3 March 2024

Sempre più Emilia Romagna nelle proposte dei tour operator arabi e americani

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Un momento del workshop

Al workshop “Buy Emilia Romagna“ in svolgimento a Bologna, l’opinione comune è “In Emilia Romagna c’è il meglio dell’Italia, facciamolo scoprire sempre di più”.
Questo è ciò che pensano i tour operator internazionali presenti oggi a Bologna al workshop della 24a edizione, promosso da Confcommercio Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna.
L’incontro commerciale vede la presenza di 75 buyer di 20 paesi e 70 operatori turistici regionali. In questi giorni i tour operator internazionali sono coinvolti in 12 educational tour giornalieri alla scoperta delle Destinazioni Turistiche regionali: “Bologna-Modena”, “Emilia” e “Romagna”. La prima impressione è quella che conta. E quella di Yousef Al Abdad, Sales Executive di Emirates Airlines (che ha un volo giornaliero Dubai-Bologna), per la prima volta in Emilia Romagna, è molto positiva: «L’Emilia Romagna è una destinazione molto interessante per il pubblico arabo: a una buona offerta turistica si unisce la piacevolezza delle persone. Questa è una regione predisposta al sorriso e all’accoglienza, elementi che un turista arabo può apprezzare moltissimo. Fino a oggi Italia era sinonimo di Roma, Venezia e Milano. Come Emirates ci impegneremo al massimo per promuovere Bologna come destinazione per il futuro». 
«Con questo evento Bologna e la regione rivendicano il proprio ruolo sulla mappa delle destinazioni turistiche, conferma Javed Chaudhary di Al-Suhaimi Travel & Tourism, importante Tour operator saudita – Inseriremo le destinazioni emiliano romagnole nella nostra offerta, proponendo Bologna come punto di partenza per la scoperta di un territorio eccellente dal punto di vista climatico, enogastronomico e lontano dal caos delle metropoli».
Buon cibo tipico, bellezze artistiche, forti tradizioni locali, design e creatività, accoglienza autentica: questa, e non solo, è l’Emilia Romagna e questa è l’idea di Made in Italy che piace al mondo.
«L’incontro tra operatori turistici e buyer al workshop del Buy Emilia Romagna – aggiunge l’assessore al turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini – è l’occasione per raccontare al meglio chi siamo e valorizzare la nostra offerta sui mercati internazionali. La presenza di rappresentanti di mercati strategici, per le potenzialità e la capacità di spesa, come Stati Uniti e Arabia Saudita, oltre ai numerosi operatori europei, ci consentono senz’altro di creare ulteriori opportunità per le imprese della filiera turistica».
Dopo la conclusione del Workshop il Buy Emilia Romagna terminerà con “Bologna experience”, un ventaglio di proposte per i buyer fra shopping trainer, city sigthseeing e hotel inspections. Domani, giovedì 11 aprile, il gruppo dei sette tour operator dell’Arabia Saudita saranno coinvolti in un educational tour dedicato nella Destinazione Turistica Bologna-Modena. Dalla prima edizione ad oggi hanno preso parte al Buy Emilia Romagna oltre 3.000 buyer internazionali e più di 2.500 operatori turistici regionali che hanno reso possibile oltre 50.000 incontri d’affari. In questi anni sono stati organizzati, con i buyer presenti nelle diverse edizioni, oltre 250 educational tour che hanno fatto conoscere tutte le eccellenze turistiche emiliano romagnole. 

