16 luglio 2021 11:41
Il festival Elba isola musicale d’Europa, che si svolgerà dal 26 agosto al 12 settembre, taglia quest’anno il traguardo delle 25 edizioni. Tanti gli artisti italiani e stranieri che si esibiranno sull’Isola.
Dal celebre violinista lettone Gidon Kremer che aprirà il festival con la Kremerata Baltica e un omaggio ad Astor Piazzolla al violista russo Yuri Bashmet che nell’ormai lontano 1997 fu tra i fondatori dello stesso festival, dal violoncellista Mario Brunello con il Coro del Friuli Venezia Giulia all’attore Massimo Popolizio impegnato in un progetto dantesco insieme all’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi, fino al trombettista jazz Fabrizio Bosso ed a molti altri artisti, la 25esima edizione del festival elbano, diretta anche quest’anno da quel George Edelman che l’ha ideato e creato, sarà impreziosita dall’esecuzione dei quartetti di Haydn nei luoghi napoleonici dell’isola ed anche da un omaggio a Dante Alighieri, dati i 200 anni dalla scomparsa di Napoleone Bonaparte che all’Elba legò il suo nome ed i 700 anni da quella di Dante.
«E’ un festival importante che quest’anno, oltre a celebrare il 25esimo anniversario, trova il modo di onorare il 200esimo anniversario della morte di Napoleone e il 700esimo della scomparsa di Dante – commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – E’ una rassegna che dà lustro all’intera Toscana e che pone al centro della scena musicale internazionale l’isola che proprio Napoleone elevò a Stato sovrano».
Il festival Elba isola musicale d’Europa è stato pensato, fin dall’inizio, per inserirsi nel contesto ambientale e storico dell’isola. Oggi l’impegno degli organizzatori è a favore della sostenibilità ambientale e in armonia con il territorio. I concerti sono programmati nel tardo pomeriggio e in luoghi suggestivi, tra cui le ville romane di Portoferraio, la Linguella e quella delle Grotte, e il Santuario della Madonna del Monte a Marciana. Il festival non intende valorizzare solo la musica, ma anche la natura e l’arte, nella prospettiva di coinvolgere l’intero territorio. Quest’anno, inoltre, il festival tornerà sull’isola di Pianosa e per la prima volta ci sarà un concerto nel carcere di Porto Azzurro.
Il festival Elba isola musicale d’Europa viene realizzato con il sostegno della Regione Toscana, delle Amministrazioni comunali di Portoferraio, Marciana, Marciana Marina, e Rio, del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e di Visit Elba.
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
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Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.
L'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.
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La Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino.
"Valentine’s Day - Love is on the rails" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta.
La sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.
Il 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.
Carnevale a Venezia
"Carnevale a bordo – Carnival Party", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani.
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[post_content] => La Korea Tourism Organization ospiterà numerosi eventi a Milano durante le olimpiadi, rivolti a un pubblico appassionato della Corea e dell’Hallyu, l’onda culturale in crescente popolarità a livello mondiale.
Il mercato italiano è in ncrescita: nel 2025 (da gennaio a novembre), un totale di 74.514 turisti italiani ha visitato la Corea, registrando un incremento del 25% rispetto al 2024.
K-Travel Week – Korea House, in programma a Milano dal 7 all’11 febbraio (Villa Necchi Campiglio) è un evento esperienziale di una settimana dedicato alla promozione della Corea del Sud come destinazione turistica unica, ricca e altamente appetibile.
La K-Travel Week offrirà una vasta gamma di attività gratuite ed esperienze immersive per agenti di viaggio e visitatori italiani. Le lezioni di K-Pop Cover Dance, le esperienze di K-Beauty e le performance di musica tradizionale coreana saranno i momenti clou della settimana.
Per gli appassionati di cultura coreana, speciali lezioni di K-Pop Cover Dance si terranno dal 7 febbraio alle 14:00 fino all’11 febbraio, accompagnate da esposizioni ed esperienze di K-Beauty e da performance di musica tradizionale coreana.
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La Kto parteciperà anche alla prossima Bit, insieme a operatori turistici coreani, compagnie aeree e organizzazioni turistiche regionali, supportando i professionisti del turismo nel proporre la Corea come destinazione attraente e facilmente vendibile all’interno dei loro portafogli di viaggio.
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[post_content] => Nel 2025 Vienna ha registrato 20 milioni di pernottamenti. I visitatori internazionali hanno rappresentato circa l'83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all'82% registrato nel 2024.
La Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall'Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle.
