20 aprile 2023 13:16
Un’occasione di conoscenza approfondita e mirata della destinazione, grazie alla possibilità del pernottamento e alle attività programmate tra escursioni in montagna ed esperienze benessere. C’è grande fermento al Tod Experience in corso di svolgimento al Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort, terza edizione del nuovo format dei Travel Open Day dopo gli appuntamenti di Frasassi e di Genova. Per agenti ed espositori, un’opportunità importante per confrontarsi tra loro, ma anche per conoscere da vicino un prodotto di qualità, inedito nel suo genere e arricchito dal servizio di uno staff d’eccezione.
“Il nostro obiettivo è quello di accogliere i colleghi del turismo come degli ospiti che si sentano a casa loro – sintetizza con efficacia Francesco Battaglia, brand manager di Valtur, da due anni anche alla guida ad interim del nuovo Cervinia Cristallo -. Tutti i nostri sforzi sono tesi a mettere le persone a loro agio, fornendo non solo le attrezzature necessario all’evento ma anche rendendo fruibile ogni spazio disponibile, nel pieno rispetto di quella flessibilità che è il marchio di fabbrica Valtur“.
Il progetto legato alla struttura di Cervinia inaugurata lo scorso dicembre è stata una vera impresa d’altri tempi, prosegue Battaglia: “Lanciare un nuovo concept in una destinazione matura come questa è stata un sfida importante, che siamo riusciti a condurre in porto grazie allo spirito del gruppo Nicolaus, che ti fa sentire parte di una famiglia, e alla qualità del nostro staff. E oggi possiamo dire che il concept Italian Lifestyle Collection è già un successo“.
“Il nostro primo indirizzo della collezione rappresenta la sintesi perfetta della felice commistione tra l’esperienza del territorio e l’esperienza di sé – aggiunge l’amministratore delegato di Nicolaus Tour, Giuseppe Pagliara -. Quando abbiamo immaginato il concept di questa nuova linea di prodotto, abbiamo voluto immaginare un luogo da vivere e da sperimentare con i cinque sensi: che grazie ai due ristoranti Gargantua e Gou avesse una proposta enogastronomica varia ed eccellente, votata alla scoperta delle specialità del territorio; che facesse anche del buon bere un’esperienza intimamente connessa al luogo e al resort, grazie alla proposta di Cocktail Experience del lounge bar Bolla; che permettesse a tutta la famiglia di trovare i propri momenti di svago e di relax grazie a un’attrezzatissima Gaming room, alla palestra The Gym con attrezzature Technogym di ultima generazione e alla spa Miele, avvolgente e completa, con trattamenti e proposte benessere per ogni esigenza. Un luogo pieno di vita, con un’equipe di professionisti ad animare e rendere uniche le giornate dei nostri ospiti, e un servizio di Lifestyle assistance attento e personalizzato. Un resort sci ai piedi, tutto da vivere dal mattino a tarda notte. Un luogo da cui partire alla scoperta di una destinazione ricca e unica”.
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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Una foto in esterna
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Da sinistra Francesco Battaglia, guest relation manager Anna Orsenigo, il direttore vendite Alberto Giorgio, la responsabile area Piemonte e Val d’Aosta Ilaria Bruno e il responsabile area Lombardia Ovest Marco Franco Selvi
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L’accoglienza del brand
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Lo staff
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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La struttura innevata
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La struttura innevata
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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Alcuni momenti dell’evento
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Negli ultimi 25 anni, Lot ha effettuato oltre 44.000 voli su questa tratta, coprendo quasi 50,6 milioni di chilometri in oltre 80.000 ore di volo e trasportando più di 2,2 milioni di passeggeri.
«I voli da e per Milano rivestono grande importanza per Lot Polish Airlines e rappresentano una componente chiave della nostra crescente presenza in Italia, mercato domestico di Star Alliance. Dal volo inaugurale nel 1966, colleghiamo imprese, persone e culture su questa rotta - afferma Amit Ray, direttore per Italia, mercati Dach, Malta e India e head of global corporate and strategic sales di Lot - Ancora oggi, questi voli restano fondamentali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli leisure, per chi visita amici e parenti e per chi viaggia per motivi culturali».
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La compagnia spiega in una nota sul proprio sito web che «Questi accorpamenti interessano circa il 4% dei voli, ma solo l’1% del totale dei passeggeri che viaggeranno in questo periodo. Abbiamo lavorato duramente per ridurre al minimo i disagi, e la stragrande maggioranza dei clienti interessati potrà comunque viaggiare nello stesso giorno».
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Precedentemente Air New Zealand aveva sospeso le previsioni sugli utili per l'anno fiscale 2026, citando «una volatilità senza precedenti nei mercati globali del carburante» a seguito dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, e aveva dichiarato di aver implementato adeguamenti tariffari e di poter intraprendere ulteriori azioni sui prezzi se il carburante fosse rimasto a livelli elevati1.
