25 August 2026

Brand Usa, Josy Ando: «Il sogno americano vive ancora»

Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività  Frederic Naar, ceo dell’omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.

«E’ bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, “America The Beautiful“, supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all’utilizzo dell’IA».

Numeri con il più

E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell’America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il “sogno americano” non  è sopito: «Gli arrivi dall’Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento  europei – aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».

Il risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un  partner molto speciale – chiude la manager -. Il turismo è un  ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».

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Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.\r\n\r\n“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.\r\n\r\n\"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.\r\nGovernare i flussi\r\nDati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.\r\n\r\n\"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.","post_title":"Assoturismo: gli incrementi turistici maggiori li fa la montagna (+2,3%)","post_date":"2026-08-24T13:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787579320000]}]}}