2 ottobre 2025 11:54
Per la prima volta in Italia, l’Azerbaijan Tourism Board si presenta ufficialmente con due eventi speciali a Roma e Milano, dedicati alla scoperta di una destinazione sorprendente, ricca di natura incontaminata, cultura millenaria e tradizioni autentiche.
A rendere ancora più prestigiosa l’iniziativa, la partecipazione del ministro del turismo, Fuad Naghiyev, e del ceo dell’Azerbaijan Tourism Board, Florian Sengstschmid.
Due appuntamenti che segnano di fatto l’inizio di un programma strutturato di promozione rivolto al trade e ai media italiani.
«Questo roadshow rappresenta l’avvio di una strategia a lungo termine per rafforzare la presenza dell’Azerbaigian sul mercato italiano – ha dichiarato Sengstschmid (nella foto) -. Un’attività che nasce per consolidare i risultati già eccellenti ottenuti nel 2024, anno in cui oltre 14.000 turisti italiani hanno scelto il nostro Paese. Un dato in costante crescita».
A supportare questo trend, prosegue il manager, contribuisce anche il potenziamento della connettività aerea tra Italia e Azerbaijan. Attualmente, Azerbaijan Airlines opera voli diretti giornalieri da Milano Malpensa a Baku, mentre Wizz Air Malta collega Roma Fiumicino a Baku con alcuni voli settimanali. Un’offerta che rende la destinazione sempre più accessibile e attraente per viaggiatori e operatori.
Un Paese da scoprire
Situato al crocevia tra Europa e Asia, l’Azerbaijan è una meta in rapida espansione che unisce tradizione e modernità.
Dalla vibrante capitale Baku, con il suo mix unico di architettura futuristica e centro storico dichiarato Patrimonio Unesco, fino ai paesaggi del Caucaso, ideali per chi ama la natura, le terme, gli sport invernali o i percorsi culturali: il Paese offre un ventaglio di esperienze autentiche, ancora poco conosciute dal pubblico italiano.
Visitare il paese è oggi più semplice anche sul piano burocratico. I cittadini italiani possono ottenere in pochi clic un visto elettronico (e-visa) attraverso il sito ufficiale www.e-visa.gov.az. La procedura è rapida, completamente online, e consente l’ingresso per soggiorni fino a 30 giorni, con rilascio in soli 3 giorni lavorativi.
«Stiamo lavorando affinché in futuro i turisti italiani possano accedere all’Azerbaijan senza necessità di visto – ha concluso Sengstschmid -. Un ulteriore passo per rendere il nostro Paese ancora più aperto e accogliente».
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La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.
Il Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.
A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa.
Il Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.
«Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».
«Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia».
Il riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.
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[post_content] => Air Canada ha fatto il suo debutto questa mattina a Catania con l'apertura della nuova rotta per Montréal, che sarà attiva con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.
L’avvio del nuovo collegamento rappresenta un importante traguardo per la connettività internazionale dello scalo etneo e consolida il ruolo strategico della Sicilia come porta d’accesso al Nord America, favorendo lo sviluppo dei flussi turistici, economici e culturali tra i due territori.
Operato con il Boeing 787 Dreamliner, il nuovo servizio consentirà ai passeggeri provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia di raggiungere direttamente Montréal e, attraverso il network Air Canada, numerose destinazioni in Stati Uniti, Caraibi, Sud America e Messico.
“La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montréal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.
“Questo collegamento rafforza i profondi legami che uniscono la Sicilia e il Canada e offrirà nuove opportunità a famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico - ha sottolineato Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai di Air Canada - . Contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra i due territori. Grazie a questo nuovo volo, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere facilmente all’intera rete internazionale di Air Canada e raggiungere con maggiore comodità numerose destinazioni in Canada, Nord America e nel resto del mondo".
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[post_content] => Gli italiani non rinunciano a partire ma cambiano prospettiva: meno viaggi frammentati, più ricerca di serenità, semplicità organizzativa e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta. È l'anno della 'Soul-stay': la vacanza dell'anima, un modello che mette al centro il benessere interiore, la riscoperta del territorio e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta e al sicuro dallo scenario internazionale incerto.
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«I dati del nostro Osservatorio confermano un cambiamento profondo - spiega Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - lo scenario internazionale non frena il desiderio di partire, ma orienta le scelte verso un'idea di lusso più consapevole, in cui sicurezza, qualità del tempo e benessere diventano driver sempre più centrali. Questa evoluzione trova conferma anche nei dati del nostro gestionale: a oggi registriamo una crescita delle prenotazioni. Accanto alla domanda italiana, si rafforza anche quella internazionale, con incrementi significativi da Germania (+32%) e Stati Uniti (+16%), oltre a nuovi flussi da mercati come Singapore e Cina. La spesa media per prenotazione si attesta intorno ai 6.900 euro. In questo quadro si inserisce anche la nuova funzione 'Fai la tua proposta!', che consente all'ospite di partecipare alla definizione del prezzo del proprio soggiorno su una selezione di proprietà. Un modello che trasferisce nel turismo le logiche dell'outlet, mutuate dal mondo dell'alta moda e del lusso. Dai nostri dati emerge una domanda sempre più orientata verso esperienze di qualità, autentiche e costruite su misura. In questo contesto, l'Italia torna a essere percepita come una destinazione privilegiata, capace di offrire identità, bellezza diffusa e soluzioni ideali per vacanze da condividere con la propria cerchia di amici e familiari. Non a caso, quest'anno la domanda degli italiani si orienta in media verso ville con 9/10 posti letto, confermando il desiderio di vivere il viaggio come un'esperienza collettiva, ma protetta e personalizzata».
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[post_content] => Una 'Serata Slovena' dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle destinazioni più iconiche del Paese quella che ieri sera ha avuto come cornice il Principe di Savoia di Milano, dove Aljosa Ota, direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, è stato anfitrione insieme allo chef stellato Tomaž Kavčič.
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Un legame saldo e duraturo quello tra Italia e Slovenia, con i nostri connazionale che, nel primo trimestre 2026, hanno totalizzato 218.010 pernottamenti, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi, +1,5% (dati dell'Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia).
Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» afferma Aljoša Ota.
Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.
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[post_content] => E' in calendario per il prossimo 28 novembre al porto di Le Havre il battesimo di Msc World Asia, la nuova ammiraglia del gruppo crocieristico.
Ultima arrivata della World Class, la nave presenterà raffinati elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia. A bordo gli ospiti potranno godere delle esperienze più amate unite a nuovi concept pensati per offrire un’esperienza top di intrattenimento, ristorazione e relax in mare.
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"Le nostre navi della World Class hanno riscosso un grande successo tra gli ospiti e Msc World Asia, la terza di una serie di otto unità appartenenti a questa classe, rappresenta il prossimo passo di questo percorso - dichiara Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises -. Guardando alla stagione inaugurale nel Mediterraneo, siamo orgogliosi di continuare a realizzare navi che incarnano la nostra visione, la nostra capacità di innovazione, l’eccellenza del design e l’attenzione all’esperienza degli ospiti, alzando ogni volta l’asticella ancora più in alto".
Onorato sottolinea inoltre che "il comandante Paolo Benini assumerà il comando della nuova ammiraglia, in riconoscimento della sua straordinaria leadership dimostrata a bordo di Msc Euribia, compreso il recente impiego della nave a Dubai. Entrato in Msc Crociere nel 2024 dopo una prestigiosa carriera marittima, è molto apprezzato per il suo stile di comando equilibrato e orientato alle persone, caratteristiche che lo rendono la scelta ideale per guidare questa straordinaria nuova ammiraglia."
Dopo la cerimonia ufficiale di battesimo a Le Havre, che comprenderà il tradizionale rito della rottura della bottiglia di champagne sulla prua della nave, Msc World Asia inaugurerà la sua stagione nel Mediterraneo partendo da Barcellona il 4 dicembre 2026. La nave proporrà itinerari di sette notti verso destinazioni quali Marsiglia, Messina, Civitavecchia (per Roma), Napoli e La Valletta, con possibilità di imbarco in ciascun porto.
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[post_content] => Prosegue l’evoluzione di Puglia Paradise, il brand di gestione professionale di trulli e ville di lusso pugliese posizionato nel segmento del quite luxury.
Questo ecosistema di esperienze viene consolidato dal lancio di “Moments at Sea”, la nuova business unit attiva da quest’anno e «orientata a un’ospitalità che sviluppa esperienze turistiche inedite e personalizzate per gli amanti del mare», come sottolinea Massimo Valentini, ceo di Puglia Paradise.
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Le rotte si estendono da Savelletri, fino a Polignano, attraversando scenari iconici e luoghi di straordinaria bellezza come Monopoli e l’area archeologica di Egnazia. La Pia è ormeggiata presso la marina di Savelletri, un porto di pescatori che è divenuto una delle destinazioni più ricercate dell’ospitalità mediterranea grazie a un fascino autentico che incontra il lifestyle italiano e dove sono presenti importanti brand internazionali del lusso. Con “Moments at Sea”, Puglia Paradise rafforza una visione di ospitalità esperienziale, ampliando il proprio posizionamento oltre la terraferma e trasformando il mare in un nuovo spazio narrativo del viaggio in Puglia. La nuova offerta si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale verso esperienze private e sostenibili ed è completamente integrata.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => El Salvador, Guatemala e Honduras uniscono le forze per una migliore promozione congiunta di itinerari turistici multidestinazione: un'iniziativa che mira a consolidare una visione condivisa del Centro America come destinazione integrata, facilitando lo sviluppo di esperienze che colleghino attrazioni, territori e prodotti turistici di diversi paesi nell'ambito di una strategia regionale di promozione e commercializzazione.
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Tutti sono convinti che la competitività turistica della regione dipende sempre più dalla capacità di "costruire proposte complementari che consentano ai viaggiatori di scoprire molteplici esperienze in un unico itinerario, sfruttando la diversità culturale, naturale e patrimoniale che contraddistingue l’America Centrale".
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Per Boris Iraheta, segretario generale della Cata questo strumento riflette la volontà dei paesi di avanzare verso una promozione più integrata e in linea con le attuali tendenze del mercato internazionale.
«L’America Centrale ha l’opportunità di affermarsi con maggiore forza quando si presenta come un’esperienza complementare e interconnessa. Questo accordo ci permette di progredire verso una visione regionale che favorisce la mobilità turistica, rafforza l’integrazione e crea nuove opportunità per le nostre destinazioni», ha dichiarato Iraheta.
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I limiti e le rigidità normative sui sistemi di ticketing, che frenano la competitività internazionale dei parchi divertimento italiani, approdano alle istituzioni europee. Gli eurodeputati Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei hanno presentato alla Commissione europea un’interrogazione parlamentare per verificare la compatibilità della legge italiana con le regole del mercato unico digitale e del commercio elettronico.
Nel dettaglio, l’iniziativa chiede alla Commissione di valutare la coerenza delle disposizioni italiane con il principio del “Paese d’origine” previsto dalla normativa Ue, in relazione alla disciplina da applicare alle piattaforme estere che vendono online i biglietti per attrazioni e attività turistiche in Italia.
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“L’interrogazione rappresenta un passaggio rilevante perché consente di riportare a livello europeo una riflessione sull’impatto delle norme esistenti in settori ingiustamente soggetti a tale disciplina. L’obiettivo è garantire un equilibrio che consenta ai parchi italiani di competere in condizioni paritarie sui mercati internazionali e di valorizzare pienamente la propria attrattività turistica”, conclude Luciano Pareschi, presidente AssoParchi.
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