2 October 2022

Bolzano: soddisfazione delle istituzioni per l’apertura del B&B Hotel Bolzano

[ 0 ]

Valerio Duchini, il vice sindaco di Bolzano, Luis Walcher e l’assessore alle attività economiche Johanna Ramoser durante l’inaugurazione

Un’inaugurazione presuppone, solitamente, la presenza delle autorità, ma questa volta non solo la partecipazione è stata davvero sentita ma anche piena di soddisfazione.
«L’ultimo hotel che arricchisce la collezione italiana di B&B Hotels rappresenta un altro importante traguardo nel processo di espansione della compagnia – esordisce al cospetto dei numerosi ospiti  Valerio Duchini, presidente Italia della catena – Siamo molto orgogliosi di poter offrire ai nostri ospiti questa nuova struttura frutto di una virtuosa operazione di restauro e recupero, di un immobile che è stato sede degli uffici della Sip-Telecom prima e poi della Volksbank, prima di una dismissione durata 10 anni. Poi dall’incontro con la proprietà, Dalle Nogare, assieme alla consulenza dell’architetto Fusina è nato il prodotto compiuto, che abbiamo affidato alla direzione di Carlo Dessalvi».

Il Vice sindaco bolzanino Luis Valcher ha sottolineato l’importanza del recupero edilizio e il rapporto, menzionato dallo stesso Duchini, che ha visto il processo burocratico spedito arrivare dall’inizio 2020 al prodotto finito di oggi, importante per gli sviluppi economico territoriali della città che arricchisce l’offerta alberghiera di una interessante struttura utile sia per chi passa e si ferma per lavoro come per chi desidera esplorare gli incantevoli dintorni del capoluogo altoatesino.
«E’ importante l’impegno di una compagnia alberghiera così “smart” sul nostro territorio – aggiunge l’assessore alle attività economiche Johanna Ramoser – non solo per l’impatto economico ulteriore che porterà, secondo un calcolo stimato 5 milioni di euro di indotto, ma per la presenza di una struttura del tutto interessante».
Il nuovo B&B Hotel Bolzano è frutto si un investimento, da parte di B&B Hotels pari a circa 4 milioni di euro, e offre 102 camere di varie tipologie.
«Il nostro modo di studiare le necessità del cliente – conclude Duchini – ci fa optare per soluzioni al passo con i tempi…faccio un esempio, al di là dei minimi classici, abbiamo messo 12 prese di corrente in ogni camera proprio per prevedere il fabbisogno di punti ricarica per i tools, come la smart tv cromecast, o i materassi memory e tanto altro. Ovviamente Bolzano è strategica, e soprattutto la posizione dell’hotel, per molti segmenti di turismo e business, per questo i nostri piani tariffari partono in bassa stagione da 19 euro a camera/notte».
E non nascondiamo l’invito a prenotare sul sito della compagnia perché ha il minimo prezzo garantito, sempre al di sotto dei livelli praticati dai portali di prenotazioni alberghiere.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431446 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 14 al 16 ottobre, a Genova si terrà l’edizione autunnale dei Rolli Days, l’evento che da oltre dieci anni valorizza e racconta il sito Unesco Le Strade Nuova e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Dal 6 ottobre al 23 gennaio 2023, inoltre, Genova ospiterà la grande mostra “Rubens a Genova” che vedrà protagoniste alcune delle principali opere del grande maestro fiammingo a 400 anni dalla stesura del testo “Palazzi di Genova”, voluto dall’artista per raccontare al mondo l’eccezionalità dei palazzi genovesi, attraverso una serie di dettagliate illustrazioni delle facciate, delle piante, della struttura delle più importanti residenze. La concomitanza di questi due eventi di portata internazionale sarà l’occasione per vivere un’esperienza unica: calcare le orme del diplomatico e pittore fiammingo e visitare quei luoghi che ne suggestionarono la mente e il pennello. I Rolli Days, come già avvenuto a primavera per le celebrazioni della Genova Barocca, si articoleranno in sinergia con la mostra, riportando in vita attraverso le parole dei Divulgatori Scientifici i luoghi rubensiani di Genova: racconti che scivoleranno sulle architetture, evocheranno i dipinti, le sculture, gli arazzi, gli argenti di quelle dimore uniche al mondo e daranno corpo alle storie – spesso straordinarie – dei loro proprietari. L’esperienza di visita ai Palazzi dei Rolli rappresenterà l’opportunità di incamminarsi su un itinerario che avrà come sfondo il contesto storico della Genova e dell’Europa del primo Seicento. Per permettere una ancora maggiore immedesimazione, i siti selezionati per l’apertura saranno in gran parte quelli contenuti all’interno dell’edizione del 1652 del volume rubensiano (stampato per la prima volta nel 1622) dove trovano posto 35 tra palazzi, ville suburbane e chiese cittadine. In un viaggio che esplora i palazzi del tardo Cinquecento e del Seicento, saranno aperti al pubblico i monumentali edifici di Via Balbi, dalla Galleria di Palazzo Reale ai palazzi dell’Università; le vie del centro storico con le clamorose opere d’arte conservate nella Galleria Nazionale della Liguria di Palazzo Spinola; le straordinarie ville suburbane d’Albaro e Sampierdarena accompagnate dalla superba Villa Pallavicino delle Peschiere. Non saranno, però, solo i luoghi “di Rubens” a fare da protagonisti: la prossima edizione dei Rolli Days, infatti, ritroverà un rinnovato e riallestito Palazzo Rosso, con la possibilità di visitare il settecentesco Appartamento di Anton Giulio II Brignole Sale, aperto al pubblico per la prima volta da poche settimane. Importante novità dell’edizione di ottobre sarà poi la possibilità di visitare il Conservatorio dei Fieschi. A condurre le visite nella maggior parte dei palazzi e dei siti aperti saranno come sempre i giovani Divulgatori Scientifici, professionisti del settore delle humanities pronti a coinvolgere i visitatori con il loro entusiasmo e la loro competenza. Oltre alle tradizionali visite guidate la manifestazione sarà affiancata da eventi collaterali che accompagneranno il pubblico mostrando a tutti una Genova sempre più vivace dal punto di vista culturale.   [post_title] => Genova, dal 14 al 16 ottobre 2022 l'edizione autunnale dei Rolli Days [post_date] => 2022-09-30T12:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664539204000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431381 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates è pronta ad accompagnare i tifosi Rossoneri in tutto il mondo per l’AC Milan Trophy Tour. Il Club, infatti, ha annunciato che porterà la Coppa Campioni d’Italia 2021/22 in un tour globale per celebrare la passione verso i colori rossoneri. Il tour, che per l'occasione è stato chiamato AC Milan Trophy Tour in partnership con Emirates, ha lo scopo di organizzare una serie di eventi creati per la fanbase internazionale del Milan, rafforzando il legame tra la squadra e i suoi sostenitori. Al via in ottobre, il tour farà tappa anche negli Stati Uniti e, per l’occasione, i rossoneri raggiungeranno la “Grande Mela” grazie al servizio non-stop di Emirates Milano-New York. La tappa del tour – prevista per sabato 8 ottobre presso l'esclusivo 40/40 Club di JAY-Z a Manhattan, 6 West 25th St - darà ai tifosi rossoneri (secondo Nielsen, il Milan è il club di Serie A più seguito negli Stati Uniti), la possibilità di guardare insieme ai propri idoli la partita AC Milan vs Juventus, uno dei match di Serie A in grado di riunire la grande famiglia AC Milan in tutto il mondo. Mentre saranno in volo verso New York, i rossoneri potranno godersi le caratteristiche e i servizi esclusivi a bordo di Emirates, tra cui ampi posti a sedere, nuovi menù creati per offrire la migliore esperienza di alta cucina in volo, con scelte vegane, "cena su richiesta" servizio in prima classe, e oltre 5.000 canali di puro intrattenimento su ice, tra cui la copertura sportiva "live". [post_title] => Emirates: decolla in ottobre l'AC Milan Trophy Tour, tra le tappe anche New York [post_date] => 2022-09-30T09:30:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664530237000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431374 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una strategia vincente quella della Repubblica Dominicana negli ultimi due anni che, dati alla mano, hanno registrato ottimi risultati raggiunti. Le mosse giuste? Investimenti in sicurezza, sul rinnovo del ricettivo e delle infrastrutture, in collaborazione con il privato. Il riconoscimento arriva direttamente dal Wttc, per la migliore gestione della ripresa turistica. In visita a Milano nei giorni scorsi, il ministro del turismo, David Collado, è stato accolto anche da Gabriele Burgio, presidente e ad di Alpitour World, insieme ad Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, Pier Ezhaya general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, oltre che da Carlo Schiavon, country manger di Costa Crociere. “Siamo venuti a riconquistarvi - ha dichiarato il ministro - In 20 anni non era mai successo che un ministro del turismo incontrasse il settore turistico italiano. L’Italia è il sesto mercato più importante per noi e vogliamo che si ricominci da dove siamo rimasti”. Nel 2019 gli italiani hanno rappresentato il 7% dei visitatori del Vecchio Continente per un totale di 93 mila arrivi e per il 2022 è in previsione il sorpasso. Nel complesso i dati hanno mostrato 110 mila turisti nell’agosto 2020 e 700 mila nell’agosto 2022. Nel dicembre 2021 il recupero era già dell’80% e nonostante la guerra si è giunti a un +120% pre-pandemia. I dati parlano di un +7% rispetto ai livelli di pre-pandemia e per il 2022 sono in previsione 7 milioni di turisti complessivi. “Abbiamo aperto al turismo nell’estate del 2020, senza un piano perfetto, ma con il desiderio e la necessità di andare avanti. Il turismo nella Repubblica Dominicana rappresenta il 15% del Pil per un valore di oltre 9 miliardi di dollari. Ci siamo impegnati nella sicurezza e nei protocolli sanitari covid, in un momento in cui neanche le assicurazioni del paese coprivano questa malattia. E' stata lanciata