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«Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo nella capitale: la città ha infatti stabilito un nuovo record, che sottolinea la rilevanza di Vienna come destinazione turistica europea - conferma Norbert Kettner, ceo di Vienna Tourist Board - Abbiamo registrato complessivamente 20.065.000 visitatori, superando i risultati del 2024 e si prevede che anche i ricavi del settore alberghiero raggiungeranno i massimi storici: le valutazioni effettuate da gennaio a novembre confermano un totale di 1.254.168.000 euro (+4%), con il solo mese di novembre che ha contribuito con 131 milioni di euro, un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Nel 2025 supereremo con ogni probabilità il precedente record di 1,4 miliardi di euro registrato nel 2024».
La Cina si è posizionata al decimo posto per ricavi alberghieri con 365.000 pernottamenti (+22%), pur restando ancora al 70% dei livelli pre-crisi. Hanno mostrato una crescita robusta anche il Canada (235.000, +17%), la Corea del Sud (232.000, +7%) e il Giappone (202.000, +24%).
Con 450 hotel, per un totale di circa 42.400 camere e 84.600 posti letto, la capitale è pronta ad accogliere l'Eurovision Song Contest e gli altri grandi eventi previsti per il 2026, tra cui cinque congressi internazionali che attireranno oltre 10.000 partecipanti ciascuno. Per l'anno in corso, si prevede che Vienna ospiterà quasi 50 tra congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.
Per la 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale al mondo il sito web ufficiale eurovision.vienna.info fornisce già informazioni aggiornate in cinque lingue. Da aprile, l'app ivie proporrà guide dedicate all'evento, dettagli sulle fan-zone e una caccia al tesoro interattiva con estrazione di premi.
In parallelo, Vienna metterà in luce la sua ricca diversità culinaria attraverso il tema del 2026, “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”. «Questo lo slogan del 2026 - conclude Kettner - che vedrà protagonista assoluta la diversità culinaria di Vienna, dall’alta cucina ai chioschi dei Würstel».
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[post_content] => Il mese del Ramadan in Oman (17 febbraio- 19 marzo 2026) è un’opportunità unica per scoprire le tradizioni del Sultanato. Infatti, le condizioni climatiche favorevoli e i voli diretti dall’Italia (Milano e Roma) rendono questo periodo ideale per un viaggio. Il mese del Ramadan offre anche vantaggi pratici: poiché la popolazione locale spesso preferisce celebrare le festività in famiglia, i principali siti d'interesse e i paesaggi naturali risultano meno affollati; allo stesso modo, la minore pressione turistica consente agli hotel di proporre tariffe speciali e pacchetti esclusivi.
La giornata tipo il Ramadan inizia prima dell'alba con il Suhoor, il pasto fondamentale per affrontare le ore di astinenza. Dopo il tramonto l'atmosfera si trasforma: le città si animano di luci, i souq restano aperti fino a tarda notte e negli hotel si può vivere l’autentica ospitalità omanita, gustando la cucina locale sotto le stelle.
La Royal Opera House di Muscat celebra l’essenza del Ramadan con tre serate di spettacoli di musica Sufi, una cerimonia in cui vengono eseguite danze ipnotiche in abiti tradizionali, quest’anno in programma il 26 febbraio, il 5 e 9 marzo.
Le cene Iftar organizzate dai vari hotel sono un ottimo modo per vivere a pieno questo periodo: tra le varie opzioni, Kempinski Hotel Muscat propone un Iftar quotidiano presso il ristorante The Kitchen, che guida i commensali attraverso sapori dall'Arabia, India e Sud-Est asiatico. Per il Suhoor, invece, si possono gustare sapori globali sotto le stelle presso Zale.
Nel cuore delle Sharqiya Sands, Desert Nights Resort, resort di lusso nel deserto dell'Oman, celebra il mese sacro con pacchetti esclusivi che combinano avventura e spiritualità. Gli ospiti possono soggiornare in tende lussuose in stile beduino e vivere l'essenza del Ramadan attraverso rituali suggestivi: dai banchetti Iftar con piatti della tradizione omanita ai Suhoor serviti sotto il cielo stellato o nell'intimità della propria tenda. L'esperienza nel deserto è arricchita da attività come il dune bashing al tramonto, escursioni in cammello e sessioni di henné.
Spostandosi a Salalah, l’iconico Al Baleed Resort Salalah by Anantara propone "Around the 7 Continents" presso il ristorante Sakalan, dove la tradizione araba incontra la cucina internazionale in un'atmosfera arricchita da musica dal vivo, con opzioni di cene private sulla spiaggia. Il resort punta anche sul benessere olistico con trattamenti alla magnesite presso la Anantara Spa e massima privacy nelle sue ville con piscina, ideali per chi cerca un rifugio rigenerante durante il mese sacro.
In occasione del Ramadan le principali attrazioni sono infatti aperte pur osservando un orario ridotto, così come la Moschea del Sultan Qaboos di Muscat e quella di Salalah sono visitabili.
Oltre alle singole strutture, i principali operatori locali propongono itinerari che permettono di vivere un’esperienza immersiva nel Sultanato durante il mese sacro. Questi tour permettono di esplorare luoghi iconici nella natura come i Wadi Shab o Wadi Bani Khalid, gole tra le rocce con specchi d’acqua e vegetazione lussureggiante, o ancora Jabal Shams la “montagna del sole” che con i suoi oltre 3000 metri è il punto più alto dell’Oman, o Jabal Akhdar “la montagna verde” per i suoi terrazzamenti coltivati, e gli antichi villaggi.
Per un approfondimento sul ricco patrimonio culturale, Nizwa l’antica capitale con l’imponente Forte o ancora la costa con Ras Al Jinz, affacciato sul mare dove assistere allo spettacolo della deposizione delle tartarughe.
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[post_content] => Per San Valentino, Msc Crociere propone un itinerario tra le isole Canarie e Madeira a bordo di Msc Musica, una nave che accoglie con un’autentica spa balinese, piscine, ristoranti raffinati, musica dal vivo e angoli romantici da vivere in due.
Le isole Canarie sono una meta ideale per tutte le coppie che desiderano trascorrere la festa degli innamorati in modo diverso dal solito, programmando le attività più romantiche, esplorando cale vulcaniche e immergendosi in spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati.
Le isole hanno una conformazione naturale simile, ma caratteristiche ben distinte: Fuerteventura, per esempio, è famosa per la bellezza delle spiagge Gran Canaria per la ricchezza dei parchi naturali. Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre.
Poi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active.
«L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. Un viaggio tra luoghi incontaminati a poche ore di volo dall’Italia, quando l’inverno avvolge gran parte del paese, le Canarie rappresentano la meta ideale dove ogni momento diventa un’esperienza unica: un’occasione per rilassarsi, esplorare e ritrovare il piacere di viaggiare senza fretta, accompagnati dal comfort e dall’eleganza di Msc Musica».
L’itinerario
Si parte con un volo da Roma Fiumicino per Santa Cruz de Tenerife, l’isola dell’eterna primavera, dove lidi selvaggi e onde perfette si alternano a montagne maestose e vallate fiorite.
Il giorno successivo Msc Musica approda ad Arrecife, città sorta dalla lava dove la natura convive con un’eleganza essenziale.
Bagnata dalle acque azzurre e cristalline dell’Atlantico, Puerto del Rosario è una vibrante città commerciale ricca di attrazioni turistiche. È oggi la principale porta d’accesso all’isola e offre alcune delle spiagge più belle quelle di Puerto Lajas, Jarugo e Playa Blanca.
Situata nella parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è una capitale di mare che affascina per la sua atmosfera intima e raccolta.
Las Palmas è un mosaico di contrasti: energia urbana e calma dell’oceano convivono armoniosamente
Il giorno di San Valentino, Msc Musica approda a Funchal, capitale di Madeira: un gioiello sospeso tra mare e montagne, tra vicoli pittoreschi e giardini fioriti. Ritorno poi a Santa Cruz de Tenerife e rientro in Italia.
Quote a partire da € 948,00 a persona, sistemazione in cabina interna, con volo incluso da Roma Fiumicino, quota di servizio alberghiero e assicurazione.
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[post_content] => Ita Airways potrebbe fare il suo debutto in Star Alliance tra marzo e aprile. Secondo quanto anticipato da Il Corriere.it , con l’entrata in vigore dell'operativo estivo 2026, la compagnia aerea italiana darà il via alle sinergie con gli altri 25 vettori dell'alleanza, che operano in oltre 1.150 aeroporti di 190 Paesi.
Il quotidiano, che cita fonti a conoscenza delle tempistiche, sottolinea che sia da Ita sia da Star Alliance non sono giunte conferme o commenti ufficiali. In ogni caso, l'ingresso sarebbe programmato proprio tra il 31 marzo e, massimo, l’1-2 aprile, giorni in cui sarebbero attesi a Roma diversi rappresentanti delle compagnie già partner all’alleanza per celebrare la new entry.
D'altra parte, era stato lo stesso board dell'allenaza ad indicare il primo trimestre 2026 come periodo per il passaggio ufficiale di Ita Airways a Star Alliance.
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