26 November 2022

Bologna: arriva Löwengrube, la ristorazione bavarese

[ 0 ]

Bologna la Dotta, ma anche la Grassa…Sì perché mai come in questo periodo stanno iniziando attività legate alla ristorazione, in una città che ha molto da offrire.
L’ultima delle iniziative, non propriamente di cucina emiliana, ma dalla grande attrattiva, è la prima apertura in Emilia Romagna di una catena di ristoranti in franchising: il Löwengrube. L’originale format di cucina e birreria bavarese apre in via dell’Industria 16, il suo 16° punto in Italia, ed oggi stesso vedrà il vernissage per il pubblico, a partire dalle 19 con una degustazione di birra e piatti tipici bavaresi. Le altre location sono in Toscana, dove l’idea nasce nel 2005, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli e Marche.
Il nuovo Löwengrube di Bologna rispecchia lo stile e i valori di tradizione che animano il brand, attraverso un’offerta gastronomica tipica bavarese, composta da piatti a base di würstel, hamburger e stinco di maiale, cucinati secondo ricette tipiche e accompagnati da una selezione di birre spillate esclusivamente alla tedesca.
Il nuovo ristorante occuperà 25 risorse sin dall’inizio, portando a quasi 300 il numero delle persone impiegate in tutti i 16 locali della catena, sarà aperto 7 giorni su 7 pranzo e cena con oltre 240 posti a sedere, connessione wi-fi gratuita ed ampia disponibilità di parcheggio esterno.
L’apertura è parte di un più ampio progetto di sviluppo di Löwengrube, che prevede ulteriori 10 nuove aperture entro il 2019, tra il format di ristorazione classico, il format Klein, ossia la versione della birreria per stazioni ed aeroporti e il wagen, il food truck di street food bavarese.
Il nuovo punto vendita è .




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434835 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => iTEG arriva a Roma. L'appuntamento itinerante con il Turismo enogastronomico italiano sbarca nella Capitale e invita tutti gli operatori, le istituzioni e la stampa specializzata a fare rete. L'appuntamento è per il 1 dicembre 2022, presso la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, dalle 9.30 alle 19.30. L'evento nasce dal progetto TEGing Italia, fondato nel 2020 da Paola Puzzovio e oggi strutturato su diverse aree operative progettuali: formazione, incoming, destinazioni e servizi alle aziende. "Teging ha reti strutturate ovunque e sono reti attive - spiega Paola Puzzovio raccontando la nascita del progetto durante la presentazione che si è tenuta ieri nella sala stampa di Montecitorio -. Siamo nati ufficialmente nel 2020, in pieno lockdown, partendo dalla Puglia, ma stiamo arrivando in tutte le Regioni d'Italia. Il progetto sbarcherà anche in America con una tappa a New York e ha delle aperture importantissime direttamente collegate con il turismo enogastronomico, dell'accoglienza, delle radici, del ritorno e sociale". Tra i relatori che sono intervenuti alla conferenza stampa, Gianni Lattanzio, segretario generale "Ambientevivo" e Segretario Generale Istituto Cooperazione Paesi Esteri, l'on. Fabio Porta, membro commissione esteri, Concetta D'Emma, fondatrice UnconventionalHospitality, Carmen Bizzarri, PhD Università europea di Roma UER, Antonio Imeneo, co-fondatore Books for peace. Tanti i temi che saranno trattati il primo dicembre nella tappa romana di iTEG: tra cui gli strumenti per l'internazionalizzazione e per l'attrazione degli investimenti, le dinamiche di strutturazione dell'offerta turistica, le strategie di promozione per l'incoming del turismo enogastronomico italiano, gli aspetti più sostenibili, green e inclusivi del turismo enogastronomico, ma anche la formazione. "La formazione professionale è una delle colonne portati di Teging - spiega Puzzovio -, abbiamo creato dei progetti di formazione in rete (FIR) importanti. Lavoriamo sull'intera filiera per supportare tutte le realtà, anche le più piccole, patrimonio immateriale importantissimo. Anche il più piccolo operatore deve sentirsi parte di tutto questo: con la rete che stiamo costruendo arriveremo anche a lui".   [post_title] => iTEG sbarca a Roma: il turismo enogastronomico protagonista dell'evento del primo dicembre [post_date] => 2022-11-25T17:04:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669395880000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434825 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Porta la firma degli architetti Hugo e Alessia Demetz, la nuova struttura che la famiglia Margesin, già proprietaria dell'alto-atesino Alpiana Green Luxury di Foiana, si appresta ad aprire il prossimo luglio ad Albisano, sopra Torri del Benaco, sul lago di Garda:  55 suite, 15 mila metri quadrati di superficie, una spa da 2 mila metri quadrati con sette sale per trattamenti, saune, piattaforme fitness e yoga, tre piscine, due ristoranti, 450 metri quadrati di ambiente acquatico e un panorama a oltre 180 gradi sul lago. Questi alcuni dei numeri del nuovo progetto Spa-Hideaway Cape of Senses (adults only). Tutte le stanze saranno realizzate in materiali naturali e con colori essenziali: 22 saranno Junior suite vista lago, 22 suite vista lago, sette Signature spa suite vista lago, due Sky suite vista lago con jacuzzi e terrazza e infine due Sky pool suite vista lago con piscina privata 6x3 metri, su una terrazza di 100 metri quadrati e una struttura mobile per dormire guardando le stelle. Due quindi i ristoranti: il fine dining Al tramonto, con cucina gourmet à la carte e l’osteria la Pergola, con eccellente cucina tradizionale, sempre à la carte e terrazza con un panorama unico. A completare l’offerta, due bar e una palestra di 130 metri quadrati con personal trainer. In un'area separata è stata progettata una sala per riunioni e piccoli eventi; a disposizione degli ospiti anche 60 posti auto sotterranei. Ulivi secolari e vegetazione mediterranea si estendono su tutta la proprietà. Nell'ampio giardino, aree relax, lettini, una piscina sportiva di 25 metri e una piattaforma per lo yoga inviteranno gli ospiti a rilassarsi. [post_title] => In arrivo a luglio il Cape of Senses: un all-suite sul lago di Garda [post_date] => 2022-11-25T11:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669376725000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434783 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => No alle cassandre, sì alle buone notizie. E non per partito preso, ma sulla base di dati concreti, quelli emersi dall'ultima analisi firmata dall'European House Ambrosetti e illustrati ieri dal managing partner e ad Valerio De Molli, in occasione dell'edizione 2022 del BizTravel Forum.   