24 February 2024

Click iT, il marketplace dell’Italia che non ti aspetti

[ 0 ]

Giampiero Camajola

Ha incassato l’interesse di oltre un migliaio di operatori italiani Click iT, il portale di ViaggItalia presentato ufficialmente a Ttg Travel Experience due mesi fa, che punta sul fascino inedito di destinazioni e itinerari italiani al di fuori dei circuiti di massa e delle offerte standardizzate. Si tratta soprattutto di strutture ricettive, agenzie di viaggi, tour operator e operatori del turismo esperienziale distribuiti su tutto il territorio nazionale intenzionati a raggiungere gli utenti che prenotano viaggi online, aderendo a un marketplace italiano che offre condizioni estremamente vantaggiose.

Nato con la finalità di promuovere il turismo italiano in chiave undertourismClick iTtrasferisce online un’offerta tanto vasta quanto tradizionalmente frammentata di esperienze, soggiorni e vacanze fuori dai percorsi più conosciuti. Proposte attentamente selezionate secondo parametri di qualità, originalità e autenticità in chiave undertourism, grazie anche alla rete di ambassador distribuiti su tutto il territorio nazionale che sono il primo punto di contatto per i merchant più interessanti. La Ota italiana rende finalmente fruibile ai viaggiatori l’immenso patrimonio culturale e naturale di un’Italia tutta da scoprire, che diventa ora prenotabile sul portale attraverso le offerte di prodotto degli operatori e gli accordi con importanti realtà territoriali di promozione turistica. Operatori e territori che si stanno preparando a intercettare la nuova domanda nella prossima fase di ripartenza del turismo italiano.

«Eravamo pronti a lanciare il portale B2C in dicembre, ma data la situazione preferiamo andare online per Pasqua 2021 con una gamma di prodotti ancora più ampia – dichiara Giampiero Campajola, socio e amministratore delegato di ViaggItalia Srl, start-up innovativa con sede nell’area Trieste Science Park – Su sollecitazione degli operatori, stiamo intanto lavorando per anticipare il lancio della formula B2B2C, inizialmente prevista in una seconda fase. Daremo così la possibilità agli agenti di viaggio di utilizzare Click it come piattaforma digitale di vendita per offrire ai loro clienti proposte in tutte le fasce di prezzo integrate nei tre moduli di offerta, Vacanze, Soggiorni ed Esperienze, combinabili anche in dynamic packaging”.
Click it offre agli operatori del turismo una piattaforma di vendita accessibile a condizioni vantaggiose, senza costi fissi, nessuna fee d’ingresso, una commissione del 10% sul venduto e termini di pagamento favorevoli. Click it offre, inoltre, la piena integrazione con i maggiori channel manager e un contact center dedicato. Gli operatori aderenti hanno accesso all’area riservata, dove gestiscono in totale autonomia il caricamento delle loro proposte sul portale con l’assistenza gratuita del team di supporto tecnico.
Le ricerche di mercato indicano come il comportamento d’acquisto dei viaggiatori sia cambiato profondamente durante la pandemia, con un consistente incremento dell’e-commerce in tutti i settori economici, anche tra le fasce di pubblico precedentemente meno propense ad acquistare online. Per quanto riguarda i viaggi, le proiezioni confermano come anche nel 2021 prevarrà il turismo di prossimità in luoghi poco affollati da raggiungere con mezzi propri, dove poter vivere esperienze non convenzionali in totale sicurezza. Sono cambiamenti importanti e destinati a durare che Click it intercetta con un’offerta di prodotto qualificata, non generalista, che sarà possibile prenotare con pochi clic.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. Nel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto.  Il potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti. «Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi." Quest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife. La programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti. [post_title] => United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco [post_date] => 2024-02-23T08:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677905000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi". La partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. "Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner". Negli anni il trend si è invertito. "E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”. [post_title] => Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby [post_date] => 2024-02-22T12:25:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708604719000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462061 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo. Il momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno. “Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”. La stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato. Anche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.   [post_title] => Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo [post_date] => 2024-02-22T11:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708602775000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462081 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462083" align="alignleft" width="300"] Il presidente di Astoi Pier Ezhaya con Emiliana Limosani cco di Ita Airways[/caption] Ita Airways e Astoi confermano la collaborazione nata con l’avvio operativo della compagnia italiana di riferimento e rinnovata con la proroga del protocollo d’intesa per tutto il 2024.  Nel protocollo sono riconosciute le specificità commerciali dei pacchetti turistici e condizioni agevolate per i tour operator dell’associazione. «Siamo particolarmente lieti della prosecuzione nel tempo di questa importante partnership con Ita Airways che, attraverso il rinnovo del Protocollo, riconosce le nostre specifiche prerogative e sancisce il riconoscimento del ruolo e del valore dei tour operator nella filiera e nel mercato - commenta Andrea Mele, vicepresidente e responsabile dei rapporti con i vettori di Astoi - . Le condizioni previste dall’accordo si traducono in una serie di garanzie importanti per il consumatore finale: chi viaggia con i tour operator Astoi e Ita Airways beneficia di assistenza, tutele robuste e rimborsi anche in caso di eventi di forza maggiore». Il protocollo, rinnovato anche per il 2024, attesta il riconoscimento del ruolo degli operatori tramite condizioni di favore e si sanciscono benefici per i consumatori. Nell’accordo tra il vettore e l’associazione, spiccano alcuni aspetti: la possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito, previa registrazione del numero della carta presso i sistemi Iata; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale e creazione di un servizio top trade dedicato. Il protocollo d’intesa anche quest’anno contempla la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, adempiendo pienamente alla Direttiva europea sui pacchetti turistici nonché all’art. 38 Codice del turismo. «Per il quarto anno consecutivo firmiamo il protocollo Astoi e questa rinnovata collaborazione testimonia la forte volontà di trovare soluzioni sinergiche ed attente alle esigenze del mercato – dichiara Emiliana Limosani, cco di Ita Airways e ceo di Volare – Il 2023 è stato un anno di soddisfazioni dove abbiamo trasportato 15 milioni di passeggeri, raddoppiando il dato del 2022 e raggiungendo crescite importanti sui coefficienti di riempimento. Per noi la fiducia accordatoci dai Tour Operator, player fondamentali per la soddisfazione dei clienti, è motivo di orgoglio ed è decisiva per la nostra strategia commerciale.  Anche nel 2024 puntiamo a raggiungere i nostri obiettivi in strettissima collaborazione con i partner agenziali». Rinnovata anche la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways anche per tutto il 2024 riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcuna spesa.         [post_title] => Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo d'intesa [post_date] => 2024-02-22T11:22:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708600947000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462056 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La scoperta di Volterra abbinata alla partecipazione a un vero torneo di basket tre contro tre aperto a tutti: famiglie con bambini, sportivi, appassionati e dilettanti. E' la nuova proposta per una vacanza di Pasqua fuori dagli schemi griffata Kkm Group. I pacchetti sono disponibili per partenze in programma da venerdì 29 marzo a lunedì di Pasquetta, l'1 aprile. Tutte le proposte comprendono la partecipazione al torneo di basket, organizzato su tre giorni: briefing e presentazione delle squadre e delle regole il primo giorno, prima fase del torneo il secondo e grande finale il terzo, per un totale di minimo tre partite garantite. Il tutto scandito da escursioni, visite guidate a Volterra e tanti momenti di aggregazione, divertimento e relax, come la Serata stelle dello sport, con cena a buffet, premiazioni e dj set. Le partite si giocano presso il Palazzetto dello sport con regole semplificate. Si può partecipare con una squadra precostituita o individualmente. E quindi conoscere in loco nuovi amici con cui condividere la gara. Le quote partono da 197 euro a persona per il pacchetto di due notti e da 258 euro a persona per il pacchetto di tre, con riduzioni per i bambini. Ma per gli amanti dello sport, le proposte non finiscono qui: dall’11 al 16 aprile a Orlando il basket incontra il cinema e i viaggi spaziali. Approfittando di un’esclusiva offerta Kkm Group si potrà infatti assistere a una partita degli Orlando Magic all’Amway Center e visitare the Wizarding world of Harry Potter e Jurassic Park river adventure per vivere anche un'esperienza di cinema. Infine, durante il soggiorno si potrà entrare a Cape