Il Foreign office rimuove lo sconsiglio su Il Cairo
22 novembre 2013 12:03
Il Foreign Office britannico ha rimosso ieri lo sconsiglio sui viaggi con tappa a Il Cairo, Giza e le piramidi, riabilitando di fatto l’Egitto a destinazione sicura. Grande soddisfazione da parte dei to britannici, che dalla primavera attendono un ritorno in grande stile anche sull’Egitto classico.
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La rinascita del Seychelles Tourism Board arriva a seguito dell’approvazione del Seychelles Tourism Board Bill 2026, votato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo scorso, che attribuisce all’ente un nuovo mandato per guidare la promozione globale dell’arcipelago e sostenere lo sviluppo a lungo termine dell’industria turistica.
Vesna Rakić conta oltre trent’anni di esperienza nel turismo e una profonda conoscenza del mercato seychellese e internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel settore del destination marketing, dello sviluppo del prodotto turistico e delle partnership strategiche, collaborando con alcune delle realtà più importanti dell’industria locale.
Laureata in Business Administration (Marketing) alla London South Bank University, Rakić è inoltre considerata una delle figure più autorevoli del turismo seychellese.
Nel suo nuovo ruolo la manager avrà il compito di consolidare la presenza delle Seychelles sui mercati internazionali, valorizzando al tempo stesso l’identità autentica dell’arcipelago e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore economico nel rispetto del patrimonio ambientale e culturale del Paese.
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Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
L’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.
Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
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La nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.
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[post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.
Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)
L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».
Recriminazioni
Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.
Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».
Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.
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[post_content] => Vueling accelera sull'Italia con oltre 250.000 posti aggiuntivi per la prossima stagione invernale. Inoltre, la compagnia del gruppo Iag, amplia i collegamenti da Bilbao con quattro nuove rotte per Roma, Venezia, Napoli e Torino, già in vendita e aumenta i posti disponibili su quelle esistenti per la stagione invernale 2026, con oltre 100.000 posti aggiuntivi.
L'operativo invernale, che vedrà quindi l'offerta di circa 89.000 posti da Bilbao verso queste quattro destinazioni, è così strutturato: la Bilbao-Roma, finora disponibile fino al 13 settembre, resterà operativa anche per tutta la stagione invernale e dal 25 ottobre avrà quattro frequenze settimanali, il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica.
Il collegamento con Venezia avrà tre frequenze settimanali (giovedì, venerdì e domenica) a partire dal 25 ottobre; la rotta per Napoli inizierà a operare dal 4 dicembre, anch’essa con tre frequenze settimanali il lunedì, venerdì e domenica; infine, il collegamento con Torino sarà disponibile dal 25 ottobre con due frequenze settimanali, il giovedì e la domenica.
«In Vueling siamo impegnati a rafforzare i collegamenti tra l’Italia e due delle nostre principali basi in Spagna, Barcellona e Bilbao, dove abbiamo aggiunto oltre 250.000 posti quest’anno, consolidando la nostra leadership nei due aeroporti» ha commentato Jordi Pla, chief network & strategy officer di Vueling.
In questo modo, nel corso dell’anno dall’aeroporto di Bilbao, la compagnia aerea offrirà fino a 31 rotte, di cui 17 internazionali.
Vueling rafforzerà anche la propria operatività tra Bilbao e Milano, che passerà a sette frequenze settimanali — un volo al giorno — e a oltre 55.000 posti disponibili.
Gli incrementi da Barcellona
Il vettore rafforzerà inoltre la propria offerta da Barcellona verso 3 destinazioni: Napoli, che passerà da 14 a 21 frequenze settimanali; Torino, che aggiungerà 6 frequenze e arriverà a 11 a settimana; Palermo, che disporrà di 8 frequenze settimanali, 3 in più rispetto allo scorso inverno.
Inoltre, nella seconda metà dell’estate, Vueling ha aumentato anche le frequenze da Barcellona verso Torino (da 5 a 11 frequenze settimanali) e Palermo (da 7 a 11 frequenze settimanali), nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 24 ottobre. La compagnia aggiunge così oltre 150.000 posti supplementari su questi collegamenti, raggiungendo un totale di oltre 330.000 posti.
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Spiega il manager: «In tutti e sei gli hub europei del gruppo Lufthansa - Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma - così come all’estero, non vi sono segnali da parte dei nostri fornitori che indichino per l'estate un rischio di interruzione dell’approvvigionamento di carburante».
Peraltro, sottolinea Vranckx, «meno di un quarto delle spedizioni di carburante per aerei destinate all’Europa transita attraverso lo stretto di Hormuz. Per compensare eventuali carenze in tali forniture, le importazioni provengono ora sempre più spesso da altri continenti, ad esempio dal Nord America e dall’Africa. Inoltre, le raffinerie europee hanno portato la produzione di carburante per aerei al massimo della capacità».
Quanto al potenziale perdurare della crisi in Medio Oriente, che potrebbe condurre a nuove cancellazioni di voli il gruppo, anzitutto, «non prevede cancellazioni. Se, contrariamente alle aspettative, dovessero verificarsi carenze di carburante e, di conseguenza, venissero cancellati dei voli, il cliente ha una scelta: o viene riprogrammato, oppure riceve un rimborso completo del prezzo del biglietto come garanzia “money-back”. Queste regole di cancellazione e riprogrammazione si applicano senza restrizioni a tutte le compagnie aeree del gruppo».
Il messaggio conclusivo punta a tranquillizzare ulteriormente i passeggeri: «Le nostre compagnie aeree sono pronte per l’estate, il nostro network è solido: i nostri clienti possono contare su di noi». E ancora: «In caso di cancellazione di un volo, l’intero prezzo del biglietto verrà rimborsato tempestivamente su richiesta del cliente. Non siamo gli unici, tra l’altro, a ritenere che i clienti possano aspettarsi un’offerta di voli completa quest’estate: anche le nostre compagnie aeree partner prevedono di operare con un programma di voli quasi completo durante l’alta stagione di quest’anno».
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[post_content] => Eva si fa portavoce della nuova campagna promossa dall'Amministrazione del turismo di Taiwan “Enter Taiwan, Enjoy a Gift” dedicata ai viaggiatori che hanno voli in coincidenza tra Europa e Asia.
Valida fino al 31 ottobre 2026, l'iniziativa è aperta infatti ai passeggeri in possesso di passaporti non taiwanesi che abbiano biglietti aerei internazionali e uno scalo fino a 24 ore nell'aeroporto internazionale di Taipei Taoyuan.
I passeggeri idonei, in possesso di passaporto e carta d’imbarco per il volo in coincidenza, possono recarsi allo sportello del Servizio Turistico presso lo scalo e, dopo aver compilato il modulo di registrazione disponibile sul sito web ufficiale, riceveranno un buono del valore di 600 NT$ (circa 16 euro), spendibile presso i ristoranti, i negozi duty-free e i punti vendita aderenti all’iniziativa all’interno dell’aeroporto. L’elenco completo dei negozi partner è disponibile sul sito web.
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Ricavi al rialzo e un significativo miglioramento dei risultati operativi per il primo trimestre 2026 di Tap Air Portugal, nonostante la consueta stagionalità del periodo e un contesto macroeconomico complesso.
I ricavi operativi hanno raggiunto 914,4 milioni di euro, +11% rispetto allo scorso anno, trainati principalmente dalla crescita dei ricavi passeggeri e dal miglioramento dei ricavi unitari, insieme a una crescita della capacità del 3,9%. Anche il segmento della manutenzione per conto terzi ha contribuito in modo rilevante, con ricavi in aumento del 31,8%.
A livello operativo, il vettore lusitano ha riportato un ebitda ricorrente di 95,5 milioni di euro e un ebit ricorrente di -36,1 milioni di euro, con miglioramenti rispettivamente di 92,6 milioni e 83,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2025.
Tra gennaio e marzo Tap ha trasportato 3,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6,4%, operando 27.300 voli, con un aumento dell’1,5%. La crescita del traffico ha superato quella della capacità, portando il load factor all’83,5%, in aumento di 4,8 punti percentuali, con il Sud America e il Nord America in evidenza, in linea con la strategia di ulteriore rafforzamento del network transatlantico.
Guardando ai prossimi mesi la compagnia segnala un trend positivo delle prenotazioni pur stimando che gli elevati costi del carburante continueranno a incidere sui risultati nei prossimi trimestri, anche se l’impatto dovrebbe essere in parte mitigato da una gestione attenta della capacità, dal contenimento dei costi e dagli adeguamenti tariffari legati al supplemento carburante.
“Tap ha registrato un forte avvio d’anno e un netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dimostrando la capacità della compagnia di operare con disciplina e di rispondere efficacemente alle priorità operative - ha commentato Luís Rodrigues, chief executive officer della compagnia -. Questa performance riflette il nostro focus sull’esecuzione della strategia, con i mercati del Sud America e del Nord America che continuano a rappresentare un ruolo decisivo nella nostra crescita”.
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[post_content] => Avanza il piano di rinnovo della flotta di Egyptair con l'ingresso dei primi tre Airbus A350-900 e dei primi tre Boeing 737-8 Max. Grazie all'entrata in servizio di questi nuovi aeromobili il vettore può contare su una flotta sempre più efficiente e moderna, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni, migliorare l’esperienza di viaggio ed espandere la propria rete internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, considerato strategico per la compagnia.
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Intanto, con il debutto del primo A350-900 Egyptair inserisce due nuove rotte verso il Nord America: Los Angeles e Chicago: nel dettaglio, dal 23 maggio è operativo il collegamento diretto Il Cairo - Los Angeles con partenze il lunedì, giovedì e sabato, mentre dal 21 giugno decollerà il volo diretto Il Cairo - Chicago nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.
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“L’introduzione dei nuovi modelli e il lancio di nuove rotte intercontinentali rappresentano tasselli fondamentali per la nostra crescita globale e sostenibile. Una testimonianza concreta del nostro impegno nel mantenere una flotta giovane e all’avanguardia, capace di collegare l’Egitto con il resto del mondo -. ha dichiarato Ahmed Adel, ceo e presidente di Egyptair -. Il nostro obiettivo è offrire collegamenti sempre più efficienti, confortevoli e competitivi, rafforzando il ruolo de Il Cairo come hub internazionale di primo piano e rispondendo alla crescente domanda di viaggi tra Africa, Medio Oriente e Americhe”.
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In Italia abbiamo finalmente trovato la soluzione definitiva alle crisi: cambiarne il nome. Non inflazione: “dinamica vivace dei prezzi”. Non overtourism: “successo territoriale diffuso”. Non caos aeroportuale: “esperienza immersiva di attesa”.
E soprattutto, non ministro del turismo, ma ministro dell’ottimismo, come continua a ripetere il ministro Mazzi.
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Del resto il turismo italiano si presta perfettamente a una gestione spirituale. È un settore in cui, se guardi bene, tutto può essere reinterpretato positivamente. I treni arrivano in ritardo? Il turista ha più tempo per contemplare la stazione. Le città sono invivibili ad agosto? È il calore umano del Mediterraneo. Paghi 22 euro uno spritz? Esperienza autentica.
L’ottimismo, in questa versione ministeriale, non è semplicemente uno stato d’animo. È una tecnica amministrativa. Una forma avanzata di arredamento linguistico. E andiamo avanti così.
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Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico","post_date":"2026-05-29T10:27:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780050448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. 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Nuovo capitolo per il Seychelles Tourism Board, sotto la guida di Vesna Rakić
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