Nel 2023 la crescita del Pil dell’Italia, secondo diversi istituti di riferimento, dovrebbe attestarsi attorno allo 0,3-0,4%, mentre per il Fondo Monetario Internazionale (Imf) si passerà al -0,2%; sempre secondo quest'ultimo l'anno prossimo un terzo dell'economia globale sarà in recessione, e la produzione globale potrebbe essere inferiore ai 2.800 miliardi di dollari. Ma si tratterebbe comunque di una crescita, che per ritrovare il giusto impulso non potrà prescindere da una ritrovata "spinta sui consumi, che incidono per ben il 60% circa sul Pil italiano”. Va poi letto in positivo il dato del secondo trimestre 2022 "quando l'Italia è stata tra i Paesi europei a maggiore crescita rispetto ai primi tre mesi (+1,1%), e dal primo trimestre 2021 ha mostrato una dinamica migliore di Germania e Francia”. Anche i valori occupazionali sono in ripresa, ormai vicini ai livelli pre-pandemia anche grazie al contributo del settore turistico”.   Il conflitto in Ucraina, l'inflazione galoppante e rincaro dei beni energetici hanno costretto l’Imf a rivedere al ribasso il Pil italiano nel 2022, con una crescita stimata del 3,2%. Risultato comunque migliore rispetto a quelli previsti per Francia (2,5%) e Germania (1,5%)".   “Nel secondo trimestre del 2022 l’Italia è stata tra i Paesi europei a maggiore crescita rispetto al primo trimestre (+1,1%), e dal primo trimestre 2021 ha mostrato una dinamica migliore di Germania e Francia”. Inoltre, anche i valori occupazionali sono in ripresa, ormai vicini ai livelli pre-pandemia e ciò anche grazie all’apporto del comparto turistico”. L'Italia ha recuperato attrattività sui mercati internazionali, in termini di investimenti dall'estero e sempre nel 2021 ha assistito "ad una forte ripresa degli scambi turistici, post pandemia: gli arrivi totali dell'anno sono pari al 78,7% del 2019, dato che sale al 90,3% considerando il mese di agosto". Quest'anno, nel trimestre giugno-agosto "gli arrivi sono pari al 90% di quelli registrati nello stesso periodo 2019. Risultati straordinari nonostante manchino i flussi da aree quali la Cina o la Russia a testimonianza della voglia di italianità, della passione che il mondo ha per il nostro paese".   Nessun "allarme rosso" quindi, "preoccupazione, certo". Ma secondo lo studio Ambrosetti, il sentiment è positivo, "con metà degli imprenditori che starebbe valutando di riportare in Italia alcune fasi della filiera produttiva e anche il debito pubblico sarebbe destinato a calare nei prossimi anni, tornando ai livelli pre crisi nell'arco di sette anni, chiaramente in assenza di shock esogeni imprevedibili".   [post_title] => Ambrosetti sul 2023: spazio alla positività, malgrado persistano le criticità [post_date] => 2022-11-25T10:23:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669371838000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434769 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal ha trasportato sulle rotte Europa-Brasile 500.000 passeggeri tra luglio e settembre, il 223% in più rispetto all'anno precedente. Dall'inizio dell'anno, il vettore ha mantenuto il suo status di prima compagnia aerea internazionale operante in Brasile, con 1.140.800 passeggeri, il doppio rispetto al secondo vettore della classifica.   Guardando alla performance di settembre 2022, si evidenzia che in questo periodo Tap ha effettuato 1.318 voli da/per il Brasile, pari al 92% rispetto allo stesso mese del 2019, ovvero il periodo pre-pandemia. Nonostante, quindi, un'offerta di posti inferiore a quella del 2019, lo scorso settembre il vettore ha trasportato il 97% dei passeggeri rispetto allo stesso periodo di quell’anno. In Brasile, Tap si attesta a circa l'85% della capacità rispetto al periodo pre-pandemico e punta a raggiungere il 90% entro la fine dell'anno. Con un network di oltre 90 destinazioni in tutto il mondo, il rafforzamento del numero di frequenze è un forte segnale di ripresa.       Durante l’anno la compagnia lusitana opera voli da Roma, Milano, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli via Lisbona per San Paolo, Rio de Janeiro, Belém, Belo Horizonte, Brasília, Fortaleza, Natal, Maceió, Porto Alegre, Recife e Salvador, oltre a collegare Porto a San Paolo e Rio de Janeiro. In totale, sono 11 le città brasiliane (13 rotte) che TAP collega direttamente all'Europa. [post_title] => Tap Air Portugal si conferma prima compagnia internazionale sulle rotte fra Europa e Brasile [post_date] => 2022-11-25T09:15:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669367756000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo corre verso il 2023 investendo una volta di più sulle agenzie di viaggio, fornendo loro strumenti utili a massimizzare le vendite. Diverse le novità tra cui, una su tutte, è l'annunciato nuovo portale che da fine dicembre consentirà agli adv "di vendere i treni regionali di FS in connessione al network di Italo - afferma Fabrizio Bona, direttore commerciale -. Queste tratte, che di fatto sono un servizio pubblico e senza vincoli esclusivi, consentiranno a un gran numero di passeggeri di fruire in abbinata dei servizi di Alta Velocità. L'agente, da parte sua, sarà in grado di individuare e comparare velocemente la soluzione di viaggio più semplice e conveniente, concludendo con l'emissione di due o più biglietti separati ma con un'unica operazione di acquisto".    Uno strumento in più a disposizione degli adv: "Queste interconnessioni ci consentono di essere capillari come mai finora - aggiunge Marco De Angelis, direttore vendite -. Arriviamo da agenzie che prima non ci vendevano e avremo anche un nuovo presidio commerciale sulle regioni, ampliando la nostra presenza fisica sul territorio".   Territorio che dall'11 dicembre, con l'introduzione dell'orario invernale, vedrà anche un significativo miglioramento del network che conterà 118 servizi al giorno, tra cui spicca il lancio di "altri due servizi veloci Milano-Roma con partenza da Milano Centrale alle ore 07.45 e da Roma Termini alle ore 18.30 e fermate aggiuntive a Roma Tiburtina e Bologna. Orari studiati su misura per i viaggiatori d'affari e che al contempo stimolano le agenzie a lavorare sul segmento business, che è uno dei nostri focus di sviluppo per i prossimi mesi. E se nel passato il numero delle frequenze non ci ha particolarmente aiutato sul fronte bt, ora diventa impossibile dire che Italo ha gap di frequenze".Migliori collegamenti anche per Venezia con due nuovi servizi con partenza da Termini alle ore 15.55 e da Santa Lucia alle ore 12.05. Viene inoltre ottimizzato l’orario di partenza da Roma Termini per Venezia che passa dalle 05.55 alle 06.55. Spinta anche sul versante del multimodale con l'introduzione della fermata Trieste Airport sulla linea Napoli – Roma – Trieste.   Tornando alle agenzie: durante il roadshow invernale che ha preso il via ieri a Milano, per poi proseguire a Bologna, Napoli e Roma, Italo incontrerà circa 200 adv: "Le novità includono anche un cambio della strategia remunerazione di incentivazione con un programma di commissioni value-based che premierà  quelle più performanti. Crediamo fortemente in questo canale distributivi e nella professionalità di tanti, che ora come mai, devono essere propositori e non semplicemente ricettori delle richieste del potenziale cliente".  [post_title] => Italo sulle agenzie: nuovo portale per la vendita dei treni regionali in connessione e focus bt [post_date] => 2022-11-24T13:06:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669295208000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434637 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_434639" align="alignleft" width="300"] Massimo Caputi, presidente di Federterme[/caption] La stagione termale 2022 in Emilia Romagna è ripartita a pieno regime, segnalando un evidente recupero e un numero di clienti ospitati superiore rispetto al 2021, oltre che a un fatturato complessivo confortante. Un trend positivo dunque, condizionato però dal caro energia che pesa sugli sforzi del comparto. Ne ha dato notizia in occasione del recente incontro dedicato alla stampa nazionale, Lino Gilioli, presidente Coter, che  ha dialogato con Massimo Caputi, presidente di Federterme, sul tema del rilancio delle terme italiane e con il dottor Marco Conti, specialista in fisioterapia e idrologia medica. Il presidente del Coter Lino Gilioli ha commentato così le incoraggianti statistiche: «Il  2022 segna con decisione il rilancio delle Terme e l’Emilia Romagna guida questo percorso che vede la significativa crescita delle cure termali, delle attività riabilitative,  e del benessere che finalmente torna anch’esso ad essere protagonista dello sviluppo del nostro settore. Possiamo dire che abbiamo “navigato in un mare in tempesta” – prosegue Gilioli – “condizionato pesantemente dalle bollette energetiche che ancora tormentano i bilanci aziendali». Dal punto di vista delle tendenze emerge un trend positivo anche nell’ultima parte della stagione facendo segnare punte di affluenza decisamente buone. [caption id="attachment_434640" align="alignleft" width="300"] Il presidente del Coter Lino Gilioli[/caption] «Le nostre 23 strutture hanno registrato un buon incremento dal punto di vista degli arrivi, con il 45% in più rispetto al 2021 e un aumento del 48% delle prestazioni. Non solo, gli arrivi Asl segnano un + 33% , quelli privati +43% e quelli benessere raddoppiano. La riabilitazione sia motoria che respiratoria cresce del 31% e supera il livello del 2019», ha aggiunto Gilioli. A favorire questa crescita anche la ripresa dei flussi extraregione che ha contribuito ad attivare il movimento turistico delle località termali, anch’esso in significativo incremento sul 2021. Dai dati emerge inoltre che la ripresa delle cure termali è guidata dal genere femminile che aumenta del 50% sullo scorso anno e dal riavvio della clientela pediatrica che segna + 43%. Il benessere riparte e accelera lasciando intravedere forti potenzialità e un imminente riaggancio con i dati pre-pandemia. La riabilitazione che rappresenta per le Terme dell’Emilia Romagna un asset importante recupera già oggi i buoni risultati del 2019. Vanno bene le “cure d’acqua” (bagni, fanghi, piscine termali) mentre è più timida la ripresa delle cure dell’apparato respiratorio che pur rappresentano un’ottima terapia naturale, molto importante per rafforzare il sistema immunitario e accrescere le difese naturali dell’organismo. Le terme italiane hanno, negli ultimi anni, accolto le nuove esigenze dei clienti, accompagnandoli verso una nuova esperienza di benessere. Il presidente di Federterme, Massimo Caputi ha dichiarato che “L’epidemia da COVID non ha arrestato gli arrivi, anzi ha sancito la vigilia di un nuovo sviluppo del comparto termale improntato sulla ricerca del benessere e della salute. Possiamo definirlo turismo sanitario e di salute quello che ha caratterizzato l’afflusso verso le nostre strutture. Si tratta di un segmento dalle grandi potenzialità, che può essere fortemente sviluppato e diventare un vero e proprio brand italiano. Il territorio che circonda le località termali contribuisce a completare l'offerta di salute grazie alla ricchezza dei prodotti enogastronomici, ai giacimenti culturali e dell'arte, così diffusa da punteggiare tutta la nostra terra».   [post_title] => Emilia Romagna: grande balzo in avanti del settore terme [post_date] => 2022-11-24T11:16:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669288615000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama "La Spagna al femminile” il nuovo progetto firmato dall'Ente spagnolo del turismo a Milano, che pone l’arte culinaria al centro della promozione turistica della Spagna in Italia, rendendo omaggio allo straordinario talento e alla creatività di due chef spagnole e due italiane che si presentano come ambasciatrici dei propri territori in un particolare gemellaggio tra i due Paesi. Questi primi due appuntamenti hanno visto l’incontro tra Milano e le Asturie, mentre Bologna ha accolto la cucina della regione di Valencia. Le serate cardine del progetto realizzato da Turespaña, aprono la strada ad un piano a lungo termine, che mira a proseguire nel futuro con altre destinazioni e altre chef: Un viaggio culinario che unisce due paesi, quattro luoghi e quattro chef donne.   “La Regione Valencia è una destinazione ambita per il mercato italiano - il quarto mercato emissore per la Spagna e il primo per la città di Valencia –, come sottolinea la direttrice dell’Ente spagnolo del turismo a Milano, Isabel Garaña, e facilmente raggiungibile da diversi aeroporti italiani (Milano, Bologna, Torino, Trieste, Bari, Napoli, Palermo, Pisa e Roma). E anche un territorio  all’avanguardia, che offre ai turisti oltre a una gran varietà di attrazioni per lo svago e il divertimento durante tutto l’anno, un vasto patrimonio culturale e una offerta gastronomica riconosciuta a livello internazionale, il  tutto nel rispetto dell’ambiente”. Le Asturie, terra di eccellente gastronomia e paesaggi suggestivi "consentono anche di scoprire i gioielli dell’arte preromanica (patrimonio dell’Umanità dall’Unesco), l’arte paleolitica che nella regione ne ha 5 importanti esempi e l’origine primordiale del Cammino di Santiago di Compostela. Un’importante novità è la possibilità di raggiungere la regione del Nord della Spagna con voli diretti dall’Italia grazie a due nuovi collegamenti: da questo autunno è possibile raggiungere le Asturie con voli diretti Ryanair da Roma - due voli settimanali -  e da marzo 2023 da Milano con Volotea - tre volte alla settimana-“ ha segnalato la direttrice durante la serata a Milano". [post_title] => Turespaña presenta "La Spagna al femminile": gastronomia fulcro della promozione in Italia [post_date] => 2022-11-24T11:03:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669287807000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434682 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_417510" align="alignleft" width="300"] Alberto Viano, presidente Aniasa[/caption] Continua a crescere l’interesse dei privati verso il noleggio di vetture a lungo termine, specialmente elettriche ed ibride. In queste settimane, anche grazie agli incentivi (seppur limitati al 50%), il settore del noleggio veicoli sta registrando una forte ripresa degli ordini di queste vetture, superiore del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La clientela privata (con o senza partita Iva) del settore ha ormai raggiunto quota 170.000. È questa l’istantanea che emerge dall’analisi realizzata da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, che fornisce uno spaccato dei nuovi scenari del mercato dell’auto sempre più proiettato all’uso rispetto alla proprietà. È in deciso aumento il numero di privati che scelgono forme di mobilità pay-per-use rinunciando all’acquisto della vettura: nei primi dieci mesi dell’anno sono arrivati a quota 170.000 (suddivisi tra 95.000 muniti solo di codice fiscale e 75.000 dotati anche di partita Iva). Un trend in continua ascesa anche nel nostro Paese, che oggi può registrare un’ulteriore spinta grazie alla scelta del Governo di concedere eco-incentivi anche per il noleggio di vetture elettrificate ed ibride. Da gennaio a ottobre queste motorizzazioni hanno costituito il 35% delle alimentazioni scelte dal canale del noleggio. A spingere gli italiani verso questa formula è oggi sicuramente la convenienza economica (15% di risparmio rispetto alla proprietà secondo diverse stime), oltre alla certezza del costo mensile che annulla i rischi di spese extra connesse al veicolo, al risparmio di tempo legato alla “burocrazia dell’auto” e alla vendita dell’usato (l’obsolescenza tecnica è oggi uno dei veri problemi della transizione). Il fenomeno ha visto una crescita impetuosa negli ultimi anni: +260% rispetto al 2020, quando erano 65.000 i contraenti privati che utilizzavano il noleggio ed il trend è destinato a proseguire nei prossimi mesi/anni. «La penetrazione del noleggio a lungo termine presso i privati - osserva il presidente Aniasa, Alberto Viano - rappresenta uno dei mega trend della mobilità a livello internazionale, con il graduale passaggio dalla proprietà all’uso dell’auto. Oggi una spinta alla scelta di questa formula arriva anche dall’avvento dell’elettrico. Il noleggio consente di sposare questa alimentazione, venendo sollevati dalle incognite relative al passaggio tecnologico, alla manutenzione del veicolo e infine alla sua rivendita, attraverso un più sostenibile canone mensile che evita di investire ingenti somme (non a tutti accessibili) al momento dell’acquisto. Il noleggio costituisce lo strumento più diretto ed economicamente sostenibile per la transizione ecologica del nostro parco circolante».  «Una nuova spinta alla crescita sta arrivando dagli incentivi stanziati dal Governo anche per i privati che scelgono di noleggiare vetture a basso impatto ambientale. Per imprimere un’ulteriore accelerazione alla diffusione di queste alimentazioni chiediamo al Governo di portare l’attuale misura degli incentivi dal 50% al 100%, riequilibrando la situazione rispetto alla proprietà ed al leasing», ha concluso Viano. I 170mila contratti di noleggio con soggetti privati si aggiungono oggi alla restante parte della clientela ormai consolidata: 85.000 aziende, 2.900 PA e oltre 71mila partite Iva (artigiani e professionisti). L’apporto dei soggetti privati, con e senza partita Iva, raggiunge oggi il 15% della complessiva flotta di 1,1 milioni di veicoli in noleggio a lungo termine circolanti sul territorio nazionale, mentre in termini di giro d’affari rappresenta circa il 25% del totale. [post_title] => Aniasa: continua la crescita d'interesse verso il noleggio lungo [post_date] => 2022-11-24T10:21:44+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669285304000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Europa è l'area che sta recuperando più velocemente il numero di turisti pre-pandemia. Il continente ha chiuso il periodo gennaio-settembre raggiungendo l'81% di questi livelli, con 477 milioni di arrivi internazionali, ben al di sopra della media mondiale (63%). Secondo i dati Unwto, questa cifra è stata più del doppio rispetto a quella del 2021 (+126%), con risultati trainati dalla forte domanda intraregionale e dai viaggi dagli Stati Uniti. Il terzo trimestre dell'anno è stato un grande impulso alle cifre, quando i dati sui visitatori si sono attestati a quasi il 90%. L'Europa occidentale (88%) e l'Europa mediterranea meridionale (86%) hanno registrato la ripresa più rapida, seguite dai Caraibi (82%) e dall'Europa settentrionale (81%). Qui spiccano Spagna, Francia, Portogallo, Italia o i paesi nordici. Tuttavia, altri mercati sono ancora molto lenti. Sebbene il Medio Oriente abbia registrato arrivi più che triplicati (+225%) in questo periodo, è solo il 77% del livello pre-pandemia. Ma i dati peggiori vengono dall'Africa e dalle Americhe, che registrano appena il 63% e il 66%, rispettivamente. La ripresa del turismo dà più segnali di ottimismo in vari indicatori, come la capacità aerea e le metriche alberghiere. Unwto Tourism Recovery Tracker rivela che la capacità di posti aerei sulle rotte internazionali nel periodo gennaio-agosto ha raggiunto il 62% dei livelli del 2019, con l'Europa (78%) e le Americhe (76%) che hanno registrato i migliori risultati.  Da parte sua, i tassi di occupazione alberghiera globale hanno raggiunto il 66% a settembre, in crescita del 23% da gennaio. Il continente europeo è ancora una volta in testa con livelli di occupazione del 77% nel nono mese dell'anno, dopo tassi del 74% di luglio e agosto. Seguono di gran lunga l'America (66%), il Medio Oriente (63%) e l'Africa (61%). [post_title] => Unwto: l'Europa recupera più di tutti. 477 milioni di arrivi internazionali [post_date] => 2022-11-24T10:10:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669284653000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bologna arriva lowengrube la ristorazione bavarese" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1993,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434835","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"iTEG arriva a Roma. L'appuntamento itinerante con il Turismo enogastronomico italiano sbarca nella Capitale e invita tutti gli operatori, le istituzioni e la stampa specializzata a fare rete. L'appuntamento è per il 1 dicembre 2022, presso la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, dalle 9.30 alle 19.30.\r\n\r\nL'evento nasce dal progetto TEGing Italia, fondato nel 2020 da Paola Puzzovio e oggi strutturato su diverse aree operative progettuali: formazione, incoming, destinazioni e servizi alle aziende.\r\n\r\n\"Teging ha reti strutturate ovunque e sono reti attive - spiega Paola Puzzovio raccontando la nascita del progetto durante la presentazione che si è tenuta ieri nella sala stampa di Montecitorio -. Siamo nati ufficialmente nel 2020, in pieno lockdown, partendo dalla Puglia, ma stiamo arrivando in tutte le Regioni d'Italia. Il progetto sbarcherà anche in America con una tappa a New York e ha delle aperture importantissime direttamente collegate con il turismo enogastronomico, dell'accoglienza, delle radici, del ritorno e sociale\".\r\n\r\nTra i relatori che sono intervenuti alla conferenza stampa, Gianni Lattanzio, segretario generale \"Ambientevivo\" e Segretario Generale Istituto Cooperazione Paesi Esteri, l'on. Fabio Porta, membro commissione esteri, Concetta D'Emma, fondatrice UnconventionalHospitality, Carmen Bizzarri, PhD Università europea di Roma UER, Antonio Imeneo, co-fondatore Books for peace.\r\n\r\nTanti i temi che saranno trattati il primo dicembre nella tappa romana di iTEG: tra cui gli strumenti per l'internazionalizzazione e per l'attrazione degli investimenti, le dinamiche di strutturazione dell'offerta turistica, le strategie di promozione per l'incoming del turismo enogastronomico italiano, gli aspetti più sostenibili, green e inclusivi del turismo enogastronomico, ma anche la formazione.\r\n\r\n\"La formazione professionale è una delle colonne portati di Teging - spiega Puzzovio -, abbiamo creato dei progetti di formazione in rete (FIR) importanti. Lavoriamo sull'intera filiera per supportare tutte le realtà, anche le più piccole, patrimonio immateriale importantissimo. Anche il più piccolo operatore deve sentirsi parte di tutto questo: con la rete che stiamo costruendo arriveremo anche a lui\".\r\n\r\n ","post_title":"iTEG sbarca a Roma: il turismo enogastronomico protagonista dell'evento del primo dicembre","post_date":"2022-11-25T17:04:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669395880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Porta la firma degli architetti Hugo e Alessia Demetz, la nuova struttura che la famiglia Margesin, già proprietaria dell'alto-atesino Alpiana Green Luxury di Foiana, si appresta ad aprire il prossimo luglio ad Albisano, sopra Torri del Benaco, sul lago di Garda:  55 suite, 15 mila metri quadrati di superficie, una spa da 2 mila metri quadrati con sette sale per trattamenti, saune, piattaforme fitness e yoga, tre piscine, due ristoranti, 450 metri quadrati di ambiente acquatico e un panorama a oltre 180 gradi sul lago. Questi alcuni dei numeri del nuovo progetto Spa-Hideaway Cape of Senses (adults only).\r\n\r\nTutte le stanze saranno realizzate in materiali naturali e con colori essenziali: 22 saranno Junior suite vista lago, 22 suite vista lago, sette Signature spa suite vista lago, due Sky suite vista lago con jacuzzi e terrazza e infine due Sky pool suite vista lago con piscina privata 6x3 metri, su una terrazza di 100 metri quadrati e una struttura mobile per dormire guardando le stelle. Due quindi i ristoranti: il fine dining Al tramonto, con cucina gourmet à la carte e l’osteria la Pergola, con eccellente cucina tradizionale, sempre à la carte e terrazza con un panorama unico. A completare l’offerta, due bar e una palestra di 130 metri quadrati con personal trainer.\r\n\r\nIn un'area separata è stata progettata una sala per riunioni e piccoli eventi; a disposizione degli ospiti anche 60 posti auto sotterranei. Ulivi secolari e vegetazione mediterranea si estendono su tutta la proprietà. Nell'ampio giardino, aree relax, lettini, una piscina sportiva di 25 metri e una piattaforma per lo yoga inviteranno gli ospiti a rilassarsi.","post_title":"In arrivo a luglio il Cape of Senses: un all-suite sul lago di Garda","post_date":"2022-11-25T11:45:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669376725000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434783","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"No alle cassandre, sì alle buone notizie. E non per partito preso, ma sulla base di dati concreti, quelli emersi dall'ultima analisi firmata dall'European House Ambrosetti e illustrati ieri dal managing partner e ad Valerio De Molli, in occasione dell'edizione 2022 del BizTravel Forum.\r\n \r\nNel 2023 la crescita del Pil dell’Italia, secondo diversi istituti di riferimento, dovrebbe attestarsi attorno allo 0,3-0,4%, mentre per il Fondo Monetario Internazionale (Imf) si passerà al -0,2%; sempre secondo quest'ultimo l'anno prossimo un terzo dell'economia globale sarà in recessione, e la produzione globale potrebbe essere inferiore ai 2.800 miliardi di dollari.\r\nMa si tratterebbe comunque di una crescita, che per ritrovare il giusto impulso non potrà prescindere da una ritrovata \"spinta sui consumi, che incidono per ben il 60% circa sul Pil italiano”. Va poi letto in positivo il dato del secondo trimestre 2022 \"quando l'Italia è stata tra i Paesi europei a maggiore crescita rispetto ai primi tre mesi (+1,1%), e dal primo trimestre 2021 ha mostrato una dinamica migliore di Germania e Francia”. Anche i valori occupazionali sono in ripresa, ormai vicini ai livelli pre-pandemia anche grazie al contributo del settore turistico”.