25 marzo 2022 10:57
Gruppo Nicolaus sempre più attivo sul fronte outgoing. Dopo il ritorno e le novità multibrand della Tunisia, l’operatore di Ostuni raddoppia il modello a più marchi anche sul mar Rosso, con Sharm El Sheikh e Marsa Alam. “Le dinamiche del mercato che guidano il mar Rosso sono oggi certamente altalenanti e complesse, ma la nostra programmazione ha un solido punto di forza: si basa, infatti, sulla concretezza dei contratti e sulla capacità di instaurare rapporti che ci permettono di garantire alla distribuzione un’offerta non solo di qualità, ma anche particolarmente variegata e flessibile – spiega il responsabile prodotto estero del gruppo, Emmer Guerra -. Questi elementi combinati sono risorse importanti per la conversione dell’interazione con il cliente poiché, con le differenti anime dei nostri brand, mettono il trade nella condizione di rispondere prontamente a ogni tipo di esigenze e di rilanciare sempre”.
Venendo ai dettagli della programmazione, in forte evidenza il Valtur Sharm Reef Oasis Blue Bay, che si riconferma struttura capace di raccogliere altissimi livelli di gradimento da parte della clientela italiana. New entry di particolare caratura poi quella del brand Raro, che mette a disposizione del mercato una struttura dallo standard elevato quale l’Albatros Laguna Vista, recentemente al centro di un’operazione di totale rinnovamento orientata ai massimi livelli qualitativi. L’arrivo in Egitto fa parte del progetto di ampliamento e diversificazione dell’offerta del brand upscale del gruppo Nicolaus che a Sharm el Sheikh vanta anche un altro 5 stelle, il Renaissance Golden View, ospitato in una proprietà di ben 23 ettari con vista sull’isola di Tiran, insieme ad altri tre prodotti di prossima pubblicazione. Il continuo lavoro di ricerca per il Turchese ha dato inoltre risultati di rilievo, portando nella programmazione due pezzi importanti come il Beach Albatros, in una posizione sopraelevata e panoramica ad Hadaba, lungo una delle spiagge più belle di Sharm, e l’Amphoras Blue Hotel, complesso molto rinomato in ambito italiano, anche per il rapporto qualità prezzo. Arricchiscono l’offerta, solo per fare qualche esempio, il 5 stelle Parrhotel Beach Resort e l’Aurora Oriental Resort, ideali per diverse tipologie di ospiti. Altre strutture in pubblicazione nei prossimi giorni.
Oltre a Sharm el Sheikh, meta operativa già da mesi, è finalmente arrivato il momento di focalizzare nuovamente l’attenzione anche su Marsa Alam: i primi arrivi sono previsti per il mese di aprile e la clientela italiana avrà a propria disposizione il Nicolaus Club Alam Oriental Coast, villaggio top class dal caratteristico stile nubiano, affacciato su uno dei migliori tratti di mare della zona. Ulteriore valore aggiunto, il completamento del percorso di soft refurbishment. Menzione speciale quindi per il debutto anche in questa meta di Turchese, con un buon colpo di mercato come il Paradise & Friends Flamenco Resort a Quseir, esclusiva per il mercato italiano, caratterizzata da un livello di servizio elevato e da tariffe convenienti. Accanto al prodotto di punta, tre hotel della catena Three Corners, tra cui il 4 stelle Equinox Beach Resort, e tante altre proposte per le quali sono state negoziate condizioni d’appeal.
Dal punto di vista dei collegamenti, Nicolaus mette a disposizione pacchetti dinamici e Comfort, con voli charter dalle principali città italiane, in partenza il sabato e la domenica sia per Sharm El Sheikh sia per Marsa Alam. E per il mese di aprile sono previste partenze extra con voli speciali e di linea da tutti i principali aeroporti italiani per i ponti di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio, con tariffe fortemente competitive. Il tutto si aggiunge a una offerta sempre aggiornata con i pacchetti smart, che permettono l’abbinamento dei servizi a terra dei vari brand del gruppo a tutti i vettori low cost operativi su Sharm el Sheikh e Marsa Alam, per soggiorni di durata variabile e in partenza ogni giorno della settimana.
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[post_content] => Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità.
La struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale.
L’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025.
Un modello replicabile
Il modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale.
«Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi.
«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder» ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi.
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[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
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[post_content] => AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.
Questo piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026.
«La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».
Le nuove navi
Come parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane.
AmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara.
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Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.
Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.
Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.
Migliora l'efficienza
Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.
«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».
A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.
Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.
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[post_content] => Wizz Air ha selezionato i sedili Geven per la nuova flotta di Airbus A321neo: l’accordo comprende quasi 200 shipset, per un totale di circa 45.000 sedili passeggeri. Un significativo investimento che garantirà un’esperienza a bordo uniforme, leggera e migliorata su tutta la flotta in espansione della low cost ungherese.
In particolare, Wizz Air ha scelto il sedile Eva, il modello più leggero disponibile sul mercato, progettato specificamente per aeromobili a fusoliera stretta ad alta densità. Il posto combina perfettamente uno spazio ottimizzato con un comfort superiore, garantendo ai passeggeri un’eccezionale e confortevole esperienza di viaggio, anche nelle configurazioni di cabina più esigenti.
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«La scelta dei sedili Eva supporta la nostra strategia di combinare efficienza e miglioramento dell’esperienza dei passeggeri - ha dichiarato Julia Brix, supply chain officer della low cost -. Il design leggero e la riduzione delle emissioni sono priorità fondamentali per Wizz Air, e questa soluzione risponde a entrambe senza compromessi. Scegliendo Eva per la nostra flotta di A321neo, confermiamo il nostro focus su soluzioni di cabina innovative che migliorano l’efficienza mantenendo elevati gli standard di comfort per i passeggeri. Questa collaborazione stabilisce un nuovo punto di riferimento per gli interni di cabine ad alta densità, dimostrando come design, prestazioni e sostenibilità possano convergere con successo».
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Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.
«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Le novità
L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto. «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».
5.000 posti volo
Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.
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Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.
Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.
Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.
L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».
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[post_content] => Tra code interminabili e voli persi, il lancio completo dell'Ees, lo scorso venerdì, si è rivelato un vero e proprio dramma. E le principali organizzazioni del comparto aereo hanno nuovamente avvertito che alle autorità di controllo delle frontiere deve essere consentito di sospendere completamente il sistema europeo di registrazione biometrica per evitare tempi di attesa eccessivi.
Secondo Airlines for Europe (A4E) e Aci Europe, l'introduzione del sistema di entrata/uscita in vigore nei 29 Paesi membri dell’area Schengen ha comportato tempi di attesa compresi tra le due e le tre ore negli aeroporti di tutta Europa. I passeggeri sostengono che i disagi siano stati causati da una mancanza di organizzazione, carenza di personale e guasti tecnici.
E in Portogallo è stata temporaneamente sospesa la raccolta dei dati biometrici: la mattina dell'11 aprile gli aeroporti Humberto Delgado di Lisbona, Francisco Sá Carneiro di Porto e Gago Coutinho di Faro hanno interrotto l’Ees, per poi riattivarlo nel pomeriggio. Altri scali hanno continuato la registrazione biometrica, ma i passeggeri ne hanno pagato il prezzo. Come accaduto ad esempio a Milano Linate, ma anche in Spagna, Francia o Austria.
Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, aveva già avvertito la scorsa settimana che l'introduzione dell'Ees sarebbe stata un “disastro”, prevedendo che gli aeroporti più piccoli ne risentiranno maggiormente.
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[post_content] => Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.
La nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione.
Esperienza ventennale
Della Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso. In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.
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[post_content] => Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia.
Dallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026.
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