12 June 2026

Emma Villas, crescono da Italia ed estero le richieste sulla Sicilia per dimore di pregio

Emma Villas, crescono da Italia ed estero le richieste sulla Sicilia per dimore di pregioDue tappe, oltre 40 proprietari coinvolti e un territorio che si conferma sempre più centrale per il turismo di pregio in Italia. Il roadshow 2026 di Emma Villas arriva in Sicilia, con gli appuntamenti di Catania e Palermo, dedicati al confronto con i proprietari delle dimore presenti nel portfolio aziendale e con potenziali nuovi prospect.

Il roadshow arriva in Sicilia in un momento di profonda evoluzione per il mercato turistico: cresce la ricerca di destinazioni percepite come rassicuranti, accessibili e capaci di garantire privacy, comfort e controllo della qualità dell’esperienza. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un approdo privilegiato e la Sicilia consolida il proprio ruolo tra le mete per soggiorni esclusivi in villa.

Secondo i dati Emma Villas, la Sicilia registra per la stagione 2026 un incremento del +6% delle settimane prenotate rispetto al 2025 e una crescita del +3% del numero di prenotazioni. Aumenta anche la durata media dei soggiorni, che si attesta a 7,62 notti, segnale di una domanda sempre più orientata verso esperienze immersive e di più lunga permanenza. Emma Villas conta oggi nell’isola 58 proprietà in portfolio, distribuite sul territorio regionale.

«Le tappe siciliane del nostro roadshow confermano il ruolo sempre più strategico dell’isola all’interno del nostro portfolio e, più in generale, nel mercato del vacation rental di pregio – afferma Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas. – I dati che stiamo registrando raccontano un cambiamento evidente nel modo di viaggiare: l’aumento del +6% delle settimane prenotate e, soprattutto, una durata media dei soggiorni che sale a 7,62 notti, dimostrano che l’isola intercetta perfettamente la richiesta di un turismo esperienziale e di qualità. Nonostante l’instabilità internazionale, la domanda non si ferma ma si riorganizza: lo dimostrano lo straordinario exploit del mercato tedesco, anche la crescita – ormai quasi a doppia cifra – della clientela italiana. Con questo roadshow abbiamo voluto rafforzare il patto di fiducia con i proprietari delle dimore. Sono loro, insieme alla bellezza del territorio, i veri custodi di un’offerta ricettiva autentica, sicura e competitiva a livello globale».

Tra gli ospiti stranieri in Sicilia, la Germania rappresenta oggi il primo bacino di provenienza, rappresentando il 74% delle presenze internazionali sull’isola, seguita da Paesi Bassi (8%) e Stati Uniti (7%), questi ultimi in calo rispetto alla scorsa stagione.

Il dato riflette un nuovo equilibrio del turismo internazionale, caratterizzato da una crescente attenzione verso destinazioni vicine, facilmente raggiungibili, percepite come sicure e capaci di offrire elevati standard qualitativi. In parallelo, si rafforza anche la domanda italiana: per la stagione 2026 le prenotazioni da parte degli italiani segnano un incremento del +9,5% rispetto al 2025, confermando l’interesse crescente verso la formula della vacanza in villa anche da parte del mercato domestico.