Canaveral, per scoprire la storia dello spazio americana. Garantita la presenza di un accompagnatore dall’Italia e transfer inclusi. [post_title] => A Volterra per una Pasqua all'insegna di basket e cultura griffata Kkm Group [post_date] => 2024-02-22T10:24:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708597488000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Canarie tornano protagoniste della programmazione Msc. Per il prossimo inverno, dal 3 novembre 2024 al 16 marzo 2025, la compagnia posizionerà infatti la Opera nell'arcipelago atlantico: la nave salperà dal porto di Santa Cruz de Tenerife, per poi dirigersi verso Las Palmas a Gran Canaria, Puerto del Rosario a Fuerteventura, Funchal a Madeira, Santa Cruz de la Palma a Las Palmas e infine Arrecife a Lanzarote, prima di fare ritorno a Tenerife. Le prenotazioni sono già aperte. Gli ospiti potranno partire dall’Italia con voli diretti da Roma o Milano per Santa Cruz de Tenerife con partenza la domenica. “Sono sempre più numerose quelle persone che, pur di evitare di trovarsi in luoghi eccessivamente affollati, preferiscono anticipare o posticipare la loro vacanza in primavera, autunno, o anche in inverno - spiega il vice president Southern Europe divisione crociere gruppo Msc, Leonardo Massa -. Viaggiare in nave in inverno nei mesi meno caldi è sempre più cool. Si aggiunge poi la nuova ritrovata tendenza dell’advanced booking: un trend ben evidente nel settore crocieristico, dove le prenotazioni per l’inverno del 2024 si presentano già con dei numeri molto soddisfacenti".   [post_title] => Msc torna nelle Canarie il prossimo inverno con la Opera [post_date] => 2024-02-22T09:59:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708595975000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare. "Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare". Un modo nuove di interagire con gli ospiti A fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. "Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo". Il primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. "Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana". La questione recensioni, la formazione e l'housekeeping Altro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. "Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti". Ma l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: "Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio. Inutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard". Rivoluzione revenue management Infine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. "Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker". [post_title] => Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale [post_date] => 2024-02-21T13:36:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708522597000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Italia è stato il mercato europeo che nel 2023 ha registrato il più alto tasso di crescita di turisti verso il Portogallo. I numeri sono ancora provvisori ma secondo l'Ine - Istituto Nazionale di Statistica e la Banca del Portogallo, l'Italia ha avuto la più alta crescita percentuale su base annua dei mercati turistici europei monitorati da queste due istituzioni, in numero di ospiti, pernottamenti e entrate. Complessivamente, nel 2023, gli arrivi italiani in Portogallo sono stati 823.900 e i pernottamenti hanno raggiunto quota 1,9 milioni per una crescita, rispettivamente, del +22,5% e del +20,8% rispetto al 2022; i ricavi turistici si attestano nell'ordine di 668,8 milioni di euro, anche questi con una variazione positiva del +26,5 % rispetto all'anno precedente. «Il dato ancor più significativo è che si registra una crescita in tutte e tre le voci anche rispetto al 2019 - sottolinea una nota del Turismo de Portugal nel nostro paese -  con il mercato italiano che cresce del +14,1% negli ospiti, del +14,4% nei pernottamenti e del + 41,3 % nei ricavi: numeri che classificano il 2023 come il migliore anno di sempre per i flussi turistici italiani in Portogallo». In termini globali, nel 2023, i pernottamenti nel paese lusitano sono stati 77,1 milioni e sono aumentati del 10,7% (+2,1% per i residenti e +14,9% per i non residenti), con il Regno Unito che è il principale mercato, con un quota del 18%, seguito dalla Germania con l'11,3%, e dalla Spagna con il 10,1%, mentre l'Italia ha una quota di mercato del 3,6%. [post_title] => Portogallo: boom di arrivi dall'Italia, che è il mercato europeo a maggiore crescita [post_date] => 2024-02-21T09:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708507349000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con il ritorno su Venezia, dal prossimo 12 giugno con voli giornalieri, Qatar Airways moltiplica le opportunità a disposizione dei passeggeri per raggiungere destinazioni quali Giappone, Cina, Australia e Thailandia attraverso l’Hamad International Airport di Doha. E fino al 29 