4 dicembre 2024 11:41

Riccardo Raucci
Nobis Assicurazioni annuncia il lancio di “Nobis Alberghi e Strutture Ricettive”, un prodotto assicurativo progettato per fornire una protezione su misura per ogni tipo di attività ricettiva, dalle strutture più tradizionali, come hotel e agriturismi, a quelle extra-alberghiere come bed & breakfast, motel, pensioni e ostelli. Questa nuova offerta si configura come una soluzione completa per garantire la protezione delle strutture ricettive, assicurando sicurezza e serenità a tutti gli operatori del settore. Pensato anche per le attività stagionali e non continuative, il prodotto si adatta perfettamente alle variegate dinamiche del settore turistico.
“In Italia ci sono circa 230mila esercizi ricettivi, oltre 32mila strutture alberghiere e quasi 200mila esercizi extra-alberghieri. Numeri importanti che rivelano quanto sia vitale il settore ricettivo per l’industria turistica”, commenta Riccardo Raucci, direttore commerciale Ttrritorio di Nobis Assicurazioni.
Il lancio di “Nobis Alberghi e Strutture Ricettive” si inserisce in un quadro di ottime prospettive per il settore turistico italiano. Entrambi i comparti, alberghiero ed extra-alberghiero, registrano un aumento degli ospiti, rispettivamente l’11,5% e il 16,9% di arrivi: di conseguenza può crescere anche la possibilità di rischio per chi gestisce le strutture.
“Si tratta di un lavoro delicato e complesso – sottolinea Marco Ghioni, responsabile rami elementari di Nobis Assicurazioni – è importante conoscere i rischi che potrebbero verificarsi e adottare misure per affrontarli in modo efficace. Questa nuova soluzione messa a punto da Nobis va incontro a chi opera nel settore, offrendo protezione per tutti i rischi che possono minacciare fortemente il successo e la reputazione dell’impresa, bloccando le operazioni e i servizi e causando di conseguenza perdite finanziarie significative”.
Oltre alle più tradizionali garanzie a protezione dei luoghi di lavoro (Incendio, Furto, Responsabilità Civile, Rottura lastre. Tutela legale e Assistenza), il nuovo prodotto copre anche le responsabilità legate alle “cose consegnate e non consegnate dai Clienti”, come previsto dagli articoli 1783, 1784 e 1785 bis del Codice Civile, includendo gli eventuali danni ai veicoli dei clienti. Ma non solo, con Nobis Alberghi e strutture ricettive la protezione dell’ospite è assicurata sia durante la sua permanenza sia per tutte le attività secondarie organizzate dall’albergatore quali attività sportive, SPA, stabilimento balneare, organizzazione di gite ed escursioni, parcheggio vetture.
A completamento dell’offerta, si evidenzia la presenza di ampie prestazioni di assistenza tra le quali anche l’accesso a interventi che consentono di far ripartire l’attività in tempi brevi in caso di stop forzati (Protezione Belfor).
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[post_content] => Il maggio in arrivo sarà un nuovo mese di scioperi, con addirittura tre stop generali (1, 15-16 e 29 maggio) e diverse mobilitazioni nazionali che coinvolgeranno soprattutto i settori della scuola e dei trasporti.
Si comincia il 1 maggio, con uno sciopero che interesserà tutte le categorie pubbliche e private, con l'esclusione di trasporti e scuola. Il secondo sciopero generale è in programma dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori coinvolti del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni.
Il terzo sciopero generale del mese, indetto da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e con l'adesione di Usi 1912, arriverà il 29 maggio.
Per chi viaggia in treno, le giornate da segnare in calendario sono a fine mese: lo sciopero è previsto infatti dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio. Sulle autostrade, invece, la protesta inizia alle ore 22 del 28 maggio per terminare alle ore 22 del 29.
L'11 maggio sarà la giornata complicata per il trasporto aereo
E se il 7 maggio è in programma lo sciopero nazionale del trasporto marittimo (dalle ore 00.00 alle ore 23.59), l'11 maggio sarà invece la giornata 'nera' del trasporto aereo: in questa data è in programma non solo lo sciopero unitario e nazionale di easyJet, dalle ore 10 alle 18, ma anche una serie di proteste articolate a livello locale, in diversi settori, che rischiano di mandare in tilt il trasporto aereo. A fermarsi saranno infatti anche i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo.
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«Negli ultimi anni non è cambiata la voglia di viaggiare, ma il modo in cui le persone prendono decisioni. Oggi ogni scelta viene valutata con più attenzione, e questo rende fondamentale avere alle spalle una struttura in grado di gestire anche ciò che non è prevedibile. In questo contesto il ruolo del turismo organizzato è tornato centrale» commenta Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo.
Prenotare attraverso un’agenzia di viaggio e un tour operator significa oggi accedere a un sistema strutturato di tutele che accompagna il cliente in ogni fase: dalla prenotazione alla partenza, fino al rientro. Ma è proprio nell’evoluzione di queste coperture che oggi si gioca una parte rilevante della proposta. «Abbiamo sempre lavorato per costruire un modello che non si limiti a coprire l’imprevisto, ma che permetta al cliente di mantenere libertà decisionale anche dopo aver prenotato» aggiunge Bracci. In questa direzione si inseriscono le soluzioni assicurative evolute di Creo, che affiancano alla copertura base, già all risk e con la garanzia di un prezzo che non subisce mai adeguamenti carburante o valutari, ulteriori elementi di flessibilità e protezione.
Le nuove tutele
Tra questi, la possibilità di annullare il viaggio anche per motivi non documentabili fino a ridosso della partenza (fino a 11 giorni prima): dal semplice cambio idea alla scelta di modificare completamente la destinazione. «La nostra assicurazione integrativa offre una flessibilità che, nella pratica, consente al cliente di non sentirsi vincolato in modo rigido a una decisione presa settimane o mesi prima».
Accanto alla fase pre-partenza, è primaria l’attenzione alla tutela durante il viaggio. Eventi straordinari, cambi operativi, situazioni impreviste richiedono oggi strumenti in grado di intervenire in tempo reale, coprendo eventuali costi aggiuntivi e garantendo continuità all’esperienza di viaggio. «In questi mesi si è percepito quanto sia importante poter contare su un sistema che non si attiva solo prima della partenza, ma che accompagna il cliente anche durante il viaggio, intervenendo quando serve». In questo contesto si inseriscono le garanzie cCreo legate alla gestione di eventi di forza maggiore, come calamità naturali o crisi internazionali, con coperture che prevedono la riprotezione del viaggio e il rientro senza costi aggiuntivi per il cliente.
«Quello che vediamo oggi è un cambiamento nelle priorità: il cliente continua a voler partire, ma vuole sapere cosa succede se qualcosa cambia. È su questa risposta che si costruisce la fiducia. Il nostro sistema di tutele non è un adattamento dell’ultimo periodo. È un lavoro che abbiamo costruito nel tempo, con l’obiettivo di mettere davvero viaggiatrici e viaggiatori al centro». Un’impostazione che si riflette anche nella gestione operativa: nei primi giorni delle recenti tensioni internazionali, Creo è intervenuto per supportare non solo i propri clienti, ma anche viaggiatori rimasti senza assistenza, riproteggendoli con soluzioni sostenibili.
«Il viaggio oggi non si vende solo per quello che include, ma per come viene gestito quando qualcosa cambia. Ed è lì che si misura davvero il valore di un operatore» conclude la manager.
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Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.
“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.
In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.
Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.
Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.
Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.
Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”
Coperture più mirate e nuove esigenze
“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.
In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.
Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.
In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.
Tecnologia e organizzazione
La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.
Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.
L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.
La formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.
Quirino Falessi
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In uno scenario di mercato che vede rincorrersi notizie spesso allarmanti sulla situazione della disponibilità del fuel per aerei, il ceo spiega: "Non abbiamo in programma di chiudere rotte, semmai qualora le tensioni dovessero perdurare ci potrà essere qualche riprogrammazione, un nuovo assetto. Per sfruttare tratte alternative, magari più sicure.
"Oggi i nostri voli verso l’Asia, Tokyo, Bangkok, Delhi, sono pieni. Di certo siamo preparati. Non abbiamo poi problemi di carburante, per nove mesi siamo coperti dall’hedging”.
Eberhart commenta anche il recente accordo di codeshare bilaterale siglato con Volotea: “Siamo molto soddisfatti di poter annunciare questa intesa che prevede 104 connessioni in più. Da tempo studiavamo come realizzare l’integrazione e adesso possiamo annunciare che le nostre reti sono connesse, per sfruttare al meglio la complementarietà. Volotea, un vettore di grande qualità, è molto forte negli aeroporti europei di minori dimensioni, e ci consente di portare in tutto il mondo un flusso importante di passeggeri”.
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[post_content] => Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.
Intitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.
«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».
L'offerta mice
Il Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.
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[post_content] => La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni attualmente fruibili. La conferma viene da Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World, che in un intervento a Tgcom24 ha riconfermato come quello dei viaggi sia «un bisogno incomprimibile», avvertito sia da parte degli italiani sia da parte degli stranieri pronti a scegliere l’Italia.
La "vacanza in cassaforte"
In questo quadro, Ezhaya ha ricordato come il modello proposto dal turismo organizzato offra particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. «E’ come mettere la vacanza in cassaforte – spiega il manager -. In Alpitour, grazie al fatto di proporre un sistema integrato, possiamo offrire non solo un’ampia gamma di destinazioni in ogni parte nel mondo, ma siamo in grado di sfruttare al meglio la sinergia con il nostro vettore di casa, Neos, risposizionando le macchine in base alle esigenze contingenti».
Proprio questa flessibilità ha consentito all’operatore di organizzare nove voli “rescue” per riportare a casa i clienti che allo scoppio del conflitto mediorientale si trovavano in diverse parti del mondo, dal Sudafrica all’oceano Indiano, all’Oriente in generale.
Grazie poi alla direttiva pacchetti Ue e alle assicurazioni di viaggio, è possibile prenotare fin da subito una vacanza: «Siamo già in ritardo rispetto alle consuete tempistiche del booking. In Alpitour offriamo la possibilità di modificare successivamente la meta. La gamma di destinazioni fra le quali scegliere è estremamente ampia; anche se il Medio Oriente è attualmente precluso, i clienti possono optare per molte altre aree, come la parte dell’East Africa, i Caraibi, il Mediterraneo con Spagna, Grecia e Italia, senza dimenticare l’Egitto, una destinazione ingiustamente penalizzata perché spesso accostata al Medio Oriente. In realtà il Paese non è in alcun modo entrato nel conflitto e non registra alcun problema, potendo essere scelto in assoluta serenità».
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[post_content] => Intermundial scende in campo a sostegno dell'attività delle agenzie di viaggio e rafforza il proprio supporto con l’obiettivo di facilitare la gestione delle criticità, orientare i viaggiatori e contribuire a una maggiore chiarezza sui ruoli dei diversi attori coinvolti.
La situazione in Medio Oriente, in corso da diverse settimane, e il suo impatto sull’operatività aerea riportano al centro una questione chiave per il settore: come accompagnare in modo efficace il viaggiatore quando rotte, coincidenze e programmi subiscono variazioni improvvise.
In questo scenario, Intermundial sottolinea come la protezione del viaggiatore si articoli su più livelli: dalla normativa vigente e dal fornitore del servizio, fino al ruolo complementare dell’assicurazione, che interviene in base alla polizza sottoscritta e alla situazione specifica. A questi si aggiunge, ove necessario, il supporto istituzionale e consolare.
L’assicurazione di viaggio non sostituisce il fornitore, ma rappresenta un elemento complementare nella gestione operativa delle criticità. A seconda delle condizioni di polizza, può contribuire a coprire aspetti quali spese aggiuntive per soggiorni prolungati, perdita di coincidenze, servizi non fruiti, trasporti alternativi, estensioni di copertura e assistenza medica. In contesti complessi, il valore dell’assicurazione va oltre il rimborso economico. Il viaggiatore necessita di indicazioni chiare: sapere come agire, a chi rivolgersi e come gestire le modifiche al proprio itinerario. In questo ambito, l’assicurazione assume un ruolo coadiuvante in termini di assistenza, consulenza e capacità di risposta, facilitando il coordinamento tra tutti gli attori della filiera e contribuendo a una gestione più fluida delle situazioni critiche.
Azioni coordinate
Fin dalle prime fasi della crisi, Intermundial ha attivato un protocollo straordinario, potenziando i team di assistenza e coordinamento per rispondere tempestivamente a cancellazioni, variazioni operative e blocchi in destinazione. Parallelamente, la compagnia ha mantenuto un dialogo costante con agenzie, tour operator e partner del settore, fornendo informazioni su coperture, diritti dei passeggeri e procedure operative, oltre ad altri strumenti utili per interpretare correttamente il contesto.