\r\n \r\nIl conflitto in Ucraina, l'inflazione galoppante e rincaro dei beni energetici hanno costretto l’Imf a rivedere al ribasso il Pil italiano nel 2022, con una crescita stimata del 3,2%. Risultato comunque migliore rispetto a quelli previsti per Francia (2,5%) e Germania (1,5%)\".\r\n \r\n“Nel secondo trimestre del 2022 l’Italia è stata tra i Paesi europei a maggiore crescita rispetto al primo trimestre (+1,1%), e dal primo trimestre 2021 ha mostrato una dinamica migliore di Germania e Francia”. Inoltre, anche i valori occupazionali sono in ripresa, ormai vicini ai livelli pre-pandemia e ciò anche grazie all’apporto del comparto turistico”.\r\nL'Italia ha recuperato attrattività sui mercati internazionali, in termini di investimenti dall'estero e sempre nel 2021 ha assistito \"ad una forte ripresa degli scambi turistici, post pandemia: gli arrivi totali dell'anno sono pari al 78,7% del 2019, dato che sale al 90,3% considerando il mese di agosto\". Quest'anno, nel trimestre giugno-agosto \"gli arrivi sono pari al 90% di quelli registrati nello stesso periodo 2019. Risultati straordinari nonostante manchino i flussi da aree quali la Cina o la Russia a testimonianza della voglia di italianità, della passione che il mondo ha per il nostro paese\".\r\n \r\nNessun \"allarme rosso\" quindi, \"preoccupazione, certo\". Ma secondo lo studio Ambrosetti, il sentiment è positivo, \"con metà degli imprenditori che starebbe valutando di riportare in Italia alcune fasi della filiera produttiva e anche il debito pubblico sarebbe destinato a calare nei prossimi anni, tornando ai livelli pre crisi nell'arco di sette anni, chiaramente in assenza di shock esogeni imprevedibili\".\r\n ","post_title":"Ambrosetti sul 2023: spazio alla positività, malgrado persistano le criticità","post_date":"2022-11-25T10:23:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669371838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal ha trasportato sulle rotte Europa-Brasile 500.000 passeggeri tra luglio e settembre, il 223% in più rispetto all'anno precedente. Dall'inizio dell'anno, il vettore ha mantenuto il suo status di prima compagnia aerea internazionale operante in Brasile, con 1.140.800 passeggeri, il doppio rispetto al secondo vettore della classifica.\r\n \r\nGuardando alla performance di settembre 2022, si evidenzia che in questo periodo Tap ha effettuato 1.318 voli da/per il Brasile, pari al 92% rispetto allo stesso mese del 2019, ovvero il periodo pre-pandemia. Nonostante, quindi, un'offerta di posti inferiore a quella del 2019, lo scorso settembre il vettore ha trasportato il 97% dei passeggeri rispetto allo stesso periodo di quell’anno. In Brasile, Tap si attesta a circa l'85% della capacità rispetto al periodo pre-pandemico e punta a raggiungere il 90% entro la fine dell'anno. Con un network di oltre 90 destinazioni in tutto il mondo, il rafforzamento del numero di frequenze è un forte segnale di ripresa.\r\n \r\n \r\n \r\nDurante l’anno la compagnia lusitana opera voli da Roma, Milano, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli via Lisbona per San Paolo, Rio de Janeiro, Belém, Belo Horizonte, Brasília, Fortaleza, Natal, Maceió, Porto Alegre, Recife e Salvador, oltre a collegare Porto a San Paolo e Rio de Janeiro. In totale, sono 11 le città brasiliane (13 rotte) che TAP collega direttamente all'Europa.","post_title":"Tap Air Portugal si conferma prima compagnia internazionale sulle rotte fra Europa e Brasile","post_date":"2022-11-25T09:15:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669367756000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo corre verso il 2023 investendo una volta di più sulle agenzie di viaggio, fornendo loro strumenti utili a massimizzare le vendite. Diverse le novità tra cui, una su tutte, è l'annunciato nuovo portale che da fine dicembre consentirà agli adv \"di vendere i treni regionali di FS in connessione al network di Italo - afferma Fabrizio Bona, direttore commerciale -. Queste tratte, che di fatto sono un servizio pubblico e senza vincoli esclusivi, consentiranno a un gran numero di passeggeri di fruire in abbinata dei servizi di Alta Velocità. L'agente, da parte sua, sarà in grado di individuare e comparare velocemente la soluzione di viaggio più semplice e conveniente, concludendo con l'emissione di due o più biglietti separati ma con un'unica operazione di acquisto\". \r\n \r\n\r\nUno strumento in più a disposizione degli adv: \"Queste interconnessioni ci consentono di essere capillari come mai finora - aggiunge Marco De Angelis, direttore vendite -. Arriviamo da agenzie che prima non ci vendevano e avremo anche un nuovo presidio commerciale sulle regioni, ampliando la nostra presenza fisica sul territorio\".\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nTerritorio che dall'11 dicembre, con l'introduzione dell'orario invernale, vedrà anche un significativo miglioramento del network che conterà 118 servizi al giorno, tra cui spicca il lancio di \"altri due servizi veloci Milano-Roma con partenza da Milano Centrale alle ore 07.45 e da Roma Termini alle ore 18.30 e fermate aggiuntive a Roma Tiburtina e Bologna. Orari studiati su misura per i viaggiatori d'affari e che al contempo stimolano le agenzie a lavorare sul segmento business, che è uno dei nostri focus di sviluppo per i prossimi mesi. E se nel passato il numero delle frequenze non ci ha particolarmente aiutato sul fronte bt, ora diventa impossibile dire che Italo ha gap di frequenze\".Migliori collegamenti anche per Venezia con due nuovi servizi con partenza da Termini alle ore 15.55 e da Santa Lucia alle ore 12.05. Viene inoltre ottimizzato l’orario di partenza da Roma Termini per Venezia che passa dalle 05.55 alle 06.55. Spinta anche sul versante del multimodale con l'introduzione della fermata Trieste Airport sulla linea Napoli – Roma – Trieste.\r\n\r\n\r\n \r\nTornando alle agenzie: durante il roadshow invernale che ha preso il via ieri a Milano, per poi proseguire a Bologna, Napoli e Roma, Italo incontrerà circa 200 adv: \"Le novità includono anche un cambio della strategia remunerazione di incentivazione con un programma di commissioni value-based che premierà  quelle più performanti. Crediamo fortemente in questo canale distributivi e nella professionalità di tanti, che ora come mai, devono essere propositori e non semplicemente ricettori delle richieste del potenziale cliente\". ","post_title":"Italo sulle agenzie: nuovo portale per la vendita dei treni regionali in connessione e focus bt","post_date":"2022-11-24T13:06:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669295208000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_434639\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimo Caputi, presidente di Federterme[/caption]\r\nLa stagione termale 2022 in Emilia Romagna è ripartita a pieno regime, segnalando un evidente recupero e un numero di clienti ospitati superiore rispetto al 2021, oltre che a un fatturato complessivo confortante. Un trend positivo dunque, condizionato però dal caro energia che pesa sugli sforzi del comparto.\r\nNe ha dato notizia in occasione del recente incontro dedicato alla stampa nazionale, Lino Gilioli, presidente Coter, che  ha dialogato con Massimo Caputi, presidente di Federterme, sul tema del rilancio delle terme italiane e con il dottor Marco Conti, specialista in fisioterapia e idrologia medica.\r\nIl presidente del Coter Lino Gilioli ha commentato così le incoraggianti statistiche: «Il  2022 segna con decisione il rilancio delle Terme e l’Emilia Romagna guida questo percorso che vede la significativa crescita delle cure termali, delle attività riabilitative,  e del benessere che finalmente torna anch’esso ad essere protagonista dello sviluppo del nostro settore. Possiamo dire che abbiamo “navigato in un mare in tempesta” – prosegue Gilioli – “condizionato pesantemente dalle bollette energetiche che ancora tormentano i bilanci aziendali». Dal punto di vista delle tendenze emerge un trend positivo anche nell’ultima parte della stagione facendo segnare punte di affluenza decisamente buone.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_434640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il presidente del Coter Lino Gilioli[/caption]\r\n«Le nostre 23 strutture hanno registrato un buon incremento dal punto di vista degli arrivi, con il 45% in più rispetto al 2021 e un aumento del 48% delle prestazioni. Non solo, gli arrivi Asl segnano un + 33% , quelli privati +43% e quelli benessere raddoppiano. La riabilitazione sia motoria che respiratoria cresce del 31% e supera il livello del 2019», ha aggiunto Gilioli.\r\nA favorire questa crescita anche la ripresa dei flussi extraregione che ha contribuito ad attivare il movimento turistico delle località termali, anch’esso in significativo incremento sul 2021.\r\nDai dati emerge inoltre che la ripresa delle cure termali è guidata dal genere femminile che aumenta del 50% sullo scorso anno e dal riavvio della clientela pediatrica che segna + 43%. Il benessere riparte e accelera lasciando intravedere forti potenzialità e un imminente riaggancio con i dati pre-pandemia. La riabilitazione che rappresenta per le Terme dell’Emilia Romagna un asset importante recupera già oggi i buoni risultati del 2019. Vanno bene le “cure d’acqua” (bagni, fanghi, piscine termali) mentre è più timida la ripresa delle cure dell’apparato respiratorio che pur rappresentano un’ottima terapia naturale, molto importante per rafforzare il sistema immunitario e accrescere le difese naturali dell’organismo. \r\nLe terme italiane hanno, negli ultimi anni, accolto le nuove esigenze dei clienti, accompagnandoli verso una nuova esperienza di benessere. Il presidente di Federterme, Massimo Caputi ha dichiarato che “L’epidemia da COVID non ha arrestato gli arrivi, anzi ha sancito la vigilia di un nuovo sviluppo del comparto termale improntato sulla ricerca del benessere e della salute. Possiamo definirlo turismo sanitario e di salute quello che ha caratterizzato l’afflusso verso le nostre strutture. Si tratta di un segmento dalle grandi potenzialità, che può essere fortemente sviluppato e diventare un vero e proprio brand italiano. Il territorio che circonda le località termali contribuisce a completare l'offerta di salute grazie alla ricchezza dei prodotti enogastronomici, ai giacimenti culturali e dell'arte, così diffusa da punteggiare tutta la nostra terra».\r\n ","post_title":"Emilia Romagna: grande balzo in avanti del settore terme","post_date":"2022-11-24T11:16:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669288615000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama \"La Spagna al femminile” il nuovo progetto firmato dall'Ente spagnolo del turismo a Milano, che pone l’arte culinaria al centro della promozione turistica della Spagna in Italia, rendendo omaggio allo straordinario talento e alla creatività di due chef spagnole e due italiane che si presentano come ambasciatrici dei propri territori in un particolare gemellaggio tra i due Paesi.\r\n\r\nQuesti primi due appuntamenti hanno visto l’incontro tra Milano e le Asturie, mentre Bologna ha accolto la cucina della regione di Valencia. Le serate cardine del progetto realizzato da Turespaña, aprono la strada ad un piano a lungo termine, che mira a proseguire nel futuro con altre destinazioni e altre chef: Un viaggio culinario che unisce due paesi, quattro luoghi e quattro chef donne.\r\n\r\n \r\n\r\n“La Regione Valencia è una destinazione ambita per il mercato italiano - il quarto mercato emissore per la Spagna e il primo per la città di Valencia –, come sottolinea la direttrice dell’Ente spagnolo del turismo a Milano, Isabel Garaña, e facilmente raggiungibile da diversi aeroporti italiani (Milano, Bologna, Torino, Trieste, Bari, Napoli, Palermo, Pisa e Roma). E anche un territorio  all’avanguardia, che offre ai turisti oltre a una gran varietà di attrazioni per lo svago e il divertimento durante tutto l’anno, un vasto patrimonio culturale e una offerta gastronomica riconosciuta a livello internazionale, il  tutto nel rispetto dell’ambiente”.\r\n\r\nLe Asturie, terra di eccellente gastronomia e paesaggi suggestivi \"consentono anche di scoprire i gioielli dell’arte preromanica (patrimonio dell’Umanità dall’Unesco), l’arte paleolitica che nella regione ne ha 5 importanti esempi e l’origine primordiale del Cammino di Santiago di Compostela. Un’importante novità è la possibilità di raggiungere la regione del Nord della Spagna con voli diretti dall’Italia grazie a due nuovi collegamenti: da questo autunno è possibile raggiungere le Asturie con voli diretti Ryanair da Roma - due voli settimanali -  e da marzo 2023 da Milano con Volotea - tre volte alla settimana-“ ha segnalato la direttrice durante la serata a Milano\".","post_title":"Turespaña presenta \"La Spagna al femminile\": gastronomia fulcro della promozione in Italia","post_date":"2022-11-24T11:03:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669287807000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434682","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_417510\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Viano, presidente Aniasa[/caption]\r\n\r\nContinua a crescere l’interesse dei privati verso il noleggio di vetture a lungo termine, specialmente elettriche ed ibride. In queste settimane, anche grazie agli incentivi (seppur limitati al 50%), il settore del noleggio veicoli sta registrando una forte ripresa degli ordini di queste vetture, superiore del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nLa clientela privata (con o senza partita Iva) del settore ha ormai raggiunto quota 170.000. È questa l’istantanea che emerge dall’analisi realizzata da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, che fornisce uno spaccato dei nuovi scenari del mercato dell’auto sempre più proiettato all’uso rispetto alla proprietà.\r\n\r\nÈ in deciso aumento il numero di privati che scelgono forme di mobilità pay-per-use rinunciando all’acquisto della vettura: nei primi dieci mesi dell’anno sono arrivati a quota 170.000 (suddivisi tra 95.000 muniti solo di codice fiscale e 75.000 dotati anche di partita Iva). Un trend in continua ascesa anche nel nostro Paese, che oggi può registrare un’ulteriore spinta grazie alla scelta del Governo di concedere eco-incentivi anche per il noleggio di vetture elettrificate ed ibride. Da gennaio a ottobre queste motorizzazioni hanno costituito il 35% delle alimentazioni scelte dal canale del noleggio.\r\n\r\nA spingere gli italiani verso questa formula è oggi sicuramente la convenienza economica (15% di risparmio rispetto alla proprietà secondo diverse stime), oltre alla certezza del costo mensile che annulla i rischi di spese extra connesse al veicolo, al risparmio di tempo legato alla “burocrazia dell’auto” e alla vendita dell’usato (l’obsolescenza tecnica è oggi uno dei veri problemi della transizione).\r\n\r\nIl fenomeno ha visto una crescita impetuosa negli ultimi anni: +260% rispetto al 2020, quando erano 65.000 i contraenti privati che utilizzavano il noleggio ed il trend è destinato a proseguire nei prossimi mesi/anni.\r\n\r\n«La penetrazione del noleggio a lungo termine presso i privati - osserva il presidente Aniasa, Alberto Viano - rappresenta uno dei mega trend della mobilità a livello internazionale, con il graduale passaggio dalla proprietà all’uso dell’auto. Oggi una spinta alla scelta di questa formula arriva anche dall’avvento dell’elettrico. Il noleggio consente di sposare questa alimentazione, venendo sollevati dalle incognite relative al passaggio tecnologico, alla manutenzione del veicolo e infine alla sua rivendita, attraverso un più sostenibile canone mensile che evita di investire ingenti somme (non a tutti accessibili) al momento dell’acquisto. Il noleggio costituisce lo strumento più diretto ed economicamente sostenibile per la transizione ecologica del nostro parco circolante».\r\n\r\n «Una nuova spinta alla crescita sta arrivando dagli incentivi stanziati dal Governo anche per i privati che scelgono di noleggiare vetture a basso impatto ambientale. Per imprimere un’ulteriore accelerazione alla diffusione di queste alimentazioni chiediamo al Governo di portare l’attuale misura degli incentivi dal 50% al 100%, riequilibrando la situazione rispetto alla proprietà ed al leasing», ha concluso Viano.\r\n\r\nI 170mila contratti di noleggio con soggetti privati si aggiungono oggi alla restante parte della clientela ormai consolidata: 85.000 aziende, 2.900 PA e oltre 71mila partite Iva (artigiani e professionisti). L’apporto dei soggetti privati, con e senza partita Iva, raggiunge oggi il 15% della complessiva flotta di 1,1 milioni di veicoli in noleggio a lungo termine circolanti sul territorio nazionale, mentre in termini di giro d’affari rappresenta circa il 25% del totale.","post_title":"Aniasa: continua la crescita d'interesse verso il noleggio lungo","post_date":"2022-11-24T10:21:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669285304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Europa è l'area che sta recuperando più velocemente il numero di turisti pre-pandemia. Il continente ha chiuso il periodo gennaio-settembre raggiungendo l'81% di questi livelli, con 477 milioni di arrivi internazionali, ben al di sopra della media mondiale (63%). Secondo i dati Unwto, questa cifra è stata più del doppio rispetto a quella del 2021 (+126%), con risultati trainati dalla forte domanda intraregionale e dai viaggi dagli Stati Uniti. Il terzo trimestre dell'anno è stato un grande impulso alle cifre, quando i dati sui visitatori si sono attestati a quasi il 90%.\r\n\r\nL'Europa occidentale (88%) e l'Europa mediterranea meridionale (86%) hanno registrato la ripresa più rapida, seguite dai Caraibi (82%) e dall'Europa settentrionale (81%). Qui spiccano Spagna, Francia, Portogallo, Italia o i paesi nordici.\r\n\r\nTuttavia, altri mercati sono ancora molto lenti. Sebbene il Medio Oriente abbia registrato arrivi più che triplicati (+225%) in questo periodo, è solo il 77% del livello pre-pandemia. Ma i dati peggiori vengono dall'Africa e dalle Americhe, che registrano appena il 63% e il 66%, rispettivamente.\r\n\r\nLa ripresa del turismo dà più segnali di ottimismo in vari indicatori, come la capacità aerea e le metriche alberghiere. Unwto Tourism Recovery Tracker rivela che la capacità di posti aerei sulle rotte internazionali nel periodo gennaio-agosto ha raggiunto il 62% dei livelli del 2019, con l'Europa (78%) e le Americhe (76%) che hanno registrato i migliori risultati. \r\n\r\nDa parte sua, i tassi di occupazione alberghiera globale hanno raggiunto il 66% a settembre, in crescita del 23% da gennaio. Il continente europeo è ancora una volta in testa con livelli di occupazione del 77% nel nono mese dell'anno, dopo tassi del 74% di luglio e agosto. Seguono di gran lunga l'America (66%), il Medio Oriente (63%) e l'Africa (61%).","post_title":"Unwto: l'Europa recupera più di tutti. 477 milioni di arrivi internazionali","post_date":"2022-11-24T10:10:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669284653000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti