28 settembre 2022 10:06
A fine anno sono previsti in Adriatico 3,3 milioni di crocieristi movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 232% sul 2021 grazie a 2.936 accosti di navi da crociera (+195% sul 2021). Un dato positivo, certo, ma ancora lontano da quello del 2019, quando i numeri parlavano di ben 5,7 milioni di passeggeri movimentati nella medesima area. Il podio della classifica 2022 vede quindi Corfù al primo posto con oltre mezzo milione di passeggeri previsti e 411 toccate nave, davanti a Kotor (400 mila passeggeri movimentati e 440 toccate nave) e Trieste (380 mila passeggeri movimentati e 230 accosti). A livello di Paesi, la previsione per la chiusura d’anno vede quindi l’Italia confermarsi al primo posto per numero di passeggeri movimentati (1,36 milioni, pari al 40% del totale), davanti a Croazia (900 mila passeggeri) e Grecia (560 mila passeggeri). La Croazia, invece, registrerà a fine 2022 il numero più alto di toccate nave (995) davanti all’Italia (927) e al Montenegro (453).
Sono alcuni dei dati della nuova edizione dell’Adriatic Sea Tourism Report che, insieme alle previsioni per il 2023, verranno presentati da Risposte Turismo in occasione della quinta edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, organizzato a Bari dal 6 al 7 ottobre dalla stessa Risposte Turismo, in partnership con l’Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale e Pugliapromozione. Lanciato nel 2013, il forum vedrà la partecipazione di operatori dei settori crociere, traghetti e nautica provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico (Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia).
«La nuova edizione dell’Adriatic Sea Forum giunge in un momento particolarmente significativo per il comparto, nel quale la sfida, ancor più del passato, si gioca sulla capacità di attrazione della domanda, dunque dei turisti, nell’area adriatica – dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo – Nei due giorni del forum porremo agli operatori e ai rappresentanti di enti di governo una serie di temi e quesiti per comprendere quali potranno essere le future traiettorie di sviluppo di questi settori in Adriatico, e ascolteremo intenzioni, progetti, programmi e istanze che dovrebbero segnare le prossime dinamiche e consentire il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi risultati».
Tra gli altri dati del rapporto, si segnalano anche quelli sul segmento dei traghetti e degli aliscafi: i primi numeri dell’Adriatic Sea
Tourism Report mostrano a fine 2022 nei porti adriatici quasi 18 milioni di passeggeri movimentati (+26% sul 2021 e risultato vicino ai 20 milioni – numeri record – registrati nel 2019). A fine 2022 Bari si confermerà inoltre primo porto in Adriatico per passeggeri movimentati su rotte internazionali (quasi 800 mila), davanti a Durazzo e Ancona che si contenderanno la seconda posizione con circa 690 mila passeggeri movimentati. Da segnalare come per tutti e tre i porti la movimentazione ferry si sviluppi per il 100% su rotte internazionali.
Passando infine alla nautica, secondo i dati elaborati da Risposte Turismo in Adriatico sono attive 337 strutture per quasi 80 mila posti barca (79.171). L’Italia conferma la propria leadership grazie a 189 strutture attive (56% delle marine presenti nell’area, per un totale di 49 mila posti barca, 62% del totale), davanti a Croazia (126 strutture per quasi 21 mila posti barca) e Montenegro (8 strutture per 3.545 posti barca). Il turismo nautico in Adriatico mostra, nel quadriennio 2019 – 2022, una crescita complessiva nel numero di marine, porti turistici e posti barca. Nel periodo, infatti, sono state aperte otto nuove strutture nautiche (tre in Croazia, due in Italia e in Montenegro e una in Grecia), per un totale di quasi 4 mila nuovi posti barca.
«Nonostante le incertezze che pesano sul contesto internazionale – conclude di Cesare – il turismo ha dato evidenti segnali di ripresa in questo 2022 e il maritime tourism, con le sue componenti, spicca per dinamicità. Negli scorsi mesi abbiamo registrato attraverso i nostri lavori di ricerca una intensa accelerazione sul fronte degli investimenti, con l’offerta nautica, di traghetti e crociere che tanto sul fronte porti e marine che su quello delle compagnie di navigazione sta alzando man mano il livello qualitativo, con una grande attenzione anche al tema della salvaguardia dell’ambiente».
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D'Orsogna, pertanto, in base alla normativa Icao, assume il ruolo di referente dello Stato italiano nel contesto internazionale per la sicurezza - safety - del trasporto aereo. La nomina, presentata su proposta del presidente dell’Ente Pierluigi Di Palma, risponde ai requisiti di elevata competenza professionale e approfondita conoscenza del settore richiesti per tale funzione.
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[post_content] => Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah.
Il progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster.
Il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley.
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Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».
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Il resort
Il resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025.
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L'Abruzzo del turismo tocca un altro record con il raggiungimento della quota di 8,8 milioni di presenze nel 2025: quello delle presenze è solo uno dei dati straordinari di una performance che evidenzia un turismo in continua crescita e un prodotto che ha raggiunto il gradimento della grande utenza.
Ad illustrare i dati turistici per il 2025 è stato il sottosegretario con delega al turismo Daniele D'Amario, accompagnato dai responsabili delle Camere di commercio abruzzesi, Antonella Ballone per la Gran Sasso e Lido Legnini per la Chieti Pescara, "che molto hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati".
Rispetto al 2024 i dati turistici del 2025 indicano tutti segno positivo: quello complessivo segna +23,29% sulle presenze e +17,97% sugli arrivi; quello relativo al mercato estero segna +40,67% per le presenze e + 34% per gli arrivi.
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[post_content] => “Le sei sorelle” sono gli stati che compongono il New England: il territorio situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti d'America, affacciato sull’oceano Atlantico, di cui Boston è la città più popolosa.
Il New England fu la prima regione degli Stati Uniti a definire una propria identità e quella che elaborò i primi progetti di indipendenza dalla Corona Inglese, di cui oggi si celebra il 250esimo anniversario.
"Il New England è una terra ricca di meraviglie naturali, di storia e cultura che ha tanto da offrire al visitatore. - esordisce Kerrie Tripp, director of product & sales di Discover New England - Ciascuno degli Stati che compongono il New England ha proprie caratteristiche. Il Connecticut e il Rhode Island offrono esperienze uniche e luxury nei suoi hotel 5*, mentre il Maine, il New Hampshire e il Vermont sono i tre stati dove vivere affascinanti percorsi nella natura, visitare deliziosi centri minori, conoscere le comunità di pescatori e camminare sul lungomare. È un’area che rappresenta la quintessenza del New England. Gli abitanti amano mostrare la propria terra e incontrare i turisti che arrivano nell’aeroporto Logan, appena fuori Boston, al centro del territorio e dell’esperienza di visita».
«Le opportunità di scoperta sono davvero tante e per tutte le stagioni. - aggiunge Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Si può praticare il Wahle Watching lungo la costa, pescare le aragoste, scoprire i colori del foliage autunnale e apprezzare la bellezza dell’inverno a bordo di una motoslitta, con le ciaspole, oppure su una slitta trainata dai cani». Thornton presenta il Vermont:«una regione unica e ricca di calore, dove le comunità amano accogliere i visitatori e sono family-friendly in tanti modi diversi. Si può mungere il latte per la propria colazione, preparare il formaggio, il gelato o lo sciroppo d’acero facendolo bollire nelle “sugar shaks”, le “capanne dello zucchero” (a patto che si programmi il viaggio in inverno). Il Vermont propone tante attività outdoor, tra cui la visita a 10 attrazioni che comprendono strade panoramiche come la Vermont Route 100 - che guarda alle Green Mountains - o lo Smugglers’ Notch - un suggestivo passo di montagna tra alte pareti - villaggi iconici e colorati come lo Stowe Village e la cittadina di Woodstock, nota per la sua bellezza e per il famoso ponte coperto. Il Vermont è un luogo che sa parlare al cuore e all’anima del suo ospite». Thornton presenta anche il New Hampshire: una terra ricca di bellezza naturale: sui suoi 900 specchi d’acqua e lungo la costa si possono fare anche brevi crociere. Tra le proposte turistiche dello Stato ci sono gli storici treni panoramici che viaggiano tra le White Mountains, come la Mount Washington Cog Railway - una cremagliera risalente al 1869 - o la Conway Scenic Railroad, dove è possibile pranzare a bordo delle carrozze d’epoca. La costa del New Hampshire si estende per quasi 30km e ogni metro viene utilizzato al meglio. Infine il New Hampshire è tax free: per questo ci sono tante possibilità per lo shopping e numerosi outlet.
