28 July 2026

Civitatis e Turespaña insieme per raccontare la Spagna autentica

Civitatis TurespanaCivitatis e TurEspaña  insieme per raccontare la fisionomia dell’estate 2026.

La piattaforma punto di riferimento mondiale per le esperienze di viaggio in lingua italiana e spagnola e l’Ente Spagnolo del Turismo hanno tracciato insieme il bilancio delle principali tendenze di viaggio, restituendo un ritratto del viaggiatore italiano:  profondamente legato alla Spagna, come conferma la crescita record del +18,4% di prenotazioni nel primo trimestre verso la destinazione, ma sempre più orientato verso storie nuove da vivere e luoghi in cui respirare.

La vera tendenza dell’anno è il Coolcationing, quella fuga consapevole dalle alte temperature verso mete che offrono clima mite e paesaggi spettacolari. Civitatis e TurEspaña hanno tracciato un itinerario inedito nella “Spagna Verde”, lontano dai flussi più battuti. Un viaggio che inizia dall’eleganza di San Sebastián e dall’energia di Bilbao, dove l’avanguardia del design incontra la cultura gastronomica più celebrata al mondo, per poi perdersi nella natura della Cantabria. Qui, tra i palazzi nobiliari di Santander e i picchi montuosi che guardano l’oceano, l’estate ritrova la sua dimensione più chic e rigenerante. Per chi cerca il silenzio assoluto, lo sguardo si sposta sulla Spagna “verticale” dei Pirenei in Aragona, una terra di borghi medievali e canyon che sembrano sospesi nel tempo.

«Viaggiare nel 2026 significa cercare una connessione reale con il territorio, senza lo stress della barriera linguistica – ha commentato Sofia Visinoni, responsabile di comunicazione con il mercato italiano di Civitatis – Vogliamo che ogni tour sia un patrimonio di ricordi personali. La collaborazione con TurEspaña nasce proprio da questa visione: offrire una Spagna autentica, sicura e sorprendente, dove ogni guida racconta non solo una storia, ma l’anima di un luogo».

Orizzonti di libertà: i nuovi rifugi dell’estate 

Ma il 2026 non si ferma alla penisola iberica. La visione strategica condivisa oggi racconta un’estate fatta di “porti sicuri” e mete di disconnessione totale. Il Mediterraneo resta la bussola, ma si declina nell’anima autentica e speziata di Palermo, nella luce lunare delle scogliere greche di Milos o nel lusso della sostenibilità pura a Minorca, l’isola che più di ogni altra ha saputo proteggere il proprio spirito selvaggio. Per chi invece vuole spingere l’orizzonte oltre, il trend premia i paradisi atlantici del Portogallo: l’eterna primavera di Madeira e l’avventura naturale delle Azzorre, regno del whale watching. Infine, il grande sogno esotico si conferma la Riviera Maya, dove il blu dei Caraibi si fonde con il misticismo delle rovine Maya e dei cenotes.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519855 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519856" align="alignright" width="300"] Bangarra Dance Theatre, Sydney Opera House, New South Wales © Bangarra Dance Theatre/Daniel Boud[/caption] La Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo. Il premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo. La danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico. Per chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico. [caption id="attachment_519858" align="alignleft" width="300"] Kuranda, Tropical North Queensland © Tourism Australia[/caption] Spostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza "Wakaj" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante. Nella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal. Il calendario australiano offre poi numerosi appuntamenti fissi in cui la cultura delle First Nations si celebra in grande. Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com [post_title] => L'Australia della danza aborigena protagonista alla Biennale di Venezia [post_date] => 2026-07-28T15:17:16+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785251836000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519842 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Ancona diverrà l'ottava base italiana di Volotea, la ventiduesima a livello europeo. Operativa da dicembre 2026, la base ospiterà un Airbus A320 e verranno creati 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti. Attiva all'Aeroporto delle Marche dal 2012, anno di fondazione di Volotea, la compagnia ha trasportato ad oggi oltre 1,2 milioni di passeggeri con un load factor del 95% registrato fino a giugno 2026. Per l’anno in corso, il vettore offre oltre 150.000 posti in vendita, in crescita del 12% rispetto al 2025, e un network di 6 destinazioni verso tre Paesi: 3 in Italia (Catania, Olbia e Palermo); 1 in Francia (Parigi Orly) e 2 in Spagna (Barcellona e Madrid). Network destinato a crescere e nelle prossime settimane con l'annuncio di nuove destinazioni. «Ancona è una tappa importante nel percorso di consolidamento di Volotea in Italia: aprire una nuova base significa scegliere di investire nel lungo periodo su un territorio e sulle persone che lo abitano – ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea -. Con questa ventiduesima base europea confermiamo la nostra missione: avvicinare le città europee di medie e piccole dimensioni, creando nuove connessioni. Condividiamo con la Regione Marche obiettivi di qualità, affidabilità del servizio e sviluppo sostenibile del territorio: un impegno che guida ogni giorno il nostro lavoro e che si riflette negli elevati livelli di puntualità, regolarità dei voli e soddisfazione dei nostri passeggeri. Siamo convinti che questa nuova base contribuirà a rafforzare il ruolo delle Marche come destinazione sempre più attrattiva e connessa con il resto d’Europa, consentendo a un numero crescente di viaggiatori di scoprirne il patrimonio e le eccellenze». «L'apertura della base Volotea rappresenta un passaggio di grande valore strategico per il nostro aeroporto - ha sottolineato Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport -. Segna l'inizio di una nuova fase, in cui la crescita nasce da una prospettiva condivisa, fondata sull'analisi dei dati e su una visione di lungo periodo. In questi mesi i team di Volotea e dell’aeroporto hanno lavorato fianco a fianco, unendo competenze e obiettivi per costruire un progetto solido e coerente con il modello di sviluppo che le Marche intendono perseguire. Per i marchigiani, non parliamo di una semplice espansione delle destinazioni, ma di uno sviluppo mirato: attraverso indagini sul territorio e lo studio dei flussi, individueremo le rotte che servono davvero a cittadini e imprese, capaci al tempo stesso di attrarre flussi turistici di valore, rendendo il nostro aeroporto un volano di crescita per le Marche». [post_title] => Volotea: Ancona è l'ottava base in Italia, operativa dal prossimo dicembre [post_date] => 2026-07-28T12:56:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785243393000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519838 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519840" align="alignleft" width="300"] Msc Lirica[/caption] La crociera di Msc Lirica nel Mediterraneo orientale rappresenta un itinerario ricco di emozioni . «Il ritorno dell’Egitto nei nostri itinerari rappresenta un’opportunità importante per offrire ai nostri ospiti nuove prospettive di viaggio e riscoprire una destinazione dal fascino intramontabile. La stagione invernale si conferma un periodo privilegiato per partire alla scoperta del Mediterraneo orientale, grazie a un clima mite e a un’atmosfera ideale per vivere con calma le bellezze culturali e paesaggistiche delle destinazioni toccate dall’itinerario. Continuiamo a investire nello sviluppo di proposte sempre nuove e coinvolgenti, capaci di unire luoghi iconici, autenticità e il piacere della vita a bordo. Il nostro obiettivo è trasformare ogni crociera in un’esperienza completa, fatta di emozioni, scoperte e ricordi destinati a durare nel tempo» ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di MscCrociere. Le tappe Msc Lirica partirà da Marghera il 15 novembre per crociere di 11 notti e 12 giorni fino a marzo 2027. Marghera porta d’accesso al Mediterraneo orientale, segna l’inizio di un viaggio attraverso culture, tradizioni e paesaggi che raccontano oltre tremila anni di storia. La prima tappa è Spalato. La navigazione prosegue poi verso la Grecia, dove Msc Lirica sosterà a Katakolon, piccolo porto affacciato sul Mar Ionio dove il ritmo rilassato della vita greca incontra il fascino della storia. Da qui è possibile raggiungere l’antica Olimpia, culla dei Giochi Olimpici. A seguire, Heraklion, vivace capitale di Creta, accoglie i viaggiatori con il suo mix tra mito, cultura e atmosfera mediterranea. Dopo Heraklion è la volta di Rodi e di Limassol, vivace città costiera che rappresenta il volto più contemporaneo di Cipro. L’itinerario raggiunge uno dei suoi momenti più emozionanti con l’arrivo in Egitto. Da Port Said, porta d’accesso al canale di Suez, fino ad Alessandria,  ogni escursione regala nuove prospettive su una delle civiltà più affascinanti della storia. Per molti viaggiatori questa tappa rappresenta la realizzazione di un sogno: raggiungere Il Cairo e ammirare dal vivo le piramidi di Giza e la Sfinge. Alessandria d’Egitto conquista con il suo straordinario patrimonio storico e il suo elegante spirito mediterraneo. [post_title] => Msc Lirica torna in Egitto:stagione invernale nel Mediterraneo orientale [post_date] => 2026-07-28T12:37:02+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785242222000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519825 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia. Per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia. La struttura L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come "miglior villaggio turistico" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile. Il resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi. Il resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne. Inoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki "Sazanka", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno. Toshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone». La struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia. [post_title] => Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso [post_date] => 2026-07-28T11:04:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785236656000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519814 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => BeOnd ha stanziato 20 milioni di dollari per le nuove proprie cabine premium. L'investimento comprende quattro shipset completi, per un totale di 256 sedili lie-flat realizzati su misura da Optimares (azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di sedili aeronautici) che saranno installati nell'ambito del programma di retrofit dei quattro Airbus A321 di nuova acquisizione prima dell'entrata in servizio commerciale. I nuovi sedili sono stati progettati appositamente per il concetto di cabina interamente premium di beOnd, combinando il comfort dei sedili completamente reclinabili con un design elegante, innovazione ergonomica e un'esperienza di viaggio altamente personalizzata. «Quando si vola verso alcune delle destinazioni più belle del mondo, anche il viaggio deve essere all'altezza della meta. È questo lo standard che ci siamo imposti - ha dichiarato Tero Taskila, ceo di beOnd -. La nostra cabina ci offre tutto ciò che serve dal punto di vista del prodotto: il comfort dei sedili completamente reclinabili e quell'attenzione ai dettagli che si percepisce fin dal momento in cui ci si accomoda. Le nostre persone completano l'esperienza con un servizio autentico e personale, mai artificiale. Nessuno dei due elementi funziona da solo. Questo investimento serve a garantire che, su ogni aeromobile, prodotto e servizio si integrino perfettamente, superando insieme le aspettative dei nostri ospiti quando arrivano a destinazione». A differenza dei tradizionali programmi di configurazione delle cabine, l'investimento di beOnd è finalizzato alla creazione di un ambiente di bordo in stile boutique, nel quale ogni ospite possa vivere la stessa esperienza premium. I nuovi shipset garantiranno uniformità di prodotto mentre la compagnia continuerà ad ampliare la propria flotta e ad aprire nuove rotte in Europa e in altri mercati internazionali. «I nostri ospiti scelgono beOnd perché cercano comfort, privacy e un'esperienza profondamente diversa rispetto al tradizionale viaggio aereo. Con l'espansione della nostra flotta non stiamo semplicemente aggiungendo nuovi sedili, ma investendo affinché ogni aeromobile offra la stessa esperienza esclusiva che contraddistingue il marchio beOnd», ha aggiunto Taskila. [post_title] => BeOnd, 20 milioni di dollari per le nuove cabine premium firmate Optimares [post_date] => 2026-07-28T10:04:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785233086000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519776 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un evento da non perdere: è quello dell'eclissi solare totale che, il prossimo 12 agosto, attraverserà l'Europa e la Spagna sarà uno dei luoghi privilegiati da cui ammirarla. La fascia di totalità seguirà una traiettoria che incrocerà diverse destinazioni collegate da Vueling: dalla costa basca con Bilbao alle Baleari, come Ibiza e Minorca, fino a Tarragona, nei pressi di Barcellona. Bilbao è un eccellente campo base per sperimentare l'eclissi, durante un viaggio alla scoperta dei Paesi Baschi. Qui, questo spettacolo astronomico inizierà verso le 20:28 e la fase della totalità durerà circa 30 secondi, il tempo necessario per meravigliarsi dell'improvviso cambiamento del cielo. Dall’Italia, la città è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino. In Catalogna, poco più a sud di Barcellona, sarà la capitale della Costa Dorada, Tarragona, a catturare l'interesse dei viaggiatori a caccia dell'eclissi solare, che sarà visibile nella sua totalità dalle 20:29 per poco più di un minuto. La compagnia del gruppo Iag collega l'Italia a Tarragona con partenze da numerose città: da Bari, Bologna, Catania, Cagliari, Firenze, Genova, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia. Punti privilegiati di osservazione dell'eclissi saranno poi Minorca e Ibiza, perle delle isole Baleari: qui, la totalità arriverà verso le 20:33 e si prolungherà per circa 1 minuto. Dal nostro Paese Ibiza è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino mentre Minorca è collegata da Firenze.   [post_title] => In Spagna con Vueling per lo spettacolo dell'eclissi solare del 12 agosto [post_date] => 2026-07-28T09:15:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785230141000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate ideale, tutta da vivere open air grazie ad un equilibrio unico tra natura e oceano, con gli alisei che mantengono le temperature intorno ai 26 °C per tutta la stagione. Le Isole Canarie sono, oggi più che mai, uno dei luoghi perfetti per un viaggio all'insegna della natura, delle passeggiate lungo la costa o fra i numeri sentieri interni. Ma anche per assaporare la cucina locale. A La Gomera, il parco nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, custodisce una foresta di laurisilva che gli studiosi definiscono una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa. A La Palma, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all'interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta suggestive cascate. Più a sud, la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all'oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa foreste immerse nella nebbia atlantica e conduce allo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo. Tra La Gomera e Tenerife le acque ospitano una delle aree più ricche d'Europa per l'osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la riserva marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa. Chi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Poco distante, La Graciosa offre un'esperienza completamente diversa: strade di sabbia, poche auto e spiagge raggiungibili solo a piedi trasformano ogni giornata in un invito a rallentare. L'arcipelago è però in grado di sorprendere anche per i sapori della tradizione enograstronomica. A La Gomera esiste una tradizione enologica unica: solo qui è possibile assaggiare il miele di palma, ricavato dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all'aperto e passeggiate senza meta, mentre l'atmosfera si fa più raccolta e autentica. Perché alle Isole Canarie il tempo all'aria aperta non finisce con un'escursione o un bagno nell'oceano, ma continua a tavola, tra piazze, porti e piccoli ristoranti dove la gastronomia diventa parte integrante del viaggio. [gallery ids="519766,519768,519767"] [post_title] => Isole Canarie: un'estate tutta da vivere open air, fra natura e cultura locale [post_date] => 2026-07-27T12:36:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785155809000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519733 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504529" align="alignleft" width="300"] Andrés Spitzer[/caption] Civitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur. A sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b. «La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda». L'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori». Le nuove sfide «Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza  "bleasure" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme». «Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro». Il trend «Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».     [post_title] => Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis» [post_date] => 2026-07-27T11:14:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785150871000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519727 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trentanove crociere di Virgin Voyages nel Mediterraneo per l'estate 2028, con la Valiant Lady che partirà da Barcellona e la Scarlet Lady che salperà da Atene. Come riporta Travelmole, sono già in vendita gli itinerari, che saranno disponibili da maggio a ottobre, con viaggi da sei a quattordici notti. L'offerta si basa sulla consolidata presenza di Virgin Voyages nel Mediterraneo, riproponendo le mete più apprezzate tra le isole greche, l'Adriatico e il Mediterraneo occidentale, con pernottamenti a Mykonos, Ibiza, Istanbul e Alessandria per Il Cairo. La stagione prevede anche scali a Portofino, Venezia e Ravenna e a Capodistria in Slovenia. Le crociere Tra le crociere proposte si segnalano  "Mediterraneo: da Barcellona ad Atene" di 10 notti a bordo della Scarlet Lady; "Costa Azzurra, Italia e Ibiza" di sette notti a bordo della Valiant Lady; isole greche, Turchia e Mykonos di sette notti a bordo della Scarlet Lady; "Adriatico, Albania e Grecia" di sette notti a bordo della Scarlet Lad; Adriatico, Italia e Grecia di 10 notti a bordo della Scarlet Lady. Il programma comprende anche due viaggi di riposizionamento: "Transatlantico da Miami al Marocco e alla Spagna" di 14 notti a bordo della Valiant Lady  "Crociera transatlantica da San Juan alla Spagna" di 12 notti a bordo della Scarlet Lady. Tutte le partenze includono i servizi di Virgin Voyages: oltre 20 punti di ristoro, wi-fi, bevande di base, corsi di fitness di gruppo e intrattenimento a bordo.     [post_title] => Virgin Voyages, ecco il piano delle crociere estive 2028 [post_date] => 2026-07-27T10:42:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785148976000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "civitatis e turespana insieme per raccontare la spagna autentica" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1831,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519855","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519856\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Bangarra Dance Theatre, Sydney Opera House, New South Wales © Bangarra Dance Theatre/Daniel Boud[/caption]\r\n\r\nLa Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo.\r\n\r\nIl premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo.\r\n\r\nLa danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico.\r\n\r\nPer chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519858\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kuranda, Tropical North Queensland © Tourism Australia[/caption]\r\n\r\nSpostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza \"Wakaj\" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante.\r\n\r\nNella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal.\r\n\r\nIl calendario australiano offre poi numerosi appuntamenti fissi in cui la cultura delle First Nations si celebra in grande. Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com","post_title":"L'Australia della danza aborigena protagonista alla Biennale di Venezia","post_date":"2026-07-28T15:17:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785251836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519842","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Ancona diverrà l'ottava base italiana di Volotea, la ventiduesima a livello europeo. Operativa da dicembre 2026, la base ospiterà un Airbus A320 e verranno creati 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti.\r\n\r\nAttiva all'Aeroporto delle Marche dal 2012, anno di fondazione di Volotea, la compagnia ha trasportato ad oggi oltre 1,2 milioni di passeggeri con un load factor del 95% registrato fino a giugno 2026.\r\n\r\nPer l’anno in corso, il vettore offre oltre 150.000 posti in vendita, in crescita del 12% rispetto al 2025, e un network di 6 destinazioni verso tre Paesi: 3 in Italia (Catania, Olbia e Palermo); 1 in Francia (Parigi Orly) e 2 in Spagna (Barcellona e Madrid). Network destinato a crescere e nelle prossime settimane con l'annuncio di nuove destinazioni.\r\n«Ancona è una tappa importante nel percorso di consolidamento di Volotea in Italia: aprire una nuova base significa scegliere di investire nel lungo periodo su un territorio e sulle persone che lo abitano – ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea -. Con questa ventiduesima base europea confermiamo la nostra missione: avvicinare le città europee di medie e piccole dimensioni, creando nuove connessioni. Condividiamo con la Regione Marche obiettivi di qualità, affidabilità del servizio e sviluppo sostenibile del territorio: un impegno che guida ogni giorno il nostro lavoro e che si riflette negli elevati livelli di puntualità, regolarità dei voli e soddisfazione dei nostri passeggeri. Siamo convinti che questa nuova base contribuirà a rafforzare il ruolo delle Marche come destinazione sempre più attrattiva e connessa con il resto d’Europa, consentendo a un numero crescente di viaggiatori di scoprirne il patrimonio e le eccellenze».\r\n«L'apertura della base Volotea rappresenta un passaggio di grande valore strategico per il nostro aeroporto - ha sottolineato Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport -. Segna l'inizio di una nuova fase, in cui la crescita nasce da una prospettiva condivisa, fondata sull'analisi dei dati e su una visione di lungo periodo. In questi mesi i team di Volotea e dell’aeroporto hanno lavorato fianco a fianco, unendo competenze e obiettivi per costruire un progetto solido e coerente con il modello di sviluppo che le Marche intendono perseguire. Per i marchigiani, non parliamo di una semplice espansione delle destinazioni, ma di uno sviluppo mirato: attraverso indagini sul territorio e lo studio dei flussi, individueremo le rotte che servono davvero a cittadini e imprese, capaci al tempo stesso di attrarre flussi turistici di valore, rendendo il nostro aeroporto un volano di crescita per le Marche».","post_title":"Volotea: Ancona è l'ottava base in Italia, operativa dal prossimo dicembre","post_date":"2026-07-28T12:56:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785243393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519840\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Msc Lirica[/caption]\r\nLa crociera di Msc Lirica nel Mediterraneo orientale rappresenta un itinerario ricco di emozioni . «Il ritorno dell’Egitto nei nostri itinerari rappresenta un’opportunità importante per offrire ai nostri ospiti nuove prospettive di viaggio e riscoprire una destinazione dal fascino intramontabile. La stagione invernale si conferma un periodo privilegiato per partire alla scoperta del Mediterraneo orientale, grazie a un clima mite e a un’atmosfera ideale per vivere con calma le bellezze culturali e paesaggistiche delle destinazioni toccate dall’itinerario. Continuiamo a investire nello sviluppo di proposte sempre nuove e coinvolgenti, capaci di unire luoghi iconici, autenticità e il piacere della vita a bordo. Il nostro obiettivo è trasformare ogni crociera in un’esperienza completa, fatta di emozioni, scoperte e ricordi destinati a durare nel tempo» ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di MscCrociere.\r\n\r\nLe tappe\r\nMsc Lirica partirà da Marghera il 15 novembre per crociere di 11 notti e 12 giorni fino a marzo 2027. Marghera porta d’accesso al Mediterraneo orientale, segna l’inizio di un viaggio attraverso culture, tradizioni e paesaggi che raccontano oltre tremila anni di storia. La prima tappa è Spalato. La navigazione prosegue poi verso la Grecia, dove Msc Lirica sosterà a Katakolon, piccolo porto affacciato sul Mar Ionio dove il ritmo rilassato della vita greca incontra il fascino della storia. Da qui è possibile raggiungere l’antica Olimpia, culla dei Giochi Olimpici. A seguire, Heraklion, vivace capitale di Creta, accoglie i viaggiatori con il suo mix tra mito, cultura e atmosfera mediterranea.\r\nDopo Heraklion è la volta di Rodi e di Limassol, vivace città costiera che rappresenta il volto più contemporaneo di Cipro. L’itinerario raggiunge uno dei suoi momenti più emozionanti con l’arrivo in Egitto. Da Port Said, porta d’accesso al canale di Suez, fino ad Alessandria,  ogni escursione regala nuove prospettive su una delle civiltà più affascinanti della storia.\r\nPer molti viaggiatori questa tappa rappresenta la realizzazione di un sogno: raggiungere Il Cairo e ammirare dal vivo le piramidi di Giza e la Sfinge. Alessandria d’Egitto conquista con il suo straordinario patrimonio storico e il suo elegante spirito mediterraneo.","post_title":"Msc Lirica torna in Egitto:stagione invernale nel Mediterraneo orientale","post_date":"2026-07-28T12:37:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242222000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia aprirà nel 2028 nel borgo di Mustafapaşa, in Turchia. Sulla scia del progetto iniziale, questo sviluppo procede in collaborazione con il nuovo partner di Hotel Okura, Kk Universal, gruppo di investimento immobiliare e alberghiero con sede in Turchia.\r\n\r\nPer soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia.\r\nLa struttura\r\nL'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come \"miglior villaggio turistico\" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile.\r\n\r\nIl resort sarà composto da quattro edifici, tra cui strutture storiche in pietra conservate e nuove costruzioni, tre dei quali collegati da passaggi sotterranei. Una dimora storica recentemente acquisita, riconosciuta come simbolo del patrimonio culturale della regione, sarà restaurata da Kk Universal e integrata nell'hotel. Il design della struttura si armonizzerà con il fascino distintivo e il carattere architettonico di Mustafapaşa, offrendo agli ospiti un'esperienza autentica permeata dalla raffinata estetica di Okura e dalla calorosa ospitalità omotenashi.\r\n\r\nIl resort metterà in mostra la rinomata cultura termale turca attraverso esperienze di benessere complete. La Turchia, una delle principali destinazioni termali al mondo, vanta abbondanti acque ricche di minerali. Il nuovo resort disporrà di un'ampia spa e centro benessere di 3.500 metri quadrati, il più grande della regione. Gli ospiti potranno godere di bagni termali con acque di sorgente ricche di minerali e certificate, bagni di vapore tradizionali turchi (hammam) e piscine sia interne che esterne.\r\n\r\nInoltre, l'offerta gastronomica comprenderà tre ristoranti, tra cui ilristorante teppanyaki \"Sazanka\", pioniere nell'integrazione della cucina teppanyaki nell'alta ristorazione alberghiera, e un ristorante aperto tutto il giorno.\r\n\r\nToshihiro Ogita, presidente di Hotel Okura, ha commentato: «Siamo onorati di intraprendere questo progetto insieme a Kk Universal e lieti di portare il marchio Okura in Turchia. Questo progetto rappresenta un'importante opportunità per presentare la filosofia Okura ai nostri ospiti in una delle destinazioni più straordinarie della Turchia. Il nostro impegno nell'offrire un'ospitalità di livello mondiale, che fonde l'eleganza della cultura giapponese con il fascino locale, è costante. Attraverso l'ospitalità che contraddistingue Okura, radicata nello spirito giapponese dell'omotenashi, aspiriamo a fungere da ponte tra la Turchia e il Giappone».\r\n\r\nLa struttura si trova a circa 55 chilometri dall'aeroporto di Nevşehir, Cappadocia.","post_title":"Okura Thermal Resort & Spa: in Cappadocia un nuovo hotel di lusso","post_date":"2026-07-28T11:04:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785236656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519814","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BeOnd ha stanziato 20 milioni di dollari per le nuove proprie cabine premium. L'investimento comprende quattro shipset completi, per un totale di 256 sedili lie-flat realizzati su misura da Optimares (azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di sedili aeronautici) che saranno installati nell'ambito del programma di retrofit dei quattro Airbus A321 di nuova acquisizione prima dell'entrata in servizio commerciale.\r\n\r\nI nuovi sedili sono stati progettati appositamente per il concetto di cabina interamente premium di beOnd, combinando il comfort dei sedili completamente reclinabili con un design elegante, innovazione ergonomica e un'esperienza di viaggio altamente personalizzata.\r\n\r\n«Quando si vola verso alcune delle destinazioni più belle del mondo, anche il viaggio deve essere all'altezza della meta. È questo lo standard che ci siamo imposti - ha dichiarato Tero Taskila, ceo di beOnd -. La nostra cabina ci offre tutto ciò che serve dal punto di vista del prodotto: il comfort dei sedili completamente reclinabili e quell'attenzione ai dettagli che si percepisce fin dal momento in cui ci si accomoda. Le nostre persone completano l'esperienza con un servizio autentico e personale, mai artificiale. Nessuno dei due elementi funziona da solo. Questo investimento serve a garantire che, su ogni aeromobile, prodotto e servizio si integrino perfettamente, superando insieme le aspettative dei nostri ospiti quando arrivano a destinazione».\r\n\r\nA differenza dei tradizionali programmi di configurazione delle cabine, l'investimento di beOnd è finalizzato alla creazione di un ambiente di bordo in stile boutique, nel quale ogni ospite possa vivere la stessa esperienza premium. I nuovi shipset garantiranno uniformità di prodotto mentre la compagnia continuerà ad ampliare la propria flotta e ad aprire nuove rotte in Europa e in altri mercati internazionali.\r\n\r\n«I nostri ospiti scelgono beOnd perché cercano comfort, privacy e un'esperienza profondamente diversa rispetto al tradizionale viaggio aereo. Con l'espansione della nostra flotta non stiamo semplicemente aggiungendo nuovi sedili, ma investendo affinché ogni aeromobile offra la stessa esperienza esclusiva che contraddistingue il marchio beOnd», ha aggiunto Taskila.","post_title":"BeOnd, 20 milioni di dollari per le nuove cabine premium firmate Optimares","post_date":"2026-07-28T10:04:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785233086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un evento da non perdere: è quello dell'eclissi solare totale che, il prossimo 12 agosto, attraverserà l'Europa e la Spagna sarà uno dei luoghi privilegiati da cui ammirarla.\r\n\r\nLa fascia di totalità seguirà una traiettoria che incrocerà diverse destinazioni collegate da Vueling: dalla costa basca con Bilbao alle Baleari, come Ibiza e Minorca, fino a Tarragona, nei pressi di Barcellona.\r\n\r\nBilbao è un eccellente campo base per sperimentare l'eclissi, durante un viaggio alla scoperta dei Paesi Baschi. Qui, questo spettacolo astronomico inizierà verso le 20:28 e la fase della totalità durerà circa 30 secondi, il tempo necessario per meravigliarsi dell'improvviso cambiamento del cielo. Dall’Italia, la città è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino.\r\n\r\nIn Catalogna, poco più a sud di Barcellona, sarà la capitale della Costa Dorada, Tarragona, a catturare l'interesse dei viaggiatori a caccia dell'eclissi solare, che sarà visibile nella sua totalità dalle 20:29 per poco più di un minuto. La compagnia del gruppo Iag collega l'Italia a Tarragona con partenze da numerose città: da Bari, Bologna, Catania, Cagliari, Firenze, Genova, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia.\r\n\r\nPunti privilegiati di osservazione dell'eclissi saranno poi Minorca e Ibiza, perle delle isole Baleari: qui, la totalità arriverà verso le 20:33 e si prolungherà per circa 1 minuto. Dal nostro Paese Ibiza è raggiungibile con Vueling da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino mentre Minorca è collegata da Firenze.\r\n\r\n ","post_title":"In Spagna con Vueling per lo spettacolo dell'eclissi solare del 12 agosto","post_date":"2026-07-28T09:15:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785230141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519759","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nL'estate ideale, tutta da vivere open air grazie ad un equilibrio unico tra natura e oceano, con gli alisei che mantengono le temperature intorno ai 26 °C per tutta la stagione. Le Isole Canarie sono, oggi più che mai, uno dei luoghi perfetti per un viaggio all'insegna della natura, delle passeggiate lungo la costa o fra i numeri sentieri interni. Ma anche per assaporare la cucina locale.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA La Gomera, il parco nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, custodisce una foresta di laurisilva che gli studiosi definiscono una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa.\r\nA La Palma, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all'interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta suggestive cascate. Più a sud, la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all'oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa foreste immerse nella nebbia atlantica e conduce allo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTra La Gomera e Tenerife le acque ospitano una delle aree più ricche d'Europa per l'osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la riserva marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa.\r\n\r\nChi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Poco distante, La Graciosa offre un'esperienza completamente diversa: strade di sabbia, poche auto e spiagge raggiungibili solo a piedi trasformano ogni giornata in un invito a rallentare.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'arcipelago è però in grado di sorprendere anche per i sapori della tradizione enograstronomica. A La Gomera esiste una tradizione enologica unica: solo qui è possibile assaggiare il miele di palma, ricavato dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all'aperto e passeggiate senza meta, mentre l'atmosfera si fa più raccolta e autentica.\r\n\r\nPerché alle Isole Canarie il tempo all'aria aperta non finisce con un'escursione o un bagno nell'oceano, ma continua a tavola, tra piazze, porti e piccoli ristoranti dove la gastronomia diventa parte integrante del viaggio.\r\n\r\n[gallery ids=\"519766,519768,519767\"]\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Isole Canarie: un'estate tutta da vivere open air, fra natura e cultura locale","post_date":"2026-07-27T12:36:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785155809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519733","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504529\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrés Spitzer[/caption]\r\n\r\nCivitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.\r\n\r\n«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».\r\n\r\nL'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».\r\nLe nuove sfide\r\n«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza  \"bleasure\" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».\r\n\r\n«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».\r\n\r\nIl trend\r\n«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis»","post_date":"2026-07-27T11:14:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785150871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trentanove crociere di Virgin Voyages nel Mediterraneo per l'estate 2028, con la Valiant Lady che partirà da Barcellona e la Scarlet Lady che salperà da Atene.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, sono già in vendita gli itinerari, che saranno disponibili da maggio a ottobre, con viaggi da sei a quattordici notti. L'offerta si basa sulla consolidata presenza di Virgin Voyages nel Mediterraneo, riproponendo le mete più apprezzate tra le isole greche, l'Adriatico e il Mediterraneo occidentale, con pernottamenti a Mykonos, Ibiza, Istanbul e Alessandria per Il Cairo. La stagione prevede anche scali a Portofino, Venezia e Ravenna e a Capodistria in Slovenia.\r\nLe crociere\r\nTra le crociere proposte si segnalano  \"Mediterraneo: da Barcellona ad Atene\" di 10 notti a bordo della Scarlet Lady; \"Costa Azzurra, Italia e Ibiza\" di sette notti a bordo della Valiant Lady; isole greche, Turchia e Mykonos di sette notti a bordo della Scarlet Lady; \"Adriatico, Albania e Grecia\" di sette notti a bordo della Scarlet Lad; Adriatico, Italia e Grecia di 10 notti a bordo della Scarlet Lady.\r\n\r\nIl programma comprende anche due viaggi di riposizionamento: \"Transatlantico da Miami al Marocco e alla Spagna\" di 14 notti a bordo della Valiant Lady  \"Crociera transatlantica da San Juan alla Spagna\" di 12 notti a bordo della Scarlet Lady.\r\n\r\nTutte le partenze includono i servizi di Virgin Voyages: oltre 20 punti di ristoro, wi-fi, bevande di base, corsi di fitness di gruppo e intrattenimento a bordo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Virgin Voyages, ecco il piano delle crociere estive 2028","post_date":"2026-07-27T10:42:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785148976000]}]}}