1 luglio 2014 11:58
Creare nuovi circuiti turistici facendo leva sullo sviluppo della regione del Petèn e sulla conservazione della riserva della biosfera Maya: questi gli obiettivi al centro dei piani del Guatemala annunciati dal direttore dell’istituto turistico del Paese Pedro Pablo Dúchez. In particolare due i circuiti turistici da promuovere: “Carmelita-El Mirador”, nella regione del Petén, è la città maya più grande del nord del Guatemala. Altre città possono essere inserite nel tour come El Tintal, La Florida, La Muralla e La Wakná. Il tempo per la visita del parco nazionale El Mirador è di tre ore circa: sarà possibile vedere antiche strade Maya, strutture monumentali e la riserva della biosfera. “Maya Trek” è invece un itinerario che combina natura, avventura e archeologia all’interno della riserva della biosfera maya. E’ un trekking della durata di tre giorni e due notti tra siti archeologici e natura incontaminata. Si parte dalla comunità del Cruce de dos Aguas per terminare poi all’interno del parco nazionale di Tikal.
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[post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.
Una meta da scoprire
Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».
Negli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».
Sempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Il Messico è una destinazione di primo piano in casa Viva Resorts by Wyndham, pari a circa un terzo dell’offerta complessiva della catena. Con le due strutture Viva Maya by Wyndham e Viva Azteca by Wyndham, a pochi minuti a piedi di distanza l’una dall’altra, la catena consolida la presenza in una destinazione long haul di riferimento per il mercato italiano, soprattutto sul target family.
L’avvio del 2026, dal punto di vista delle prenotazioni, si colloca in una traiettoria positiva in continuità con i risultati del 2025. A sostenere la domanda concorrono il richiamo dell’area caraibica, anche in considerazione dell’attuale scenario internazionale, la presenza di collegamenti diretti e il valore della posizione fronte mare, a 4 chilometri da Playa del Carmen.
Giuliana Carniel, vp sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham, spiega: «Il mercato italiano continua a rappresentare un bacino di primaria importanza per Viva Resorts by Wyndham, posizionandosi tra i primi tre di riferimento. I dati confermano la solidità del nostro posizionamento e la capacità della proposta di mantenere attrattività e rilevanza commerciale nel tempo. In un comparto sempre più proiettato all’inseguimento delle cinque stelle, Viva Resorts by Wyndham continua a presidiare con coerenza il segmento 4 stelle e 4 stelle plus, facendo leva su un valore percepito elevato e su un rapporto qualità-prezzo molto competitivo. Anche sotto il profilo commerciale, il binomio Viva Resorts by Wyndham e Bravo esprime una formula efficace, perché coniuga la forza di un prodotto consolidato, il valore di un presidio italiano e una proposta accessibile, chiara e rassicurante sia per la distribuzione sia per il cliente finale».
A rafforzarne la presenza delle strutture messicane sul mercato italiano contribuiscono asset ben riconoscibili: la presenza di staff e direzione italiana, l’attenzione alla cucina, alla qualità del servizio e alla relazione con l’ospite, oltre a una dimensione delle strutture ancora equilibrata, a misura di persona. Anche l’entertainment, attraverso format dedicati e i party tematici Viva Vibe, arricchisce ulteriormente l’esperienza di soggiorno.
I plus del prodotto
Sul fronte della distribuzione, la proposta della Riviera Maya firmata Viva Resorts by Wyndham continua a rappresentare un prodotto riconoscibile e competitivo dal punto di vista commerciale. Negli ultimi anni le aspettative delle famiglie si sono evolute: Viva Maya e Viva Azteca rispondono con una proposta che unisce soggiorno mare, servizi inclusi e una componente esperienziale sempre più rilevante. Proprio sul fronte delle escursioni la destinazione esprime uno dei suoi punti di forza, grazie alla possibilità di affiancare alla vacanza balneare esperienze culturali e naturalistiche tra siti archeologici come Tulum, Cobá e Chichén Itzá, cenote, riserve naturali e parchi della penisola dello Yucatán.
Quest'anno Viva Maya by Wyndham raggiunge il traguardo dei 30 anni, confermando la continuità di una presenza storica nella destinazione e il valore di un posizionamento costruito nel tempo.
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[post_content] => Originaltour ha potenziato la propria programmazione di lungo raggio con una serie di itinerari in India, Cina e Indonesia a completamento dell’offerta che tocca già numerose destinazioni, tra cui Malesia, Sri Lanka, Vietnam, Laos, Cambogia.
«Originaltour compie quest’anno 37 anni e l’operatore è nato proprio programmando le destinazioni orientali di lungo raggio e soltanto dieci anni dopo abbiamo lanciato l’Oman in Italia. Pertanto, vantiamo una buona esperienza su queste mete e quindi deciso di investire nuovamente proponendo itinerari di gruppo e individuali, anche da personalizzare, incrementando di fatto la nostra offerta sul mercato italiano, ma sempre nella filosofia di Originaltour, con attenzione al dettaglio e alle esperienze tradizionali. Tutti i tour a date fisse, con partenze fino a fine anno e con guida parlante italiano sono tutti consultabili sul nostro website» spiega Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour.
I tour
Per l’India, l’operatore propone una serie di tour che spaziano dai classici a quelli che prevedono località meno note, come Amritsar, dove si trova il Tempio d’Oro, centro nevralgico spirituale della fede Sikh, per esempio e con possibilità di assistere a una cerimonia sacra. Nel viaggio dedicato all’India del Sud, Originaltour prevede anche tour per Alleppy a bordo delle tradizionali barche Ketuvallam che attraversano laghi e fiumi circondati dal contesto naturale del Kerala. Particolarmente interessante è il tour India e le tribù dell’Orissa e Kolkata, che si svolge tra tribù, mercati e villaggi nella parte orientale su base privata e personalizzabile.
In Cina, è possibile scegliere tra differenti itinerari, compresi quelli che prevedono la visita del parco forestale di Zhangjiajie, dove è stato girato Avatar. Tutti i viaggi abbinano tappe classiche con visite alle principali attrattive alle escursioni in parchi naturali e riserve.
In Indonesia, destinazione sulla quale Originaltour è particolarmente specializzato, l’operatore propone due tour di gruppo in italiano di 4 o 5 giorni, a Bali o a Yogyakarta e un itinerario più completo di 8 giorni, sempre in italiano, che partendo dall’isola di Java con visita dei templi di Borobudur e Prambanan si spinge fino a Bali.
Inoltre, per l’estate, Originaltour ha confezionato un tour di gruppo in italiano in Sri Lanka, con partenze a date fisse in giugno, luglio, agosto e settembre, che consente di scoprire il fascino di questa isola anche attraverso escursioni come il safari in barca tra le mangrovie del fiume Madu e quello in jeep nel Yala National Park, oltre ad attraversare altipiani tra cascate e piantagioni di caffè. Non mancano siti Unesco e visita di Colombo.
Infine, con partenza speciale con voli da Roma e Milano dal 13 al 25 agosto, Originaltour propone un tour in Malesia, che passa da Malacca per poi scoprire il Taman Negara, la foresta pluviale più antica del mondo e che termina con un soggiorno mare sull’isola di Redang.
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[post_content] => Express Travel International rafforza la presenza sul mercato del mar Rosso e annuncia una programmazione estiva su Sharm El Sheikh ampia, strategica e capillare, con partenze da Napoli, Bari, Roma, Milano, Venezia e Verona.
All’interno del piano operativo complessivo, emergono alcune direttrici commerciali significative. Particolare rilevanza è riservata ai mercati di Napoli e Verona, considerati i più performanti sia in termini di volumi che di continuità di domanda. Due basi strategiche che si confermano trainanti all’interno del network voli, grazie a una risposta particolarmente solida da parte del trade e del pubblico finale.
Pacchetti speciali
Su queste direttrici si concentra un’attenzione dedicata, con l’obiettivo di consolidare risultati già altamente positivi e rafforzare la presenza del brand nei bacini di riferimento. Tra le proposte più competitive della stagione spiccano i pacchetti speciali di agosto con partenze da Napoli e Verona, pensati per offrire un’esperienza completa nel mar Rosso con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Eti Viaggi introduce inoltre un vantaggio distintivo per chi sceglie un pacchetto volo + soggiorno presso i Red Sea Hotels: il late check-out gratuito, un plus esclusivo nel panorama attuale del mar Rosso, pensato per migliorare sensibilmente l’esperienza del cliente finale.
La programmazione su Hurghada si articola su due direttrici innovative: voli da Lubiana e vendita anche di solo land (solo soggiorno).
Eti Viaggi sottolinea con forza un messaggio chiave al mercato: l’offerta non si limita ai Red Sea Hotels. Grazie alla storica collaborazione con il proprio dmc Cet, il gruppo dispone di contratti con le principali catene alberghiere del mar Rosso, garantendo sempre ottime condizioni economiche.
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[post_content] => Bluserena Hotels & Resorts lancia “Welcome Summer”, una proposta speciale pensata per il ponte del 2 giugno. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 sarà possibile soggiornare anche per una sola notte a Ethra Reserve, in Puglia, a condizioni dedicate "Welcome Summer".
Le strutture coinvolte
L’iniziativa coinvolge due delle strutture simbolo del complesso Ethra Reserve di Castellaneta Marina – Valentino Resort e Calanè Resort, immerse nella riserva naturale di Stornara, tra pinete mediterranee, spiagge di sabbia chiara e servizi dedicati alle famiglie.
In entrambe le strutture è inclusa la formula Soft Inclusive, l’evoluzione della classica pensione completa firmata Bluserena, che comprende pensione completa, bevande ai pasti, consumazioni disponibili durante la giornata e un accesso settimanale al ristorante regionale “La Trattoria”. Inoltre, bambini e ragazzi fino a 12 anni soggiornano gratuitamente.
Tra i punti di forza dei resort, piscine immerse nel verde, spiaggia privata incorniciata dalle dune, un’ampia proposta sportiva e numerosi servizi dedicati alle famiglie: Mini Club, Teen e Young Club, animazione, musica, spettacoli e attività per tutte le età, oltre alla possibilità di vivere il territorio attraverso escursioni ed esperienze outdoor.
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Anantara Hotels & Resorts celebra il 25° anniversario con una campagna globale: "25 Years of unforgettable journeys". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.
Il brand è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International, con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.
«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».
La storia
Il primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.
Negli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.
«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».
Al centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.
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[post_content] => Shiruq in pista con i nuovi viaggi programmati per la stagione autunnale: sono tutti itinerari di gruppo, rigorosamente culturali, rivolti a chi cerca un turismo consapevole, capace di valorizzare le tradizioni e di stimolare il dialogo interculturale.
Tra le proposte più gettonate c’è il tour in Algeria “Memorie lontane dal Mediterraneo alle oasi” che, in partenza il 18 settembre, attraversa alcuni dei luoghi simbolo del Paese, dalla capitale Algeri ai siti archeologici romani di Djemila e Timgad, patrimonio Unesco. L’itinerario prosegue verso il Sahara tra oasi, laghi salati e villaggi fortificati come Timimoun.
Il 28 settembre è prevista la partenza per esplorare la Mauritania con l’itinerario “Dune antiche e oasi perdute” che si inoltra nel cuore del Sahara attraverso le antiche città carovaniere di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata. Tra dune, oasi e architetture in argilla, si visita una delle aree più autentiche e meno conosciute del deserto africano, fino alla capitale Nouakchott.
“Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spinge nel cuore dell’antico regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 25 ottobre tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua.
Il 29 ottobre è prevista la partenza di “Grandi steppe adorne di blu e di oro”, la proposta per scoprire l’Uzbekistan in un itinerario che, tra moschee, madrase e architetture monumentali, ripercorre la Via della Seta attraversando le città di Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent, ma anche Nukus e il lago d’Aral.
«Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato un orientamento meno prevedibile rispetto al passato, ma emergono comunque alcuni trend chiari sul fronte della domanda - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. L'Uzbekistan continua ad essere una delle destinazioni più richieste, probabilmente perché riesce ad intercettare un pubblico vario. Non è ancora una destinazione di massa ma è ormai tra le più note nel segmento dei viaggi culturali. Anche l'Algeria sta registrando un forte interesse, grazie al fatto che il brand Shiruq viene sempre più associato a questa destinazione da parte delle agenzie di viaggio e dei viaggiatori stessi. Più in generale - commenta ancora Lorusso -, stiamo osservando una domanda sempre più orientata verso la personalizzazione. In un contesto economico e geopolitico complesso, chi investe in un viaggio importante desidera vivere un’esperienza realmente costruita sulle proprie esigenze, che sia davvero “cucita addosso”. La Cina, ad esempio, è una delle destinazioni in cui il tailor made sta crescendo maggiormente”.
Nel Corno d’Africa
“Dove la terra si apre al cielo” è un’avventura in 4×4 dedicata alla scoperta della regione della Dancalia in Etiopia, dove si esplorano vulcani, distese di sale e villaggi Afar, accompagnati dal geologo Sergio Crocetti. Il tour partirà il 28 novembre e darà l’opportunità di ammirare il vulcano Erta Ale, la piana di Dallol con le pozze acide ribollenti, e numerosi mercati locali, partendo e rientrando ad Addis Abeba.
“Sguardo tra le pieghe del tempo” è la proposta per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren e Massawa, per poi raggiungere l'arcipelago delle Dahlak. Un’avventura tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco e spiagge deserte.
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[post_content] => Civitatis e TurEspaña insieme per raccontare la fisionomia dell'estate 2026.
La piattaforma punto di riferimento mondiale per le esperienze di viaggio in lingua italiana e spagnola e l’Ente Spagnolo del Turismo hanno tracciato insieme il bilancio delle principali tendenze di viaggio, restituendo un ritratto del viaggiatore italiano: profondamente legato alla Spagna, come conferma la crescita record del +18,4% di prenotazioni nel primo trimestre verso la destinazione, ma sempre più orientato verso storie nuove da vivere e luoghi in cui respirare.
La vera tendenza dell'anno è il Coolcationing, quella fuga consapevole dalle alte temperature verso mete che offrono clima mite e paesaggi spettacolari. Civitatis e TurEspaña hanno tracciato un itinerario inedito nella "Spagna Verde", lontano dai flussi più battuti. Un viaggio che inizia dall’eleganza di San Sebastián e dall'energia di Bilbao, dove l’avanguardia del design incontra la cultura gastronomica più celebrata al mondo, per poi perdersi nella natura della Cantabria. Qui, tra i palazzi nobiliari di Santander e i picchi montuosi che guardano l'oceano, l'estate ritrova la sua dimensione più chic e rigenerante. Per chi cerca il silenzio assoluto, lo sguardo si sposta sulla Spagna "verticale" dei Pirenei in Aragona, una terra di borghi medievali e canyon che sembrano sospesi nel tempo.
«Viaggiare nel 2026 significa cercare una connessione reale con il territorio, senza lo stress della barriera linguistica - ha commentato Sofia Visinoni, responsabile di comunicazione con il mercato italiano di Civitatis - Vogliamo che ogni tour sia un patrimonio di ricordi personali. La collaborazione con TurEspaña nasce proprio da questa visione: offrire una Spagna autentica, sicura e sorprendente, dove ogni guida racconta non solo una storia, ma l'anima di un luogo».
Orizzonti di libertà: i nuovi rifugi dell’estate
Ma il 2026 non si ferma alla penisola iberica. La visione strategica condivisa oggi racconta un’estate fatta di "porti sicuri" e mete di disconnessione totale. Il Mediterraneo resta la bussola, ma si declina nell’anima autentica e speziata di Palermo, nella luce lunare delle scogliere greche di Milos o nel lusso della sostenibilità pura a Minorca, l’isola che più di ogni altra ha saputo proteggere il proprio spirito selvaggio. Per chi invece vuole spingere l'orizzonte oltre, il trend premia i paradisi atlantici del Portogallo: l'eterna primavera di Madeira e l'avventura naturale delle Azzorre, regno del whale watching. Infine, il grande sogno esotico si conferma la Riviera Maya, dove il blu dei Caraibi si fonde con il misticismo delle rovine Maya e dei cenotes.
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[post_content] => Condor Holidays sta entrando in una nuova fase nel mercato tedesco. A partire da giugno, inizierà ufficialmente a operare come tour operator per la compagnia aerea guidata da Peter Gerber attraverso una nuova joint venture che ha avviato le attività a dicembre. La mossa, come riporta Hosteltur, si inserisce in una tendenza già adottata da altri gruppi aerei europei: conquistare una quota maggiore del mercato turistico, non solo attraverso la vendita di singoli biglietti, ma anche tramite pacchetti vacanza completi. Nel caso di Condor Holidays, l'approccio sarà diretto e digitale: vendite online, pacchetti dinamici, selezione accurata di hotel e un focus sulla ricerca basata sull'intelligenza artificiale.
La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in primo piano, sarà un mercato prioritario, come spiegato da Carlos Esteve, ceo dell'azienda.
«Il marchio Condor Holidays - spiega Esteve in un'intervista rilasciata a Hosteltur - non è nuovo. Lavoravamo già con Condor e vendevamo i nostri pacchetti con il nome di Condor Holidays, ma lo facevamo come azienda esterna. La novità è che Condor ha deciso di creare un proprio tour operator insieme a noi. Fino ad ora, eravamo un fornitore esterno che collaborava con diverse compagnie. Abbiamo iniziato con Air Berlin, poi Lufthansa, poi Condor, facendo sempre la stessa cosa: offrire pacchetti vacanza per le compagnie aeree. Ma ora non siamo più un'azienda esterna. Abbiamo creato una nuova partnership con Condor e continueremo a vendere i pacchetti vacanza Condor, ma ora come tour operator della compagnia aerea. Si tratta di un cambiamento significativo, perché essere un partner esterno non è la stessa cosa che essere il tour operator di Condor. Da un lato, dimostra che la compagnia aerea prende sul serio la questione, come hanno già fatto Jet2, easyJet ed Eurowings. Dall'altro, consente una maggiore integrazione: i posti offerti da Condor sono anche i posti offerti da Condor Holidays. Non abbiamo ancora iniziato a vendere come nuova azienda. Se tutto andrà bene dal punto di vista legale e tecnico, il lancio avverrà a giugno».
Si tratterà di un modello di vendita diretto, online. «Non ci saranno intermediari o agenzie di viaggio fisiche, almeno nel prossimo futuro. L'obiettivo è convertire parte della clientela esistente di Condor, già presente sui suoi canali digitali, in acquirenti di pacchetti turistici. Vogliamo che i clienti che visitano il sito web di Condor alla ricerca di un volo possano prenotare anche hotel, trasferimenti, assicurazioni o auto a noleggio tramite Condor Holidays. Il nostro obiettivo principale è quello di concentrarci sui canali online dove Condor è già presente. Questo non significa che vogliamo sostituire tutti gli altri modelli. Alcuni clienti preferiscono il pacchetto tradizionale, l'agenzia di viaggio e un servizio più personalizzato, e va benissimo. Ci rivolgiamo a un segmento diverso: i clienti che prenotano già i voli online e sono abituati a organizzare i propri viaggi in digitale».
Pacchetto dinamico
«Non stiamo parlando di un pacchetto da catalogo vecchio stile. È un prodotto dinamico: volo, hotel e servizi aggiuntivi, come trasferimenti, assicurazione o noleggio auto, combinati in base alle esigenze del cliente. Non ho nulla contro i pacchetti tradizionali, ma si tratta di un segmento diverso. Il nostro cliente è colui che prenota già online e desidera configurare le proprie vacanze in modo flessibile. Questo segmento è in crescita ed è abituato ad acquistare in questo modo. Inoltre, vogliamo spingerci ancora oltre. Attualmente, la tecnologia ci permette di creare pacchetti che includono un aeroporto di partenza, un aeroporto di destinazione, un hotel e determinati servizi. Ma l'obiettivo è quello di arrivare a un pacchetto veramente personalizzabile: un pacchetto in cui il cliente possa, ad esempio, volare a Tenerife, trascorrervi due giorni, poi spostarsi su un'altra isola e tornare da Fuerteventura a Francoforte; oppure in cui possa fare un viaggio negli Stati Uniti con diversi soggiorni, un'auto a noleggio, attività e voli, tutto in un'unica prenotazione. L'idea è che tutti gli elementi del viaggio siano inclusi in un'unica prenotazione, ma che il cliente possa configurarli in modo molto più flessibile».
Per il mercato tedesco, «l'anno è iniziato con ottime prenotazioni anticipate, ma a marzo c'è stato un rallentamento. Da allora, abbiamo assistito a un'ondata di prenotazioni dell'ultimo minuto. Il picco di prenotazioni last minute, che normalmente inizierebbe a giugno, è cominciato a marzo. Le prenotazioni stanno iniziando ad arrivare anche per luglio, non solo per maggio e giugno, e quelle per agosto dovrebbero iniziare nelle prossime settimane. Se la situazione internazionale non dovesse peggiorare, crediamo che settembre e ottobre potrebbero essere mesi proficui. Le persone potrebbero prolungare la loro stagione».
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La mossa, come riporta Hosteltur, si inserisce in una tendenza già adottata da altri gruppi aerei europei: conquistare una quota maggiore del mercato turistico, non solo attraverso la vendita di singoli biglietti, ma anche tramite pacchetti vacanza completi. Nel caso di Condor Holidays, l'approccio sarà diretto e digitale: vendite online, pacchetti dinamici, selezione accurata di hotel e un focus sulla ricerca basata sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nLa Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in primo piano, sarà un mercato prioritario, come spiegato da Carlos Esteve, ceo dell'azienda. \r\n«Il marchio Condor Holidays - spiega Esteve in un'intervista rilasciata a Hosteltur - non è nuovo. Lavoravamo già con Condor e vendevamo i nostri pacchetti con il nome di Condor Holidays, ma lo facevamo come azienda esterna. La novità è che Condor ha deciso di creare un proprio tour operator insieme a noi. Fino ad ora, eravamo un fornitore esterno che collaborava con diverse compagnie. 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Ci rivolgiamo a un segmento diverso: i clienti che prenotano già i voli online e sono abituati a organizzare i propri viaggi in digitale».\r\n\r\nPacchetto dinamico\r\n\r\n«Non stiamo parlando di un pacchetto da catalogo vecchio stile. È un prodotto dinamico: volo, hotel e servizi aggiuntivi, come trasferimenti, assicurazione o noleggio auto, combinati in base alle esigenze del cliente. Non ho nulla contro i pacchetti tradizionali, ma si tratta di un segmento diverso. Il nostro cliente è colui che prenota già online e desidera configurare le proprie vacanze in modo flessibile. Questo segmento è in crescita ed è abituato ad acquistare in questo modo. Inoltre, vogliamo spingerci ancora oltre. Attualmente, la tecnologia ci permette di creare pacchetti che includono un aeroporto di partenza, un aeroporto di destinazione, un hotel e determinati servizi. Ma l'obiettivo è quello di arrivare a un pacchetto veramente personalizzabile: un pacchetto in cui il cliente possa, ad esempio, volare a Tenerife, trascorrervi due giorni, poi spostarsi su un'altra isola e tornare da Fuerteventura a Francoforte; oppure in cui possa fare un viaggio negli Stati Uniti con diversi soggiorni, un'auto a noleggio, attività e voli, tutto in un'unica prenotazione. L'idea è che tutti gli elementi del viaggio siano inclusi in un'unica prenotazione, ma che il cliente possa configurarli in modo molto più flessibile».\r\n\r\n\r\n\r\nPer il mercato tedesco, «l'anno è iniziato con ottime prenotazioni anticipate, ma a marzo c'è stato un rallentamento. Da allora, abbiamo assistito a un'ondata di prenotazioni dell'ultimo minuto. Il picco di prenotazioni last minute, che normalmente inizierebbe a giugno, è cominciato a marzo. Le prenotazioni stanno iniziando ad arrivare anche per luglio, non solo per maggio e giugno, e quelle per agosto dovrebbero iniziare nelle prossime settimane. Se la situazione internazionale non dovesse peggiorare, crediamo che settembre e ottobre potrebbero essere mesi proficui. Le persone potrebbero prolungare la loro stagione».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Condor Holidays ai nastri di partenza: parte a giugno il t.o. del vettore","post_date":"2026-05-26T09:14:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779786858000]}]}}