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L’Irlanda avvia così il countdown per le celebrazioni legate a San Patrizio, che in Italia si traducono nella Ireland Week di Milano, giunta quest’anno alla sua terza edizione e in calendario dal 10 al 17 marzo prossimi.\r\n\r\nIl tutto mentre le prime indicazioni sull’andamento dei flussi turistici dall’Italia lasciano spazio all’ottimismo: “Il turismo è in grande ripresa e il dato 2023 è positivo – afferma Marcella Ercolini, direttrice del Turismo Irlandese nel nostro Paese -. La domanda è forte lungo tutto l’arco dell’anno e, anzi, suggeriamo di anticipare le prenotazioni, specie per il picco estivo, quando sarà complicato trovare disponibilità”.\r\n\r\nA certificare il buon momento dei flussi Italia-Irlanda è anche l’offerta voli tra i due Paesi “che registra un +5% di capacità rispetto al 2023, con Aer Lingus e Ryanair che stanno investendo molto sulle rotte dall’Italia, sia per l’estate sia per il calendario invernale che garantisce copertura fino alla primavera. E soprattutto ad essere collegati sono tutti e cinque gli aeroporti irlandesi, che oltre a Dublino e Belfast includono i tre della costa atlantica, che danno accesso diretto a località altrimenti raggiungibili con tempistiche più lunghe”.\r\n\r\nDa ultimo, a contribuire alle previsioni positive rientra anche la situazione “geopolitica attuale, che sembra fornire al Nord Europa ulteriori potenzialità di crescita”.\r\n\r\nL'Ireland Week debutta a Roma\r\n\r\nDiverse le novità dell'edizione 2024 dell'Ireland Week, che raggiunge quest'anno per la prima volta Roma e anche altre città europee: \"Abbiamo esportato il format milanese (che anche quest'anno vede confermato il patrocinio del Comune di Milano) e l'onda verde arriverà anche a Parigi, Madrid, Vienna e  Zurigo. Tra le novità una giornata esperienziale con attività, incontri, arte e divertimento per sperimentare diversi aspetti della cultura irlandese, che si svolgerà all’Open di Porta Romana. Presente quest'anno anche un kids corner per i più piccini\".\r\nA taste of Ireland\r\nRiflettori puntati poi sull'iniziativa \"A taste of Ireland\" che, nata lo scorso anno, valorizza qualità e sapori di carne e prodotti ittici dell'Isola: in occasione della settimana di San Patrizio, Turismo Irlandese, Bord Bia (l'ente governativo preposto allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari irlandesi) e Jre (l'associazione dei Jeunes Restauranteurs) promuovono il meglio della gastronomia irlandese. Venti chef dell'associazione in tutta Italia serviranno un piatto ispirato all'isola di Smeraldo utilizzando prodotti quali carne di manzo, agnello e scampi. Complessivamente aderiranno all'iniziativa una quarantina di ristoranti.","post_title":"Irlanda, Ercolini: \"Domanda forte per tutto il 2024\". 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Partita a inizio 2024, la partnership tra le due aziende ha dato il via al progetto “Mix & Cruise”, attraverso cui i clienti possono accedere a una vacanza che combina il meglio di entrambe le realtà: il fascino della crociera Msc abbinato a un periodo a terra presso i villaggi Veratour o le strutture selezionate dal tour operator.\r\n\r\n«La possibilità di unire l’esperienza in crociera con l’opportunità di trascorrere un periodo all’interno di una delle strutture proposte da Veratour, consente agli ospiti di godere di una vacanza diversificata e stimolante. Con le nostre navi è possibile partire tutto l’anno da Port Canaveral, Miami e New York e raggiungere Ocean Cay Msc Marine Reserve l’isola privata della compagnia situata alle Bahamas. Tutte le nostre crociere offrono standard qualitativi elevati, offrendo ai passeggeri itinerari esclusivi e confort e relax a bordo», ha dichiarato Leonardo Massa, vice president southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc.\r\n\r\nGià disponibili per i viaggiatori più esigenti un’ampia selezione di viaggi combinati che possono prevedere le metropoli più iconiche, i grandi spazi americani e le isole caraibiche, per un mix appassionante in un unico pacchetto.\r\n\r\n«I clienti sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli, senza voler rinunciare ai servizi e all’alta qualità. Msc Crociere rappresenta il mondo delle crociere al meglio, con standard elevati e consolidata esperienza, per questo con loro è stato facile dar vita a questa innovazione. Abbiamo la stessa cura verso gli ospiti e la garanzia del Made in Italy. 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