12 July 2024

Canton Vallese: turismo all’aria aperta fra mountain bike e sci

[ 0 ]

Ph credits: Valais Wallis Promotion – Yves Garneau

L’ente del Turismo Svizzero ha illustrato alla stampa e agli operatori del settore il Canton Vallese. Attraverso una coinvolgente attività di Nordic Walking, nel parco di Villa Pamphili a Roma, sono state presentate le novità 2024/2025 della destinazione sempre più “quattro stagioni”, che si conferma meta ideale per amanti della natura e delle esperienze all’aria aperta di ogni età.

Grazie ai suoi paesaggi incontaminati e 45 picchi sopra i 4000 metri , il trekking si distingue fra le attività più popolari del Vallese. Con oltre 8000 chilometri di sentieri il Canton Vallese offre escursioni in alta quota, sentieri nel bosco, passeggiate adrenaliniche fra ponti sospesi e camminate fra i vigneti. I paesaggi del Vallese possono essere scoperti, dalle vallate alle vette, anche in bicicletta, che si sia amanti o professionisti del ciclismo e della mountain bike.

Tra le novità estive dell’Aletsch Arena,  in collaborazione con la redazione della rivista specializzata Ride-Magazin, il nuovo bike Tour degli impianti. Grazie ai numerosi sistemi di risalita che consentono il trasporto delle bici, è possibile così apprezzare al massimo le lunghe discese su due ruote. Per la prima volta le destinazioni Aletsch Arena e Bellwald ospiteranno quest’estate un appuntamento della Coppa del Mondo di Mountain Bike. Dal 12 al 14 luglio le località accoglieranno la UCI Mountain Bike Enduro World Cup 2024 mentre, dal 30 agosto al 14 settembre 2025, i Campionati Mondiali di Mountain Bike UCI riuniranno per la prima volta le sette discipline della mountain bike in una sola regione ospitante che sarà, appunto, il Vallese. Sempre nella regione dell’Aletsch, è stato inaugurato quest’estate un nuovo sentiero didattico, il Giardino Alpino: un’occasione per conoscere oltre 200 piante alpine tipiche della zona.

ph credits: Valais Wallis Promotion – Pascal Gertschen

Tra le novità invernali, Magic Pass, il pass svizzero che consente l’accesso agli impianti di risalita per tutto l’anno, include per la prima volta tra le sue destinazioni due stazioni sciistiche italiane, quelle di San Domenico e Alpe Devero, raggiungibili in un’ora da Milano. Il pass garantisce in inverno, l’accesso illimitato a 80 comprensori sciistici, 21 nel Vallese, con 2800 chilometri di piste, mentre in estate apre 37 destinazioni. Come opzione a pagamento aggiuntiva del Magic Pass, la possibilità di rilassarsi in 15 bagni termali e piscine di montagna. Si distingue fra questi Leukerbad Therme, i bagni termali alpini più grandi d’Europa, adatti a tutte le età.

Grazie ai suoi 300 giorni di sole all’anno, questa terra è particolarmente adatta alla produzione del vino. Con 5000 ettari di vigneti e una sessantina di varietà d’uva, il Vallese è la più grande regione del settore vitivinicolo svizzero. Qui il vigneto più piccolo del mondo, nel comune di Saillon, e quello più alto d’Europa, a Visperterminen, a 1000 metri d’altitudine.

Il Canton Vallese è la destinazione ideale anche per le famiglie grazie alle numerose attività aperte a tutti i livelli. Fra le destinazioni principali del Cantone la Martigny  Région con il museo Barryland, dedicato al cane San Bernardo, con un ampliamento su due ettari di parco previsto nell’estate 2025. Si distinguono sempre in questa località le escursioni con il trenino Monte Bianco Express e con VerticAlp Emosson. Con partenza a Châtelard e arrivo al lago artificiale Lac d’Emosson, l’escursione VerticAlp consente di ammirare il Monte Bianco attraverso un percorso che comprende una funicolare tra le più ripide al mondo, un treno panoramico e una minifunicolare. Martigny ospita, inoltre, la Fondazione Pierre Gianadda e le sue prestigiose mostre d’arte.

Di Elisa Biagioli

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471184" align="alignleft" width="300"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption] La provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai. Jiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di "villaggio dell'acqua". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria. La storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina. Da sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou.  [gallery ids="471149,471151,471150"] Neos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei "Fiumi Madre" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana. Nanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui "la tigre si appollaiava sul piatto del
drago" ed era un simbolo del dominio imperiale.  [gallery ids="471158,471157,471159"] Qixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato "Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, "Qin Shihuang", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche "il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)". [gallery ids="471163,471164,471165"] Da non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese. Le mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche. [gallery ids="471166,471167,471168"] Nanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming. Ha influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing. [gallery ids="471170,471169,471171"] Dopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu. Partendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni. Tappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la "Città dei Giardini". Ma Suzhou non è anche una "città d'acqua" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa.  [gallery ids="471175,471176,471177"] Per vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou. L'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di "città d'acqua numero 1 in Cina". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli. [gallery ids="471178,471179,471180,471181,471182,471183"] Tra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche. Lo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!         [post_title] => Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese [post_date] => 2024-07-10T13:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720616713000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471048 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => ­Si allarga ancora il circuito Cittaslow International che vede l’ingresso della città metropolitana turca di Antalya, Samobor in Croazia, le cinesi Yunping, Longbo e Nan’ao, e la cittadina di Chihshang a Taiwan. Per quanto riguarda l’Italia, new entry di Bellano in provincia di Lecco. Diventano così 301 le Cittaslow distribuite in tutto il mondo, una rete d’eccellenza per la realizzazione di progetti e attività a servizio dei cittadini e dell’ambiente, di uno stile di vita più sostenibile e slow. A questo proposito, domenica 29 settembre 2024 si terrà la 15ª edizione della Giornata internazionale del buon vivere slow: tutte le Cittaslow sono già al lavoro, da Wando in Sud Corea fino a Chiaverano in Piemonte. La Giornata internazionale del buon vivere slow permette a tutti i comuni coinvolti di realizzare attività che aiutino a promuovere la filosofia Cittaslow. Il valore della lentezza positiva, l’importanza dell’economia circolare, la resilienza e la giustizia sociale, e poi la sostenibilità e la cultura, sono alcuni dei principi che si trasformano in azioni concrete nel territorio.  Ecco perché Cittaslow promuove le diverse manifestazioni a tema organizzate nei vari comuni per l’occasione. Si va dal mercato Cittaslow con i produttori locali all’assemblea pubblica che spieghi i cardini dell’essere Cittaslow nelle diverse comunità, alla mostra fotografica. Domenica 29 settembre 2024, così come nei giorni prima e dopo, è tutto un fiorire di iniziative, da quelle di educazione civica nelle scuole agli orti didattici, alle rassegne artistiche, musicali, con artigiani e artisti di strada, produttori di cibo a chilometro zero, fino ai workshop sulla sostenibilità e il paesaggio. Un’occasione unica per toccare con mano i valori di Cittaslow e allo stesso tempo conoscere un territorio.  Bellano, comune lombardo, in provincia di Lecco, ha risposto positivamente a oltre settanta requisiti, legati alle politiche energetiche e ambientali, infrastrutturali e sulla qualità urbana, agricole turistiche e artigianali, per l’ospitalità e la formazione, la coesione sociale e la capacità di creare partenariati.  “Città animate da uomini curiosi del tempo ritrovato, ricche di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, di artigiani affascinanti, dove l’uomo ancora riconosce il lento, benefico succedersi delle stagioni, ritmato dalla genuinità dei prodotti, rispettosi del gusto e della salute, della spontaneità dei riti” recita il Manifesto Cittaslow.   Oggi Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 301 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta.    ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => CittaSlow a quota 301, si allarga il circuito con l'ingresso di nuove città nel mondo [post_date] => 2024-07-09T11:07:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720523272000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470996 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ventaglio di possibilità elevato, con un potenziale di investimento che va dai 100 milioni di euro sino anche al miliardo, a seconda di circostanze e opportunità. E' il "cannone" che King Street Capital è pronto a puntare sull'ospitalità italiana.  Lo ha rivelato il managing director, European capital markets, Giovanni Luna, in occasione  dell’Hospitality Forum organizzato a Milano da Scenari Immobiliari in collaborazione con Castello sgr: "Il nostro obiettivo è trovare situazioni magari complesse, in grado per ciò stesso di garantirci i rendimenti elevati di cui siamo alla ricerca, senza tuttavia mai scendere a compromessi su location e qualità dell’asset". Tanto potenziale, le sfide di sempre Per Victoria – Oaktree il potenziale sarebbe invece da 300 milioni all’anno, "ma non è sempre possibile impiegarlo completamente", ha ammesso Fulvio Orlando, managing director, head of acquisitions di Victoria Asset Management, che supporta Oaktree nei suoi investimenti commercial real estate. La motivazione di tali difficoltà risiede senz'altro nelle dimensioni relativamente ridotte del mercato, ma non solo: c’è anche la questione delle tempistiche. Altre situazioni critiche riguardano il pacchetto di garanzie, il livello di due diligence richiesto dai fondi, persino le conformità edilizie e catastali: "Su questi temi ci si perde troppo spesso in discussioni infinite. La volontà di fare, in altre parole, ci sarebbe; le competenze pure. Ma le controparti devono essere più trasparenti e dirette". E non manca neppure la sfida burocrazia, soprattutto quando occorre fare dei lavori: "Servono certezze su regole e tempi", ha rincarato infatti Luna. Forte la presenza di capitali value add – opportunistici Nonostante le criticità, tanto interesse sul real estate alberghiero italiano non è affatto un caso: il mercato tricolore dell'ospitalità è ormai da parecchio tempo caratterizzato da una forte presenza di capitali dall’approccio value add – opportunistico. E anche l’anno scorso non è stato da meno sebbene, come sottolineano gli ultimi dati Cbre e Scenari Immobiliari, il 2023 abbia registrato il ritorno prepotente di investitori-operatori spesso di matrice domestica. "L’Italia è da sempre una delle destinazioni più popolari al mondo, ma con un patrimonio ricettivo da rinnovare e fino a periodi molto recenti caratterizzato da una scarsa presenza di capitali istituzionali – ha spiegato Luna -. Per noi si tratta quindi di un contesto dalle grandi opportunità. Tanto più che proprio tali criticità possono garantire a capitali opportunistici come il nostro quel premio sul rendimento di cui siamo costantemente alla ricerca". Non molto differenti sono le motivazioni che hanno spinto Oaktree a entrare nel mercato alberghiero italiano già nel 2018: "Abbiamo cercato di fornire un approccio istituzionale all’offerta di ospitalità tricolore, per aiutarla a portarsi in linea con le aspettative della clientela internazionale – ha confermato Orlando -. Al picco siamo arrivati ad avere in piattaforma una ventina di hotel per circa 2 mila camere. Il nostro sviluppo si è poi un po’ fermato, perché la dimensione media per transazione del mercato italiano è spesso piccola, non adeguata alle nostre esigenze di investimento". Anima Alternative sgr: focus sulle pmi Un approccio leggermente differente, anche se pur sempre dai tratti opportunistici, ha invece Anima Alternative sgr, la cui holding omonima a febbraio 2023 ha acquisito Castello sgr: "A oggi abbiamo all’attivo due fondi riservati chiusi dedicati alle pmi (non solo dell’hospitality, ndr), ossia ad aziende con margini operativi lordi compresi tra i 2,5 e i 25 milioni di euro  – ha raccontato il deputy chief investment officer, Andrea Cappuccio -. Le supportiamo coprendo tutta la struttura di capitale, tranne l’equity di maggioranza. Parliamo quindi di debito senior o subordinato, ma anche di equity di minoranza. L’ospitalità ci interessa però sostanzialmente per ragioni non tanto diverse dagli altri: il settore è resiliente e in crescita ma continua a essere sostanzialmente frammentato, necessita di investimenti e ha una questione aperta in tema di ricambio generazionale". Il fondo di capitale ibrido di Anima è peraltro già quasi completo: dopo una raccolta di circa 160 milioni di euro c’è spazio ancora per una ventina di milioni. "Ma abbiamo un nuovo round in cantiere – ha assicurato Cappuccio -. Il fondo senior è invece partito l’anno scorso ma ha già raccolto 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire tutta la dotazione in circa tre anni e, a oggi, dopo 18 mesi dal lancio, stiamo rispettando la tabella di marcia". Target: la dimensione conta A livello di target, King Street Capital guarda soprattutto alle grandi città o alle mete secondarie ma dalla grande vocazione turistica. "Anche per noi la dimensione rimane un aspetto importante – ha ripreso Luna -. Indipendentemente dalla natura dell’investimento partiamo da un impegno di almeno 50 milioni di euro di nostro capitale. Il che si traduce in operazioni di valore significativamente più alto". Punta naturalmente su investimenti di entità più ridotte Anima, per cui si parla di impegni che vanno dai 5 ai 15 milioni di euro a operazione. "Ma siamo disposti, quando è possibile, a garantire capitali a una holding, piuttosto che a una società operativa, in modo da lasciare quest’ultima libera di crescere senza eccessive pressioni finanziarie – ha sottolineato Cappuccio -. Strutturiamo insomma il nostro intervento in maniera piuttosto flessibile". Per Victoria – Oaktree il segmento di riferimento è invece quello dei 5 stelle, con vocazione lusso o lifestyle a seconda delle circostanze e dei momenti. "Oggi non escludiamo però neppure di investire in segmenti più accessibili, come per esempio il glamping", ha rivelato Orlando. Meno equity, più azioni privilegiati o debito mezzanino La situazione attuale di un mercato caratterizzato da elevati tassi di interesse sta peraltro spingendo i fondi a esplorare strumenti diversi dall’equity puro. "Bene o male i ritorni che dobbiamo garantire ai nostri stakeholder rimangono gli stessi di sempre, con un irr che va dal 15%-20% in su – è stato il ragionamento di Luna -. Prima per poter raggiungere tali percentuali era necessario garantire equity, oggi possiamo anche ricorrere a strumenti meno rischiosi come le azioni privilegiate o il debito mezzanino a seconda dei contesti. Il nostro capitale è chiaramente costoso ma flessibile".   [post_title] => Fondi e hotel italiani, attrazione fatale: pronto un "cannone" da 1 mld [post_date] => 2024-07-08T12:06:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720440408000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471005 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non soltanto turismo culturale, ma anche una consistente offerta di attività outdoor: l'Armenia punta i riflettori su una natura spettacolare che consente di spaziare fra voli in parapendio sopra le acque del lago Sevan alle zipline nelle foreste di Yenokavan; oppure tra fiumi e laghi dove praticare rafting, kayak e paddleboarding, senza tralasciare percorsi escursionistici e arrampicate montane. E con l'arrivo della stagione invernale la destinazione diventa un paradiso innevato, perfetto per sci, snowkiting e pattinaggio sul ghiaccio. Mete ideali per il parapendio sono il lago Sevan e il bacino artificiale di Azat; per gli amanti delle emozioni forti, le zipline di Byurakan e Kapan offrono panorami spettacolari su vette e valli. L'annuale festival delle mongolfiere in ottobre regala una vista panoramica unica su laghi, canyon e montagne. La funivia "Ali di Tatev", la più lunga del mondo con i suoi 5,7 km, collega Halidzor al monastero di Tatev, offrendo vedute a 360° sulla profonda gola del Vorotan. Il rafting nel canyon di Debed promette emozioni forti tra gole e acque impetuose. Il bacino di Azat è perfetto per il SUP o il kayak, mentre il lago Sevan, il più grande del paese, è ideale per uscite in barca o per andare a vela circondati da montagne che superano i 2000 m. Gli appassionati di escursionismo e trekking possono esplorare i sentieri che attraversano l’Armenia, compresi quelli nelle aree protette come il Parco Nazionale Dilijan, o percorrere il tratto armeno del Transcaucasian Trail, il percorso escursionistico a lunga distanza che attraversa campi di fiori selvatici e il corso dei fiumi. Chi ama l’alpinismo può praticarlo sul monte Khustup, sulla cima nord dell'Aragats, la vetta più alta del paese (4040 m) o sul monte Aramazd. Per gli amanti della mountain bike, il Boo Mountain Bike Park a Vanadzor offre percorsi avventurosi. La gola di Hrazdan, le scogliere rocciose di Gnishik e il "Canyon “dell’inferno”, offrono sfide entusiasmanti e paesaggi unici per l'arrampicata. Infine, da metà dicembre, le montagne si coprono di neve, perfette per il snowkiting nella regione di Shirak. Tsaghkadzor è un comprensorio sciistico con piste per tutti i livelli, mentre Yeghipatrush sta sviluppando un complesso sportivo ideale per gli appassionati di sport invernali, mentre chi pratica sci di fondo può visitare Ashotsk. Il lago Arpi durante l'inverno ghiaccia e diventa una pista di pattinaggio naturale. [post_title] => Armenia: primo piano sulle molteplici attività ed esperienze outdoor [post_date] => 2024-07-08T11:51:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720439494000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470928 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470929" align="alignleft" width="300"] Stefano Botteon, General Manager Avani Rio Novo Venice Hotel[/caption] Nella dinamica e creativa cornice dell’Avani Rio Novo Venice Hotel si è svolto giovedì 4 luglio il vernissage della mostra Endless Venezia: un viaggio attraverso l’iconografia contemporanea dell’artista Endless. La mostra, curata dalla galleria londinese Cris Contini Contemporary è aperta non solo agli ospiti dell’hotel ma anche al pubblico esterno fino al 3 novembre 2024. Endless è un artista londinese noto per il suo stile distintivo che mescola street art, grafica e pop art, creando un linguaggio visivo unico. Con i suoi lavori esplora i temi di consumo, identità e cultura pop, mettendo in discussione le convenzioni della società moderna con un tocco di ironia e critica sociale. «Con questa mostra vogliamo aprire il nostro hotel e i suoi spazi alla città, ai veneziani e ai turisti per superare il concetto di hotel come semplice luogo di soggiorno - ha dichiarato Stefano Botteon, general manager di Avani Rio Novo Venice -  Le opere di Endless, con uno stile audace, contemporaneo e di forte impatto, sono assolutamente in linea con i valori di Avani, un brand giovane che guarda al target millennials-oriented». In posizione strategica, nel quartiere di Dorsoduro, grazie al suo design contemporaneo l’Avani Rio Novo Venice Hotel offre uno spazio che risuona perfettamente con l'energia delle opere esposte nella lobby e nella zona ristorante, creando così un ambiente dove arte e ospitalità si fondono in maniera armonica. L’hotel, passato al brand Avani da settembre 2023, è dotato di 144 camere, ed è arredato in stile minimal, con elementi moderni, di design, e con riferimenti al mondo del cinema, che sottolineano il legame con la città, sede della mostra del Cinema. «La mostra Endless Venezia è solo la prima di una serie di attività ed eventi che abbiamo in programma nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare il nostro hotel anche in un luogo promotore di iniziative culturali di eccellenza», ha concluso il gm dell'albergo, Stefano Botteon. [gallery ids="470931,470932,470930"] [post_title] => Avani Rio Novo Venice Hotel ospita la mostra Endless Venezia [post_date] => 2024-07-08T10:25:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => art-hotel [1] => avani [2] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => art hotel [1] => Avani [2] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720434303000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Cuore Mediterraneo”, la campagna itinerante promossa da RICREA, approda in Liguria per sensibilizzare cittadini e turisti sulle qualità e i valori degli imballaggi in acciaio. La campagna è arrivata alle Cinque Terre dove l’inviata speciale Alice ha incontrato i bagnanti invitandoli a scoprire i molteplici benefici derivanti dal corretto conferimento e dal riciclo dell'acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all'infinito. Il Consorzio RICREA ha consegnato al Parco Nazionale delle Cinque Terre uno speciale riconoscimento per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati raggiunti: nel 2023 in tutti i comuni delle Cinque Terre sono state raccolte 1.431 tonnellate di imballaggi in acciaio. «La missione del Consorzio è, anche durante l’estate, quella di promuovere l’importanza del corretto conferimento degli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile della Comunicazione del Consorzio Ricrea -. Da sempre siamo impegnati in campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale che coinvolgono direttamente i cittadini perché crediamo che questo tipo di comunicazione giochi un ruolo decisivo nell'assicurare che il processo circolare degli imballaggi in acciaio diventi sempre più condiviso e virtuoso». «Il premio del Consorzio Ricrea  - aggiunge Donatella Bianchi, Presidente del Parco Nazionale Area Marina Protetta Cinque Terre - si inserisce in un orizzonte di eccellenza che ci stimola a un sempre maggiore impegno. In questi anni, il Parco ha collaborato strettamente con i Comuni delle Cinque Terre, sostenendo progetti integrati come la creazione di centri di raccolta rifiuti, percorsi di educazione ambientale nelle scuole del territorio e l'introduzione del Marchio di Qualità della CETS, Carta Europea per il Turismo Sostenibile, per migliorare le prestazioni ambientali delle imprese turistiche locali. Queste iniziative, coordinate e complementari, hanno l'obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata nell'area protetta e di promuovere la riduzione dei rifiuti. Il contributo del singolo, attraverso le proprie azioni quotidiane, è di vitale importanza per la salvaguardia del patrimonio ambientale custodito dal Parco». Oltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre, RICREA ha premiato Acam Ambiente Spa, che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti sul territorio e Specchia Services Srl, la piattaforma di selezione che separa gli imballaggi in acciaio dagli altri materiali della raccolta multileggero. «L’impegno di ACAM Ambiente sulla raccolta differenziata è costante – sottolinea Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente - e ci ha permesso di raggiungere percentuali molto elevate in Provincia della Spezia, oltre al 75%. Questa campagna è l’occasione per migliorare ancora i buoni risultati raggiunti». L’impianto Specchia Services svolge un ruolo fondamentale nel riciclo degli imballaggi in acciaio provenienti dalle Cinque Terre e dalla maggior parte dei Comuni della Provincia di La Spezia. L’Italia rappresenta un’eccellenza a livello europeo in materia di raccolta differenziata di tali imballaggi, con un tasso di riciclo pari all’87,8% degli imballaggi in acciaio immessi a consumo, che supera già ampiamente l’obiettivo per il 2025 (70%) e quello dell’80% fissato per il 2030 dall'Unione Europea. Nel 2023 sono state avviate al riciclo 428.043 tonnellate (+2% rispetto all’anno precedente) pari a 4,8 Kg per abitante.   [post_title] => Cinque Terre e "Cuore Mediterraneo", il Parco premiato per la raccolta differenziata [post_date] => 2024-07-05T11:19:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720178341000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470807 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova partnership dedicata alla promozione del cicloturismo tra Decathlon e Bwh Hotels Italia. La novità è frutto di un accordo commerciale sottoscritto da SiSupply, la centrale acquisti del gruppo alberghiero. Grazie a questa collaborazione, i clienti Decathlon potranno in particolare beneficiare di uno sconto del 10% per soggiorni negli hotel bike di Bwh, a partire dal prossimo fine luglio. Le strutture bike della compagnia alberghiere offrono numerosi servizi dedicati agli amanti delle due ruote, tra cui noleggio biciclette e e-bike, spazi dedicati all’interno dell’hotel per parcheggiare le stesse biciclette, contatti con ciclofficine o kit di riparazione con attrezzi, colazioni con prodotti naturali e salutari e mappe di percorsi cicloturistici. Ogni hotel bike propone inoltre un pacchetto personalizzato con servizi extra ad hoc, tra cui late check-out, pocket breakfast, pocket lunch, bike tour organizzati, servizio di lavaggio bici, lavanderia, trattamenti benessere, frutta fresca o snack direttamente in camera. Grazie alla nuova partnership, il noleggio delle bici potrà ora avvenire anche nei punti vendita Decathlon più vicini, dove sarà anche possibile piure ricevere assistenza per eventuali riparazioni [post_title] => Bwh: nuova partnership con Decathlon dedicata al cicloturismo [post_date] => 2024-07-04T12:22:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720095766000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470748 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Augustus Hotel & Resort inaugura a Forte dei Marmi il progetto Villa Ala, aprendo ufficialmente le porte delle sue due nuove ed esclusive dimore: Villa Ala Anita e Villa Ala Bianca, residenze di lusso progettate per offrire il massimo del comfort e della privacy. Le nuove ville rappresentano un importante espansione per il resort diffuso più esclusivo della riviera toscana, offrendo soluzioni di soggiorno uniche e consolidando ulteriormente la sua reputazione come destinazione di eccellenza. Le Ville, frutto della ristrutturazione di un edificio esistente e della nuova costruzione di una struttura gemella, sono ispirate nello stile a due edifici già noti dell’Hotel a cinque stelle, Villa Agnelli e Villa Pesenti, quest’ultima progettata dal famoso architetto Osvaldo Borsani che, nel 1939, coniugò lo stile razionalista con l’impiego di finiture tipicamente mediterranee. Entrambe le suite private del 5 stelle di Forte dei Marmi si sviluppano su due piani e offrono ampi soggiorni con kitchenette e vista sull’esclusivo giardino e tre camere dal design raffinato e confortevole. A creare un collegamento con i meravigliosi spazi esterni un elegante dehor con patio per vivere a pieno i benefici dello stare all’aria aperta; infine, un gioiello di charme, la splendida vasca incastonata nel lussureggiante giardino privato. Gli spazi interni sono caratterizzati da eleganti superfici lineari quali pavimenti a Terrazzo rivisitati in chiave moderna con nuances delicate e inserti color terracotta, sabbia e moka che li rendono protagonisti e di immediato decoro. A completare il design degli interni le suite vantano pezzi custom uniti ad arredi di collezioni, quali tavoli firmati Desalto e illuminazione decorativa e tecnica Vibia e Artemide che garantisce un’atmosfera suggestiva, intima e confortevole. Le ville apriranno le loro porte agli ospiti dell’Augustus nei primi giorni di luglio, offrendo un'esperienza unica che combina lusso, eleganza e un design ricercato. Gli ospiti avranno l'opportunità di immergersi in un'atmosfera raffinata e sognante, godendo di comfort moderni e di un servizio impeccabile in un contesto che riflette la ricca storia e il fascino dell’Augustus Hotel & Resort. [post_title] => Augustus Hotel & Resort inaugura Villa Ala: due nuove strutture gemelle di charme [post_date] => 2024-07-04T11:14:59+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720091699000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470723 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base operativa di Volotea a Bari, l'ottava in Italia e la ventunesima in Europa. Annunciata lo scorso novembre, consentirà alla compagnia aerea spagnola di operare oltre 1.260 voli, con 224.000 posti in vendita (+37% rispetto al 2023), un Airbus A320, per un totale di 18 destinazioni, 9 delle quali in esclusiva. Otto quelle nuove: Dubrovnik, Rodi, Tolosa, Bilbao, Comiso, Spalato, Malaga e Preveza / Lefkada. «Siamo presenti a Bari sin all’avvio delle nostre attività nel 2012, e l’apertura qui dell’ottava base operativa italiana, la ventunesima a livello di network, rappresenta un’ulteriore conferma del nostro sinergico legame con questo territorio - ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Grazie a questo importante investimento, non solo saremo in grado di supportare l’economia locale attraverso un incremento dei flussi turistici in transito dallo scalo, ma offriremo anche maggiori opportunità per le comunità del territorio di viaggiare verso altri Paesi europei, grazie a una ricca offerta di destinazioni». Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, ha sottolineato come l’apertura della base di Volotea rappresenti «una grande ricchezza per il nostro territorio. A beneficiare dei vantaggi che ne derivano, infatti, non sarà solo l’aeroporto, ma anche e soprattutto l’intera economia della comunità su cui insiste lo scalo. La base, quindi rappresenta sì una crescita dei collegamenti, ma anche aumento dell’indotto, a tutto vantaggio del sistema umano ed economico della Puglia. L’apertura di una base rappresenta sempre un passaggio fondamentale nella vita di un aeroporto. Ancor di più se a farlo è un vettore con il quale si è legati da solidi rapporti commerciali. Questo, in linea con il nostro Piano strategico, permetterà una diversificazione dell’offerta da parte delle compagnie, promuovendo la competitività, la concorrenza e l'adattabilità alle mutevoli condizioni di mercato a favore dei consumatori, consentendo di offrire un ventaglio più ampio di destinazioni ai passeggeri e ad Aeroporti di Puglia di ampliare il proprio network». Sono 18 le destinazioni raggiungibili con Volotea dalla nuova base di Bari: 9 in Grecia (Atene, Corfù, Heraklion/Creta, Mykonos, Preveza/Lefkada – Novità 2024, Rodi – Novità 2024, Santorini, Skiathos e Zante), 3 in Italia (Comiso – Novità 2024, Firenze e Olbia), 2 in Francia (Lione e Tolosa – Novità 2024), 2 in Spagna (Bilbao e Malaga – entrambe Novità 2024) e 2 in Croazia (Dubrovnik e Spalato – entrambe Novità 2024). [post_title] => Volotea: aperta a Bari la nuova base operativa, l'ottava in Italia [post_date] => 2024-07-04T09:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720083648000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "canton vallese turismo allaria aperta fra mountain bike sci" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":614,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471184\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption]\r\n\r\nLa provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai.\r\n\r\nJiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di \"villaggio dell'acqua\". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria.\r\n\r\nLa storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina.\r\n\r\nDa sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou. \r\n\r\n[gallery ids=\"471149,471151,471150\"]\r\n\r\nNeos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei \"Fiumi Madre\" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana.\r\n\r\nNanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui \"la tigre si appollaiava sul piatto del
drago\" ed era un simbolo del dominio imperiale. \r\n\r\n[gallery ids=\"471158,471157,471159\"]\r\n\r\nQixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato \"Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume\". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, \"Qin Shihuang\", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche \"il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)\".\r\n\r\n[gallery ids=\"471163,471164,471165\"]\r\n\r\nDa non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese.\r\n\r\nLe mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche.\r\n\r\n[gallery ids=\"471166,471167,471168\"]\r\n\r\nNanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming.\r\n\r\nHa influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing.\r\n\r\n[gallery ids=\"471170,471169,471171\"]\r\n\r\nDopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu.\r\n\r\nPartendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni.\r\n\r\nTappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la \"Città dei Giardini\".\r\n\r\nMa Suzhou non è anche una \"città d'acqua\" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa. \r\n\r\n[gallery ids=\"471175,471176,471177\"]\r\n\r\nPer vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou.\r\n\r\nL'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di \"città d'acqua numero 1 in Cina\". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli.\r\n\r\n[gallery ids=\"471178,471179,471180,471181,471182,471183\"]\r\n\r\nTra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche.\r\n\r\nLo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese","post_date":"2024-07-10T13:05:13+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1720616713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471048","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"­Si allarga ancora il circuito Cittaslow International che vede l’ingresso della città metropolitana turca di Antalya, Samobor in Croazia, le cinesi Yunping, Longbo e Nan’ao, e la cittadina di Chihshang a Taiwan. Per quanto riguarda l’Italia, new entry di Bellano in provincia di Lecco. Diventano così 301 le Cittaslow distribuite in tutto il mondo, una rete d’eccellenza per la realizzazione di progetti e attività a servizio dei cittadini e dell’ambiente, di uno stile di vita più sostenibile e slow.\r\n\r\nA questo proposito, domenica 29 settembre 2024 si terrà la 15ª edizione della Giornata internazionale del buon vivere slow: tutte le Cittaslow sono già al lavoro, da Wando in Sud Corea fino a Chiaverano in Piemonte.\r\nLa Giornata internazionale del buon vivere slow permette a tutti i comuni coinvolti di realizzare attività che aiutino a promuovere la filosofia Cittaslow. Il valore della lentezza positiva, l’importanza dell’economia circolare, la resilienza e la giustizia sociale, e poi la sostenibilità e la cultura, sono alcuni dei principi che si trasformano in azioni concrete nel territorio. \r\n\r\nEcco perché Cittaslow promuove le diverse manifestazioni a tema organizzate nei vari comuni per l’occasione. Si va dal mercato Cittaslow con i produttori locali all’assemblea pubblica che spieghi i cardini dell’essere Cittaslow nelle diverse comunità, alla mostra fotografica. Domenica 29 settembre 2024, così come nei giorni prima e dopo, è tutto un fiorire di iniziative, da quelle di educazione civica nelle scuole agli orti didattici, alle rassegne artistiche, musicali, con artigiani e artisti di strada, produttori di cibo a chilometro zero, fino ai workshop sulla sostenibilità e il paesaggio. Un’occasione unica per toccare con mano i valori di Cittaslow e allo stesso tempo conoscere un territorio. \r\n\r\nBellano, comune lombardo, in provincia di Lecco, ha risposto positivamente a oltre settanta requisiti, legati alle politiche energetiche e ambientali, infrastrutturali e sulla qualità urbana, agricole turistiche e artigianali, per l’ospitalità e la formazione, la coesione sociale e la capacità di creare partenariati. \r\n\r\n“Città animate da uomini curiosi del tempo ritrovato, ricche di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, di artigiani affascinanti, dove l’uomo ancora riconosce il lento, benefico succedersi delle stagioni, ritmato dalla genuinità dei prodotti, rispettosi del gusto e della salute, della spontaneità dei riti” recita il Manifesto Cittaslow.\r\n\r\n \r\n\r\nOggi Cittaslow è un marchio di qualità presente in 88 comuni italiani, connessi alla rete internazionale di 301 città, distribuite in 33 paesi. Un circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta. \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n­","post_title":"CittaSlow a quota 301, si allarga il circuito con l'ingresso di nuove città nel mondo","post_date":"2024-07-09T11:07:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720523272000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ventaglio di possibilità elevato, con un potenziale di investimento che va dai 100 milioni di euro sino anche al miliardo, a seconda di circostanze e opportunità. E' il \"cannone\" che King Street Capital è pronto a puntare sull'ospitalità italiana.  Lo ha rivelato il managing director, European capital markets, Giovanni Luna, in occasione  dell’Hospitality Forum organizzato a Milano da Scenari Immobiliari in collaborazione con Castello sgr: \"Il nostro obiettivo è trovare situazioni magari complesse, in grado per ciò stesso di garantirci i rendimenti elevati di cui siamo alla ricerca, senza tuttavia mai scendere a compromessi su location e qualità dell’asset\".\r\n\r\nTanto potenziale, le sfide di sempre\r\n\r\nPer Victoria – Oaktree il potenziale sarebbe invece da 300 milioni all’anno, \"ma non è sempre possibile impiegarlo completamente\", ha ammesso Fulvio Orlando, managing director, head of acquisitions di Victoria Asset Management, che supporta Oaktree nei suoi investimenti commercial real estate. La motivazione di tali difficoltà risiede senz'altro nelle dimensioni relativamente ridotte del mercato, ma non solo: c’è anche la questione delle tempistiche. Altre situazioni critiche riguardano il pacchetto di garanzie, il livello di due diligence richiesto dai fondi, persino le conformità edilizie e catastali: \"Su questi temi ci si perde troppo spesso in discussioni infinite. La volontà di fare, in altre parole, ci sarebbe; le competenze pure. Ma le controparti devono essere più trasparenti e dirette\". E non manca neppure la sfida burocrazia, soprattutto quando occorre fare dei lavori: \"Servono certezze su regole e tempi\", ha rincarato infatti Luna.\r\n\r\nForte la presenza di capitali value add – opportunistici\r\n\r\nNonostante le criticità, tanto interesse sul real estate alberghiero italiano non è affatto un caso: il mercato tricolore dell'ospitalità è ormai da parecchio tempo caratterizzato da una forte presenza di capitali dall’approccio value add – opportunistico. E anche l’anno scorso non è stato da meno sebbene, come sottolineano gli ultimi dati Cbre e Scenari Immobiliari, il 2023 abbia registrato il ritorno prepotente di investitori-operatori spesso di matrice domestica. \"L’Italia è da sempre una delle destinazioni più popolari al mondo, ma con un patrimonio ricettivo da rinnovare e fino a periodi molto recenti caratterizzato da una scarsa presenza di capitali istituzionali – ha spiegato Luna -. Per noi si tratta quindi di un contesto dalle grandi opportunità. Tanto più che proprio tali criticità possono garantire a capitali opportunistici come il nostro quel premio sul rendimento di cui siamo costantemente alla ricerca\".\r\n\r\nNon molto differenti sono le motivazioni che hanno spinto Oaktree a entrare nel mercato alberghiero italiano già nel 2018: \"Abbiamo cercato di fornire un approccio istituzionale all’offerta di ospitalità tricolore, per aiutarla a portarsi in linea con le aspettative della clientela internazionale – ha confermato Orlando -. Al picco siamo arrivati ad avere in piattaforma una ventina di hotel per circa 2 mila camere. Il nostro sviluppo si è poi un po’ fermato, perché la dimensione media per transazione del mercato italiano è spesso piccola, non adeguata alle nostre esigenze di investimento\".\r\n\r\nAnima Alternative sgr: focus sulle pmi\r\n\r\nUn approccio leggermente differente, anche se pur sempre dai tratti opportunistici, ha invece Anima Alternative sgr, la cui holding omonima a febbraio 2023 ha acquisito Castello sgr: \"A oggi abbiamo all’attivo due fondi riservati chiusi dedicati alle pmi (non solo dell’hospitality, ndr), ossia ad aziende con margini operativi lordi compresi tra i 2,5 e i 25 milioni di euro  – ha raccontato il deputy chief investment officer, Andrea Cappuccio -. Le supportiamo coprendo tutta la struttura di capitale, tranne l’equity di maggioranza. Parliamo quindi di debito senior o subordinato, ma anche di equity di minoranza. L’ospitalità ci interessa però sostanzialmente per ragioni non tanto diverse dagli altri: il settore è resiliente e in crescita ma continua a essere sostanzialmente frammentato, necessita di investimenti e ha una questione aperta in tema di ricambio generazionale\".\r\n\r\nIl fondo di capitale ibrido di Anima è peraltro già quasi completo: dopo una raccolta di circa 160 milioni di euro c’è spazio ancora per una ventina di milioni. \"Ma abbiamo un nuovo round in cantiere – ha assicurato Cappuccio -. Il fondo senior è invece partito l’anno scorso ma ha già raccolto 180 milioni. L’obiettivo è quello di investire tutta la dotazione in circa tre anni e, a oggi, dopo 18 mesi dal lancio, stiamo rispettando la tabella di marcia\".\r\n\r\nTarget: la dimensione conta\r\n\r\nA livello di target, King Street Capital guarda soprattutto alle grandi città o alle mete secondarie ma dalla grande vocazione turistica. \"Anche per noi la dimensione rimane un aspetto importante – ha ripreso Luna -. Indipendentemente dalla natura dell’investimento partiamo da un impegno di almeno 50 milioni di euro di nostro capitale. Il che si traduce in operazioni di valore significativamente più alto\".\r\n\r\nPunta naturalmente su investimenti di entità più ridotte Anima, per cui si parla di impegni che vanno dai 5 ai 15 milioni di euro a operazione. \"Ma siamo disposti, quando è possibile, a garantire capitali a una holding, piuttosto che a una società operativa, in modo da lasciare quest’ultima libera di crescere senza eccessive pressioni finanziarie – ha sottolineato Cappuccio -. Strutturiamo insomma il nostro intervento in maniera piuttosto flessibile\". Per Victoria – Oaktree il segmento di riferimento è invece quello dei 5 stelle, con vocazione lusso o lifestyle a seconda delle circostanze e dei momenti. \"Oggi non escludiamo però neppure di investire in segmenti più accessibili, come per esempio il glamping\", ha rivelato Orlando.\r\n\r\nMeno equity, più azioni privilegiati o debito mezzanino\r\n\r\nLa situazione attuale di un mercato caratterizzato da elevati tassi di interesse sta peraltro spingendo i fondi a esplorare strumenti diversi dall’equity puro. \"Bene o male i ritorni che dobbiamo garantire ai nostri stakeholder rimangono gli stessi di sempre, con un irr che va dal 15%-20% in su – è stato il ragionamento di Luna -. Prima per poter raggiungere tali percentuali era necessario garantire equity, oggi possiamo anche ricorrere a strumenti meno rischiosi come le azioni privilegiate o il debito mezzanino a seconda dei contesti. Il nostro capitale è chiaramente costoso ma flessibile\".\r\n\r\n ","post_title":"Fondi e hotel italiani, attrazione fatale: pronto un \"cannone\" da 1 mld","post_date":"2024-07-08T12:06:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1720440408000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non soltanto turismo culturale, ma anche una consistente offerta di attività outdoor: l'Armenia punta i riflettori su una natura spettacolare che consente di spaziare fra voli in parapendio sopra le acque del lago Sevan alle zipline nelle foreste di Yenokavan; oppure tra fiumi e laghi dove praticare rafting, kayak e paddleboarding, senza tralasciare percorsi escursionistici e arrampicate montane. E con l'arrivo della stagione invernale la destinazione diventa un paradiso innevato, perfetto per sci, snowkiting e pattinaggio sul ghiaccio.\r\n\r\nMete ideali per il parapendio sono il lago Sevan e il bacino artificiale di Azat; per gli amanti delle emozioni forti, le zipline di Byurakan e Kapan offrono panorami spettacolari su vette e valli. L'annuale festival delle mongolfiere in ottobre regala una vista panoramica unica su laghi, canyon e montagne. La funivia \"Ali di Tatev\", la più lunga del mondo con i suoi 5,7 km, collega Halidzor al monastero di Tatev, offrendo vedute a 360° sulla profonda gola del Vorotan.\r\n\r\nIl rafting nel canyon di Debed promette emozioni forti tra gole e acque impetuose. Il bacino di Azat è perfetto per il SUP o il kayak, mentre il lago Sevan, il più grande del paese, è ideale per uscite in barca o per andare a vela circondati da montagne che superano i 2000 m.\r\n\r\nGli appassionati di escursionismo e trekking possono esplorare i sentieri che attraversano l’Armenia, compresi quelli nelle aree protette come il Parco Nazionale Dilijan, o percorrere il tratto armeno del Transcaucasian Trail, il percorso escursionistico a lunga distanza che attraversa campi di fiori selvatici e il corso dei fiumi. Chi ama l’alpinismo può praticarlo sul monte Khustup, sulla cima nord dell'Aragats, la vetta più alta del paese (4040 m) o sul monte Aramazd. Per gli amanti della mountain bike, il Boo Mountain Bike Park a Vanadzor offre percorsi avventurosi. La gola di Hrazdan, le scogliere rocciose di Gnishik e il \"Canyon “dell’inferno”, offrono sfide entusiasmanti e paesaggi unici per l'arrampicata.\r\n\r\nInfine, da metà dicembre, le montagne si coprono di neve, perfette per il snowkiting nella regione di Shirak. Tsaghkadzor è un comprensorio sciistico con piste per tutti i livelli, mentre Yeghipatrush sta sviluppando un complesso sportivo ideale per gli appassionati di sport invernali, mentre chi pratica sci di fondo può visitare Ashotsk. Il lago Arpi durante l'inverno ghiaccia e diventa una pista di pattinaggio naturale.","post_title":"Armenia: primo piano sulle molteplici attività ed esperienze outdoor","post_date":"2024-07-08T11:51:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720439494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470929\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Botteon, General Manager Avani Rio Novo Venice Hotel[/caption]\r\n\r\nNella dinamica e creativa cornice dell’Avani Rio Novo Venice Hotel si è svolto giovedì 4 luglio il vernissage della mostra Endless Venezia: un viaggio attraverso l’iconografia contemporanea dell’artista Endless. La mostra, curata dalla galleria londinese Cris Contini Contemporary è aperta non solo agli ospiti dell’hotel ma anche al pubblico esterno fino al 3 novembre 2024.\r\n\r\nEndless è un artista londinese noto per il suo stile distintivo che mescola street art, grafica e pop art, creando un linguaggio visivo unico. Con i suoi lavori esplora i temi di consumo, identità e cultura pop, mettendo in discussione le convenzioni della società moderna con un tocco di ironia e critica sociale.\r\n\r\n«Con questa mostra vogliamo aprire il nostro hotel e i suoi spazi alla città, ai veneziani e ai turisti per superare il concetto di hotel come semplice luogo di soggiorno - ha dichiarato Stefano Botteon, general manager di Avani Rio Novo Venice -  Le opere di Endless, con uno stile audace, contemporaneo e di forte impatto, sono assolutamente in linea con i valori di Avani, un brand giovane che guarda al target millennials-oriented».\r\n\r\nIn posizione strategica, nel quartiere di Dorsoduro, grazie al suo design contemporaneo l’Avani Rio Novo Venice Hotel offre uno spazio che risuona perfettamente con l'energia delle opere esposte nella lobby e nella zona ristorante, creando così un ambiente dove arte e ospitalità si fondono in maniera armonica. L’hotel, passato al brand Avani da settembre 2023, è dotato di 144 camere, ed è arredato in stile minimal, con elementi moderni, di design, e con riferimenti al mondo del cinema, che sottolineano il legame con la città, sede della mostra del Cinema.\r\n\r\n«La mostra Endless Venezia è solo la prima di una serie di attività ed eventi che abbiamo in programma nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare il nostro hotel anche in un luogo promotore di iniziative culturali di eccellenza», ha concluso il gm dell'albergo, Stefano Botteon.\r\n\r\n[gallery ids=\"470931,470932,470930\"]","post_title":"Avani Rio Novo Venice Hotel ospita la mostra Endless Venezia","post_date":"2024-07-08T10:25:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["art-hotel","avani","venezia"],"post_tag_name":["art hotel","Avani","venezia"]},"sort":[1720434303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470854","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Cuore Mediterraneo”, la campagna itinerante promossa da RICREA, approda in Liguria per sensibilizzare cittadini e turisti sulle qualità e i valori degli imballaggi in acciaio.\r\n\r\nLa campagna è arrivata alle Cinque Terre dove l’inviata speciale Alice ha incontrato i bagnanti invitandoli a scoprire i molteplici benefici derivanti dal corretto conferimento e dal riciclo dell'acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all'infinito.\r\n\r\nIl Consorzio RICREA ha consegnato al Parco Nazionale delle Cinque Terre uno speciale riconoscimento per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati raggiunti: nel 2023 in tutti i comuni delle Cinque Terre sono state raccolte 1.431 tonnellate di imballaggi in acciaio.\r\n\r\n«La missione del Consorzio è, anche durante l’estate, quella di promuovere l’importanza del corretto conferimento degli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile della Comunicazione del Consorzio Ricrea -. Da sempre siamo impegnati in campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale che coinvolgono direttamente i cittadini perché crediamo che questo tipo di comunicazione giochi un ruolo decisivo nell'assicurare che il processo circolare degli imballaggi in acciaio diventi sempre più condiviso e virtuoso».\r\n\r\n«Il premio del Consorzio Ricrea  - aggiunge Donatella Bianchi, Presidente del Parco Nazionale Area Marina Protetta Cinque Terre - si inserisce in un orizzonte di eccellenza che ci stimola a un sempre maggiore impegno. In questi anni, il Parco ha collaborato strettamente con i Comuni delle Cinque Terre, sostenendo progetti integrati come la creazione di centri di raccolta rifiuti, percorsi di educazione ambientale nelle scuole del territorio e l'introduzione del Marchio di Qualità della CETS, Carta Europea per il Turismo Sostenibile, per migliorare le prestazioni ambientali delle imprese turistiche locali. Queste iniziative, coordinate e complementari, hanno l'obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata nell'area protetta e di promuovere la riduzione dei rifiuti. Il contributo del singolo, attraverso le proprie azioni quotidiane, è di vitale importanza per la salvaguardia del patrimonio ambientale custodito dal Parco».\r\n\r\nOltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre, RICREA ha premiato Acam Ambiente Spa, che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti sul territorio e Specchia Services Srl, la piattaforma di selezione che separa gli imballaggi in acciaio dagli altri materiali della raccolta multileggero.\r\n\r\n«L’impegno di ACAM Ambiente sulla raccolta differenziata è costante – sottolinea Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente - e ci ha permesso di raggiungere percentuali molto elevate in Provincia della Spezia, oltre al 75%. Questa campagna è l’occasione per migliorare ancora i buoni risultati raggiunti».\r\n\r\nL’impianto Specchia Services svolge un ruolo fondamentale nel riciclo degli imballaggi in acciaio provenienti dalle Cinque Terre e dalla maggior parte dei Comuni della Provincia di La Spezia.\r\n\r\nL’Italia rappresenta un’eccellenza a livello europeo in materia di raccolta differenziata di tali imballaggi, con un tasso di riciclo pari all’87,8% degli imballaggi in acciaio immessi a consumo, che supera già ampiamente l’obiettivo per il 2025 (70%) e quello dell’80% fissato per il 2030 dall'Unione Europea. Nel 2023 sono state avviate al riciclo 428.043 tonnellate (+2% rispetto all’anno precedente) pari a 4,8 Kg per abitante.\r\n\r\n ","post_title":"Cinque Terre e \"Cuore Mediterraneo\", il Parco premiato per la raccolta differenziata","post_date":"2024-07-05T11:19:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720178341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470807","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership dedicata alla promozione del cicloturismo tra Decathlon e Bwh Hotels Italia. La novità è frutto di un accordo commerciale sottoscritto da SiSupply, la centrale acquisti del gruppo alberghiero. Grazie a questa collaborazione, i clienti Decathlon potranno in particolare beneficiare di uno sconto del 10% per soggiorni negli hotel bike di Bwh, a partire dal prossimo fine luglio.\r\n\r\nLe strutture bike della compagnia alberghiere offrono numerosi servizi dedicati agli amanti delle due ruote, tra cui noleggio biciclette e e-bike, spazi dedicati all’interno dell’hotel per parcheggiare le stesse biciclette, contatti con ciclofficine o kit di riparazione con attrezzi, colazioni con prodotti naturali e salutari e mappe di percorsi cicloturistici. Ogni hotel bike propone inoltre un pacchetto personalizzato con servizi extra ad hoc, tra cui late check-out, pocket breakfast, pocket lunch, bike tour organizzati, servizio di lavaggio bici, lavanderia, trattamenti benessere, frutta fresca o snack direttamente in camera. Grazie alla nuova partnership, il noleggio delle bici potrà ora avvenire anche nei punti vendita Decathlon più vicini, dove sarà anche possibile piure ricevere assistenza per eventuali riparazioni","post_title":"Bwh: nuova partnership con Decathlon dedicata al cicloturismo","post_date":"2024-07-04T12:22:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720095766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Augustus Hotel & Resort inaugura a Forte dei Marmi il progetto Villa Ala, aprendo ufficialmente le porte delle sue due nuove ed esclusive dimore: Villa Ala Anita e Villa Ala Bianca, residenze di lusso progettate per offrire il massimo del comfort e della privacy.\r\n\r\nLe nuove ville rappresentano un importante espansione per il resort diffuso più esclusivo della riviera toscana, offrendo soluzioni di soggiorno uniche e consolidando ulteriormente la sua reputazione come destinazione di eccellenza.\r\n\r\nLe Ville, frutto della ristrutturazione di un edificio esistente e della nuova costruzione di una struttura gemella, sono ispirate nello stile a due edifici già noti dell’Hotel a cinque stelle, Villa Agnelli e Villa Pesenti, quest’ultima progettata dal famoso architetto Osvaldo Borsani che, nel 1939, coniugò lo stile razionalista con l’impiego di finiture tipicamente mediterranee.\r\n\r\nEntrambe le suite private del 5 stelle di Forte dei Marmi si sviluppano su due piani e offrono ampi soggiorni con kitchenette e vista sull’esclusivo giardino e tre camere dal design raffinato e confortevole. A creare un collegamento con i meravigliosi spazi esterni un elegante dehor con patio per vivere a pieno i benefici dello stare all’aria aperta; infine, un gioiello di charme, la splendida vasca incastonata nel lussureggiante giardino privato. Gli spazi interni sono caratterizzati da eleganti superfici lineari quali pavimenti a Terrazzo rivisitati in chiave moderna con nuances delicate e inserti color terracotta, sabbia e moka che li rendono protagonisti e di immediato decoro. A completare il design degli interni le suite vantano pezzi custom uniti ad arredi di collezioni, quali tavoli firmati Desalto e illuminazione decorativa e tecnica Vibia e Artemide che garantisce un’atmosfera suggestiva, intima e confortevole.\r\n\r\nLe ville apriranno le loro porte agli ospiti dell’Augustus nei primi giorni di luglio, offrendo un'esperienza unica che combina lusso, eleganza e un design ricercato. Gli ospiti avranno l'opportunità di immergersi in un'atmosfera raffinata e sognante, godendo di comfort moderni e di un servizio impeccabile in un contesto che riflette la ricca storia e il fascino dell’Augustus Hotel & Resort.","post_title":"Augustus Hotel & Resort inaugura Villa Ala: due nuove strutture gemelle di charme","post_date":"2024-07-04T11:14:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720091699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base operativa di Volotea a Bari, l'ottava in Italia e la ventunesima in Europa. Annunciata lo scorso novembre, consentirà alla compagnia aerea spagnola di operare oltre 1.260 voli, con 224.000 posti in vendita (+37% rispetto al 2023), un Airbus A320, per un totale di 18 destinazioni, 9 delle quali in esclusiva. Otto quelle nuove: Dubrovnik, Rodi, Tolosa, Bilbao, Comiso, Spalato, Malaga e Preveza / Lefkada.\r\n«Siamo presenti a Bari sin all’avvio delle nostre attività nel 2012, e l’apertura qui dell’ottava base operativa italiana, la ventunesima a livello di network, rappresenta un’ulteriore conferma del nostro sinergico legame con questo territorio - ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Grazie a questo importante investimento, non solo saremo in grado di supportare l’economia locale attraverso un incremento dei flussi turistici in transito dallo scalo, ma offriremo anche maggiori opportunità per le comunità del territorio di viaggiare verso altri Paesi europei, grazie a una ricca offerta di destinazioni».\r\nAntonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, ha sottolineato come l’apertura della base di Volotea rappresenti «una grande ricchezza per il nostro territorio. A beneficiare dei vantaggi che ne derivano, infatti, non sarà solo l’aeroporto, ma anche e soprattutto l’intera economia della comunità su cui insiste lo scalo. La base, quindi rappresenta sì una crescita dei collegamenti, ma anche aumento dell’indotto, a tutto vantaggio del sistema umano ed economico della Puglia. L’apertura di una base rappresenta sempre un passaggio fondamentale nella vita di un aeroporto. Ancor di più se a farlo è un vettore con il quale si è legati da solidi rapporti commerciali. Questo, in linea con il nostro Piano strategico, permetterà una diversificazione dell’offerta da parte delle compagnie, promuovendo la competitività, la concorrenza e l'adattabilità alle mutevoli condizioni di mercato a favore dei consumatori, consentendo di offrire un ventaglio più ampio di destinazioni ai passeggeri e ad Aeroporti di Puglia di ampliare il proprio network».\r\nSono 18 le destinazioni raggiungibili con Volotea dalla nuova base di Bari: 9 in Grecia (Atene, Corfù, Heraklion/Creta, Mykonos, Preveza/Lefkada – Novità 2024, Rodi – Novità 2024, Santorini, Skiathos e Zante), 3 in Italia (Comiso – Novità 2024, Firenze e Olbia), 2 in Francia (Lione e Tolosa – Novità 2024), 2 in Spagna (Bilbao e Malaga – entrambe Novità 2024) e 2 in Croazia (Dubrovnik e Spalato – entrambe Novità 2024).","post_title":"Volotea: aperta a Bari la nuova base operativa, l'ottava in Italia","post_date":"2024-07-04T09:00:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720083648000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti