6 giugno 2025 12:47
Bluvacanze e WeRoad annunciano un accordo esclusivo destinato a offrire maggiore supporto ai giovani che vogliono partire per un viaggio. Per la prima volta, i viaggi WeRoad, nate come prodotto B2C e sinonimo di avventura e condivisione, saranno disponibili anche nelle agenzie fisiche dei network Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, aprendo nuove opportunità per i viaggiatori e per il settore del trade.
L’intesa permette ai viaggiatori WeRoader di accedere al circuito professionale delle agenzie del Gruppo Bluvacanze e ottenere supporto per acquistare un viaggio WeRoad, ma soprattutto ai servizi ancillari e non, inclusi nel pacchetto come voli a tariffe competitive, trasferimenti, assicurazioni personalizzate e assistenza dedicata prima, durante e dopo il viaggio.
Questa collaborazione rappresenta un ponte tra il dinamismo del digitale e l’expertise della consulenza tradizionale. I viaggiatori più giovani, abituati a organizzare le proprie vacanze tramite piattaforme online, scopriranno il valore aggiunto di un consulente di viaggio capace di trasformare un itinerario in un’esperienza su misura, senza rinunciare alla libertà e alla spontaneità che contraddistinguono WeRoad.
Chance
Per il mondo delle agenzie di viaggio, l’accordo è una chance per dialogare con un pubblico giovane e smart, spesso lontano dal canale tradizionale. Le agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, grazie a un programma di formazione dedicato, saranno pronte a parlare il linguaggio della community WeRoad, proponendo non solo prodotti innovativi, ma anche una nuova cultura del viaggio organizzato, capace di rendere l’acquisto in agenzia, con l’aggiunta di servizi come il volo, una esperienza personalizzata e consulenziale.
«Lavorare con WeRoad ci permette di portare nelle nostre agenzie una soluzione innovativa e di tendenza, perfetta per attrarre Millennial e Gen Z – spiega Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze -. Questa collaborazione si inserisce nel nostro percorso di innovazione: da anni investiamo in digitalizzazione, strumenti avanzati per le agenzie e formazione continua per i consulenti di viaggio».
Con oltre mille itinerari pensati per piccoli gruppi di coetanei, WeRoad ha conquistato il cuore di migliaia di giovani viaggiatori grazie a proposte che uniscono esplorazione, socialità e crescita personale.
«WeRoad è nata nel digitale e continuiamo a investire e a sviluppare nuove tecnologie per rendere sempre più efficace l’esperienza online dei WeRoader pre e post viaggio. Oggi però stringiamo una partnership importante con un gruppo prestigioso come Bluvacanze ed entriamo anche nei canali di vendita offline – afferma Andrea D’Amico, ceo di WeRoad -, questo ci permette di affiancare ai nostri viaggi iconici un servizio su misura anche offline: consulenza esperta, servizi extra, l’acquisto del volo e la possibilità di vivere l’esperienza WeRoad con ancora più libertà. È un’evoluzione strategica, per supportare sempre meglio i nostri viaggiatori».
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Il Gruppo Bluvacanze ha ottenuto la certificazione Top Employer 2026 Italia, il riconoscimento assegnato dal Top Employers Institute alle organizzazioni che dimostrano di aver adottato e implementato pratiche HR strutturate e orientate al miglioramento continuo.
Per il Gruppo Bluvacanze, il riconoscimento rappresenta un passaggio nel percorso di progressiva strutturazione delle politiche e dei processi dedicati alle persone.
«La nostra idea di people strategy - dichiara Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze - è strettamente connessa alla crescita del Gruppo e alla capacità di valorizzare una comunità aziendale articolata e diversa per professionalità, competenze, generazioni e percorsi. È una dimensione che consideriamo parte integrante anche del nostro percorso di sostenibilità».
L'approccio trova riscontro anche nel Bilancio di Sostenibilità 2025 del gruppo, nel quale la dimensione Social è dedicata al people caring e alla sostenibilità della catena del valore. La scelta di collegare people strategy e sostenibilità riflette un orientamento più ampio del Gruppo: rendere progressivamente più strutturati processi, strumenti e politiche che riguardano le persone, integrandoli nel percorso di crescita dell’organizzazione.
«Ottenere la certificazione Top Employer 2026 a livello nazionale – aggiunge Adrian Seligman, CEO di Top Employers Institute - riflette l’impegno di Gruppo Bluvacanze nella costruzione di un ambiente di lavoro di valore, capace di sostenere nel tempo le performance aziendali. Siamo orgogliosi di riconoscere a Gruppo Bluvacanze il contributo concreto alla costruzione di un mondo del lavoro migliore in Italia».
Nel 2026 il Top Employers Institute ha certificato quasi 2.500 organizzazioni in 131 paesi e regioni, con un impatto dichiarato su oltre 14 milioni di lavoratori.
«Grazie al lavoro di messa in ordine e valorizzazione delle procedure HR – conclude Gabriele Querelante, direttore HR del Gruppo Bluvacanze - abbiamo ottenuto la certificazione Top Employer per il 2026. Si tratta solo di un primo step di un programma che ci permetterà di proseguire nello strutturare in modo formale i processi HR, i valori aziendali e le attività di retention e motivazione. I prossimi obiettivi riguardano la definizione della nostra Employee Value Proposition, lo sviluppo della People and Career Strategy e la costruzione di un piano di Wellbeing che dia maggiore struttura alle iniziative dedicate al benessere delle nostre persone».
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
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[post_content] => Durante l’Arabian Travel Market di Dubai, Cisalpina Tours International ha firmato unprotocollo d'intesa con Emirates Airline. Parte di Msc group, Cti porta in questo ambito oltre 50 anni di esperienza e un accesso diretto alle competenze del settore marittimo, gestendo i flussi degli equipaggi delle navi da crociera e la logistica marittima, insieme alle attività di corporate travel e dell’organizzazione di eventi e congressi.
[caption id="attachment_522105" align="alignleft" width="322"] Matthew Scott di Emirates con Filippo Galbiati di gruppo Bluvacanze e Cti[/caption]
Sulla base di anni di collaborazione, l’accordo posiziona Emirates come partner aereo preferenziale per i servizi di viaggio e mobilità degli equipaggi marittimi e definisce un quadro attraverso il quale le due società potranno sviluppare opportunità commerciali congiunte lungo il network Emirates.
Entrambe le parti esploreranno modalità per combinare le rispettive competenze nelle soluzioni di viaggio per gli equipaggi e condividere informazioni di mercato sui flussi di viaggio degli equipaggi, sugli sviluppi dei porti e sulle più ampie tendenze del settore, a supporto della pianificazione congiunta.
Conoscenza delle dinamiche
«Il settore richiede una conoscenza specifica delle dinamiche operative degli equipaggi e una capacità di gestione diversa da quella del corporate travel tradizionale - ha dichiarato Domenico Pellegrino ceo di Bluvacanze e di Cisalpina. La partnership con Emirates rafforza la specializzazione di CTI in questo segmento e ci consente di lavorare insieme su una scala realmente globale, mettendo a fattor comune le nostre competenze, i nostri network e la conoscenza dei flussi di viaggio operativi dei seafarers».
Il marine crew travel rappresenta un segmento significativo della mobilità internazionale. In questo settore, il viaggio non è semplicemente una componente di una trasferta di lavoro: la puntualità e la capacità di rispondere rapidamente a variazioni degli orari, cancellazioni o modifiche delle rotazioni possono avere un impatto diretto sulla continuità delle operazioni marittime.
È in questo contesto che Cti si è posizionata come tmc specializzata nella gestione internazionale dei viaggi dei seafarers, mettendo insieme competenze di travel management, conoscenza delle dinamiche dell’industria marittima e la prossimità industriale derivante dalla sua appartenenza a Msc group.
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[post_content] => Nuovo numero di Emozioni Travel Magazine, testata giornalistica del gruppo Bluvacanze che accompagna i lettori raccontando le nuove tendenze e temi che stanno trasformando il turismo.
La nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».
I servizi
Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.
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[post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.
Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.
Punto di riferimento
«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.
«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».
Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.
Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.
Modello distributivo
L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.
L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.
«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».
Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.
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[post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.
Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.
Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.
«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».
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Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.
A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.
Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».
Le attività di Adutei
Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».
Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.
«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».
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[post_content] => Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo.
Il nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. Un confronto che, nel tempo, ha assunto forme sempre più dinamiche e coinvolgenti, coerenti con la trasformazione del mercato del turismo organizzato e del ruolo stesso dell’agente di viaggio.
A fare da filo conduttore all’esperienza in Austria è stato il prodotto Active Tours di Boscolo, la linea dedicata alle vacanze attive in Europa, Italia e Sudamerica. Gli itinerari combinano attività outdoor e scoperta delle destinazioni attraverso escursioni a piedi, e-bike, canoa o motoslitta, con programmi pensati per essere accessibili anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica.
In questo contesto, il team building durante la convention non è stato interpretato come semplice attività aggregativa, ma come leva organizzativa per rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e capacità decisionale condivisa. La dimensione esperienziale favorisce infatti dinamiche relazionali più spontanee rispetto ai tradizionali incontri in aula: affrontare insieme prove sportive e percorsi immersivi accelera la conoscenza reciproca, migliora la comunicazione tra colleghi e consolida il senso di appartenenza alla rete.
Per Bluvacanze Retail, il dialogo con le agenzie diventa così più interattivo: il Gruppo chiede oggi alle proprie reti una partecipazione sempre più attiva nelle strategie commerciali e nell’evoluzione dei modelli distributivi, condividendo responsabilità, progettualità e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato.
Consulenza
Al centro della riflessione rimane il futuro della consulenza di viaggio. L’irruzione dell’intelligenza artificiale nel settore non viene letta soltanto come innovazione tecnologica, ma come elemento che accelera una trasformazione più ampia del rapporto di fiducia tra cliente e operatori del travel.
In questo scenario, alle agenzie viene richiesto un salto di imprenditorialità: evolvere da semplici consulenti di viaggio a interpreti del tempo libero dei viaggiatori. Un ruolo che implica maggiore capacità di ascolto, personalizzazione e costruzione di esperienze coerenti con interessi, ritmi e aspettative sempre più specifiche.
La diffusione degli strumenti AI, infatti, rende più accessibile l’informazione, ma non sostituisce la competenza umana nella lettura dei bisogni complessi. Al contrario, aumenta la richiesta di suggerimenti mirati, di progettazione sartoriale del viaggio e di mediazione esperta tra quantità di dati disponibili e qualità reale dell’esperienza proposta.
La tappa austriaca della convention di Bluvacanze ha accolto inoltre la collaborazione dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo, con un focus dedicato alla regione del Salzkammergut e a Bad Ischl, la cittadina termale dell’Alta Austria soprannominata “la piccola Vienna tra le Alpi”, simbolo dell’eredità culturale e paesaggistica austriaca.
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[post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.
Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.
«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».
Nell'era TikTok
Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».
Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».
Ha infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».
Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».
(Chiara Ambrosioni)
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Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}