16 maggio 2012 11:34
Il Rhino River Camp nel Meru National Park (Kenya) parla italiano ed è rinomato per la sua cucina, realizzata con ingredienti coltivati nell’orto del campo. Lo staff di 40 persone – chef, guide safari esperte, camerieri, giardinieri – si adopera per garantire ad ognuno dei dodici ospiti l’incontro con rinoceronti e leoni, massaggi e trattamenti, passeggiate a piedi e in mountain bike, la pesca in uno dei 13 fiumi che attraversano il parco. Per i romantici, un drink al tramonto di fronte a panorami senza fine. Ciascuna delle cinque tende è composta da una grande camera con letto matrimoniale, un bagno en-suite e lo spogliatoio. Pacchetto 4 giorni/3notti (compresi safari, attività e voli interni da/per Nairobi) a partire da mille 500 euro- Per informazioni: Fvolla@rhinorivercamp.com
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515288
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515290" align="alignleft" width="300"] Marco Cisini[/caption]
Si chiama Oltretutto Viaggiare e già dal nome si intuisce qual sia il punto di forza del tour operator. «La nostra può definirsi come la sartoria del viaggio di lusso - spiega Marco Cisini, titolare e founder dell'operatore che si affianca a Oltretutto Global Solutions, società attiva nella consulenza alberghiera -. I numeri sono volutamente piccoli, indispensabili per mantenere quella cura del dettaglio e quella sartorialità che fanno del viaggio un'esperienza unica e preziosa».
La scommessa di Cisini nasce dalla volontà di trasferire a un cliente curioso e appassionato un bagaglio di conoscenze formato in anni di attività sul campo. «dopo aver lavorato a lungo nel settore del turismo organizato, ho trascorso una parte della mia vita in Indonesia, maturando una profonda esperienza sulle destinazioni orientali. Una volta rientrato in Italia, dal 2018 ho cominciato una nuova avventura, prima come Oltretutto Global Solutions e, da poco meno di tre anni, alla guida del tour operator Oltretutto Viaggiare».
Qualità e unicità
Malgrado la difficile congiuntura internazionale, nella sede milanese di Oltretutto Viaggiare si respira un'aria dinamica: «Lo staff è giovane e motivato e la volontà di offrire viaggi unici e irriproducibili a clienti di target elevato ci sta dando grandi soddisfazioni. Chi viaggia con noi torna a sceglierci e l'obiettivo è quello di elevare costantemente la qualità della proposta, in linea con uno dei trend emergenti che indica proprio nella fascia super-lusso un segmento meno sensibile ai condizionamenti esterni».
Non solo Asia, ma anche oceano Indiano, Medio Oriente, Nord Africa e Nord America: Oltretutto si concentra sui «viaggi dedicati a un segmento specifico, in grado di procurare margini importanti», andando ad agire su diversi fronti. «Ad esempio - spiega Cisini -, organizziamo serate ad hoc in collaborazione con agenti di viaggio e clienti interessati ad approfondire la conoscenza delle destinazioni. A questo si aggiungono podcast specifici, veicolati tramite social media».
[post_title] => Oltretutto Viaggiare, Cisini: «Siamo la sartoria dei viaggi di lusso»
[post_date] => 2026-05-28T10:02:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779962532000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515278
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Olbia capitale delle crociere a 5 stelle. Dopo gli scali della francese Le Dumont-d'Urville (gruppo Le Ponant), della Nautica (Oceania Cruises) e della Belle des Oceans (CroisiEurope) al porto ha approdato la Sea Cloud Spirit, nave del gruppo Sea Cloud Cruises.
Come si legge su L'Unione Sarda, Sea Cloud Spirit è lunga 138 metri e dispone di tre alberi a vele quadre. E' stata varata nel 2020 e si affianca operativamente alle navi gemelle Sea Cloud e Sea Cloud II nel segmento del crocierismo extra lusso.
Golf a tutto campo
A bordo 107 passeggeri americani appartenenti al gruppo Kalos Golf, tour operator con sede a Chapel Hill, in North Carolina, specializzato in viaggi di lusso che combinano golf di alto livello e crociere su “navi boutique”. L’approdo ad Olbia, che prevede un’esperienza al Pevero Golf Club, rientra nell’ambito dell’itinerario a cinque stelle di 10 giorni, denominato Riviera Golf Cruise, quotato per circa 10mila dollari a passeggero.
Il tour prevede imbarco a Nizza e due notti al Terre Blanche Resort; partite di Golf al Cannes Mougins e al Terre Blanche – Le Château; navigazione lungo la Costa Azzurra con tappa a Saint-Tropez; scalo a Monte Carlo per giornata al Golf Club a Monaco; visita alle Cinque Terre con piccole imbarcazioni private; giornata di navigazione verso la Corsica con visita al Golf de Sperone di Bonifacio; tappa ad Olbia e in Costa Smeralda; rientro a Civitavecchia e trasferimento a Roma.
A salutare il comandante del Sea Cloud Spirit, Vukota Stojanovic, per il consueto scambio crest di benvenuto, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà.
[post_title] => Sea Cloud Spirit fa tappa a Olbia per la crociera dedicata al golf
[post_date] => 2026-05-28T09:21:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779960080000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il "Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.
Il pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food
Le partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.
I dettagli
Il tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.
A Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.
A Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.
Buenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.
[post_title] => Going: "Pacchetto dei Campioni" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol
[post_date] => 2026-05-27T14:47:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779893255000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515260
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.
La cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.
La nave
Con i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.
Amadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo.
Tra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza.
Sul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau.
Tra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso.
«Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi».
«Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia.
[post_title] => Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising
[post_date] => 2026-05-27T12:46:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779886004000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515242
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Seconda edizione di Mirabilandia Summer Camp, il centro estivo per i figli dei dipendenti e collaboratori di Mirabilandia e per i ragazzi del territorio organizzato dal prossimo 15 giugno.
L’iniziativa – realizzata in collaborazione con l’associazione Tralenuvole – offrirà l’opportunità di vivere un’estate fra laboratori scientifici, attività ludico-ricreative e le attrazioni di Mirabilandia e di Mirabeach.
Un'iniziativa per il territorio
Il Summer Camp è aperto anche alla partecipazione dei bambini e dei ragazzi del territorio che, da quest’anno, potranno usufruire anche di un servizio di accompagnamento con mezzi pubblici. Un tutor del Summer Camp accompagnerà i ragazzi - dai 6 anni su - che da Ravenna vorranno raggiungere il centro estivo in autobus sia all’andata che al ritorno.
«Con grande soddisfazione riproponiamo per il secondo anno il Mirabilandia Summer Camp, che si è dimostrata una scommessa vincente. Tutti i genitori con bambini in età scolare affrontano il periodo estivo come un momento complesso per la gestione dei figli durante la pausa scolastica. Per questo abbiamo voluto creare uno strumento per aiutare la conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei nostri collaboratori ma, fin da subito, ci siamo resi conto che poteva essere un’opportunità anche per il territorio e le tante adesioni della scorsa edizione ci hanno dato ragione. Confidiamo che anche quest’anno si possa offrire a tanti bambini e ragazzi l’opportunità di vivere un’estate unica e spensierata» spiega Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia e Mirabeach.
Il Mirabilandia Summer Camp sarà attivo dal 15 giugno al 28 agosto (ad eccezione del periodo 10-14 agosto), dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
[post_title] => Mirabilandia Summer Camp: al via la seconda edizione
[post_date] => 2026-05-27T11:34:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779881661000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515233
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515236" align="alignleft" width="300"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]
Anantara Hotels & Resorts celebra il 25° anniversario con una campagna globale: "25 Years of unforgettable journeys". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.
Il brand è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International, con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.
«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».
La storia
Il primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.
Negli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.
«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».
Al centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.
[post_title] => Anantara festeggia "25 Years of unforgettable journeys"
[post_date] => 2026-05-27T11:23:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779880988000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il vino italiano continua a trovare nell’enoturismo uno dei suoi asset più redditizi. Non solo promozione del territorio o storytelling rurale: oggi le visite in cantina incidono direttamente sui bilanci aziendali, alimentando vendite, investimenti e nuovi modelli di ospitalità. È quanto emerge dall’Osservatorio ilGolosario Wine Tour sul turismo in cantina, realizzato su un campione di 1.700 aziende italiane, che fotografa un comparto sempre più centrale nelle strategie del sistema vitivinicolo nazionale.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda l’impatto commerciale: oltre il 60% delle cantine dichiara infatti di aver incrementato le vendite dirette grazie alle attività enoturistiche, mentre quasi un’azienda su quattro segnala crescite comprese tra l’11% e il 30%. Un indicatore che conferma come l’esperienza in cantina sia diventata un vero driver di business, capace di trasformare il visitatore in cliente fidelizzato.
Nuovi target in crescita e investimenti
A cambiare è anche il profilo del pubblico. Secondo quasi il 70% delle aziende intervistate, sono i Millennials il segmento che registra la crescita più marcata nella domanda di esperienze legate al vino. Un target che cerca autenticità, relazione con il territorio e formule sempre meno standardizzate.
Non sorprende allora che l’82% dei visitatori privilegi oggi esperienze integrate: tour tra vigne e barricaie, degustazioni abbinate alla cucina locale, soggiorni in campagna e attività outdoor stanno progressivamente sostituendo la degustazione tradizionale come proposta principale. Il vino diventa così parte di un ecosistema esperienziale più ampio, in cui ospitalità e lifestyle assumono un peso strategico.
Le aziende sembrano aver colto pienamente il cambio di paradigma. Il 40% delle cantine prevede infatti nuovi investimenti dedicati all’accoglienza, con focus su sale degustazione, strutture ricettive e ristorazione. Un segnale che racconta l’evoluzione del vigneto italiano verso modelli sempre più vicini all’hôtellerie diffusa e al turismo esperienziale.
ilGolosario Wine Tour
Dentro questo scenario si inserisce l’uscita de ilGolosario Wine Tour 2026, la guida firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, disponibile in libreria dal 27 maggio e giunta alla quinta edizione. Il volume recensisce 1.775 cantine distribuite in 75 territori del vino lungo tutta la Penisola, restituendo la mappa di un’Italia enologica sempre più orientata all’ospitalità.
La fotografia del settore è eloquente: 423 cantine propongono servizi di ristorazione, 716 consentono soggiorni in vigna e 91 si presentano come Relais di Charme, a conferma di un investimento crescente nell’accoglienza di qualità. E cresce anche la vocazione internazionale: 121 aziende hanno scelto di integrare contenuti e approfondimenti in lingua inglese, intercettando un turismo straniero sempre più interessato alle esperienze wine&food italiane.
[post_title] => Enoturismo, cresce il business in cantina: oltre il 60% aumenta le vendite dirette
[post_date] => 2026-05-27T09:52:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => wine-tour
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => wine tour
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779875547000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515187
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’estate 2026 di Gardaland Resort prende il via sabato 30 maggio con la riapertura di Legoland Water Park Gardaland, il primo parco acquatico a tema Lego in Europa.
«Dopo un’ottima risposta registrata durante i ponti primaverili, sostenuta da condizioni meteo favorevoli e da una domanda sempre più orientata verso il turismo esperienziale, guardiamo con entusiasmo anche al ponte del 2 giugno - commenta Daniela Bricola, vice president attraction Gardaland -. Il ponte sta già mostrando segnali positivi sul fronte delle prenotazioni. Per Gardaland Resort rappresenta un passaggio strategico che anticipa una stagione estiva ricca di proposte uniche in Italia»
Il parco acquatico
Con una superficie di 15.000 metri quadrati, Legoland Water Park è il luogo ideale per vivere una giornata fuori dall’ordinario. Qui ogni ospite può scegliere come vivere la giornata: lasciarsi travolgere dagli scivoli di Jungle Adventures, rilassarsi nelle aree più tranquille come Jungle Oasis e Pirate Bay oppure vivere un’esperienza creativa personalizzando il proprio gommone Lego prima di partire lungo il Lego River Adventure, il fiume lento che attraversa la Miniland, l’area dove alcuni dei monumenti italiani più iconici sono stati riprodotti in scala 1:20 con migliaia di mattoncini Lego. Dal Colosseo alla torre di Pisa, passando per la basilica di San Marco, fino al Duomo di Milano e alla Milano contemporanea, con il tram giallo e i grattacieli, il percorso diventa un viaggio tra gioco, scoperta e immaginazione.
La creatività trova ampio spazio anche nella Lego Creation Island, dove gli ospiti possono costruire barche Lego personalizzate o decorare un gigantesco castello di sabbia, mentre chi ama il divertimento più dinamico può scegliere tra gli scivoli Jumbo Rapids, Crocodile Creek e Flamingo Falls oppure immergersi al Beach Party, l’area multilivello tra spruzzi d’acqua, scivoli colorati e maxi-secchiate. Anche i più piccoli trovano un’area interamente pensata per loro in Duplo Splash, tra mini-scivoli, animali acquatici e giochi interattivi ispirati alle regioni polari e alla giungla.
[post_title] => Legoland Water Park Gardaland: comincia l'estate
[post_date] => 2026-05-27T09:15:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779873309000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.
L’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.
«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».
Il brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».
Per Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».
L'hotel come spazio aperto
Avani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».
Attualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».
Accanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana.
Particolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».
(Enzo Zcudieri)
[post_title] => Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive
[post_date] => 2026-05-26T14:06:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => avani-rio-novo-venice
[1] => venezia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Avani Rio Novo Venice
[1] => venezia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779804402000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "rhino river camp in kenya parlando italiano"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":745,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515288","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515290\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Cisini[/caption]\r\n\r\nSi chiama Oltretutto Viaggiare e già dal nome si intuisce qual sia il punto di forza del tour operator. «La nostra può definirsi come la sartoria del viaggio di lusso - spiega Marco Cisini, titolare e founder dell'operatore che si affianca a Oltretutto Global Solutions, società attiva nella consulenza alberghiera -. I numeri sono volutamente piccoli, indispensabili per mantenere quella cura del dettaglio e quella sartorialità che fanno del viaggio un'esperienza unica e preziosa».\r\n\r\nLa scommessa di Cisini nasce dalla volontà di trasferire a un cliente curioso e appassionato un bagaglio di conoscenze formato in anni di attività sul campo. «dopo aver lavorato a lungo nel settore del turismo organizato, ho trascorso una parte della mia vita in Indonesia, maturando una profonda esperienza sulle destinazioni orientali. Una volta rientrato in Italia, dal 2018 ho cominciato una nuova avventura, prima come Oltretutto Global Solutions e, da poco meno di tre anni, alla guida del tour operator Oltretutto Viaggiare».\r\nQualità e unicità\r\nMalgrado la difficile congiuntura internazionale, nella sede milanese di Oltretutto Viaggiare si respira un'aria dinamica: «Lo staff è giovane e motivato e la volontà di offrire viaggi unici e irriproducibili a clienti di target elevato ci sta dando grandi soddisfazioni. Chi viaggia con noi torna a sceglierci e l'obiettivo è quello di elevare costantemente la qualità della proposta, in linea con uno dei trend emergenti che indica proprio nella fascia super-lusso un segmento meno sensibile ai condizionamenti esterni».\r\n\r\nNon solo Asia, ma anche oceano Indiano, Medio Oriente, Nord Africa e Nord America: Oltretutto si concentra sui «viaggi dedicati a un segmento specifico, in grado di procurare margini importanti», andando ad agire su diversi fronti. «Ad esempio - spiega Cisini -, organizziamo serate ad hoc in collaborazione con agenti di viaggio e clienti interessati ad approfondire la conoscenza delle destinazioni. A questo si aggiungono podcast specifici, veicolati tramite social media».\r\n\r\n ","post_title":"Oltretutto Viaggiare, Cisini: «Siamo la sartoria dei viaggi di lusso»","post_date":"2026-05-28T10:02:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779962532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Olbia capitale delle crociere a 5 stelle. Dopo gli scali della francese Le Dumont-d'Urville (gruppo Le Ponant), della Nautica (Oceania Cruises) e della Belle des Oceans (CroisiEurope) al porto ha approdato la Sea Cloud Spirit, nave del gruppo Sea Cloud Cruises.\r\n\r\nCome si legge su L'Unione Sarda, Sea Cloud Spirit è lunga 138 metri e dispone di tre alberi a vele quadre. E' stata varata nel 2020 e si affianca operativamente alle navi gemelle Sea Cloud e Sea Cloud II nel segmento del crocierismo extra lusso.\r\n\r\nGolf a tutto campo\r\nA bordo 107 passeggeri americani appartenenti al gruppo Kalos Golf, tour operator con sede a Chapel Hill, in North Carolina, specializzato in viaggi di lusso che combinano golf di alto livello e crociere su “navi boutique”. L’approdo ad Olbia, che prevede un’esperienza al Pevero Golf Club, rientra nell’ambito dell’itinerario a cinque stelle di 10 giorni, denominato Riviera Golf Cruise, quotato per circa 10mila dollari a passeggero.\r\n\r\nIl tour prevede imbarco a Nizza e due notti al Terre Blanche Resort; partite di Golf al Cannes Mougins e al Terre Blanche – Le Château; navigazione lungo la Costa Azzurra con tappa a Saint-Tropez; scalo a Monte Carlo per giornata al Golf Club a Monaco; visita alle Cinque Terre con piccole imbarcazioni private; giornata di navigazione verso la Corsica con visita al Golf de Sperone di Bonifacio; tappa ad Olbia e in Costa Smeralda; rientro a Civitavecchia e trasferimento a Roma.\r\n\r\nA salutare il comandante del Sea Cloud Spirit, Vukota Stojanovic, per il consueto scambio crest di benvenuto, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Sea Cloud Spirit fa tappa a Olbia per la crociera dedicata al golf","post_date":"2026-05-28T09:21:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779960080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il \"Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.\r\n\r\nIl pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food\r\nLe partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.\r\nI dettagli\r\nIl tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.\r\n\r\nA Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.\r\nA Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.\r\nBuenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.","post_title":"Going: \"Pacchetto dei Campioni\" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol","post_date":"2026-05-27T14:47:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779893255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.\r\nLa cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.\r\n\r\nLa nave\r\nCon i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.\r\nAmadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo.\r\nTra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza.\r\nSul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau.\r\nTra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso.\r\n«Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi». \r\n«Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia.","post_title":"Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising","post_date":"2026-05-27T12:46:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779886004000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515242","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda edizione di Mirabilandia Summer Camp, il centro estivo per i figli dei dipendenti e collaboratori di Mirabilandia e per i ragazzi del territorio organizzato dal prossimo 15 giugno.\r\nL’iniziativa – realizzata in collaborazione con l’associazione Tralenuvole – offrirà l’opportunità di vivere un’estate fra laboratori scientifici, attività ludico-ricreative e le attrazioni di Mirabilandia e di Mirabeach.\r\n\r\nUn'iniziativa per il territorio\r\nIl Summer Camp è aperto anche alla partecipazione dei bambini e dei ragazzi del territorio che, da quest’anno, potranno usufruire anche di un servizio di accompagnamento con mezzi pubblici. Un tutor del Summer Camp accompagnerà i ragazzi - dai 6 anni su - che da Ravenna vorranno raggiungere il centro estivo in autobus sia all’andata che al ritorno.\r\n«Con grande soddisfazione riproponiamo per il secondo anno il Mirabilandia Summer Camp, che si è dimostrata una scommessa vincente. Tutti i genitori con bambini in età scolare affrontano il periodo estivo come un momento complesso per la gestione dei figli durante la pausa scolastica. Per questo abbiamo voluto creare uno strumento per aiutare la conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei nostri collaboratori ma, fin da subito, ci siamo resi conto che poteva essere un’opportunità anche per il territorio e le tante adesioni della scorsa edizione ci hanno dato ragione. Confidiamo che anche quest’anno si possa offrire a tanti bambini e ragazzi l’opportunità di vivere un’estate unica e spensierata» spiega Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia e Mirabeach.\r\nIl Mirabilandia Summer Camp sarà attivo dal 15 giugno al 28 agosto (ad eccezione del periodo 10-14 agosto), dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.\r\n","post_title":"Mirabilandia Summer Camp: al via la seconda edizione","post_date":"2026-05-27T11:34:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779881661000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]\r\n\r\nAnantara Hotels & Resorts celebra il 25° anniversario con una campagna globale: \"25 Years of unforgettable journeys\". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.\r\n\r\nIl brand è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International, con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.\r\n\r\n«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».\r\nLa storia\r\nIl primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.\r\n\r\nNegli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.\r\n\r\n«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».\r\n\r\nAl centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Anantara festeggia \"25 Years of unforgettable journeys\"","post_date":"2026-05-27T11:23:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779880988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vino italiano continua a trovare nell’enoturismo uno dei suoi asset più redditizi. Non solo promozione del territorio o storytelling rurale: oggi le visite in cantina incidono direttamente sui bilanci aziendali, alimentando vendite, investimenti e nuovi modelli di ospitalità. È quanto emerge dall’Osservatorio ilGolosario Wine Tour sul turismo in cantina, realizzato su un campione di 1.700 aziende italiane, che fotografa un comparto sempre più centrale nelle strategie del sistema vitivinicolo nazionale.\r\n\r\nIl dato che colpisce maggiormente riguarda l’impatto commerciale: oltre il 60% delle cantine dichiara infatti di aver incrementato le vendite dirette grazie alle attività enoturistiche, mentre quasi un’azienda su quattro segnala crescite comprese tra l’11% e il 30%. Un indicatore che conferma come l’esperienza in cantina sia diventata un vero driver di business, capace di trasformare il visitatore in cliente fidelizzato.\r\nNuovi target in crescita e investimenti\r\nA cambiare è anche il profilo del pubblico. Secondo quasi il 70% delle aziende intervistate, sono i Millennials il segmento che registra la crescita più marcata nella domanda di esperienze legate al vino. Un target che cerca autenticità, relazione con il territorio e formule sempre meno standardizzate.\r\n\r\nNon sorprende allora che l’82% dei visitatori privilegi oggi esperienze integrate: tour tra vigne e barricaie, degustazioni abbinate alla cucina locale, soggiorni in campagna e attività outdoor stanno progressivamente sostituendo la degustazione tradizionale come proposta principale. Il vino diventa così parte di un ecosistema esperienziale più ampio, in cui ospitalità e lifestyle assumono un peso strategico.\r\n\r\nLe aziende sembrano aver colto pienamente il cambio di paradigma. Il 40% delle cantine prevede infatti nuovi investimenti dedicati all’accoglienza, con focus su sale degustazione, strutture ricettive e ristorazione. Un segnale che racconta l’evoluzione del vigneto italiano verso modelli sempre più vicini all’hôtellerie diffusa e al turismo esperienziale.\r\nilGolosario Wine Tour\r\nDentro questo scenario si inserisce l’uscita de ilGolosario Wine Tour 2026, la guida firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, disponibile in libreria dal 27 maggio e giunta alla quinta edizione. Il volume recensisce 1.775 cantine distribuite in 75 territori del vino lungo tutta la Penisola, restituendo la mappa di un’Italia enologica sempre più orientata all’ospitalità.\r\n\r\nLa fotografia del settore è eloquente: 423 cantine propongono servizi di ristorazione, 716 consentono soggiorni in vigna e 91 si presentano come Relais di Charme, a conferma di un investimento crescente nell’accoglienza di qualità. E cresce anche la vocazione internazionale: 121 aziende hanno scelto di integrare contenuti e approfondimenti in lingua inglese, intercettando un turismo straniero sempre più interessato alle esperienze wine&food italiane.","post_title":"Enoturismo, cresce il business in cantina: oltre il 60% aumenta le vendite dirette","post_date":"2026-05-27T09:52:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["enoturismo","wine-tour"],"post_tag_name":["enoturismo","wine tour"]},"sort":[1779875547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’estate 2026 di Gardaland Resort prende il via sabato 30 maggio con la riapertura di Legoland Water Park Gardaland, il primo parco acquatico a tema Lego in Europa.\r\n\r\n«Dopo un’ottima risposta registrata durante i ponti primaverili, sostenuta da condizioni meteo favorevoli e da una domanda sempre più orientata verso il turismo esperienziale, guardiamo con entusiasmo anche al ponte del 2 giugno - commenta Daniela Bricola, vice president attraction Gardaland -. Il ponte sta già mostrando segnali positivi sul fronte delle prenotazioni. Per Gardaland Resort rappresenta un passaggio strategico che anticipa una stagione estiva ricca di proposte uniche in Italia»\r\nIl parco acquatico\r\nCon una superficie di 15.000 metri quadrati, Legoland Water Park è il luogo ideale per vivere una giornata fuori dall’ordinario. Qui ogni ospite può scegliere come vivere la giornata: lasciarsi travolgere dagli scivoli di Jungle Adventures, rilassarsi nelle aree più tranquille come Jungle Oasis e Pirate Bay oppure vivere un’esperienza creativa personalizzando il proprio gommone Lego prima di partire lungo il Lego River Adventure, il fiume lento che attraversa la Miniland, l’area dove alcuni dei monumenti italiani più iconici sono stati riprodotti in scala 1:20 con migliaia di mattoncini Lego. Dal Colosseo alla torre di Pisa, passando per la basilica di San Marco, fino al Duomo di Milano e alla Milano contemporanea, con il tram giallo e i grattacieli, il percorso diventa un viaggio tra gioco, scoperta e immaginazione.\r\n\r\nLa creatività trova ampio spazio anche nella Lego Creation Island, dove gli ospiti possono costruire barche Lego personalizzate o decorare un gigantesco castello di sabbia, mentre chi ama il divertimento più dinamico può scegliere tra gli scivoli Jumbo Rapids, Crocodile Creek e Flamingo Falls oppure immergersi al Beach Party, l’area multilivello tra spruzzi d’acqua, scivoli colorati e maxi-secchiate. Anche i più piccoli trovano un’area interamente pensata per loro in Duplo Splash, tra mini-scivoli, animali acquatici e giochi interattivi ispirati alle regioni polari e alla giungla.\r\n\r\n ","post_title":"Legoland Water Park Gardaland: comincia l'estate","post_date":"2026-05-27T09:15:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779873309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.\r\n\r\n\r\nL’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.\r\n\r\n\r\n«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».\r\n\r\nIl brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».\r\n\r\nPer Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».\r\nL'hotel come spazio aperto\r\nAvani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».\r\n\r\nAttualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».\r\n\r\nAccanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana. \r\n\r\nParticolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».\r\n\r\n(Enzo Zcudieri)","post_title":"Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive","post_date":"2026-05-26T14:06:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["avani-rio-novo-venice","venezia"],"post_tag_name":["Avani Rio Novo Venice","venezia"]},"sort":[1779804402000]}]}}