un’assicurazione per la copertura dei turisti e test Pcr covid gratuiti in tutti gli hotel per le richieste di rientro nel proprio Paese". [post_title] => Repubblica Dominicana avanti tutta. Tornano anche i turisti italiani [post_date] => 2022-09-30T09:00:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664528436000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Red Sea Development Company ha incaricato Interface Tourism Italy per la promozione di due nuove destinazioni in fase di sviluppo sul territorio dell’Arabia Saudita: Red Sea e Amaala. Per il prossimo biennio l'agenzia integrata di comunicazione, rappresentanza, relazioni pubbliche, social media e marketing specializzata nel settore turistico, svilupperà da un lato una strategia di marketing e comunicazione a 360° per aumentare la visibilità di queste due destinazioni, mentre, dall’altro, un piano organico e strutturato andrà a sostenere le vendite e stabilire contatti strategici con gli stakeholder del settore. Situato sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita, a 500 km a nord di Jeddah, Red Sea si propone come una destinazione di lusso, con una vision all'avanguardia rispetto alla transizione ecologica e turistica globale. Circondata dal quarto sistema di barriera corallina più grande del mondo e da foreste di mangrovie, la destinazione si estende per oltre 28.000 km² con un arcipelago di oltre 90 isole, vulcani inattivi, vaste dune desertiche, canyon montani e siti storici e culturali. L’apertura dei primi hotel è prevista per la metà del 2023. Amaala, lungo la costa nord-occidentale dell'Arabia Saudita, con un'estensione di 4.000 km2 nella riserva Nnaturale del principe Mohammad bin Salman, diventerà la prima destinazione olistica e completamente dedicata al benessere al mondo. L’apertura è fissata per il 2024. [post_title] => Red Sea Development Company sceglie Interface per la promozione in Italia [post_date] => 2022-09-29T11:58:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664452737000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431231 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_431232" align="alignleft" width="300"] Karin Venneri[/caption] Mancano pochi giorni al 30 settembre, termine entro il quale si chiudono le candidature per l’Innovation Startup Tour, l’evento in programma il 21,22, 23 ottobre ad Alassio, organizzato dal comune della città ligure in collaborazione con l’associazione Startup Turismo. Obiettivo dell’iniziativa è far incontrare gli operatori locali e le aziende tradizionali con le startup attive nel turismo, che potranno presentare soluzioni in grado di portare innovazione e valore alle imprese, con benefici per tutto il territorio. Il turismo, che com’è noto vale in Italia il 16% del pil, coinvolge migliaia di aziende e una filiera che impatta fortemente sulle economie locali: spesso, tuttavia, si tratta di realtà anche molto piccole che, pur forti di tradizione, posizione e sapere, si trovano a competere con giganti a livello nazionale e internazionale. Le imprese che aderiscono all’associazione Startup Turismo si occupano di ricerca e innovazione a 360 gradi in tutti i diversi ambiti che compongono l'industria del turismo: servizi per l’alberghiero ed extra alberghiero, sistemi di pagamento smart, intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale, IoT, fornitori di esperienze... Quella di ottobre sarà quindi una tre giorni di workshop e networking tra aziende e startup, che interagiranno e osserveranno le imprese turistiche locali valutandone la posizione, la dotazione tecnologica, gli strumenti e i servizi offerti, la capacità di comunicare e le possibili sinergie che potrebbero instaurare con altre realtà del territorio, proponendo soluzioni mirate per ogni singola azienda. L’Innovation Startup Tour avrà come focus il posizionamento di Alassio quale wellbeing destination, in un approccio sistemico per rendere l’esperienza del turista rigenerante e rilassante: le proposte studiate per il territorio suggeriranno un nuovo modo di fare impresa, prevedendo l’apertura a nuove idee e competenze. Il progetto è stato finanziato con la tassa di soggiorno: un nuovo significato al riutilizzo del valore generato dal turismo in città. “È il primo progetto nazionale che porta direttamente le startup sul territorio per fare incontrare innovazione e imprenditori - spiega la presidente di Startup Turismo, Karin Venneri -: da una parte abbiamo le aziende che hanno la necessità di mantenersi competitive; dall'altra abbiamo le startup che hanno bisogno di applicare le loro soluzioni al mercato, nel mezzo ci sono soggetti quali le associazioni di categoria e la pubblica amministrazione, che devono facilitare e non rinunciare a questa connessione”. Le fa eco Flavio Tagliabue, segretario generale e co-fondatore dello Startup Turismo: “Innovare non è prerogativa esclusiva dei grandi player: tutte le aziende, a seconda della grandezza e delle possibilità economiche, possono introdurre nuovi modelli di business e