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Dal 12 al 20 settembre 2026 torna a Parma il Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete, l’appuntamento di riferimento per il turismo all'aria aperta e il camper lifestyle, organizzato in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper. Una finestra privilegiata su un settore in piena evoluzione che i numeri del 2025 raccontano con chiarezza, confermando la migliore performance degli ultimi dieci anni: oltre 107.000 visitatori (+3%), più di 310 espositori da 22 Paesi, 600 veicoli esposti su 110.000 mq di superficie fieristica.
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Numeri che raccontano la dimensione reale delle strutture ricettive con circa 2.600 imprese. Un comparto che rappresenta più del 10% degli arrivi e il 16% delle presenze dell'intero turismo nazionale - a cui si dovrebbero aggiungere i dati di agricampeggi e aree sosta.
Il mercato italiano del camper cresce 18 volte più della media europea
I dati ci dicono infatti che nel 2025 si sono registrate in Italia 7.936 nuove immatricolazioni, con un incremento del +10,56% rispetto all’anno precedente. Un risultato che emerge con ancora maggiore forza nel confronto europeo: a fronte di 161.341 immatricolazioni nel Vecchio Continente e una crescita del +0,6%, il mercato italiano avanza a un ritmo quasi 18 volte superiore alla media europea, confermando l’importanza del ruolo del nostro Paese a livello continentale.
Oltre 44.000 transazioni nel 2025
Si tratta di un mercato in trasformazione profonda e duratura: dal 2014 ad oggi le immatricolazioni annuali sono più che raddoppiate, passando da 3.718 a 7.936 unità (+113%). A questo si aggiunge un mercato dell’usato in vivace espansione (+6,05%), per un totale di oltre 44.000 transazioni nel 2025 tra veicoli nuovi e di seconda mano, secondo i dati APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.
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«Quello che vedremo a Parma dal 12 al 20 settembre non è un aggiornamento di gamma, ma il racconto di un'industria che sta cambiando pelle», dichiara Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma. «Più tecnologia, più sostenibilità, più persone che scelgono questo modo di vivere il tempo libero. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento, pensato per chi ha scelto il viaggio lento come forma di benessere. Quest'anno tutto questo diventa concreto, da vedere e da scegliere. E i numeri del 2025 danno già la misura: 8,5 miliardi di euro, 74 milioni di presenze l'anno. Un trend che anche nel 2026 non sembra avere rallentamenti».
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[post_content] => Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull'operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso.
L'aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell'Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l'Europa.
Da qui all'inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete.
La decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all'impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l'aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022.
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Di fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali.
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[post_content] => L' ingresso al Duomo di Colonia, il monumento più visitato della Germania, inizierà a essere a pagamento entro la fine dell'anno.
Costi di manutenzione insostenibili
Come riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni.
Non è ancora chiaro quando l'ingresso alla cattedrale sarà a pagamento, ma l'iniziativa inizierà nella seconda metà dell'anno. Il Duomo di Colonia attrae circa 6 milioni di visitatori all'anno.
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[post_content] => La Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti ha annunciato questa mattina presto che sospenderà il 10% di tutti i voli di linea nei quaranta mercati più grandi del Paese, circa 44.000 al giorno, a partire da venerdì, a causa della carenza di controllori di volo e per evitare un caos aeronautico che potrebbe essere senza precedenti .
Gli Stati Uniti sono senza fondi dal 1° ottobre e i suoi 13.000 controllori di volo, che non ricevono lo stipendio, operano con innumerevoli assenze, causando gravi problemi alla rete di servizi aerei. Pertanto, per evitare che la situazione peggiori, il governo stesso sta bloccando i voli.
La FAA non ha specificato quali 40 aeroporti fossero inclusi, ma sembra che il numero comprenda l'intero Paese. Il responsabile della FAA ha riconosciuto che "nei miei 35 anni di esperienza nel settore dell'aviazione, non ho mai visto una situazione che giustificasse queste misure".
Rischio
I controllori di volo ricevono cibo dalle compagnie aeree e sono senza stipendio da due mesi. Molti, senza reddito, accettano altri lavori, conciliandoli come meglio possono con il loro lavoro regolare, a cui sono legalmente obbligati. Ma le assenze si stanno moltiplicando, creando persino rischi per la sicurezza.
La FAA sostiene che non può aspettare che si verifichi un rischio reale per la sicurezza prima di intervenire, perché la situazione peggiora di giorno in giorno.
Allo stesso modo, gli Stati Uniti sono senza governo da quasi un mese. La loro legislazione stabilisce che senza un bilancio approvato, non si può spendere denaro, quindi tutta la spesa pubblica americana è congelata. E sapete chi ne sta risentendo e non può più sopportarlo? L'industria alberghiera americana, che annovera il governo, direttamente o indirettamente, tra i suoi migliori clienti
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Una comunità rurale di mille persone in Kenya ha ottenuto l’accesso a acqua pulita e sicura grazie alle donazioni raccolte durante la scorsa edizione del World Travel Market London (WTM), destinate alla storica charity partner della manifestazione, Just a Drop.