Il percorso di scoperta del New England prosegue nel Maine, accompagnati da Chiara Moriconi, sr.tourism officer del Maine Office of Tourism: «Il Maine è un luogo d’incanto, pieno di silenzio, è la casa di uno dei 13 Dark Sky Sanctuary degli Stati Uniti, sulla East Coast. I resort che si trovano nei boschi propongono ai loro ospiti gli Star Party, per studiare le stelle accompagnati dal racconto degli astronomi. Lungo la costa del Maine ci sono 65 fari: alcuni si possono visitare a piedi, altri sono in mezzo al mare, nell’acqua che è fredda anche ad agosto! Nel Maine si trova l’Acadia National Park, un gioiello naturale di circa 50mila acri, con la famosa Cadillac Mountain. Alta 499m è il primo punto degli Stati Uniti ad essere illuminato all’alba nei mesi autunnali e invernali. Il Maine si può visitare in macchina, - prosegue Moriconi - ma anche navigando lungo la costa a bordo di un windjammer, un veliero alberato. Vengono organizzate crociere di una settimana o esperienze più brevi con la possibilità di assaggiare le ostriche bevendo un bicchiere di vino. Ci sono aziende come “The Lucky Catch” che insegnano a pescare gli astici, che si possono poi acquistare e far cucinare in uno dei ristoranti del porto. Nel Maine ci sono poi 80 centri di allevamento delle ostriche da visitare anche con un kayak o un paddle-board. Nel Maine ci sono diversi lodge e gli ospiti apprezzano molto il glamping». Per concludere questa prima parte del percorso nel New England è interessante sapere che il noto scrittore Stephen King è nato a Portland - nel Maine - e racconta il territorio nei suoi libri, tutti ambientati in località reali.
Chiara Ambrosioni
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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[post_content] => Boscolo apre il 2026 con il roadshow Testimonianze che, nelle sue 15 tappe italiane, raggiungerà quasi 2000 adv sviluppando un nuovo concept. «Vogliamo raccontare le nostre destinazioni da un punto di vista diverso e originale. - afferma Salvatore Sicuso, direttore commerciale di Boscolo -. Abbiamo cercato delle persone che potessero donare una chiave di lettura unica di un luogo. Dopo aver incontrato l’attrice Kasia Smutniak a Torino per parlare dell’India, dello Sri Lanka e del Nepal - dove Smutniak ha avviato con il marito Pietro Taricone un progetto per la protezione della cultura locale - a Milano abbiamo fatto un viaggio attraverso i luoghi misteriosi del mondo insieme allo scrittore e divulgatore scientifico Massimo Polidoro. L’autore dell’Atlante dei luoghi misteriosi ci ha parlato con entusiasmo di alcune mete in Cina, in Giappone e anche in Scozia, evidenziando come spesso mito, dragoni ed extraterrestri vengano usati per spiegare eventi che misteriosi non sono. Nelle prossime tappe del roadshow racconteremo del Nord del mondo, affrontando la questione della Groenlandia; indagheremo la condizione della donna nella cultura giapponese; ci confronteremo con giornalisti sportivi sul tema del calcio in Brasile. Abbiamo compiuto uno studio approfondito per raccogliere delle testimonianze che potessero sorprendere ed entusiasmare gli agenti di viaggio».
Esperienze da condividere
La vocazione al turismo del Gruppo Boscolo è ben definita dalle parole del presidente Giorgio Boscolo: «Per me viaggiare è sempre stata un'esperienza da condividere; condividere emozioni, scoperte, storie e avventure. L'ospitalità per noi è rendere felici gli altri. Boscolo è u'azienda familiare che ha alla base valori quali la fiducia, l'onestà, il senso di condivisione e la tradizione. Lavoriamo insieme per assicurarci che i nostri viaggi siano delle esperienze uniche, collaudate e verificate. Sappiamo esattamente cosa offriamo. I nostri ospiti non sono solamente clienti, ma prima di tutto persone dinamiche e curiose, veri cittadini del mondo che amano scoprire ed essere contaminati dalle altre culture».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Msc Crociere e Orca, organizzazione per la conservazione marina, hanno stretto una partnership che prevede, per la prima volta, l’imbarco su una nave da crociera di un "marine mammal observer" dedicato e formato dall’organizzazione. L’iniziativa sarà avviata in occasione della stagione inaugurale di Msc Crociere in Alaska, prevista per l’estate 2026.
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La collaborazione degli ospiti
Durante ogni itinerario in Alaska, il mmo di Orca terrà una sessione educativa a bordo, illustrando le attività di ricerca in corso e il potenziale impatto positivo della partnership. Gli ospiti saranno inoltre introdotti alle iniziative di citizen science di Orca, offrendo l’opportunità di entrare in contatto più profondo con l’ambiente marino dell’Alaska.
Linden Coppell, vice president, sustainability & esg di Msc Crociere, ha dichiarato: «Nel prepararci alla nostra stagione inaugurale in Alaska, era fondamentale adottare un approccio proattivo e basato sulla scienza nell’operare in una delle regioni più sensibili dal punto di vista ambientale al mondo. La collaborazione con Orca ci consente di unire ricerca specialistica, una formazione avanzata dell’equipaggio e un coinvolgimento significativo degli ospiti, per comprendere meglio come le navi interagiscono con le balene e come possiamo ridurre ulteriormente i rischi. Questa iniziativa riflette il nostro impegno più ampio nella tutela della biodiversità marina e nella continua evoluzione di un’industria crocieristica sempre più responsabile».
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[post_content] => Grande attenzione e forte interesse del mercato britannico verso l’Italia autentica. Questo è il risultato della tappa londinese di Travel Hashtag, che si è svolta nei giorni scorsi.
All’incontro hanno preso parte circa un centinaio di professionisti del settore, tra buyer britannici specializzati sulla destinazione Italia e operatori provenienti da diverse regioni italiane, insieme ai rappresentanti istituzionali degli enti patrocinanti.
“Una presenza che conferma l’interesse crescente verso un confronto diretto tra domanda internazionale e offerta italiana di qualità” ha commentato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory.
L’iniziativa ha messo in luce una domanda britannica sempre più orientata verso itinerari meno convenzionali, esperienze autentiche e proposte che valorizzano identità locali, enogastronomia, natura e cultura. Una tendenza particolarmente evidente nell’area di Londra, dove l’interesse verso l’Italia continua a crescere in modo costante.
Nel corso della serata, i buyer hanno avuto l’opportunità di incontrare alcuni dei principali operatori del turismo italiano: ITA Airways, Starhotels, Parma Incoming Travel, Palazzo di Varignana, Serravalle Designer Outlet, il Sistema Turistico di Destinazione “Terre del Sud Piemonte” (Alexala – Agenzia Turistica Locale della Provincia di Alessandria, Sistema Monferrato & Val Bormida, Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, Gran Monferrato), Nordelaia Resort, APT Basilicata, Authentic Puglia Tours, Life Resorts, Master Explorer, Travel Before, Italia Highlights, Relais dei Molini, Air Horizont, Mozio’s, The Modern Luxury e Cicloweb.
«Questa edizione londinese rappresenta l’ennesima conferma della solidità del nostro format: nella sua semplicità e nella sua atmosfera informale riesce ad avvicinare in modo diretto i mercati internazionali agli operatori italiani, creando un terreno di dialogo immediato e spontaneo», ha dichiarato Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory.
Giunto al suo quinto anno nella capitale inglese, l’appuntamento si è tenuto negli spazi del Great Scotland Yard Hotel – The Unbound Collection by Hyatt, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Londra, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Agenzia ICE – Italian Trade & Investment Agency e della Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito (ICCIUK).
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Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».
«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».
Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».
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Questa iniziativa riflette il nostro impegno più ampio nella tutela della biodiversità marina e nella continua evoluzione di un’industria crocieristica sempre più responsabile».\r\nSteve Jones, coo di Orca, ha aggiunto: «Mentre Orca entra nel suo 25° anno di attività, vediamo più che mai l’opportunità per l’industria crocieristica di svolgere un ruolo significativo nella protezione delle balene. Msc Crociere sta dimostrando di voler andare oltre, integrando la conservazione ambientale come parte integrante del programma che offrirà quest’estate».\r\nMsc Poesia sarà impegnata in itinerari di sette notti da Seattle. Grazie al successo di questa tratta, Msc Crociere ha recentemente aperto anche le vendite per la seconda stagione in Alaska nell’estate 2027, a conferma della forte domanda per la destinazione e dell’impegno a lungo termine della compagnia a operare responsabilmente nella regione.\r\n\r\n","post_title":"Msc Crociere partner di Orca nella conservazione delle specie marine","post_date":"2026-02-06T09:38:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770370699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande attenzione e forte interesse del mercato britannico verso l’Italia autentica. 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