soluzioni”. [post_title] => A ottobre, all'Innovation Startup Tour di Alassio, il territorio incontra l'innovazione nel turismo [post_date] => 2022-09-28T10:27:06+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664360826000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => CitizenM approda a Chicago, dove ha appena aperto la propria undicesima struttura negli Stati Uniti, la ventinovesima nel mondo. Intanto in Italia procedono i lavori di conversione dell’immobile su Lungotevere de’ Cenci a Roma: iniziati dopo un complesso iter urbanistico per la posizione della proprietà in un sito Unesco, prevedono importanti cambiamenti strutturali per rispondere anche alle più recenti normative antisismiche. Questa apertura, che segnerà il debutto di citizenM nella nostra Penisola, è prevista per la fine del 2023. A Chicago, la struttura, di nuova costruzione, si trova al civico 300 di Michigan Avenue ed è situata in una posizione strategica, tra Riverwalk e il Millennium Park. Il citizenM Chicago Downtown includerà pezzi d’arte, design ad alta tecnologia e una serie di servizi per visitare una delle città culturalmente più interessanti al mondo. L’hotel, con le sue 280 camere, si trova all’interno di una torre di 47 piani, che comprende anche 289 unità residenziali e 25 mila metri quadrati di spazi commerciali. Per celebrare l'arrivo di citizenM, l’artista Nina Chanel Abney, originaria di Chicago, è stata incaricata di trasformare le pareti d’ingresso e la terrazza esterna dell'edificio, di ben 2 mila metri quadrati, in un gigantesco tributo alla città. Il suo lavoro è ispirato dalle dinamiche del panorama mediatico contemporaneo e affronta temi come razza, genere e politica. Conosciuta per i suoi dipinti, le stampe e i murales su larga scala con composizioni stratificate, le sue opere figurative presentano simboli e forme geometriche colorate e spigolose. "Rappresentando uno dei mercati più importanti degli Stati Uniti, era fondamentale per noi essere presente anche a Chicago - spiega Robin Chadha, chief marketing officer della compagnia -. La struttura aggiungerà una nuova torre che conferirà un tocco di colore al Magnificent Mile, quartiere famoso in tutto il mondo, mentre gli interni sono stati arredati con una selezione di opere di artisti locali di Chicago, per conferire all'hotel un'atmosfera che rappresenti la città".     [post_title] => CitizenM approda a Chicago mentre si avvicina l'apertura di Roma a fine 2023 [post_date] => 2022-09-28T09:40:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664358029000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b. Con un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: "Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità". [post_title] => Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife [post_date] => 2022-09-27T12:31:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664281867000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431127 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riprendere le attività di promozione del Giappone, insieme al trade e spingere maggiormente alcuni segmenti di turismo come quelli legati a sostenibilità ambientale, avventura, lusso e Mice. Queste alcune delle priorità nel breve termine indicate da Satoshi Seino, presidente della Japan National Tourism Organization (Jnto), in seguito all'annuncio da parte del governo del Giappone della riapertura dei confini anche ai turisti individuali.  “Dopo più di due anni di immensi sacrifici da parte dei partner del settore è stato finalmente annunciato il ripristino dei viaggi individuali a scopo turistico – ha commentato Seino -. Anche nel corso della pandemia Jnto ha continuato a lavorare a stretto contatto con gli enti locali, i dmo, le compagnie aeree domestiche e internazionali per prepararsi alla riapertura dei flussi inbound. Sulla scia della rimozione del divieto ai viaggi individuali, del ripristino dell’esenzione dal visto e della rimozione del tetto giornaliero agli arrivi intendiamo riprendere a pieno regime le attività promozionali congiunte con compagnie aeree e agenzie di viaggi. Intendiamo poi affiancare turismo sostenibile, d’avventura, luxury e Mice alla promozione di quelli che sono stati, finora, i punti di forza dell’offerta giapponese come cultura, storia, natura e cucina per accogliere al più presto e in tutto il Giappone i visitatori internazionali". Questa riapertura " rappresenta un nuovo inizio per il Giappone e permetterà a numerosi turisti stranieri di visitare il nostro Paese, con una conseguente rivitalizzazione delle aree rurali". Dal prossimo 11 ottobre, quindi, ai viaggiatori individuali sarà semplicemente richiesto di presentare il certificato vaccinale con indicazione delle tre dosi effettuate o, in alternativa, un tampone negativo ad almeno 72 ore dall’ingresso nel Paese. [post_title] => Giappone, Jnto: "Riprendiamo la promozione con il trade. Dal turismo green, a lusso e Mice" [post_date] => 2022-09-27T09:00:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664269236000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha aperto la data room alla cordata Certares: il fondo statunitense e Delta Air Lines sono stati autorizzati ad accedere ai dati più sensibili della compagnia, come anticipato da Il Corriere della Sera, che cita fonti ministeriali. Air France-Klm, per ora, non sarebbe stato approvato "per questioni documentali relative all’accordo di non divulgazione dei numeri". La mossa di Ita arriva su richiesta di Equita, advisor del ministero dell'Economia e delle finanze (Mef), azionista unico dell'aviolinea. L'apertura della data room, a un mese circa di distanza dalla decisione del Tesoro a favore di Certares (a scapito della cordata Msc-Lufthansa) dovrebbe consentire alla cordata vincitrice di perfezionare i dettagli dell'offerta di acquisizione del 50% del vettore. È ipotizzabile che il 28 settembre, giorno dell’"expert session" tra Certares e Ita (con delegati di Delta e Air France - Klm), il fondo Usa chieda la proroga della trattativa: decisione che, nel caso, spetterebbe al nuovo governo.  [post_title] => Ita Airways: aperta la data room al fondo Certares (e Delta Air Lines) [post_date] => 2022-09-26T11:49:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664192961000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bolzano soddisfazione delle istituzioni lapertura del bb hotel bolzano" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1597,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 14 al 16 ottobre, a Genova si terrà l’edizione autunnale dei Rolli Days, l’evento che da oltre dieci anni valorizza e racconta il sito Unesco Le Strade Nuova e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Dal 6 ottobre al 23 gennaio 2023, inoltre, Genova ospiterà la grande mostra “Rubens a Genova” che vedrà protagoniste alcune delle principali opere del grande maestro fiammingo a 400 anni dalla stesura del testo “Palazzi di Genova”, voluto dall’artista per raccontare al mondo l’eccezionalità dei palazzi genovesi, attraverso una serie di dettagliate illustrazioni delle facciate, delle piante, della struttura delle più importanti residenze. La concomitanza di questi due eventi di portata internazionale sarà l’occasione per vivere un’esperienza unica: calcare le orme del diplomatico e pittore fiammingo e visitare quei luoghi che ne suggestionarono la mente e il pennello.\r\n\r\nI Rolli Days, come già avvenuto a primavera per le celebrazioni della Genova Barocca, si articoleranno in sinergia con la mostra, riportando in vita attraverso le parole dei Divulgatori Scientifici i luoghi rubensiani di Genova: racconti che scivoleranno sulle architetture, evocheranno i dipinti, le sculture, gli arazzi, gli argenti di quelle dimore uniche al mondo e daranno corpo alle storie – spesso straordinarie – dei loro proprietari. L’esperienza di visita ai Palazzi dei Rolli rappresenterà l’opportunità di incamminarsi su un itinerario che avrà come sfondo il contesto storico della Genova e dell’Europa del primo Seicento.\r\n\r\nPer permettere una ancora maggiore immedesimazione, i siti selezionati per l’apertura saranno in gran parte quelli contenuti all’interno dell’edizione del 1652 del volume rubensiano (stampato per la prima volta nel 1622) dove trovano posto 35 tra palazzi, ville suburbane e chiese cittadine. In un viaggio che esplora i palazzi del tardo Cinquecento e del Seicento, saranno aperti al pubblico i monumentali edifici di Via Balbi, dalla Galleria di Palazzo Reale ai palazzi dell’Università; le vie del centro storico con le clamorose opere d’arte conservate nella Galleria Nazionale della Liguria di Palazzo Spinola; le straordinarie ville suburbane d’Albaro e Sampierdarena accompagnate dalla superba Villa Pallavicino delle Peschiere.\r\n\r\nNon saranno, però, solo i luoghi “di Rubens” a fare da protagonisti: la prossima edizione dei Rolli Days, infatti, ritroverà un rinnovato e riallestito Palazzo Rosso, con la possibilità di visitare il settecentesco Appartamento di Anton Giulio II Brignole Sale, aperto al pubblico per la prima volta da poche settimane.\r\n\r\nImportante novità dell’edizione di ottobre sarà poi la possibilità di visitare il Conservatorio dei Fieschi.\r\n\r\nA condurre le visite nella maggior parte dei palazzi e dei siti aperti saranno come sempre i giovani Divulgatori Scientifici, professionisti del settore delle humanities pronti a coinvolgere i visitatori con il loro entusiasmo e la loro competenza.\r\n\r\nOltre alle tradizionali visite guidate la manifestazione sarà affiancata da eventi collaterali che accompagneranno il pubblico mostrando a tutti una Genova sempre più vivace dal punto di vista culturale.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, dal 14 al 16 ottobre 2022 l'edizione autunnale dei Rolli Days","post_date":"2022-09-30T12:00:04+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1664539204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431381","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates è pronta ad accompagnare i tifosi Rossoneri in tutto il mondo per l’AC Milan Trophy Tour. Il Club, infatti, ha annunciato che porterà la Coppa Campioni d’Italia 2021/22 in un tour globale per celebrare la passione verso i colori rossoneri. Il tour, che per l'occasione è stato chiamato AC Milan Trophy Tour in partnership con Emirates, ha lo scopo di organizzare una serie di eventi creati per la fanbase internazionale del Milan, rafforzando il legame tra la squadra e i suoi sostenitori.\r\nAl via in ottobre, il tour farà tappa anche negli Stati Uniti e, per l’occasione, i rossoneri raggiungeranno la “Grande Mela” grazie al servizio non-stop di Emirates Milano-New York. La tappa del tour – prevista per sabato 8 ottobre presso l'esclusivo 40/40 Club di JAY-Z a Manhattan, 6 West 25th St - darà ai tifosi rossoneri (secondo Nielsen, il Milan è il club di Serie A più seguito negli Stati Uniti), la possibilità di guardare insieme ai propri idoli la partita AC Milan vs Juventus, uno dei match di Serie A in grado di riunire la grande famiglia AC Milan in tutto il mondo.\r\nMentre saranno in volo verso New York, i rossoneri potranno godersi le caratteristiche e i servizi esclusivi a bordo di Emirates, tra cui ampi posti a sedere, nuovi menù creati per offrire la migliore esperienza di alta cucina in volo, con scelte vegane, \"cena su richiesta\" servizio in prima classe, e oltre 5.000 canali di puro intrattenimento su ice, tra cui la copertura sportiva \"live\".","post_title":"Emirates: decolla in ottobre l'AC Milan Trophy Tour, tra le tappe anche New York","post_date":"2022-09-30T09:30:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664530237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431374","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una strategia vincente quella della Repubblica Dominicana negli ultimi due anni che, dati alla mano, hanno registrato ottimi risultati raggiunti. Le mosse giuste? Investimenti in sicurezza, sul rinnovo del ricettivo e delle infrastrutture, in collaborazione con il privato. Il riconoscimento arriva direttamente dal Wttc, per la migliore gestione della ripresa turistica.\r\n\r\nIn visita a Milano nei giorni scorsi, il ministro del turismo, David Collado, è stato accolto anche da Gabriele Burgio, presidente e ad di Alpitour World, insieme ad Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, Pier Ezhaya general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, oltre che da Carlo Schiavon, country manger di Costa Crociere.\r\n\r\n“Siamo venuti a riconquistarvi - ha dichiarato il ministro - In 20 anni non era mai successo che un ministro del turismo incontrasse il settore turistico italiano. L’Italia è il sesto mercato più importante per noi e vogliamo che si ricominci da dove siamo rimasti”.\r\n\r\nNel 2019 gli italiani hanno rappresentato il 7% dei visitatori del Vecchio Continente per un totale di 93 mila arrivi e per il 2022 è in previsione il sorpasso. Nel complesso i dati hanno mostrato 110 mila turisti nell’agosto 2020 e 700 mila nell’agosto 2022. Nel dicembre 2021 il recupero era già dell’80% e nonostante la guerra si è giunti a un +120% pre-pandemia.\r\n\r\nI dati parlano di un +7% rispetto ai livelli di pre-pandemia e per il 2022 sono in previsione 7 milioni di turisti complessivi. “Abbiamo aperto al turismo nell’estate del 2020, senza un piano perfetto, ma con il desiderio e la necessità di andare avanti. Il turismo nella Repubblica Dominicana rappresenta il 15% del Pil per un valore di oltre 9 miliardi di dollari. Ci siamo impegnati nella sicurezza e nei protocolli sanitari covid, in un momento in cui neanche le assicurazioni del paese coprivano questa malattia. E' stata lanciata un’assicurazione per la copertura dei turisti e test Pcr covid gratuiti in tutti gli hotel per le richieste di rientro nel proprio Paese\".","post_title":"Repubblica Dominicana avanti tutta. Tornano anche i turisti italiani","post_date":"2022-09-30T09:00:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664528436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Red Sea Development Company ha incaricato Interface Tourism Italy per la promozione di due nuove destinazioni in fase di sviluppo sul territorio dell’Arabia Saudita: Red Sea e Amaala.\r\nPer il prossimo biennio l'agenzia integrata di comunicazione, rappresentanza, relazioni pubbliche, social media e marketing specializzata nel settore turistico, svilupperà da un lato una strategia di marketing e comunicazione a 360° per aumentare la visibilità di queste due destinazioni, mentre, dall’altro, un piano organico e strutturato andrà a sostenere le vendite e stabilire contatti strategici con gli stakeholder del settore.\r\nSituato sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita, a 500 km a nord di Jeddah, Red Sea si propone come una destinazione di lusso, con una vision all'avanguardia rispetto alla transizione ecologica e turistica globale. Circondata dal quarto sistema di barriera corallina più grande del mondo e da foreste di mangrovie, la destinazione si estende per oltre 28.000 km² con un arcipelago di oltre 90 isole, vulcani inattivi, vaste dune desertiche, canyon montani e siti storici e culturali. L’apertura dei primi hotel è prevista per la metà del 2023.