In situazioni come quella attuale, Intermundial evidenzia l’importanza di un approccio integrato tra fornitori, organizzatori e assicurazione. La protezione del viaggiatore non dipende da un unico soggetto, ma da un sistema coordinato, in grado di offrire risposte coerenti ed efficaci.
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In un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».
Chi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.
Michele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».
Riposizionare la domanda
Accanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».
Nei momenti complessi come questo non si tratta solo di vendere viaggi, ma di saper garantire continuità, protezione e capacità di intervento. E per le agenzie la differenza diventa evidente, perché operare all’interno di Euphemia significa essere alleggeriti dalla parte più critica dell’operatività, — dalle assicurazioni ai rapporti con i fornitori — e poter concentrare le energie su ciò che conta davvero: il cliente.
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Quest’anno Gattinoni Travel ha lavorato sul concept “Vivi l’estate che sei”, che punta a valorizzare la varietà dell’offerta e la capacità di stimolare pubblici diversi tramite canali altrettanti diversi, con l’obiettivo primario di sostenere al meglio le proprie agenzie (Travel Store, Travel Point e i network Mondo di Vacanze e MyNetwork).
Spiega Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel «Con la campagna Summer Days di quest'anno abbiamo voluto dare alle agenzie del nostro network un reale vantaggio sulla stagione estiva, in un momento in cui la domanda va stimolata e accompagnata con ancora più attenzione. Anticipare la campagna ad aprile significa avere più tempo per lavorare le vendite, intercettare i diversi target e aiutare i clienti a trasformare, con maggiore sicurezza, il desiderio di partire in una decisione concreta.
Con il concept Vivi l’estate che sei abbiamo costruito un’offerta trasversale, capace di parlare a pubblici diversi, dalle famiglie ai giovani, dagli amanti dei tour organizzati a chi cerca esperienze su misura, valorizzando il ruolo centrale della consulenza delle nostre agenzie. Il cliente può contare su professionisti di fiducia che lo accompagnano nella scelta, senza rinunciare a condizioni competitive, grazie a sconti fino a 500 euro definiti insieme ai Partner».
Dall’8 al 30 aprile chi prenota in store beneficia di promozioni che arrivano sino a 500 euro, grazie alla collaborazione tra Gattinoni Travel e 27 partner specialisti nella villaggistica, nel tour operating su misura, nelle crociere e nelle assicurazioni. Naturalmente sarà in vetrina anche la programmazione interna Gattinoni Travel Experience, con sconti sui Tour Explore ed Experience, sui prodotti della linea Selected (ampia gamma di strutture Mare Italia ed estero corto e medio raggio), sui prodotti della linea Dynamic per costruire il proprio viaggio in libertà, e sulla linea DreamPacker (itinerari per target età 21 – 45 anni).
I partner dei Summer Days 2026 sono stati individuati per ambiti di competenza. Villaggistica Italia ed Estero: Alpitour, Futura Vacanze, Going, Ota Viaggi, TH Resorts, Firmatour, Nicolaus, Imperatore Travel. Itinerari su misura: Alidays, Naar, Gastaldi Holidays, Idee per Viaggiare, Creo. Tour: Caldana & Utat, Atitur, Chiesa Viaggi. Specialisti di destinazione: Azemar (Oceano Indiano) Kalimera (Grecia), Firmatour (Italia), Solo Cuba & Solo America Latina, Trentino Holidays, Sporting Vacanze (Maldive), Cabo Verde Time (Capo Verde). Crociere e navi: MSC, Costa Crociere, Grandi Navi Veloci. Assicurazioni: Allianz Partners. Gift box: Smartbox.
Ecosistema integrato di comunicazione
La campagna Summer Days si sviluppa attraverso un ecosistema integrato di comunicazione che combina strumenti digitali e fisici per massimizzare visibilità e coinvolgimento. Sui propri canali vengono attivate newsletter, banner, contenuti per i social e per i video monitor, oltre a materiali per le agenzie come kit vetrina, radio in store e playlist Spotify tematiche, pensate per accompagnare i diversi mood di viaggio.
Un elemento centrale è l’innovazione basata sull’intelligenza artificiale, utilizzata per creare un’esperienza interattiva in agenzia: grazie a un QR code in vetrina, i clienti possono accedere a un percorso che li guida nella scelta del proprio stile di viaggio e consente di generare una cartolina digitale personalizzata. Questa può essere condivisa sui social, contribuendo alla diffusione organica della campagna, e conduce a una pagina con offerte dedicate e un invito a richiedere un preventivo in agenzia.
La campagna è arricchita anche da contenuti innovativi in CGI in formato Fake Out Of Home, che trasformano simbolicamente le sedi di Milano e Torino in portali verso l’estate, con l’obiettivo di sorprendere il pubblico e rafforzare il legame tra brand e territorio.
A supporto delle vendite è stato inoltre attivato un ampio piano media che integra canali digitali, attività locali e mezzi tradizionali, includendo social, DEM, Google Ads, stampa, radio, affissioni e presenza in grandi stazioni e centri commerciali.
Tutte le iniziative convergono su una landing page dedicata https://landing.gattinonitravel.it/summer-days-2026/, dove un quiz consente di profilare gli utenti distinguendo tra viaggiatori orientati all’agenzia e all’online, offrendo contenuti e promocode personalizzati per ciascun target e favorendo così la lead generation.
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Naturalmente sarà in vetrina anche la programmazione interna Gattinoni Travel Experience, con sconti sui Tour Explore ed Experience, sui prodotti della linea Selected (ampia gamma di strutture Mare Italia ed estero corto e medio raggio), sui prodotti della linea Dynamic per costruire il proprio viaggio in libertà, e sulla linea DreamPacker (itinerari per target età 21 – 45 anni).\r\n\r\nI partner dei Summer Days 2026 sono stati individuati per ambiti di competenza. Villaggistica Italia ed Estero: Alpitour, Futura Vacanze, Going, Ota Viaggi, TH Resorts, Firmatour, Nicolaus, Imperatore Travel. Itinerari su misura: Alidays, Naar, Gastaldi Holidays, Idee per Viaggiare, Creo. Tour: Caldana & Utat, Atitur, Chiesa Viaggi. Specialisti di destinazione: Azemar (Oceano Indiano) Kalimera (Grecia), Firmatour (Italia), Solo Cuba & Solo America Latina, Trentino Holidays, Sporting Vacanze (Maldive), Cabo Verde Time (Capo Verde). Crociere e navi: MSC, Costa Crociere, Grandi Navi Veloci. Assicurazioni: Allianz Partners. Gift box: Smartbox.\r\nEcosistema integrato di comunicazione\r\nLa campagna Summer Days si sviluppa attraverso un ecosistema integrato di comunicazione che combina strumenti digitali e fisici per massimizzare visibilità e coinvolgimento. Sui propri canali vengono attivate newsletter, banner, contenuti per i social e per i video monitor, oltre a materiali per le agenzie come kit vetrina, radio in store e playlist Spotify tematiche, pensate per accompagnare i diversi mood di viaggio.\r\n\r\nUn elemento centrale è l’innovazione basata sull’intelligenza artificiale, utilizzata per creare un’esperienza interattiva in agenzia: grazie a un QR code in vetrina, i clienti possono accedere a un percorso che li guida nella scelta del proprio stile di viaggio e consente di generare una cartolina digitale personalizzata. Questa può essere condivisa sui social, contribuendo alla diffusione organica della campagna, e conduce a una pagina con offerte dedicate e un invito a richiedere un preventivo in agenzia.\r\n\r\nLa campagna è arricchita anche da contenuti innovativi in CGI in formato Fake Out Of Home, che trasformano simbolicamente le sedi di Milano e Torino in portali verso l’estate, con l’obiettivo di sorprendere il pubblico e rafforzare il legame tra brand e territorio.\r\n\r\nA supporto delle vendite è stato inoltre attivato un ampio piano media che integra canali digitali, attività locali e mezzi tradizionali, includendo social, DEM, Google Ads, stampa, radio, affissioni e presenza in grandi stazioni e centri commerciali.\r\n\r\nTutte le iniziative convergono su una landing page dedicata https://landing.gattinonitravel.it/summer-days-2026/, dove un quiz consente di profilare gli utenti distinguendo tra viaggiatori orientati all’agenzia e all’online, offrendo contenuti e promocode personalizzati per ciascun target e favorendo così la lead generation.","post_title":"Il gruppo Gattinoni lancia ila campagna Summer days, dall'8 al 30 aprile","post_date":"2026-04-08T12:02:24+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775649744000]}]}}