Nel 2024, l’evento ha raccolto oltre 7.900 sterline tra contributi dei visitatori e quote stand degli espositori, somma che WTM London ha raddoppiato, portando il totale a quasi 16.000 sterline.
I fondi sono stati destinati alla comunità di Katethya, nella contea di Kitui (Kenya), per la costruzione di una diga di sabbia capace di garantire acqua potabile a circa 1.400 persone. Grazie a questo intervento, gli abitanti possono oggi bere, lavarsi, cucinare e irrigare i campi in sicurezza.
Le dighe di sabbia vengono costruite lungo i corsi d’acqua stagionali: durante la stagione delle piogge, la sabbia si accumula dietro la diga intrappolando l’acqua, che viene naturalmente filtrata e può poi essere estratta tramite una pompa a mano o un pozzo laterale. Quella di Katethya è una delle quattro dighe realizzate da Just a Drop nella regione.
Le recenti donazioni del WTM London hanno inoltre sostenuto la scuola Santa Isabela in Nicaragua, dove nel luglio 2024 sono stati installati nuovi servizi igienici e postazioni per il lavaggio delle mani. La scuola, frequentata da 28 bambini, versava in condizioni precarie a causa di latrine fatiscenti e dell’assenza di un’area per l’igiene personale.
Oggi la scuola dispone di due latrine doppie per gli alunni, una per il personale e di una stazione per il lavaggio delle mani. Just a Drop ha anche formato insegnanti, studenti e comitato dei genitori su manutenzione e buone pratiche igieniche, assicurando la sostenibilità del progetto nel lungo periodo. I primi risultati sono già tangibili: diminuzione delle assenze per malattia e miglioramento del benessere e della privacy degli alunni.
WTM London sostiene ufficialmente Just a Drop dal 1998, anno in cui è diventato Founding Partner della charity. Da allora, l’evento ha raccolto oltre 23.000 sterline, finanziando 19 progetti idrici in sei Paesi e garantendo acqua e servizi igienici sicuri a più di 12.000 persone.
A livello globale, il gruppo RX – che organizza anche l’Arabian Travel Market (ATM), la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) e il programma RX Cares – ha contribuito con quasi 239.000 sterline, sostenendo 33 progetti idrici in nove Paesi e raggiungendo circa 44.000 beneficiari.
In occasione della prossima edizione, in programma dal 4 al 6 novembre 2025, WTM London ha annunciato il rinnovo della partnership con Just a Drop per altri quattro anni, riaffermando il proprio impegno a lungo termine verso la sostenibilità sociale.
“Crediamo che il viaggio debba essere una forza positiva nel mondo”, ha dichiarato Chris Carter-Chapman, Event Director di WTM London. “Contribuire a garantire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è una missione naturale per noi, e siamo orgogliosi di farlo al fianco di Just a Drop. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato e continueremo a sostenere questa causa nei prossimi anni.”
Fiona Jeffery OBE, fondatrice e presidente di Just a Drop, ha aggiunto: “L’accesso all’acqua sicura trasforma concretamente la vita delle persone: previene malattie, favorisce l’istruzione e stimola la crescita economica. Siamo grati a WTM London per il suo ruolo chiave nel rendere possibile questa trasformazione a livello globale.”
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[post_content] => Ihg Hotels & Resorts ha firmato un accordo di gestione con Api Hotels & Resorts per lanciare la prima struttura Kimpton negli Emirati Arabi Uniti.
Con l'apertura prevista per il primo trimestre del 2026, Kimpton Dubai segna il debutto del marchio nell'emirato e prosegue l'espansione regionale di Ihg, che ora conta più di 122 hotel e quasi 44.000 camere in nove Paesi del Medio Oriente.
Kimpton Dubai sarà situato lungo il Business Bay, a pochi minuti dal Burj Khalifa e dal Dubai Mall: la struttura disporrà di 280 camere, con un mix di standard e suite, tre ristoranti e sette spazi flessibili per riunioni, tra cui una sala da ballo. Con un'attenzione particolare al benessere e al tempo libero, gli ospiti potranno usufruire di una piscina sul tetto, di una spa, di un centro fitness e diversi negozi.
Questa è la seconda collaborazione tra Ihge Api Hotels & Resorts, dopo l'apertura dell'InterContinental Residences Dubai Business Bay nel settembre 2024. In precedenza, Ihg ha firmato un accordo di gestione con un affiliato del Fondo di investimento pubblico dell'Arabia Saudita per aprire il primo hotel Kimpton della regione nella capitale saudita di Riyadh.
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Dando uno guardo alle statistiche, 192 mila sono state le famiglie ospitate dalla Icon, 7.900 i compleanni festeggiati, 44.070 i cocktail serviti ai The Lime and Coconuts bar e 1.594.597 i coni gelato delle gelaterie self-service Sprinkles, nonché 28.736 i tuffi acrobatici eseguiti durante i 449 show Aqua Action (altre curiosità nell’infografica allegata, ndr).
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