febbraio, la compagnia promuove i voli con tariffe a partire da 429 euro, per viaggiare dal 12 giugno 2024. La promozione si ispira alla Via della Seta che attraversava l'Asia Centrale e il Medio Oriente, collegando la Cina all'Asia Minore e al Mediterraneo, passando per il Giappone e l'India. Ma una relazione ancora più importante lega Venezia all'Oriente: fu infatti Marco Polo, il giovane mercante veneziano, a intraprendere nel 1271 il viaggio in Oriente lungo la Via della Seta per stabilire nuovi rapporti commerciali tra le due civiltà. Per ripercorrere i passi del celebre viaggiatore, è possibile pianificare un itinerario che parte proprio dalla cosmopolita Venezia attraverso i luoghi del passato, punti di incontro tra Oriente e Occidente. Tra le destinazioni di questo itinerario nella storia non può mancare l'Uzbekistan, raggiungibile grazie alla nuova rotta di Qatar Airways per Tashkent, nel cuore dell'Asia Centrale, una regione nota per la sua ricca storia e multiculturalità, condivisa con i Paesi confinanti del Kazakistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan. La destinazione è la seconda città del Kazakistan servita dalla Compagnia aerea nazionale dello Stato del Qatar nel mercato dell'Asia centrale dopo Almaty. Imperdibile in questo viaggio è anche la Cina, che ora può essere visitata senza visto dall'Italia e dove Qatar Airways vola 33 volte a settimana verso le città di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Hangzhou, Chengdu, Wenzhou e Chongqing. [post_title] => Qatar Airways promuove il ritorno su Venezia e le rotte lungo la Via della Seta [post_date] => 2024-02-21T09:15:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708506903000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "click it marketplace dellitalia non ti aspetti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1153,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. \r\n\r\nNel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto. \r\n\r\nIl potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi.\"\r\n\r\nQuest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife.\r\n\r\nLa programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti.","post_title":"United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco","post_date":"2024-02-23T08:45:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi\".\r\n\r\nLa partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. \"Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner\".\r\n\r\nNegli anni il trend si è invertito. \"E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”.","post_title":"Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby","post_date":"2024-02-22T12:25:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708604719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo.\r\n\r\nIl momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno.\r\n\r\n“Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”.\r\n\r\nLa stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato.\r\n\r\nAnche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.\r\n\r\n ","post_title":"Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo","post_date":"2024-02-22T11:52:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708602775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462081","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462083\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il presidente di Astoi Pier Ezhaya con Emiliana Limosani cco di Ita Airways[/caption]\r\n\r\nIta Airways e Astoi confermano la collaborazione nata con l’avvio operativo della compagnia italiana di riferimento e rinnovata con la proroga del protocollo d’intesa per tutto il 2024.\r\n\r\n Nel protocollo sono riconosciute le specificità commerciali dei pacchetti turistici e condizioni agevolate per i tour operator dell’associazione.\r\n\r\n«Siamo particolarmente lieti della prosecuzione nel tempo di questa importante partnership con Ita Airways che, attraverso il rinnovo del Protocollo, riconosce le nostre specifiche prerogative e sancisce il riconoscimento del ruolo e del valore dei tour operator nella filiera e nel mercato - commenta Andrea Mele, vicepresidente e responsabile dei rapporti con i vettori di Astoi - . Le condizioni previste dall’accordo si traducono in una serie di garanzie importanti per il consumatore finale: chi viaggia con i tour operator Astoi e Ita Airways beneficia di assistenza, tutele robuste e rimborsi anche in caso di eventi di forza maggiore».\r\n\r\nIl protocollo, rinnovato anche per il 2024, attesta il riconoscimento del ruolo degli operatori tramite condizioni di favore e si sanciscono benefici per i consumatori.\r\n\r\nNell’accordo tra il vettore e l’associazione, spiccano alcuni aspetti: la possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito, previa registrazione del numero della carta presso i sistemi Iata; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale e creazione di un servizio top trade dedicato.\r\n\r\nIl protocollo d’intesa anche quest’anno contempla la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, adempiendo pienamente alla Direttiva europea sui pacchetti turistici nonché all’art. 38 Codice del turismo.\r\n\r\n«Per il quarto anno consecutivo firmiamo il protocollo Astoi e questa rinnovata collaborazione testimonia la forte volontà di trovare soluzioni sinergiche ed attente alle esigenze del mercato – dichiara Emiliana Limosani, cco di Ita Airways e ceo di Volare – Il 2023 è stato un anno di soddisfazioni dove abbiamo trasportato 15 milioni di passeggeri, raddoppiando il dato del 2022 e raggiungendo crescite importanti sui coefficienti di riempimento. Per noi la fiducia accordatoci dai Tour Operator, player fondamentali per la soddisfazione dei clienti, è motivo di orgoglio ed è decisiva per la nostra strategia commerciale.  Anche nel 2024 puntiamo a raggiungere i nostri obiettivi in strettissima collaborazione con i partner agenziali».\r\n\r\nRinnovata anche la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways anche per tutto il 2024 riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcuna spesa.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Astoi e Ita Airways rinnovano il protocollo d'intesa","post_date":"2024-02-22T11:22:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708600947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La scoperta di Volterra abbinata alla partecipazione a un vero torneo di basket tre contro tre aperto a tutti: famiglie con bambini, sportivi, appassionati e dilettanti. E' la nuova proposta per una vacanza di Pasqua fuori dagli schemi griffata Kkm Group. I pacchetti sono disponibili per partenze in programma da venerdì 29 marzo a lunedì di Pasquetta, l'1 aprile.\r\n\r\nTutte le proposte comprendono la partecipazione al torneo di basket, organizzato su tre giorni: briefing e presentazione delle squadre e delle regole il primo giorno, prima fase del torneo il secondo e grande finale il terzo, per un totale di minimo tre partite garantite. Il tutto scandito da escursioni, visite guidate a Volterra e tanti momenti di aggregazione, divertimento e relax, come la Serata stelle dello sport, con cena a buffet, premiazioni e dj set. Le partite si giocano presso il Palazzetto dello sport con regole semplificate. Si può partecipare con una squadra precostituita o individualmente. E quindi conoscere in loco nuovi amici con cui condividere la gara. Le quote partono da 197 euro a persona per il pacchetto di due notti e da 258 euro a persona per il pacchetto di tre, con riduzioni per i bambini.\r\n\r\nMa per gli amanti dello sport, le proposte non finiscono qui: dall’11 al 16 aprile a Orlando il basket incontra il cinema e i viaggi spaziali. Approfittando di un’esclusiva offerta Kkm Group si potrà infatti assistere a una partita degli Orlando Magic all’Amway Center e visitare the Wizarding world of Harry Potter e Jurassic Park river adventure per vivere anche un'esperienza di cinema. Infine, durante il soggiorno si potrà entrare a Cape Canaveral, per scoprire la storia dello spazio americana. Garantita la presenza di un accompagnatore dall’Italia e transfer inclusi.","post_title":"A Volterra per una Pasqua all'insegna di basket e cultura griffata Kkm Group","post_date":"2024-02-22T10:24:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708597488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Canarie tornano protagoniste della programmazione Msc. Per il prossimo inverno, dal 3 novembre 2024 al 16 marzo 2025, la compagnia posizionerà infatti la Opera nell'arcipelago atlantico: la nave salperà dal porto di Santa Cruz de Tenerife, per poi dirigersi verso Las Palmas a Gran Canaria, Puerto del Rosario a Fuerteventura, Funchal a Madeira, Santa Cruz de la Palma a Las Palmas e infine Arrecife a Lanzarote, prima di fare ritorno a Tenerife. Le prenotazioni sono già aperte. Gli ospiti potranno partire dall’Italia con voli diretti da Roma o Milano per Santa Cruz de Tenerife con partenza la domenica.\r\n\r\n“Sono sempre più numerose quelle persone che, pur di evitare di trovarsi in luoghi eccessivamente affollati, preferiscono anticipare o posticipare la loro vacanza in primavera, autunno, o anche in inverno - spiega il vice president Southern Europe divisione crociere gruppo Msc, Leonardo Massa -. Viaggiare in nave in inverno nei mesi meno caldi è sempre più cool. Si aggiunge poi la nuova ritrovata tendenza dell’advanced booking: un trend ben evidente nel settore crocieristico, dove le prenotazioni per l’inverno del 2024 si presentano già con dei numeri molto soddisfacenti\".\r\n\r\n ","post_title":"Msc torna nelle Canarie il prossimo inverno con la Opera","post_date":"2024-02-22T09:59:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708595975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare.\r\n\r\n\"Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare\".\r\nUn modo nuove di interagire con gli ospiti\r\nA fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. \"Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo\".\r\n\r\nIl primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. \"Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana\".\r\nLa questione recensioni, la formazione e l'housekeeping\r\nAltro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. \"Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti\".\r\n\r\nMa l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: \"Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio.\r\n\r\nInutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard\".\r\nRivoluzione revenue management\r\nInfine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. \"Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker\".","post_title":"Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale","post_date":"2024-02-21T13:36:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708522597000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Italia è stato il mercato europeo che nel 2023 ha registrato il più alto tasso di crescita di turisti verso il Portogallo. I numeri sono ancora provvisori ma secondo l'Ine - Istituto Nazionale di Statistica e la Banca del Portogallo, l'Italia ha avuto la più alta crescita percentuale su base annua dei mercati turistici europei monitorati da queste due istituzioni, in numero di ospiti, pernottamenti e entrate.\r\nComplessivamente, nel 2023, gli arrivi italiani in Portogallo sono stati 823.900 e i pernottamenti hanno raggiunto quota 1,9 milioni per una crescita, rispettivamente, del +22,5% e del +20,8% rispetto al 2022; i ricavi turistici si attestano nell'ordine di 668,8 milioni di euro, anche questi con una variazione positiva del +26,5 % rispetto all'anno precedente.\r\n«Il dato ancor più significativo è che si registra una crescita in tutte e tre le voci anche rispetto al 2019 - sottolinea una nota del Turismo de Portugal nel nostro paese -  con il mercato italiano che cresce del +14,1% negli ospiti, del +14,4% nei pernottamenti e del + 41,3 % nei ricavi: numeri che classificano il 2023 come il migliore anno di sempre per i flussi turistici italiani in Portogallo».\r\nIn termini globali, nel 2023, i pernottamenti nel paese lusitano sono stati 77,1 milioni e sono aumentati del 10,7% (+2,1% per i residenti e +14,9% per i non residenti), con il Regno Unito che è il principale mercato, con un quota del 18%, seguito dalla Germania con l'11,3%, e dalla Spagna con il 10,1%, mentre l'Italia ha una quota di mercato del 3,6%.","post_title":"Portogallo: boom di arrivi dall'Italia, che è il mercato europeo a maggiore crescita","post_date":"2024-02-21T09:22:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708507349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il ritorno su Venezia, dal prossimo 12 giugno con voli giornalieri, Qatar Airways moltiplica le opportunità a disposizione dei passeggeri per raggiungere destinazioni quali Giappone, Cina, Australia e Thailandia attraverso l’Hamad International Airport di Doha.\r\nE fino al 29 febbraio, la compagnia promuove i voli con tariffe a partire da 429 euro, per viaggiare dal 12 giugno 2024. La promozione si ispira alla Via della Seta che attraversava l'Asia Centrale e il Medio Oriente, collegando la Cina all'Asia Minore e al Mediterraneo, passando per il Giappone e l'India. Ma una relazione ancora più importante lega Venezia all'Oriente: fu infatti Marco Polo, il giovane mercante veneziano, a intraprendere nel 1271 il viaggio in Oriente lungo la Via della Seta per stabilire nuovi rapporti commerciali tra le due civiltà.\r\nPer ripercorrere i passi del celebre viaggiatore, è possibile pianificare un itinerario che parte proprio dalla cosmopolita Venezia attraverso i luoghi del passato, punti di incontro tra Oriente e Occidente. Tra le destinazioni di questo itinerario nella storia non può mancare l'Uzbekistan, raggiungibile grazie alla nuova rotta di Qatar Airways per Tashkent, nel cuore dell'Asia Centrale, una regione nota per la sua ricca storia e multiculturalità, condivisa con i Paesi confinanti del Kazakistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan. La destinazione è la seconda città del Kazakistan servita dalla Compagnia aerea nazionale dello Stato del Qatar nel mercato dell'Asia centrale dopo Almaty.\r\nImperdibile in questo viaggio è anche la Cina, che ora può essere visitata senza visto dall'Italia e dove Qatar Airways vola 33 volte a settimana verso le città di Pechino, Shanghai, Guangzhou, Hangzhou, Chengdu, Wenzhou e Chongqing.","post_title":"Qatar Airways promuove il ritorno su Venezia e le rotte lungo la Via della Seta","post_date":"2024-02-21T09:15:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708506903000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti