22 January 2026

La Corea del Sud scommette sul mercato italiano: a Rimini gli highlights dell’offerta turistica

La Corea investe sul mercato italiano: Korea Tourism Organisation presenterà la sua offerta al prossimo Ttg di Rimini, insieme alle compagnie aeree Korean Air e Asiana Airlines, oltre che ad alcune Dmc (stand 065 – padiglione C1).

La Corea del Sud ha da poco riaperto senza più restrizioni ai flussi turistici e, dallo scorso 1 ottobre non è richiesto nessun test Pcr per l’ingresso. Una storia che affonda le sue radici fino a 5 mila anni fa, il Paese ha un patrimonio architettonico molto antico: palazzi reali, accademie confuciane, templi buddisti, villaggi tradizionali. Questo patrimonio convive in perfetta armonia con le moderne infrastrutture; basti pensare a Seul, dove palazzi reali del 14° secolo si affiancano a grattacieli futuristici, centri commerciali e mercati tradizionali. Gli spettacoli K-pop (musica popolare coreana) sono in primo piano come gli spettacoli Pansori (tipica narrazione musicale eseguita da un cantante e un batterista).

A 2 ore e 40 da Seoul, con il KTX (sistema ferroviario ad alta velocità), i viaggiatori possono scoprire Busan, la seconda città più grande della Corea del Sud. Numerosi sono gli eventi internazionali come il Busan International, il Film Festival, il Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio e il Festival One Asia, il famoso festival di musica K-pop. Inoltre, Busan è candidata per ospitare il World Expo 2030.

Numerose altre città come Andong, Jeonju, Gyeongju, Gangneung, Suwon, offrono esperienze uniche ai visitatori, per il 70% di montagna, che consentono di coniugare scoperte culturali e naturali. La gastronomia e la Hallyu (ondata culturale coreana che include musica, programmi tvchiamati drammi, cinema, K-Beauty, ecc.) sono fra le offerte che collocano la Corea tra le destinazioni più popolari dell’Asia.

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