche la Pista Mattei di Pisticci, infrastruttura che Garofalo segue da anni. «Sarà un’opportunità se accompagnata da una visione industriale. Non uno scalo alternativo a Bari e Brindisi, ma un tassello di una rete più ampia: in una prima fase con funzioni legate alla Protezione Civile e alla logistica e successivamente con possibili sviluppi sul fronte del trasporto passeggeri e merci».
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[post_content] => Il portafoglio di Bwh Hotels continua ad evolversi per rispondere alle esigenze di un cliente che desidera viaggiare ed è sempre più informato.
«Per questo la nostra attenzione è rivolta tanto alle gateway city quanto a luoghi da scoprire che non sono ancora sulle rotte del turismo internazionale - sottolinea Sara Digesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe –. Stiamo crescendo a Roma, in Sicilia e anche in Campania, con particolare attenzione al segmento leisure. Tra i nuovi ingressi c’è il Sublimis Boutique Hotel a Camogli, una villa ottocentesca sul Golfo Paradiso per una clientela adults only. Tra le prossime aperture figurano l’hotel Savoia e Jolanda a Venezia - con 45 camere sulla Riva degli Schiavoni, a pochi passi da Piazza San Marco - Villa La Personala a Mirandola, una dimora storica nella campagna modenese e i due Procida Camp & Resort: le prime strutture italiane della collezione Backdrop dedicata all’ospitalità open-air, con glamping lodge, tiny house e airstream. Stiamo anche pensando alla Grecia, con il Collini Hotel Mykonos».
Il contatto con il territorio
Lo sguardo di Bwh Hotels è sempre più ampio e attento a un cliente abituato all’efficienza tecnologica e alla rapidità di risposta, ma che vuole anche trovare empatia e una calorosa accoglienza. «Nel tempo del viaggio il cliente cerca un valore e vuole incontrare le specificità del territorio - prosegue Digesi -.I flussi, le stagionalità e la durata dei soggiorni possono essere condizionati dall’attenzione ai costi, ma i viaggi restano una componente imprescindibile dei consumi, soprattutto per le giovani generazioni. Si passa dalle attrazioni iconiche per poi approdare in luoghi capaci di restare più autentici e godibili, per vivere momenti che lascino il segno e diano valore al tempo».
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[post_content] => Il viaggio raccontato da prospettive sempre nuove: Alpitour World prosegue nel solco della collaborazione che lo lega al Mudec sponsorizzando la mostra dedicata a Henri Matisse, in programma da domani al 21 febbraio 2027.
«Il Mudec è un partner d'eccellenza, che ci offre la possibilità di ampliare il discorso legato al viaggio. Viaggio che con Turisanda1924 si declina nell'esplorazione del diverso e nella curiosità verso culture nuove - spiega il direttore marketing di Alpitour World, Tommaso Bertini -. Alpitour World ha scelto il Mudec e il Museo Egizio di Torino proprio per l'approccio innovativo all'arte e alla storia offerto da queste due esposizioni, riconfermando il valore dell'esperienza e di un approccio multidisiplinare».
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La mostra dedicata a Matisse, realizzata grazie alla collaborazione con il gruppo Sole 24 Ore, ha offerto all'a.d. Federico Silvestri l'opporunità di rimarcare la collaborazione che da 12 anni lega il gruppo allo spazio espositivo milanese: «Sono stati 12 anni ricchi di stimoli, investimenti e progetti, che ci hanno portato a gestire 75 mostre e ad accogliere 3 milioni 300 mila visitatori. Lasciamo oggi un'eredità importante a chi ci seguirà, una sfida che deve continuare con quel coraggio che ha contraddistinto il nostro mandato». Il bando per la gestione del Mudec, in scadenza il prossimo marzo, è andato deserto e la speranza è che venga riformulato in modo tale da renderlo più attrattivo.
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