 

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_463061" align="alignleft" width="300"] Michele Serra[/caption] Michele Serra, amministratore delegato di Mistral Tour e presidente di Quality Group, approfitta del suo viaggio in Perù per proporre sul suo profilo Linkedin un'analisi sul ruolo dei professionisti del turismo organizzato e sulla sua evoluzione. La riportiamo qui di seguito perchè presenta importanti spunti di riflessione. «Questa volta  - scrive Serra - è un viaggio un po’ diverso, motivato dalla necessità del riassetto della nostra presenza in Perù. Le giornate saranno dedicate principalmente agli incontri e ai dialoghi - anche se mi sono ritagliato un po’ di tempo per andare in esplorazione nella foresta amazzonica, nel lontano nord del Paese. Mentre mi accingo ad atterrare, inevitabilmente vengo assalito dai ricordi di 30 anni di viaggi qui e dei tanti amici a cui dobbiamo gran parte del nostro cammino e che oggi non ci sono più. Questo mi dà lo spunto per riflettere sul senso del mio lavoro, fatto di continui viaggi e di… relazioni a distanza». Il "cuore del mestiere" «Il cuore di questo mestiere  - prosegue Serra - è sempre stato l’organizzazione: immaginare, fare, costruire, connettere, migliorare, aggiustare, disfare, rifare da capo… coinvolgendo in questo instancabile processo tutte le persone che incontravo e le novità tecnologiche che via via si affacciano all’orizzonte. Un impegno continuo a dare ordine a un sistema che si ingrandiva progressivamente e la ricerca incessante di una perfezione irraggiungibile ma sempre ambita, che più si avvicina all’orizzonte e più si allontana, come una barriera elastica. L’aspetto più delicato di questa costruzione è quello di creare e mantenere, in efficiente armonia, una complessa rete di persone e organizzazioni, in sede, in Italia e all’estero, che si rapportino fra loro con un linguaggio e dei valori comuni. Uno sforzo notevole, che richiede una visione chiara, continui aggiustamenti e qualche rammendo qua e là: le persone cambiano, crescono, invecchiano e alla fine se ne vanno: è inevitabile. A noi tocca, fino a che è il nostro tempo, far sì che l’impresa vada avanti restando se stessa pur cambiando continuamente persone, partner e alleanze: ars longa, vita brevis. Credo che il senso e il fascino profondo di questa avventura sia capire che si sta servendo qualcosa che è più grande di noi, destinato a sopravviverci; qualcosa, però, che continuerà sempre a custodire il segno di chi ha condiviso il nostro cammino e ha contribuito a costruirlo». [post_title] => Michele Serra, Quality Group: «Questo è il senso del nostro mestiere» [post_date] => 2026-06-11T14:59:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781189975000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516356 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516358" align="alignleft" width="300"] Chiara Lagioni, Stephen Winter, Ilaria Antinori e Gigi Torre[/caption] Ponant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale. A presentare la compagnia è stata Ilaria Antinori, cruise director di Ponant e relatrice principale dell’incontro. Presente anche Stephen Winter, international sales director, che ha ribadito il posizionamento della maison come punto di riferimento per il segmento luxury expedition: un’offerta costruita su eccellenza gastronomica, partnership culturali d’eccezione come l’Opéra de Paris e la Pinault Collection, e un impegno ambientale concreto attraverso la Fondazione Ponant, attiva nel ripristino dei coralli alle Seychelles e nella riforestazione amazzonica. Per Gioco Viaggi a fare gli onori di casa Gigi Torre, presidente, e Chiara Lagioni, product manager, che ha definito Ponant «un unicum del panorama crocieristico» per la combinazione di lusso, spedizione e autenticità esperienziale. La flotta La flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico. Le mete polari Sul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio. Tra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano. (Micol Rossi) [post_title] => Obiettivo trade: Ponant e Gioco Viaggi portano l’esplorazione di lusso a Milano [post_date] => 2026-06-11T13:46:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781185567000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo del benessere e termale rappresenta oggi uno dei comparti più promettenti dell’intera filiera turistica italiana. Crescono infatti i viaggiatori alla ricerca di esperienze orientate alla salute, al benessere, alla prevenzione e alla qualità della vita, generando nuove opportunità per strutture ricettive, centri termali e operatori del settore. Per accompagnare questa evoluzione nasce la Scuola di Alta Formazione per l’Innovazione e l’Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, un progetto finanziato dal Ministero del Turismo e inserito nel Polo Nazionale Strategico del Turismo di Alta Formazione. L’iniziativa è realizzata da w.academy in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, UNIDAV – Università Telematica Leonardo da Vinci, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi. L’obiettivo è sviluppare competenze avanzate e altamente specialistiche per rispondere alle nuove esigenze del mercato, favorendo la crescita professionale degli operatori già attivi nel settore e creando nuove opportunità per chi desidera intraprendere una carriera nel mondo dell’hospitality, del wellness e del turismo termale. L’offerta formativa comprende 9 percorsi completamente gratuiti, progettati in linea con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2023-2027. I corsi sono erogati in modalità blended, attraverso lezioni in live streaming, contenuti fruibili on demand e momenti di formazione esperienziale presso strutture d’eccellenza come Terme di Saturnia e Terme di Chianciano. Tra i percorsi disponibili c’è il Master Universitario di I Livello in Wellness & SPA Hospitality Management, che consente di conseguire 60 CFU e ottenere il relativo titolo accademico universitario e i Corsi di Alta Formazione in Wellness SPA Specialist,  Addetto Booking, Chef de Rang e Front Office Agent. Completano l’offerta i Corsi Specialistici in Hospitality Digital Marketing, Customer Service, Front Office Management, Wellness & Medical SPA Management. I programmi sono stati sviluppati per fornire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, integrando aspetti manageriali, organizzativi, digitali e operativi. I partecipanti avranno accesso a una piattaforma formativa dedicata, materiali didattici specialistici, attività di tutoring e mentoring e al confronto diretto con professionisti, manager ed esperti del settore. «La crescita del turismo del benessere richiede figure professionali sempre più preparate e specializzate, capaci di interpretare i cambiamenti del mercato e contribuire allo sviluppo di un’offerta innovativa e competitiva», spiega Giulio Guidi – CEO di w.academy ente capofila della Scuola di Alta Formazione per l’Innovazione e l’Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale.  Le candidature ai percorsi formativi sono aperte fino al 30 giugno 2026. Ogni corso prevede un numero limitato di partecipanti, con l’obiettivo di garantire un’esperienza formativa di elevata qualità e un efficace trasferimento delle competenze. Per maggiori informazioni e per candidarsi visita la nostra pagina   [gallery ids="516352,516353,516354"] [post_title] => Turismo del benessere e termale: al via 9 percorsi gratuiti per formare i professionisti del turismo [post_date] => 2026-06-11T13:02:40+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781182960000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri. Più precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal "San Francesco d'Assisi" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese. Positivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata. Le destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri. Il mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair. L'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.     [post_title] => Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000 [post_date] => 2026-06-11T10:23:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781173408000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection. Situato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar. Elika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio. L’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni. «Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio». La filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione. La spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia. Situato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio. «Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite». [post_title] => Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia [post_date] => 2026-06-10T10:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781088216000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France "Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano. Al tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno. Tra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale. Sul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family. Saint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale. Grande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale. Completa il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura. «Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia. [post_title] => La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno [post_date] => 2026-06-10T09:25:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia [2] => montagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia [2] => montagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781083543000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516183 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi. Al centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva. La principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy. «Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand». Nel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti. Un ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026. L’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi. [post_title] => Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa [post_date] => 2026-06-10T09:08:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bologna [1] => palazzo-di-varignana ) [post_tag_name] => Array ( [0] => bologna [1] => Palazzo di Varignana ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781082536000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516149 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_456450" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Roma[/caption] E’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana. Nella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori. Circa 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective. Si spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi. Centrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento. [post_title] => Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud” [post_date] => 2026-06-09T12:43:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781008989000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo sostiene i Nastri d’Argento Grandi Serie, il Premio dedicato alle Serie più amate dell’anno giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Italo, da sempre accanto all’arte in tutte le sue forme, negli anni ha sviluppato un solido connubio con il cinema e la tv, sostenendo numerose iniziative e grandi eventi, oltre a comparire più volte come “protagonista” in numerose pellicole, ospitando scene a bordo dei propri treni. La compagnia, anche per questa edizione, ha ospitato a bordo cast e vincitori e nel corso della serata finale di domani a Napoli, al Teatro San Carlo, consegnerà il premio dedicato all’iniziativa. Portobello di Marco Bellocchio, protagonista uno straordinario Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, è la ‘Serie dell’anno’ 2026. Tra le varie candidature, per il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista sono in ‘cinquina’ Linda Caridi (Prima di noi), Carolina Crescentini (Mrs Playmen), Sabrina Ferilli (A testa alta), Maria Chiara Giannetta (Blanca – Terza stagione) e Maria Vera Ratti (Il Commissario Ricciardi – Terza stagione). Tra gli attori protagonisti concorrono Dario Aita (Franco Battiato. Il lungo viaggio), Luca Argentero (Avvocato Ligas), Alessandro Gassmann (Guerrieri – La regola dell’equilibrio), Matteo Martari (Cuori – Terza stagione) e Carmine Recano (Noi del Rione Sanità). Uno tra questi nomi riceverà il Premio Italo. “Il mondo del cinema e delle serie utilizza di consueto i nostri treni. È per noi un motivo di orgoglio, testimonianza della forte sinergia che abbiamo creato negli anni. L’avventura con i Nastri d’Argento prosegue con successo coniugando le eccellenze del viaggio, del made in Italy e dell’arte” afferma Marco De Angelis, direttore vendite Italo.  [post_title] => Italo ancora al fianco dei Nastri d'Argento Grandi Serie con un premio speciale [post_date] => 2026-06-05T13:00:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780664434000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "emma villas crescono italia ed estero le richieste sulla sicilia dimore pregio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":103,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1417,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_463061\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Serra[/caption]\r\n\r\nMichele Serra, amministratore delegato di Mistral Tour e presidente di Quality Group, approfitta del suo viaggio in Perù per proporre sul suo profilo Linkedin un'analisi sul ruolo dei professionisti del turismo organizzato e sulla sua evoluzione.\r\nLa riportiamo qui di seguito perchè presenta importanti spunti di riflessione.\r\n\r\n«Questa volta  - scrive Serra - è un viaggio un po’ diverso, motivato dalla necessità del riassetto della nostra presenza in Perù. Le giornate saranno dedicate principalmente agli incontri e ai dialoghi - anche se mi sono ritagliato un po’ di tempo per andare in esplorazione nella foresta amazzonica, nel lontano nord del Paese.\r\nMentre mi accingo ad atterrare, inevitabilmente vengo assalito dai ricordi di 30 anni di viaggi qui e dei tanti amici a cui dobbiamo gran parte del nostro cammino e che oggi non ci sono più. Questo mi dà lo spunto per riflettere sul senso del mio lavoro, fatto di continui viaggi e di… relazioni a distanza».\r\nIl \"cuore del mestiere\"\r\n«Il cuore di questo mestiere  - prosegue Serra - è sempre stato l’organizzazione: immaginare, fare, costruire, connettere, migliorare, aggiustare, disfare, rifare da capo… coinvolgendo in questo instancabile processo tutte le persone che incontravo e le novità tecnologiche che via via si affacciano all’orizzonte. Un impegno continuo a dare ordine a un sistema che si ingrandiva progressivamente e la ricerca incessante di una perfezione irraggiungibile ma sempre ambita, che più si avvicina all’orizzonte e più si allontana, come una barriera elastica. L’aspetto più delicato di questa costruzione è quello di creare e mantenere, in efficiente armonia, una complessa rete di persone e organizzazioni, in sede, in Italia e all’estero, che si rapportino fra loro con un linguaggio e dei valori comuni. Uno sforzo notevole, che richiede una visione chiara, continui aggiustamenti e qualche rammendo qua e là: le persone cambiano, crescono, invecchiano e alla fine se ne vanno: è inevitabile. A noi tocca, fino a che è il nostro tempo, far sì che l’impresa vada avanti restando se stessa pur cambiando continuamente persone, partner e alleanze: ars longa, vita brevis. Credo che il senso e il fascino profondo di questa avventura sia capire che si sta servendo qualcosa che è più grande di noi, destinato a sopravviverci; qualcosa, però, che continuerà sempre a custodire il segno di chi ha condiviso il nostro cammino e ha contribuito a costruirlo».","post_title":"Michele Serra, Quality Group: «Questo è il senso del nostro mestiere»","post_date":"2026-06-11T14:59:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781189975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516356","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516358\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Chiara Lagioni, Stephen Winter, Ilaria Antinori e Gigi Torre[/caption]\r\n\r\nPonant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale.\r\nA presentare la compagnia è stata Ilaria Antinori, cruise director di Ponant e relatrice principale dell’incontro. Presente anche Stephen Winter, international sales director, che ha ribadito il posizionamento della maison come punto di riferimento per il segmento luxury expedition: un’offerta costruita su eccellenza gastronomica, partnership culturali d’eccezione come l’Opéra de Paris e la Pinault Collection, e un impegno ambientale concreto attraverso la Fondazione Ponant, attiva nel ripristino dei coralli alle Seychelles e nella riforestazione amazzonica. Per Gioco Viaggi a fare gli onori di casa Gigi Torre, presidente, e Chiara Lagioni, product manager, che ha definito Ponant «un unicum del panorama crocieristico» per la combinazione di lusso, spedizione e autenticità esperienziale.\r\n\r\nLa flotta\r\nLa flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico.\r\n\r\nLe mete polari\r\nSul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio.\r\nTra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Obiettivo trade: Ponant e Gioco Viaggi portano l’esplorazione di lusso a Milano","post_date":"2026-06-11T13:46:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781185567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo del benessere e termale rappresenta oggi uno dei comparti più promettenti dell’intera filiera turistica italiana. \r\n\r\nCrescono infatti i viaggiatori alla ricerca di esperienze orientate alla salute, al benessere, alla prevenzione e alla qualità della vita, generando nuove opportunità per strutture ricettive, centri termali e operatori del settore.\r\n\r\nPer accompagnare questa evoluzione nasce la Scuola di Alta Formazione per l’Innovazione e l’Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, un progetto finanziato dal Ministero del Turismo e inserito nel Polo Nazionale Strategico del Turismo di Alta Formazione. L’iniziativa è realizzata da w.academy in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, UNIDAV – Università Telematica Leonardo da Vinci, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.\r\n\r\nL’obiettivo è sviluppare competenze avanzate e altamente specialistiche per rispondere alle nuove esigenze del mercato, favorendo la crescita professionale degli operatori già attivi nel settore e creando nuove opportunità per chi desidera intraprendere una carriera nel mondo dell’hospitality, del wellness e del turismo termale.\r\n\r\nL’offerta formativa comprende 9 percorsi completamente gratuiti, progettati in linea con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2023-2027. I corsi sono erogati in modalità blended, attraverso lezioni in live streaming, contenuti fruibili on demand e momenti di formazione esperienziale presso strutture d’eccellenza come Terme di Saturnia e Terme di Chianciano.\r\n\r\nTra i percorsi disponibili c’è il Master Universitario di I Livello in Wellness & SPA Hospitality Management, che consente di conseguire 60 CFU e ottenere il relativo titolo accademico universitario e i Corsi di Alta Formazione in Wellness SPA Specialist,  Addetto Booking, Chef de Rang e Front Office Agent. Completano l’offerta i Corsi Specialistici in Hospitality Digital Marketing, Customer Service, Front Office Management, Wellness & Medical SPA Management.\r\n\r\nI programmi sono stati sviluppati per fornire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, integrando aspetti manageriali, organizzativi, digitali e operativi. I partecipanti avranno accesso a una piattaforma formativa dedicata, materiali didattici specialistici, attività di tutoring e mentoring e al confronto diretto con professionisti, manager ed esperti del settore.\r\n\r\n«La crescita del turismo del benessere richiede figure professionali sempre più preparate e specializzate, capaci di interpretare i cambiamenti del mercato e contribuire allo sviluppo di un’offerta innovativa e competitiva», spiega Giulio Guidi – CEO di w.academy ente capofila della Scuola di Alta Formazione per l’Innovazione e l’Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale. \r\n\r\nLe candidature ai percorsi formativi sono aperte fino al 30 giugno 2026. Ogni corso prevede un numero limitato di partecipanti, con l’obiettivo di garantire un’esperienza formativa di elevata qualità e un efficace trasferimento delle competenze.\r\n\r\nPer maggiori informazioni e per candidarsi visita la nostra pagina\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"516352,516353,516354\"]","post_title":"Turismo del benessere e termale: al via 9 percorsi gratuiti per formare i professionisti del turismo","post_date":"2026-06-11T13:02:40+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1781182960000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri.\r\n\r\nPiù precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal \"San Francesco d'Assisi\" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.\r\n\r\nPositivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nSempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.\r\n\r\nLe destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.\r\n\r\nIl mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.\r\n\r\nL'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.\r\n   ","post_title":"Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000","post_date":"2026-06-11T10:23:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781173408000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection.\r\n\r\nSituato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar.\r\n\r\nElika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio.\r\n\r\nL’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni.\r\n\r\n«Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio».\r\n\r\nLa filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione.\r\n\r\nLa spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia.\r\n\r\nSituato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio.\r\n\r\n«Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite».","post_title":"Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia","post_date":"2026-06-10T10:43:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781088216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France \"Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia\" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.\r\n\r\nAl tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.\r\n\r\nTra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.\r\n\r\nSul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.\r\n\r\nSaint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale.\r\n\r\nGrande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale.\r\n\r\nCompleta il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura.\r\n\r\n«Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia.","post_title":"La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno","post_date":"2026-06-10T09:25:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia","montagna"],"post_tag_name":["atout france","francia","montagna"]},"sort":[1781083543000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi.\r\n\r\nAl centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva.\r\n\r\nLa principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy.\r\n\r\n«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand».\r\n\r\nNel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti.\r\n\r\nUn ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026.\r\n\r\nL’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi.","post_title":"Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa","post_date":"2026-06-10T09:08:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bologna","palazzo-di-varignana"],"post_tag_name":["bologna","Palazzo di Varignana"]},"sort":[1781082536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516149","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_456450\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Roma[/caption]\r\n\r\nE’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana.\r\n\r\nNella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori.\r\n\r\nCirca 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective.\r\n\r\nSi spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi.\r\n\r\nCentrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento.","post_title":"Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud”","post_date":"2026-06-09T12:43:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781008989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo sostiene i Nastri d’Argento Grandi Serie, il Premio dedicato alle Serie più amate dell’anno giunto quest’anno alla sua sesta edizione.\r\n\r\nItalo, da sempre accanto all’arte in tutte le sue forme, negli anni ha sviluppato un solido connubio con il cinema e la tv, sostenendo numerose iniziative e grandi eventi, oltre a comparire più volte come “protagonista” in numerose pellicole, ospitando scene a bordo dei propri treni.\r\n\r\nLa compagnia, anche per questa edizione, ha ospitato a bordo cast e vincitori e nel corso della serata finale di domani a Napoli, al Teatro San Carlo, consegnerà il premio dedicato all’iniziativa.\r\n\r\nPortobello di Marco Bellocchio, protagonista uno straordinario Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, è la ‘Serie dell’anno’ 2026. Tra le varie candidature, per il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista sono in ‘cinquina’ Linda Caridi (Prima di noi), Carolina Crescentini (Mrs Playmen), Sabrina Ferilli (A testa alta), Maria Chiara Giannetta (Blanca – Terza stagione) e Maria Vera Ratti (Il Commissario Ricciardi – Terza stagione). Tra gli attori protagonisti concorrono Dario Aita (Franco Battiato. Il lungo viaggio), Luca Argentero (Avvocato Ligas), Alessandro Gassmann (Guerrieri – La regola dell’equilibrio), Matteo Martari (Cuori – Terza stagione) e Carmine Recano (Noi del Rione Sanità). Uno tra questi nomi riceverà il Premio Italo.\r\n\r\n“Il mondo del cinema e delle serie utilizza di consueto i nostri treni. È per noi un motivo di orgoglio, testimonianza della forte sinergia che abbiamo creato negli anni. L’avventura con i Nastri d’Argento prosegue con successo coniugando le eccellenze del viaggio, del made in Italy e dell’arte” afferma Marco De Angelis, direttore vendite Italo. ","post_title":"Italo ancora al fianco dei Nastri d'Argento Grandi Serie con un premio speciale","post_date":"2026-06-05T13:00:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780664434000]}]}}