6 February 2026

Stati Uniti: perdite stimate in 64 mld di dollari per il turismo dell’era Trump

Una flessione del 5% dei viaggi internazionali che, abbinata alla già prevista diminuzione della spesa per i viaggi interni, potrebbe portare nel 2025 ad una perdita di 64 miliardi di dollari per l’industria turistica degli Stati Uniti: secondo le previsioni della società di ricerca Tourism Economics, citata da The Indipendent, sarebbero queste le prime conseguenze della politica della nuova amministrazione Trump.

Il rapporto stima che “i viaggi interni saranno influenzati negativamente dal rallentamento della crescita del reddito e dall’aumento dei prezzi”, mentre i viaggi internazionali verso gli Usa “subiranno il contraccolpo derivante da economie più lente, un dollaro più forte e dall’antipatia verso gli Stati Uniti”.

Secondo i dati preliminari del governo statunitense, rispetto al febbraio 2024, il mese scorso i viaggi in entrata negli Stati Uniti sono diminuiti del 2%. I canadesi, tradizionalmente i visitatori internazionali più presenti negli Usa, hanno tagliato in massa i loro viaggio verso il paese, con un crollo degli ingressi in auto del 23% rispetto al febbraio 2024 (Statistics Canada). 

Arrivi in calo dall’Europa occidentale

Sempre a febbraio, i viaggi dall’Europa occidentale sono diminuiti dell’1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre i viaggi in particolare dalla Danimarca sono calati del 6%.

“I viaggi dall’Europa occidentale, che l’anno scorso hanno rappresentato il 37% dei viaggi verso gli Stati Uniti da oltreoceano, sono suscettibili di cali a causa dei dazi e del recente allineamento dell’amministrazione Trump con la Russia riguardo al conflitto in Ucraina, in quanto il sentiment verso gli Stati Uniti è danneggiato”, avverte il rapporto di febbraio di Tourism Economics.

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