24 November 2020

Israele: parte la nuova campagna d’immagine

[ 0 ]

Parte oggi la nuova campagna istituzionale del ministero del turismo d’Israele per rilanciare il l’attività turistica in Israele. Grazie all’attiva collaborazione tra l’Ufficio nazionale israeliano del turismo di Milano, la Lapam, agenzia di pubblicità del ministero del turismo d’israele, e le agenzie milanesi Hicomunicazione ed Headline sono state realizzate tre creatività indirizzate alla promozione dei differenti aspetti del turismo in Israele: cultura, religione, active, vacation e benessere. Una risposta al grande impegno che il ministero sta realizzando in molti paesi d’Europa che vedono l’Italia al primo posto tra le priorità d’investimento, riproponendo così dopo sette anni una campagna d’immagine. “Best is real”, lo slogan che identifica tutte le differenti creatività, un invito a conoscere le realtà di un Paese ancora sconosciute a gran parte del mercato italiana.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due esperienze da vivere 'con il naso all'insù'. È la proposta alle agenzie di viaggi  fatta da 4 Winds, con focus su Islanda e Giordania. Per l'isola dei geyser l'operatore romano propone un programma di 5 giorni, dall'1 al 5 novembre, con volo Neos diretto da Roma a Reykjavik e due declinazioni diverse. "Un normale city break a Reykjavik - spiega Franco Fenili, direttore generale -, che comprende 4 pernottamenti e 4 escursioni, e un tour del Sud dell'isola, che include due pernottamenti in provincia e due a Reykiavik".  L'Islanda, unica nel suo genere, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani,  acque termali calde, campi di lava e imponenti ghiacciai. "Nonostante la latitudine, grazie alla corrente del golfo, gode di un clima meno freddo di quanto si possa immaginare. D'inverno infatti la temperatura media si aggira intorno allo zero".  La seconda destinazione proposta è la Giordania. "Cogliamo l'occasione per mettere in risalto i nostri programmi di gruppo in partenza ogni settimana da Roma con voli Royal Jordanian, programmi che prevedono la sosta per una notte in campo tendato nel deserto del Wadi Rum, permettendo così di ammirare una volta stellata tra le più belle al mondo". Queste iniziative hanno la durata di una settimana e, oltre al deserto, includono la visita di Amman, Madaba, Monte Nebo, Beida, Petra, il Mar Morto, Jerash, i Castelli del Deserto, con possibilità di estensioni ad Awaba, sul Mar Rosso. La proposta prevede tour privati, con auto a noleggio, combinati con estensioni a Gerusalemme e altre possibilità visionabili sul sito dell'operatore.     [post_title] => Le esperienze 'con il naso all'insù' di 4 Winds [post_date] => 2019-05-31T15:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559317525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Opera dice addio ai Caraibi e torna a navigare nel Mare Nostrum con due suggestivi itinerari. Si tratta di un riposizionamento, questo di Msc Opera, fortemente auspicato dagli agenti di viaggio, per via del successo riscosso negli scorsi anni dalle tratte invernali nel Mediterraneo. L’offerta invernale si amplierà infatti con due long cruises di 12 giorni a bordo di Msc Opera con partenza da Genova e Civitavecchia. Il primo itinerario toccherà Spagna con Malaga e le Isole Canarie, Portogallo con Funchal, il Marocco con Tangeri, la città bianca, e infine la Tunisia con Cartagine, prima di fare di nuovo rotta verso l’Italia. Il secondo ha come protagonisti i paesi del Mediterraneo Orientale, scoprendo i mari più belli e le culture di alcune delle più antiche civiltà di tutto il mondo. Si parte anche in questo caso da Genova e Civitavecchia e si naviga verso Katakolon nel Peloponneso, punto di partenza ideale dove poter esplorare la città di Olimpia. A seguire si raggiunge Creta, la più grande isola greca, per poi approdare ad Haifa ed immergersi nella cultura israeliana. L’itinerario continua poi con tappe a Cipro e a Rodi, prima di tornare in Italia, nella città di Messina e arrivare infine nei porti di Civitavecchia e Genova. In occasione di Natale e Capodanno verrà inoltre aggiunta una crociera di 13 giorni che si fermerà eccezionalmente due intere giornate in Israele, con visita in Terra Santa. Msc Crociere, infatti, propone un tour nei luoghi descritti nella Bibbia. Si potranno visitare città dal fascino unico come Betlemme, Nazareth, Cana o la stessa Gerusalemme.   [post_title] => Msc Opera torna nel Mediterraneo dal prossimo inverno [post_date] => 2019-05-31T10:41:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559299267000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => #dimmiperché. È questo l’hashtag scelto da Uvet Personal Travel Specialist per la sua nuova campagna social che partirà su Facebook dal 3 giugno. Saranno direttamente i Personal travel specialist, attraverso dei brevi video informativi, a condurre la campagna di “social reality”. I Personal travel specialist sono cento professionisti presenti su tutto il territorio nazionale che offrono un servizio e un’assistenza di vendita personalizzata per viaggi e vacanze leisure. Ogni Personal travel specialist racconterà in una breve clip quali sono i “Tre buoni motivi” per scegliere di acquistare viaggi e vacanze con questo tipo di servizio evidenziando quello che i loro clienti hanno indicato e percepito come un vero valore distintivo. «Si tratta di una positiva e semplice operazione di storytelling animato - ha detto Glauco Auteri, responsabile Personal travel specialist -. Un live realizzato da persone che fanno questo lavoro e raccontano cose vere. Gli utenti di Facebook dimostrano sempre di apprezzare molto questo genere di contenuti. Un certo tipo di animazione sui social produce sempre dati positivi in termini di visibilità. I Personal Travel Specialist così diventano protagonisti e si lavora per un interessante obiettivo di ‘client engagement’». [post_title] => Uvet lancia #dimmiperché, la campagna social per i Personal travel specialist [post_date] => 2019-05-31T10:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => glauco-auteri [1] => personal-tarvel-specialist [2] => uvet ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Glauco Auteri [1] => Personal tarvel specialist [2] => Uvet ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559298055000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Alex Zanardi ha aperto la convention Allianz Partners ringraziando per il sostegno a Obiettivo3, progetto che mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva. “Lo sport abilita”. É questo il leitmotiv dell’associazione che, grazie anche al supporto dell’azienda, ha l’ambizione non solo di avviare allo sport un numero quanto più alto possibile di atleti, ma anche di permettere la qualificazione di almeno 3 di loro ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, un’occasione unica per dimostrare che la disabilità è una caratteristica e non un limite. «Per Allianz Partners la diversità e l’inclusione sociale sono i pilastri chiave che guidano le iniziative in materia di Corporate Social Responsibility, e le diverse abilità vengono vissute dall’azienda come un arricchimento di valore. La passione per lo sport è in grado di unire tutti, senza distinzione culturale, sociale, di età, ed in questo caso anche di abilità - spiega Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners - siamo orgogliosi di esser entrati a far parte della grande squadra di Obiettivo3. A 2 anni dal via l’associazione ha reclutato più di 50 ragazzi e ragazze che hanno già partecipato a decine di manifestazioni nazionali e internazionali, aggiudicandosi medaglie e riconoscimenti nel paraciclismo e nell’atletica leggera». Allianz Partners ha fatto delle tematiche di Corporate Social Responsibility un elemento caratterizzante e irrinunciabile del proprio stile aziendale degli ultimi 10 anni, sviluppando diverse iniziative fuori e dentro l’azienda. [post_title] => Allianz Partners sostiene il progetto Obiettivo3 [post_date] => 2019-05-30T09:40:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559209211000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli hotel della catena Hard Rock, così come i ristoranti, hanno sempre deliziato gli ospiti con un display di memorabilia notevole a fare da arredamento. Ma oggi il gruppo sta producendo uno sforzo per arrivare ad un “next level” del tutto nuovo. The Seminole Hard Rock Hotel & Casino a Hollywood, Florida, ha appena annunciato i piani per una totale espansione di un miliardo e mezzo di usd, che includerà tre torri, una delle quali sarà l’unica sul pianeta ad avere la forma di una chitarra. La torre che ospiterà 638 camere, che dovrebbe completarsi questo autunno, è parte di un più ampio piano che include l’espansione del piano con i giochi d’azzardo, la nuova Rock Spa, 13.5 acri di spazi di ricreazione bastati sull’acqua e molto di più. Per dare qualche cifra, l’espansione del piano dedicato al casinò, porterà circa 200 altri tavoli da gioco, e più di 3mila slot machine. Il nuovo casinò della superficie di circa 3000 mq, includerà una High Limit Slot room con puntate da 1 a 1000 usd. Sedici ristoranti unici e 20 bar, inclusi quelli notturni, saranno aggiunti alla proprietà di Hollywood. Sarà pronta per l’inaugurazione anche una piscina-laguna di 13.5 acri di superficie con tre distinti fronti acquatici ed aree separate: la spiaggia vera e propria, creata con vera arena della Florida e costellata di sdraio, una laguna tropicale privata con palme e cascatelle, una larga area larga 300 dedicata allo sport come canoa, paddle- boarding ed altro. Ci sarà anche una arena per gli spettacoli da 6,500 posti. Il complesso aprirà i battenti il 24 ottobre, ma le prenotazioni saranno attive a partire dal 24 luglio. Il grand opening vedrà un concerto dei Maroon 5 e i biglietti acquistabili dal 31 maggio. [post_title] => Florida: sorgerà qui il prossimo Hard Rock hotel a forma di chitarra [post_date] => 2019-05-30T09:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208800000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ami Assistance sigla una convenzione con Favi Federazione agenzie viaggi italiane, il network fondato nel 2013 che racchiude agenti di viaggio, professionisti del settore e titolari di agenzie storiche consolidate nella regione Campania. L’intesa formalizzata tra le due società prevede sconti esclusivi a favore degli affiliati del network sulla sottoscrizione dei principali prodotti sviluppati da Ami Assistance, tra cui Amitour, la soluzione assicurativa personalizzabile sia nei massimali che nelle garanzie pensata per Incentive house, agenzie che vendono viaggi di propria organizzazione e tour operator, Amierrecì, il prodotto che tutela gli Agenti di Viaggio su tutte le responsabilità previste dalle leggi vigenti, e Amitravel Protection, la polizza che sostituisce il Fondo di garanzia in conformità con il Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23/05/2011 e D.Lgs. n.62 del 21/05/2018) e la Direttiva UE 2015/2302 del 25/11/2015. Non solo: grazie al sodalizio appena siglato, le agenzie FAVI beneficeranno di commissioni esclusive sulle vendite di Amieasy, la polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. «Con questo accordo ampliamo ancor di più la nostra rete di agenzie partner sul territorio nazionale, rafforzando la nostra presenza in una regione per noi strategica come la Campania -sottolinea Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance - pur essendo un network molto giovane, Favi presenta un forte radicamento nella realtà campana, frutto dell’esperienza di alcune agenzie storiche, oltre a vantare peculiarità importanti in termini di orientamento all’innovazione e servizio al cliente».  Il presidente di Favi Massimo Barletta, spiega che “«’intesa formalizzata con Ami Assistance permetterà ai nostri affiliati di arricchire i prodotti turistici con soluzioni assicurative di alto livello, oltre che di tutelare il loro operato grazie alla polizza Amitravel Protection».   [post_title] => Ami Assistance: convenzione con le agenzie del network Favi [post_date] => 2019-05-30T09:28:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208510000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti