3 ottobre 2022 10:19

Luigi Deli
“Il brand ha aperto le vendite a inizio di giugno. Troppo presto per stilare un bilancio ad hoc. Ma un primo risultato importante Teorema Vacanza l’ha già ottenuto: mettere ordine nell’offerta tour operating del nostro gruppo“. Così il ceo di Volonline, Luigi Deli, a commento della prima estate di attività successiva all’acquisizione del marchio Teorema, ufficializzata lo scorso aprile: “Il primo a godere di tale effetto è stato il nostro to online Volonclick, che ha sostanzialmente quadruplicato i risultati del 2019. Identificare partenze speciali-pacchetti con il marchio Teorema Vacanze ha infatti sostanzialmente permesso alle agenzie di posizionare meglio il core business del dynamic packaging e dell’offerta dei singoli servizi di Volonclick. Molto bene è andata anche la vendita di biglietteria e flight consolidation: un’attività, che stiamo gestendo con il freno tirato per questioni di controllo di gestione, ma che è cresciuta di ben il 30%. Il tailor made, infine, trainato da oceano Indiano e Africa, ma penalizzato dall’Oriente, ha invece registrato sostanzialmente gli stessi risultati del 2019″.
Sulle performance specifiche di Teorema Vacanza, prosegue Deli, “possiamo dirci comunque sostanzialmente soddisfatti, in quanto a inizio luglio avevamo già venduto tutto il prodotto in vuoto-pieno che avevamo budgettizzato per la business unit originale di Volonclick. Ad agosto abbiamo poi registrato un volume importante di vendite anticipate sulle partenze di Natale/Capodanno e da inizio settembre le prenotazioni Teorema Vacanze sono ripartite molto bene, tanto che a oggi l’unità vanta volumi superiori del 50% rispetto al 2019″.
Ma le sfide certo non mancano: “Sono veramente molte le incognite macro-economiche che stiamo vivendo (inflazione, finanza, cambio euro-dollaro, problematiche dell’aviazione civile…) – conclude Deli -. Siamo molto preoccupati e stiamo sostanzialmente navigando a vista. La realtà è che, a parte Teorema Vacanze, stiamo registrando ottimi risultati di vendita sotto data, ma al contempo un ritardo molto forte sulle partenze di Natale – Capodanno”.
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[post_content] => «Il 2025 è stato un anno molto positivo, soprattutto per l'acquisizione di nuove rappresentanze e partnership che hanno consolidato la presenza di Global come punto di riferimento e di supporto per le adv nell’acquisto dei migliori prodotti presenti sul mercato del turismo»: Manlio Olivero, ceo di Global Gsa, delinea il volo del 2025 in chiusura e guarda al prossimo futuro.
«Le agenzie si affidano a noi perché puntiamo da tanti anni sulla qualità del servizio e sappiamo che, anche nelle prenotazioni online, è importante poter fare riferimento a una persona che risponda e dia un supporto operativo o commerciale. È questo che traina la nostra crescita. Global è nato 13 anni fa. Negli anni abbiamo continuato a sviluppare i nostri servizi e i nostri portali all’avanguardia b2b Global, Global2Share e Herz Gsa continuano a introdurre funzionalità capaci di rispondere in modo efficace alle esigenze del trade.
«Stiamo puntando su destinazioni emergenti là dove c'è un'esigenza da parte dell'operatore di avere in Italia un partner che offra un supporto operativo e commerciale - aggiunge Laura Faraoni, chief commercial officer di Global Gsa - Oggi assistiamo, in particolare, a una crescita della Corea. L’acquisizione della rappresentanza del dmc coreano Golden Tour Corea, specializzato in esperienze di qualità, ci ha dato un ottimo riscontro da parte delle agenzie che stavano cercando un referente per la destinazione.
Anche l’Arabia Saudita sta vivendo un trend molto positivo: continua a crescere e sta investendo tanto. In questo contesto Global ha la rappresentanza del gruppo Kurban Tours, di Dmc Arabia e Plaza Tour: dei dmc locali che offrono tante esperienze, anche su misura. Un filo conduttore è sicuramente l'esperienza premium, sia in Corea che in Arabia Saudita. Lo vediamo anche con le crociere fluviali di AmaWaterways, un prodotto che abbiamo già da diversi anni e la cui flotta di boutique hotel che attraversano i fiumi continua a crescere e si sta aprendo a nuove destinazioni, come il fiume Magdalena in Colombia.
Bene anche l’Africa, dove il core-business di Global sono le compagnie aeree: abbiamo Kenya Airways, Madagascar Airlines e quest'anno abbiamo celebrato il primo anniversario di Nile Air, che a giugno 2024 ha lanciato con successo la rotta Milano-Bergamo-Cairo, perché, oltre all’apertura del Grand Egyptian Museum del Cairo, i to stanno vivendo un grande ritorno dell'Egitto Classico. Dmc e compagnie aeree propongono diversi prodotti premium con la business class e il servizio di bordo di qualità che caratterizzano sia Kenya Airways che Nile Air.
Sul fronte delle linee aeree abbiamo siglato un accordo come Passenger Sales Agent per Buddha Air, la compagnia nepalese con un volo internazionale da Kathmandu a Benares/Varanasi. Tra le importanti acquisizioni c’è anche la partnership con Prime Rent, tramite la quale adesso anche il trade ha accesso alla Hertz Dream Collection: una linea di veicoli di livello esclusivo che vengono consegnati chiavi in mano al cliente in tutta Italia».
Grande l’attenzione di Global per l’Ai: «Nella parte tecnologica abbiamo creato una sezione dedicata alle domande frequenti e più semplici, dove si possono trovare risposte senza aspettare al telefono, però per tutto il resto c’è sempre il supporto umano. Da dieci anni abbiamo introdotto una chat online, ma non abbiamo mai fatto le automazioni con i bot perché le agenzie devono parlare con noi. Comunicare con le adv è il nostro core-business e crediamo sia questo a fare la differenza» conclude Patrizia Ribaga, managing director di Global Gsa, che sottolinea il legame con le adv sia per quanto riguarda la condivisione di informazioni che la formazione: «Abbiamo webinar, social e newsletter generali e dedicate per ogni partner su base mensile. Poi ci sono persone sul territorio che visitano le agenzie e sono il primo contatto. Durante l’anno realizziamo diversi eventi: nel 2025 abbiamo fatto dei roadshow in diverse città per portare le novità per le agenzie di viaggio. Ci occupiamo anche della formazione con sessioni di presentazione e di focus sul prodotto presso le agenzie di viaggio. Adesso stiamo stilando il calendario per gli eventi del 2026».
(Chiara Ambrosioni)
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Mrh Group, la rete di agenzie e consulenti di viaggi che fa parte di Volonline Group, si prepara a chiudere il 2025 con una crescita stimata nel 18% rispetto al 2024.
«Nello specifico, la crescita del settore leisure è del 18%, della biglietteria del 48% mentre il trend https://www.travelquotidiano.com/tour_operator/volonline-group-chiusura-danno-con-un-giro-daffari-di-200-milioni-di-euro/tqid-500867del settore crocieristico è in linea con i dati dello scorso anno» commenta Laura Sandrini, presidente di Mrh Group.
«Tra i prodotti più prenotati quest’anno senza dubbio la crociera sul Nilo e la villaggistica durante l’alta stagione, mentre tra le destinazioni emergenti, il Senegal, la Colombia come alternativa ai Caraibi, e Khao Lak in Thailandia, valida soluzione per chi già conosce Phuket – aggiunge Pierpaolo Minneci, ufficio commerciale –. Per quanto riguarda il 2026, stiamo riscontrando una buona domanda per le destinazioni classiche di inizio anno, come il mar Rosso, per esempio, con un aumento di prenotazioni del 20% rispetto a inizio 2025».
La rete
Mrh Group oggi conta su 120 tra i punti vendita tradizionali di Mister Holiday e i consulenti di viaggi senza agenzia fisica di Yodi. Fanno parte di Mrh anche alcune realtà di influencer marketing come Puoy e Uniqueborn, per lo sviluppo di tour di gruppo con accompagnatori esperti.
«Cerchiamo di offrire il meglio anche in termini di prodotto e di competitività – precisa Laura Sandrini –. In base ai cambiamenti e all’evoluzione del mercato, studiamo e forniamo dei nuovi strumenti per le nostre agenzie e consulenti in modo che siano sempre aggiornati e competitivi. Come nel caso di Mrh Hotel, il comparatore di banche letti che consente di trovare in un’unica piattaforma le soluzioni di pricing migliori proposte da diversi fornitori, oltre che i contratti diretti stipulati da Volonline Group. Ogni singolo associato beneficia del potere di acquisto che il gruppo ha nei confronti del fornitore contrattualizzato, usufruendo di ottime condizioni, di un pricing competitivo e in tempo reale, senza trascurare il risparmio di tempo. Si tratta di un prodotto unico sul mercato italiano, sul quale, a differenza di altri network, essendo un metasearcher, non è previsto nessun mark up rispetto al netto del supplier».
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Terme Merano è un motore economico fondamentale per la città di Merano, la provincia di Bolzano e l’intero Alto Adige. A conferma, i numeri da record risultati da uno studio sul valore economico delle Terme Merano sul territorio, nel periodo 2006-2024, realizzato dall’economista Prof. Friedrich Schneider dell’Università Johannes Kepler di Linz.
Ha dichiarato la direttrice di Terme Merano Adelheid Stifter: “La nuova analisi sul valore economico creato dalle Terme Merano conferma in modo chiaro quanto il nostro modello di sviluppo sia radicato nel territorio e allo stesso tempo orientato al futuro. Siamo orgogliosi di contribuire in maniera significativa alla qualità della vita, all’attrattività turistica e alla sostenibilità economica della città. Questo risultato è merito di un lavoro di squadra e della fiducia che la comunità ripone in noi. Continueremo a investire in innovazione, benessere e qualità per generare valore duraturo per Merano e per tutto l’Alto Adige”.
Dall’apertura delle Terme Merano, il 3 dicembre 2005, il complesso termale ha accolto oltre 7,2 milioni di clienti, esclusi i bambini sotto i 4 anni, confermando una media annuale di circa 378.000 visitatori.
Attività operative
Secondo lo studio, nel periodo 2006–2024, le attività operative di Terme Merano hanno generato 643 milioni di euro di spese con impatto diretto sulla creazione di valore economico. Tali spese hanno prodotto un effetto sul Pil di circa 860 milioni di euro, contribuendo alla creazione o al mantenimento di 6.700 posti di lavoro nella Provincia di Bolzano.
L’analisi scientifica mostra inoltre che Terme Merano genera ogni anno tra 17 e 19 milioni di euro di entrate fiscali per la pubblica amministrazione, derivanti dalle spese per il personale, dai costi di gestione e dai consumi degli ospiti. Gli effetti fiscali complessivi per il periodo 2006–2024 sono stimati in un valore compreso tra 317 e 375 milioni di euro.
Anche l’attività d’investimento di Terme Merano ha avuto un impatto significativo sull’economia regionale: dal 2006 sono stati investiti 31 milioni di euro, generando ulteriori 50 milioni di euro di valore aggiunto a livello provinciale e 388 posti di lavoro creati o mantenuti sul territorio.
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[post_content] => Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco apre una nuova fase per il turismo nel nostro Paese: l’effetto sull’attrattività turistica potrebbe tradursi in un incremento delle presenze straniere compreso tra il 6% e l’8% nei primi due anni, per un totale di circa 18 milioni di presenze turistiche aggiuntive. A stimarlo è Cst per Confesercenti.
La ristorazione italiana è già un attrattore insostituibile del turismo. Nel 2024 i visitatori stranieri hanno speso 12,08 miliardi di euro in ristoranti, bar e pubblici esercizi, il 7,5% in più rispetto al 2023. Le anticipazioni per il 2025 indicano un ulteriore aumento, con un totale atteso di circa 12,68 miliardi di euro, pari a una crescita del 5%. A questi si aggiungono i viaggi turistici motivati dall’enogastronomia, che generano già oggi 9 miliardi di euro di spesa diretta: un dato che conferma il ruolo della cucina italiana come uno dei principali fattori di scelta della destinazione.
Il riconoscimento Unesco tenderà ad amplificare queste dinamiche. Nei primi anni l’effetto sarà soprattutto di visibilità e posizionamento: la cucina italiana vedrà rafforzato il suo legame con la dieta mediterranea, con le tipicità locali e con i territori di produzione delle eccellenze. Nel medio periodo, la maggiore attenzione internazionale potrà favorire anche la diffusione di modelli di alimentazione sana e sostenere il potenziale di espansione dell’export agroalimentare.
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[post_content] => Secondo l'ultimo Barometro mondiale del turismo di Un Tourism, tra gennaio e settembre 2025 oltre 1,1 miliardi di turisti hanno viaggiato a livello internazionale. Ciò rappresenta un aumento di circa 50 milioni di viaggi rispetto allo stesso periodo del 2024, registrando una crescita del 5%.
I dati indicano una domanda stabile per tutto l'anno, nonostante i servizi turistici siano alle prese con un'inflazione persistente e la fiducia dei viaggiatori vacilli a causa delle tensioni geopolitiche e commerciali. Il terzo trimestre ha registrato un aumento del 4% rispetto al 2024, alimentato da una stagione turistica estiva sostenuta nell'emisfero settentrionale.
Il segretario generale uscente delle Nazioni Unite per il Turismo, Zurab Pololikashvili, ha dichiarato: «Il turismo internazionale ha continuato a crescere costantemente nel 2025, sia in termini di arrivi che, soprattutto, di ricavi, nonostante l'elevata inflazione e l'instabilità geopolitica. Africa ed Europa, in particolare, si stanno distinguendo per le loro performance».
L'ultima edizione del Barometro Mondiale del Turismo ha analizzato i viaggi internazionali nei primi nove mesi del 2025, analizzando regioni e sottoregioni.
Le aree del mondo
L'Africa ha registrato secondo il Barometro di Un Tourism la crescita sostenuta più rapida tra tutte le regioni, con arrivi in aumento del 10% fino a settembre, sulla base dei dati limitati disponibili. Sia il Nord Africa (+11%) che l'Africa subsahariana (+10%) hanno registrato incrementi a due cifre.
L'Europa, la destinazione turistica più visitata al mondo, ha accolto 625 milioni di turisti internazionali dall'inizio dell'anno, con un aumento del 4% rispetto al 2024. I risultati sono stati ampiamente positivi, sostenuti da una stagione estiva positiva. L'Europa occidentale (+5%) e l'Europa mediterranea meridionale (+3%) hanno registrato uno slancio particolarmente solido, mentre l'Europa settentrionale (-1%) ha registrato numeri leggermente inferiori. L'Europa centrale e orientale ha continuato la sua robusta ripresa (+8%), sebbene gli arrivi complessivi siano ancora inferiori dell'11% rispetto ai livelli del 2019.
Le Americhe sono cresciute complessivamente del 2% nei nove mesi. I risultati di inizio 2025 sono stati più solidi (+3% nel primo e secondo trimestre), ma il terzo trimestre ha registrato una leggera flessione (-1%). Le performance hanno registrato forti variazioni a seconda della sottoregione: il Sud America (+9%) ha trainato la ripresa, l'America Centrale è cresciuta del 3% e i Caraibi hanno registrato una crescita modesta (+1%). Il Nord America (-1%) è rimasto indietro, in parte a causa di lievi cali sia negli Stati Uniti che in Canada.
Il Medio Oriente ha registrato una crescita degli arrivi del 2% tra gennaio e settembre 2025. Rispetto al 2019, tuttavia, la regione rimane leader mondiale nella ripresa a lungo termine, con arrivi ora superiori del 33% rispetto ai livelli pre-pandemia.
L'area Asia-Pacifico ha visto gli arrivi aumentare dell'8% da inizio anno, raggiungendo il 90% dei volumi del 2019 (-10% rispetto al 2019). L'Asia nord-orientale si è distinta con un aumento del 17% rispetto al 2024, sebbene gli arrivi siano ancora inferiori del 12% rispetto ai livelli del 2019.
Le mete in crescita
Tra le destinazioni in più rapida crescita al mondo quest'anno figurano Brasile (+45% rispetto al 2024), Vietnam ed Egitto (entrambi +21%), Etiopia e Giappone (entrambi +18%), Sudafrica (+17%), Sri Lanka e Mongolia (entrambi +16%) e Marocco (+14%). Tutti questi mercati hanno superato i livelli di arrivi del 2019.
Secondo Iata, il traffico aereo internazionale globale è aumentato del 7% da gennaio a settembre 2025 rispetto al 2024, mentre la capacità aerea è cresciuta del 6%. Nel frattempo, l'occupazione alberghiera globale ha raggiunto il 68% a settembre 2025, eguagliando i livelli di settembre 2024, secondo i dati Str.
I dati mensili sui ricavi del turismo fino a settembre 2025 mostrano una continua solidità nella spesa dei visitatori, guidata da Giappone (+21%), Nicaragua (+19%), Egitto (+18%), Mongolia e Marocco (entrambi +15%), Lettonia (+13%), Brasile (+12%) e Francia (+9%).
Anche i grandi mercati dei viaggi in uscita hanno segnalato una spesa resiliente: secondo il Barometro di Un Tourism i viaggiatori statunitensi hanno aumentato la spesa turistica internazionale del 7% fino ad agosto, mentre Spagna (+15%), Germania, Italia (entrambe +4%), Francia (+5%) e Corea del Sud (+7%) hanno registrato anch'essi notevoli aumenti.
A gennaio, Un Tourism aveva previsto un aumento del 3-5% degli arrivi turistici globali nel 2025. I risultati attuali fino a settembre sono in linea con tale previsione, sebbene l'aumento dei prezzi dei viaggi e l'incertezza geopolitica continuino a rappresentare rischi al ribasso per i mesi a venire.
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[post_content] => Eivind Roald è il nuovo presidente e ceo di Norse Atlantic e assume l'incarico con effetto immediato, succedendo al fondatore e ceo Bjorn Tore Larsen. Roald (nella foto) vanta oltre 30 anni di esperienza in ruoli dirigenziali nei settori dell'aviazione, della tecnologia e della trasformazione commerciale. In passato ha ricoperto il ruolo di ceo di Hewlett-Packard, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Sas.
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«Sono grato al consiglio di amministrazione e al fondatore Bjørn Tore Larsen per la fiducia che hanno riposto in me. Non vedo l'ora di continuare l'entusiasmante viaggio che abbiamo già intrapreso - afferma Eivind Roald -. Norse occupa una posizione unica con una flotta moderna, un prodotto attraente e un modello di business equilibrato con charter a lungo termine e voli di linea molto interessanti».
«Chiunque abbia seguito lo sviluppo di Sas conosce lo straordinario impatto che Eivind ha avuto come direttore commerciale - commenta Bjørn Tore Larsen -. Cercavamo qualcuno che comprendesse il settore dell'aviazione, sapesse come commercializzare le attività e apportasse conoscenze tecnologiche, unite alla capacità di essere un forte leader e costruttore di team. Abbiamo trovato esattamente queste caratteristiche in Eivind Roald».
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Marocco proiettato verso un nuovo record di turisti italiani. Said El Hour, financial manager di Visit Morocco, alza l'asticella fino ai 900.000 visitatori attesi dal nostro Paese nel 2025. «Un risultato che testimonia come il Marocco stia esprimendo al meglio tutte le sue potenzialità, che si concentrano non solo sul ricco patrimonio culturale, ma anche sulle esperienze da vivere a contatto con il territorio e sullo sport».
Eventi sportivi traino per il turismo
Proprio per quanto riguarda gli eventi sportivi, il manager segnala la 35a Coppa d'Africa che si disputerà in Marocco a cavallo fra 2025 e 2026. E nel 2030 il Paese ospiterà insieme a Spagna e Portogallo la Coppa del Mondo di calcio. «Tutti eventi che eserciteranno un'ulteriore spinta attrattiva sul Marocco, non solo durante le competizioni ma anche e soprattutto negli anni successivi».
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[post_content] => Nel terzo trimestre del 2025, Norse Atlantic ha registrato un nuovo record di fatturato e un aumento dell'11% del numero di passeggeri, ma la redditività è stata penalizzata dal rallentamento del mercato transatlantico e dai costi non ricorrenti. Ultima riga di bilancio in rosso quindi per la low cost lungo raggio, impegnata al passaggio ad un modello ibrido fra vettore di linea e Acmi.
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Nei tre mesi chiusi a fine settembre, il vettore ha registrato un fatturato di 249,8 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 222 milioni di dollari dell'anno precedente, con un fatturato passeggeri pari a 210,5 milioni di dollari. Norse ha trasportato 573.433 passeggeri durante il trimestre, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente, e un load factor del 95%.
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[post_content] => Bmt Innovation. E’ questo il claim della 29esima edizione della Borsa mediterranea del turismo in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, dal 12 al 14 marzo 2026.
“Innovation” sarà un tema guida per guardare al futuro, ma con un occhio al passato della borsa che quasi trenta anni fa per prima ha dato il via alla felice stagione delle fiere targate Progecta, l’azienda amministrata da Angioletto de Negri che ha fatto di Napoli e della storica sede della Mostra d’Oltremare uno dei principali poli fieristici italiani.
Intelligenza artificiale
L’Intelligenza artificiale non è più ormai soltanto un tema di discussione e confronto ma la realtà con cui il anche mondo del turismo sta cominciando a dialogare.
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Quello dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione delle imprese è un tema particolarmente sensibile per le imprese campane che, secondo i dati 2024 dell’osservatorio Mecspe, utilizzano già l’AI nei propri processi produttivi in misura di 1 imprenditore su 4 mentre più di 6 imprenditori su 10 cercano di comprendere come implementare questa nuova tecnologia. Si tratta di dati considerevolmente più alti di quelli nazionali che confermano la spiccata volontà di innovazione presente in Campania e nel sud Italia, lo stesso territorio che, per definizione del Governo, traina lo sviluppo del Paese Italia.
Conto alla rovescia per l'America's Cup
Altro tema dominante dell’appuntamento di primavera con i protagonisti italiani e internazionali del turismo sarà l’America’s Cup, l’appuntamento sportivo più atteso a Napoli nei prossimi anni e anche quello a cui sarà legato l’ulteriore atteso balzo dei numeri del turismo in Campania.
In programma workshop dedicati e momenti di confronto con istituzioni, circoli nautici e organizzazione dell’evento.
Anche in ottica America’s Cup, dopo il battesimo nell’edizione 2025, nella prossima edizione di BMT tornerà l’area Napoli Luxury Destination, realizzata con la collaborazione di Napoli Convention Bureau per mettere in vetrina la rinnovata offerta “up level” del territorio che nei prossimi mesi sarà ampliata da nuovi hotel del segmento lusso che saranno inaugurati in edifici storici e di prestigio sotto le insegne di Marriott W, Radisson e Rocco Forte.
Aree tematiche
Riaffermando l’intenzione di essere una borsa per definizione e per saldare ulteriormente il rapporto con tour operator e distribuzione turistica, Bmt sarà un contenitore rinnovato nella sua proposta, attenta alle evoluzioni del mercato. Ecco, quindi, a marzo 2026 le aree tematiche dedicate alle Terme, al Turismo di prossimità, alle attività immobiliari legate al turismo, alla crocieristica.
Come accade da quasi trenta anni alla Mostra d’Oltremare, nel programma Bmt sono confermati i classici workshop di prodotto riservati all’incontro fra l’offerta italiana e la domanda internazionale rappresentata da buyers provenienti da tutto il mondo.
Premio Mediterraneo e la grande festa
Innovation, quindi, sarà ili tema caratterizzante di Bmt 2026 senza dimenticare però quanto si è già fatto e raccolto nel corso di circa trent'anni di manifestazione. Torna uno dei momenti che in passato erano stati particolarmente apprezzati da visitatori ed ospiti: la grande festa Bmt, prevista per la serata di venerdì 13 marzo 2026
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Si tratta di dati considerevolmente più alti di quelli nazionali che confermano la spiccata volontà di innovazione presente in Campania e nel sud Italia, lo stesso territorio che, per definizione del Governo, traina lo sviluppo del Paese Italia.\r\nConto alla rovescia per l'America's Cup\r\nAltro tema dominante dell’appuntamento di primavera con i protagonisti italiani e internazionali del turismo sarà l’America’s Cup, l’appuntamento sportivo più atteso a Napoli nei prossimi anni e anche quello a cui sarà legato l’ulteriore atteso balzo dei numeri del turismo in Campania.\r\nIn programma workshop dedicati e momenti di confronto con istituzioni, circoli nautici e organizzazione dell’evento.\r\n\r\nAnche in ottica America’s Cup, dopo il battesimo nell’edizione 2025, nella prossima edizione di BMT tornerà l’area Napoli Luxury Destination, realizzata con la collaborazione di Napoli Convention Bureau per mettere in vetrina la rinnovata offerta “up level” del territorio che nei prossimi mesi sarà ampliata da nuovi hotel del segmento lusso che saranno inaugurati in edifici storici e di prestigio sotto le insegne di Marriott W, Radisson e Rocco Forte.\r\nAree tematiche\r\nRiaffermando l’intenzione di essere una borsa per definizione e per saldare ulteriormente il rapporto con tour operator e distribuzione turistica, Bmt sarà un contenitore rinnovato nella sua proposta, attenta alle evoluzioni del mercato. 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Torna uno dei momenti che in passato erano stati particolarmente apprezzati da visitatori ed ospiti: la grande festa Bmt, prevista per la serata di venerdì 13 marzo 2026\r\n\r\nTorna anche il Premio Mediterraneo, storico riconoscimento della Bmt, che quest’anno sarà assegnato alle aziende che nel passaggio da un secolo all’altro hanno voluto far parte della storia della Borsa mediterranea del turismo.","post_title":"Bmt va verso l'innovazione dall'Intelligenza artificiale all'America'sCup","post_date":"2025-11-21T13:09:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1763730567000]}]}}