\r\nAmaala, lungo la costa nord-occidentale dell'Arabia Saudita, con un'estensione di 4.000 km2 nella riserva Nnaturale del principe Mohammad bin Salman, diventerà la prima destinazione olistica e completamente dedicata al benessere al mondo. L’apertura è fissata per il 2024.","post_title":"Red Sea Development Company sceglie Interface per la promozione in Italia","post_date":"2022-09-29T11:58:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664452737000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_431232\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Karin Venneri[/caption]\r\n\r\nMancano pochi giorni al 30 settembre, termine entro il quale si chiudono le candidature per l’Innovation Startup Tour, l’evento in programma il 21,22, 23 ottobre ad Alassio, organizzato dal comune della città ligure in collaborazione con l’associazione Startup Turismo. Obiettivo dell’iniziativa è far incontrare gli operatori locali e le aziende tradizionali con le startup attive nel turismo, che potranno presentare soluzioni in grado di portare innovazione e valore alle imprese, con benefici per tutto il territorio.\r\n\r\nIl turismo, che com’è noto vale in Italia il 16% del pil, coinvolge migliaia di aziende e una filiera che impatta fortemente sulle economie locali: spesso, tuttavia, si tratta di realtà anche molto piccole che, pur forti di tradizione, posizione e sapere, si trovano a competere con giganti a livello nazionale e internazionale. Le imprese che aderiscono all’associazione Startup Turismo si occupano di ricerca e innovazione a 360 gradi in tutti i diversi ambiti che compongono l'industria del turismo: servizi per l’alberghiero ed extra alberghiero, sistemi di pagamento smart, intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale, IoT, fornitori di esperienze... Quella di ottobre sarà quindi una tre giorni di workshop e networking tra aziende e startup, che interagiranno e osserveranno le imprese turistiche locali valutandone la posizione, la dotazione tecnologica, gli strumenti e i servizi offerti, la capacità di comunicare e le possibili sinergie che potrebbero instaurare con altre realtà del territorio, proponendo soluzioni mirate per ogni singola azienda.\r\n\r\nL’Innovation Startup Tour avrà come focus il posizionamento di Alassio quale wellbeing destination, in un approccio sistemico per rendere l’esperienza del turista rigenerante e rilassante: le proposte studiate per il territorio suggeriranno un nuovo modo di fare impresa, prevedendo l’apertura a nuove idee e competenze. Il progetto è stato finanziato con la tassa di soggiorno: un nuovo significato al riutilizzo del valore generato dal turismo in città.\r\n\r\n“È il primo progetto nazionale che porta direttamente le startup sul territorio per fare incontrare innovazione e imprenditori - spiega la presidente di Startup Turismo, Karin Venneri -: da una parte abbiamo le aziende che hanno la necessità di mantenersi competitive; dall'altra abbiamo le startup che hanno bisogno di applicare le loro soluzioni al mercato, nel mezzo ci sono soggetti quali le associazioni di categoria e la pubblica amministrazione, che devono facilitare e non rinunciare a questa connessione”. Le fa eco Flavio Tagliabue, segretario generale e co-fondatore dello Startup Turismo: “Innovare non è prerogativa esclusiva dei grandi player: tutte le aziende, a seconda della grandezza e delle possibilità economiche, possono introdurre nuovi modelli di business e soluzioni”.","post_title":"A ottobre, all'Innovation Startup Tour di Alassio, il territorio incontra l'innovazione nel turismo","post_date":"2022-09-28T10:27:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1664360826000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"CitizenM approda a Chicago, dove ha appena aperto la propria undicesima struttura negli Stati Uniti, la ventinovesima nel mondo. Intanto in Italia procedono i lavori di conversione dell’immobile su Lungotevere de’ Cenci a Roma: iniziati dopo un complesso iter urbanistico per la posizione della proprietà in un sito Unesco, prevedono importanti cambiamenti strutturali per rispondere anche alle più recenti normative antisismiche. Questa apertura, che segnerà il debutto di citizenM nella nostra Penisola, è prevista per la fine del 2023.\r\n\r\nA Chicago, la struttura, di nuova costruzione, si trova al civico 300 di Michigan Avenue ed è situata in una posizione strategica, tra Riverwalk e il Millennium Park. Il citizenM Chicago Downtown includerà pezzi d’arte, design ad alta tecnologia e una serie di servizi per visitare una delle città culturalmente più interessanti al mondo. L’hotel, con le sue 280 camere, si trova all’interno di una torre di 47 piani, che comprende anche 289 unità residenziali e 25 mila metri quadrati di spazi commerciali.\r\n\r\nPer celebrare l'arrivo di citizenM, l’artista Nina Chanel Abney, originaria di Chicago, è stata incaricata di trasformare le pareti d’ingresso e la terrazza esterna dell'edificio, di ben 2 mila metri quadrati, in un gigantesco tributo alla città. Il suo lavoro è ispirato dalle dinamiche del panorama mediatico contemporaneo e affronta temi come razza, genere e politica. Conosciuta per i suoi dipinti, le stampe e i murales su larga scala con composizioni stratificate, le sue opere figurative presentano simboli e forme geometriche colorate e spigolose.\r\n\r\n\"Rappresentando uno dei mercati più importanti degli Stati Uniti, era fondamentale per noi essere presente anche a Chicago - spiega Robin Chadha, chief marketing officer della compagnia -. La struttura aggiungerà una nuova torre che conferirà un tocco di colore al Magnificent Mile, quartiere famoso in tutto il mondo, mentre gli interni sono stati arredati con una selezione di opere di artisti locali di Chicago, per conferire all'hotel un'atmosfera che rappresenti la città\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"CitizenM approda a Chicago mentre si avvicina l'apertura di Roma a fine 2023","post_date":"2022-09-28T09:40:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664358029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b.\r\n\r\nCon un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: \"Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità\".","post_title":"Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife","post_date":"2022-09-27T12:31:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664281867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riprendere le attività di promozione del Giappone, insieme al trade e spingere maggiormente alcuni segmenti di turismo come quelli legati a sostenibilità ambientale, avventura, lusso e Mice. Queste alcune delle priorità nel breve termine indicate da Satoshi Seino, presidente della Japan National Tourism Organization (Jnto), in seguito all'annuncio da parte del governo del Giappone della riapertura dei confini anche ai turisti individuali. \r\n\r\n“Dopo più di due anni di immensi sacrifici da parte dei partner del settore è stato finalmente annunciato il ripristino dei viaggi individuali a scopo turistico – ha commentato Seino -. Anche nel corso della pandemia Jnto ha continuato a lavorare a stretto contatto con gli enti locali, i dmo, le compagnie aeree domestiche e internazionali per prepararsi alla riapertura dei flussi inbound. Sulla scia della rimozione del divieto ai viaggi individuali, del ripristino dell’esenzione dal visto e della rimozione del tetto giornaliero agli arrivi intendiamo riprendere a pieno regime le attività promozionali congiunte con compagnie aeree e agenzie di viaggi. Intendiamo poi affiancare turismo sostenibile, d’avventura, luxury e Mice alla promozione di quelli che sono stati, finora, i punti di forza dell’offerta giapponese come cultura, storia, natura e cucina per accogliere al più presto e in tutto il Giappone i visitatori internazionali\".\r\n\r\nQuesta riapertura \" rappresenta un nuovo inizio per il Giappone e permetterà a numerosi turisti stranieri di visitare il nostro Paese, con una conseguente rivitalizzazione delle aree rurali\".\r\n\r\nDal prossimo 11 ottobre, quindi, ai viaggiatori individuali sarà semplicemente richiesto di presentare il certificato vaccinale con indicazione delle tre dosi effettuate o, in alternativa, un tampone negativo ad almeno 72 ore dall’ingresso nel Paese.","post_title":"Giappone, Jnto: \"Riprendiamo la promozione con il trade. Dal turismo green, a lusso e Mice\"","post_date":"2022-09-27T09:00:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664269236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha aperto la data room alla cordata Certares: il fondo statunitense e Delta Air Lines sono stati autorizzati ad accedere ai dati più sensibili della compagnia, come anticipato da Il Corriere della Sera, che cita fonti ministeriali. Air France-Klm, per ora, non sarebbe stato approvato \"per questioni documentali relative all’accordo di non divulgazione dei numeri\".\r\n\r\nLa mossa di Ita arriva su richiesta di Equita, advisor del ministero dell'Economia e delle finanze (Mef), azionista unico dell'aviolinea. L'apertura della data room, a un mese circa di distanza dalla decisione del Tesoro a favore di Certares (a scapito della cordata Msc-Lufthansa) dovrebbe consentire alla cordata vincitrice di perfezionare i dettagli dell'offerta di acquisizione del 50% del vettore.\r\n\r\nÈ ipotizzabile che il 28 settembre, giorno dell’\"expert session\" tra Certares e Ita (con delegati di Delta e Air France - Klm), il fondo Usa chieda la proroga della trattativa: decisione che, nel caso, spetterebbe al nuovo governo. ","post_title":"Ita Airways: aperta la data room al fondo Certares (e Delta Air Lines)","post_date":"2022-09-26T11:49:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664192961000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti