7 December 2025

Canton Vallese: turismo all’aria aperta fra mountain bike e sci

Ph credits: Valais Wallis Promotion – Yves Garneau

L’ente del Turismo Svizzero ha illustrato alla stampa e agli operatori del settore il Canton Vallese. Attraverso una coinvolgente attività di Nordic Walking, nel parco di Villa Pamphili a Roma, sono state presentate le novità 2024/2025 della destinazione sempre più “quattro stagioni”, che si conferma meta ideale per amanti della natura e delle esperienze all’aria aperta di ogni età.

Grazie ai suoi paesaggi incontaminati e 45 picchi sopra i 4000 metri , il trekking si distingue fra le attività più popolari del Vallese. Con oltre 8000 chilometri di sentieri il Canton Vallese offre escursioni in alta quota, sentieri nel bosco, passeggiate adrenaliniche fra ponti sospesi e camminate fra i vigneti. I paesaggi del Vallese possono essere scoperti, dalle vallate alle vette, anche in bicicletta, che si sia amanti o professionisti del ciclismo e della mountain bike.

Tra le novità estive dell’Aletsch Arena,  in collaborazione con la redazione della rivista specializzata Ride-Magazin, il nuovo bike Tour degli impianti. Grazie ai numerosi sistemi di risalita che consentono il trasporto delle bici, è possibile così apprezzare al massimo le lunghe discese su due ruote. Per la prima volta le destinazioni Aletsch Arena e Bellwald ospiteranno quest’estate un appuntamento della Coppa del Mondo di Mountain Bike. Dal 12 al 14 luglio le località accoglieranno la UCI Mountain Bike Enduro World Cup 2024 mentre, dal 30 agosto al 14 settembre 2025, i Campionati Mondiali di Mountain Bike UCI riuniranno per la prima volta le sette discipline della mountain bike in una sola regione ospitante che sarà, appunto, il Vallese. Sempre nella regione dell’Aletsch, è stato inaugurato quest’estate un nuovo sentiero didattico, il Giardino Alpino: un’occasione per conoscere oltre 200 piante alpine tipiche della zona.

ph credits: Valais Wallis Promotion – Pascal Gertschen

Tra le novità invernali, Magic Pass, il pass svizzero che consente l’accesso agli impianti di risalita per tutto l’anno, include per la prima volta tra le sue destinazioni due stazioni sciistiche italiane, quelle di San Domenico e Alpe Devero, raggiungibili in un’ora da Milano. Il pass garantisce in inverno, l’accesso illimitato a 80 comprensori sciistici, 21 nel Vallese, con 2800 chilometri di piste, mentre in estate apre 37 destinazioni. Come opzione a pagamento aggiuntiva del Magic Pass, la possibilità di rilassarsi in 15 bagni termali e piscine di montagna. Si distingue fra questi Leukerbad Therme, i bagni termali alpini più grandi d’Europa, adatti a tutte le età.

Grazie ai suoi 300 giorni di sole all’anno, questa terra è particolarmente adatta alla produzione del vino. Con 5000 ettari di vigneti e una sessantina di varietà d’uva, il Vallese è la più grande regione del settore vitivinicolo svizzero. Qui il vigneto più piccolo del mondo, nel comune di Saillon, e quello più alto d’Europa, a Visperterminen, a 1000 metri d’altitudine.

Il Canton Vallese è la destinazione ideale anche per le famiglie grazie alle numerose attività aperte a tutti i livelli. Fra le destinazioni principali del Cantone la Martigny  Région con il museo Barryland, dedicato al cane San Bernardo, con un ampliamento su due ettari di parco previsto nell’estate 2025. Si distinguono sempre in questa località le escursioni con il trenino Monte Bianco Express e con VerticAlp Emosson. Con partenza a Châtelard e arrivo al lago artificiale Lac d’Emosson, l’escursione VerticAlp consente di ammirare il Monte Bianco attraverso un percorso che comprende una funicolare tra le più ripide al mondo, un treno panoramico e una minifunicolare. Martigny ospita, inoltre, la Fondazione Pierre Gianadda e le sue prestigiose mostre d’arte.

Di Elisa Biagioli

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Città come Casablanca, Rabat, Essaouira e Agadir vivono un clima sorprendentemente mite tutto l'anno. Le temperature in queste zone raramente scendono sotto i 10°C in inverno o superano i 28-30°C in estate. L'oceano funziona come un gigantesco regolatore termico, raffreddando le estati e riscaldando gli inverni. Le mattine possono essere fresche anche d'estate, con nebbie che si dissolvono verso mezzogiorno, mentre i pomeriggi sono piacevolmente ventilati. L'inverno atlantico (dicembre-febbraio) porta occasionali piogge, generalmente concentrate e brevi piuttosto che persistenti. Le temperature diurne si aggirano sui 16-20°C, perfette per passeggiate sul lungomare ma troppo fresche per chi sogna bagni in mare. La primavera (marzo-maggio) è probabilmente il periodo più bello: temperatura dell'aria intorno ai 20-25°C, mare che inizia a scaldarsi, vegetazione verde e fiorita grazie alle piogge invernali. 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Le Montagne dell'Atlante: Il Regno delle Quattro Stagioni La catena dell'Atlante attraversa il Marocco da sudovest a nordest, creando una barriera climatica che separa la costa atlantica dal deserto del Sahara. Qui il clima è montano puro, con variazioni estreme legate all'altitudine. Il Medio Atlante, con città come Ifrane (chiamata la "Svizzera marocchina"), vive inverni rigidi con abbondanti nevicate tra dicembre e marzo. Non è raro vedere temperature che scendono a -10°C di notte, mentre le cime più alte come il Jbel Bou Iblane (3.340m) rimangono innevate fino a maggio. Esistono persino piccole stazioni sciistiche come Mischliffen, dove i marocchini vengono a sciare nei weekend invernali. L'Alto Atlante, con il Jbel Toubkal che tocca i 4.167 metri (la vetta più alta del Nord Africa), presenta un clima ancora più estremo. L'inverno porta neve abbondante sopra i 2.000 metri, rendendo molti passi impraticabili tra dicembre e marzo. Le temperature possono scendere a -20°C sulle vette. 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Le Piogge: Quando e Quanto Il Marocco non è un paese particolarmente piovoso, ma le precipitazioni si concentrano nei mesi invernali (novembre-marzo) con pattern che variano notevolmente da regione a regione. La costa atlantica e le montagne del Rif a nord ricevono le piogge più abbondanti (600-800mm annui), mentre il deserto del Sahara può rimanere senza una goccia d'acqua per anni interi. Le piogge marocchine raramente sono di lunga durata come in Nord Europa. Più tipicamente si tratta di acquazzoni intensi e brevi, spesso accompagnati da temporali spettacolari, seguiti da schiarite. Questo pattern può creare problemi di alluvioni improvvise (flash floods) nei wadi e nelle zone desertiche, dove il terreno arido non assorbe l'acqua che scorre velocemente formando torrenti impetuosi. I turisti che campano nel deserto devono sempre informarsi sulle previsioni meteo prima di dormire nei wadi. La Neve: Sì, Nevica in Marocco! Molti si sorprendono scoprendo che in Marocco nevica, e anche abbondantemente. L'Atlante riceve nevicate regolari ogni inverno sopra i 1.500-2.000 metri, con accumuli che possono superare i 2 metri sulle vette più alte. Anche città di pianura come Meknes e Fes possono vedere occasionali nevicate, rare ma non impossibili. La neve trasforma il paesaggio marocchino in qualcosa di magico e surreale: vedere kasbe di argilla rossa circondate da campi innevati, o palme coperte di neve a Midelt, crea contrasti fotografici incredibili. Per i trekker, la neve apre possibilità di escursioni invernali e persino arrampicate su ghiaccio sulle pareti nord del Toubkal. Quando Visitare il Marocco: Consigli Pratici La domanda da un milione di dollari: quando è il momento migliore per visitare il Marocco? La risposta dipende da cosa volete vedere e fare. Per le città imperiali (Marrakech, Fes, Meknes): Primavera (marzo-maggio) e autunno (ottobre-novembre) sono ideali. Temperature piacevoli, poca pioggia, giornate lunghe e soleggiate. Per il deserto del Sahara: Primavera (marzo-maggio) e autunno (ottobre-novembre) offrono il miglior compromesso tra temperature diurne e notturne. Evitate luglio-agosto a meno che non siate masochisti. Per la costa atlantica: Praticamente tutto l'anno è buono, ma l'estate (giugno-settembre) offre le temperature più calde per chi vuole fare bagni in mare. Per le montagne dell'Atlante: Dipende dall'attività. Trekking estivo (giugno-settembre) per evitare neve e freddo. Sci invernale (dicembre-marzo). Primavera per vedere la fioritura e i wadi pieni d'acqua. Per un tour completo del paese: Aprile-maggio e ottobre-novembre sono i mesi d'oro che permettono di visitare tutte le regioni in condizioni ottimali. Cosa Mettere in Valigia Il clima vario del Marocco richiede un guardaroba versatile: Primavera/Autunno: Vestiti a strati. 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Conclusioni: Il Marocco in Ogni Stagione La bellezza del clima marocchino sta proprio nella sua diversità. Non esiste un "periodo sbagliato" per visitare il paese – esiste il periodo sbagliato per visitare una specifica regione con aspettative specifiche. Ma c'è sempre una parte del Marocco che in quel momento offre condizioni ideali. L'inverno che rende il deserto troppo freddo di notte è lo stesso inverno che porta neve spettacolare sulle montagne e temperature miti sulla costa. L'estate che rende Marrakech un forno è la stessa estate che regala giornate perfette a Essaouira. Questa varietà climatica è un invito a tornare più volte, in stagioni diverse, per scoprire facce diverse dello stesso affascinante paese. Capire il clima marocchino significa pianificare meglio, aspettarsi meno sorprese sgradevoli, e godersi di più ogni momento del viaggio. 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