E’ stato un grande successo il workshop di Svizzera Turismo organizzato in collaborazione con Travel Quotidiano. Nel pomeriggio di ieri, nella cornice del Centro Svizzero di Milano, gli agenti di viaggio ed altri attori del turismo organizzato si sono avvicendati per incontrare i protagonisti dell’offerta turistica elvetica, raccolti sotto il cappello di Svizzera Turismo.
Al pomeriggio di lavori, incentrato e voluto sull’offerta turistica del Paese oltre gli aspetti di neve e sport invernali, hanno preso parte Mendrisiotto Turismo, Lago Maggiore Express, Ente Turismo del Luganese, Funivie Airolo, Swiss Travel System, Ferrovia Retica, Zurigo Turismo, Marktgasse Hotel, Impianti di risalita Corvatsch, Ente Turistico Regionale del Moesano, Svizzera Turismo, Destinazione Turistica Andermatt, Monte Rigi, STC Switzerland, Travel Center.
Lo staff del Gruppo Travel Quotidiano ha lavorato in sinergia con l’equipe di Svizzera Turismo, creando una macchina organizzativa ritenuta più che efficiente da tutti i partecipanti.
Un’ulteriore conferma di come il Gruppo Travel stia affinando sempre di più anche la capacità di creazione e gestione di eventi dedicati alla filiera.
Tra i vari approfondimenti a cura della redazione di Travel Quotidiano, ecco un’intervista al direttore di Svizzera Turismo, Armando Troncana, a cura della redattrice Isabella Cattoni.
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I progetti
A rafforzare il racconto contribuiscono la campagna nazionale con Giorgio Chiellini e il progetto “BattitOltremare”, legato alla candidatura a Capitale del Mare 2026. Il tutto sostenuto da una strategia integrata: prodotti turistici raccolti nel portale visit-livorno.it, un calendario di eventi attivo tutto l’anno e una presenza strutturata nelle principali fiere nazionali e internazionali, per consolidare il posizionamento di Livorno come città di mare contemporanea e autentica, capace di ritagliarsi un ruolo sempre più riconoscibile nel panorama turistico nazionale.
(Federica De Luca)
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[post_content] => Skyscanner si espande oltre i voli con l'introduzione della ricerca e prenotazione dei treni, consentendo ai viaggiatori di confrontare le opzioni di treno e aereo in un'unica ricerca.
La nuova funzionalità, come riporta Travelmole, riflette le mutevoli abitudini di viaggio e la crescente domanda di soluzioni di trasporto più flessibili e sostenibili. L'aggiunta del treno è un passo fondamentale verso una piattaforma più multimodale, in cui i viaggiatori possono organizzare i propri viaggi in un unico luogo.
Una ricerca commissionata da Skyscanner evidenzia il cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori. In media, un viaggiatore su quattro desidera vedere le opzioni del treno accanto ai voli, e il 21% afferma che sarebbe più propenso a scegliere il treno se potesse confrontarlo direttamente con le tariffe aeree. Anche la sostenibilità è un fattore importante, con l'81% dei viaggiatori che afferma di essere importante, sebbene molti trovino ancora difficile fare scelte di viaggio più attente all'ambiente.
La nuova funzionalità mira a semplificare il processo decisionale visualizzando tempi di percorrenza, percorsi e prezzi in un unico luogo. Quando il treno è un'alternativa praticabile – in genere per viaggi inferiori alle otto ore, diretti o con una breve coincidenza – le opzioni ferroviarie vengono visualizzate accanto ai risultati dei voli, consentendo ai viaggiatori di confrontare a colpo d'occhio e selezionare l'opzione migliore.
La fase test
La ricerca ferroviaria è attualmente in fase di test su tratte selezionate nel Regno Unito, in Spagna, in Italia, in Germania, in Francia, nei Paesi Bassi e in Corea del Sud. I viaggiatori in Europa, Asia e Australia potrebbero già visualizzare le opzioni ferroviarie, con viaggi ricercabili fino a 90 giorni in anticipo . Si prevede che nei prossimi mesi verranno aggiunte altre tratte.
Le prenotazioni vengono effettuate tramite partner come Trip.com, che collabora con i principali operatori ferroviari come Eurostar, Renfe, Deutsche Bahn e Italo . Il servizio è attualmente disponibile per l'acquisto di biglietti in diversi paesi, tra cui Francia, Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito.
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[post_content] => A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi Hotels rafforza ulteriormente la propria presenza nella regione con un’altra importante novità: Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria, segna il debutto di Garibaldi Hotels nel segmento upscale con linea Garibaldi Signature. Una collezione esperienziale di luoghi unici e irripetibili, dove contesto, tempo e cura meticolosa del dettaglio si intrecciano, incarnando l’espressione più intima e consapevole dell’ospitalità firmata Garibaldi Hotels.
«Siamo molto orgogliosi di avviare questo nuovo capitolo che trova terreno fertile per il lancio qui in Puglia. La collezione Garibaldi Signature racconta luoghi unici di grande charme con un posizionamento premium. Vogliamo offrire un’esperienza che unisce contesti con un’anima autentica, luoghi dove il tempo scorre lentamente e con una cura profonda nei dettagli. Non un semplice soggiorno, ma un modo diverso di abitare il viaggio. Masseria Monet identifica a pieno questa visione» commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
Masseria Monet è una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, immersa nella quiete della Valle d’Itria, nel cuore della campagna pugliese. Un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo “Giardino di pietre”.
La masseria
La masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati, dove la luce naturale valorizza ogni spazio. L’offerta dei servizi è concepita in chiave sartoriale, nel pieno rispetto del ritmo lento che caratterizza l’esperienza in masseria. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di assoluta quiete e relax, in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio.
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La Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative.
Il Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato, componendo un itinerario che intreccia arte, paesaggio e convivialità.
Sul fronte gastronomico, 16 chef del territorio firmeranno interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes - Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026.
Le proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.
Il programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Fai Sebino e Franciacorta, anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.
Il Franciacorta sarà il fulcro delle attività dedicate al vino, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta.
Presso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes - Oléron IGP.
L’inaugurazione ufficiale del Festival di Primavera si terrà giovedì 12 marzo a Brescia alle 18 presso Il Teatro Grande di Brescia, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità che generano identità, visione e futuro.
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[post_content] => Il prossimo Marzo 2026 prende il via con il primo sciopero proclamato per venerdì 6 marzo. Ad incrociare le braccia sono i lavoratori del trasporto pubblico locale in Campania, in particolare nella zona di Napoli. La protesta è indetta da OSP Faisa-Confail e riguarda il personale della Divisione Ferro e il personale viaggiante delle Linee Vesuviane della società EAV di Napoli.
Sciopero anche nella giornata di sabato 7 marzo. Questa volta la protesta coinvolgerà tutto il personale del trasporto aereo nazionale, visto che incroceranno le braccia i lavoratori ENAV in servizio presso l’Acc di Roma. A seguire gli orari della protesta così suddivisi: Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, indetto da Astra. Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, proclamato da Rsa Filt-Cgil. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, indetto da Rsa Ugl-ta. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, proclamato da Rsa Uilt-Uil.
Sciopero nazionale 9 marzo 2026
Da segnalare poi lo sciopero generale nazionale di lunedì 9 marzo 2026 proclamato da Slai-Cobas per il Sindacato di Classe. A incrociare le braccia questa volta saranno tutti i lavoratori di tutti i comparti, pubblici, privati e del settore cooperativo.
In questo caso la protesta sarà generale e coinvolgerà tutto il settore dei trasporti pubblici, ma anche la logistica e mobilità di diverse città. Non si esclude anche uno stop del servizio ferroviario, ma bisogna attendere anche comunicazioni ufficiali da parte di Trenord e Trenitalia.
Infine il 21 marzo 2026 stop al trasporto aereo con una protesta della durata di 24 h proclamata da Ost Cub Trasporti. Nel dettaglio la protesta riguarda: tutto il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, ma anche il personale della società Alha presso l’aeroporto di Milano Malpensa.
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[post_content] => Amadeus ha subito una perdita di oltre 10 miliardi di euro nella sua capitalizzazione di mercato negli ultimi nove mesi, poiché a fine maggio era vicina ai 32 miliardi, mentre questa settimana si aggira sui 20 miliardi, come riporta Preferente .
Dal picco di maggio dell'anno scorso, quando il titolo veniva scambiato a oltre 75 euro, ai quasi 47 euro a cui viene scambiato oggi, l discesa è stato di circa il 37% in quel periodo, con un inizio di declino più netto da novembre e una caduta libera ancora più pronunciata da Natale.
L'intelligenza artificiale (IA) ha recentemente causato un enorme crollo del mercato azionario nel settore del software con l'emergere di nuove applicazioni, e anche Tripadvisor e Booking sono sotto i riflettori, con un calo del 28% e del 25% quest'anno, rispetto a Marriott e Hilton, che sono cresciuti del 13% e del 9%, mentre Amadeus è la società che ha perso di più nell'indice Ibex spagnolo quest'anno (24%), a dimostrazione del fatto che gli investitori cercano rifugio in aziende con asset tangibili.
La recente alleanza tra Sabre, PayPal e la startup Mindtrip sta mettendo sotto pressione Amadeus per lanciare nel secondo trimestre la prima esperienza di viaggio completa basata sull'intelligenza artificiale con gli agenti, consentendo agli utenti di scoprire, pianificare, prenotare e gestire i viaggi in un unico flusso conversazionale
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[post_content] => L’Italia raggiunge ancora un suo primato, conquistando il podio come primo paese in Europa in termini di capacità alberghiera ricettiva: parte da questo elemento di grande impatto il X Rapporto sul sistema alberghiero e turistico ricettivo italiano, realizzato dalla Federalberghi che ne ha pubblicato una breve anteprima.
Il rapporto mette in luce l’evoluzione del sistema alberghiero italiano nei suoi aspetti fondanti, partendo dalla base: l’Italia, con 32.943 alberghi, 1,1 milioni di camere e 2,3 milioni di posti letto, è il primo paese europeo per capacità ricettiva alberghiera. Dal rapporto si evidenzia che la categoria più numerosa è quella media, ovvero quella dei 3 stelle e delle RTA (residenze turistico alberghiere). A questo gruppo appartengono 18.182 alberghi equivalenti al 55,2% dell’offerta. Delle categorie più alte, invece, fanno parte il 22,5% degli alberghi e, in particolare, sono 6.639 i 4 stelle e 771 i 5 stelle. Gli alberghi a 1 e 2 stelle rappresentano invece il 22,3% (sono rispettivamente 2.339 e 5.002).
Dal 2000 ad oggi lo scenario è decisamente cambiato: All’inizio del terzo millennio la categoria più numerosa era quella degli alberghi a 1 e 2 stelle che rappresentavano il 49,3% dell’offerta. I 3 stelle e le RTA erano il 42,2% mentre ai 4 e 5 stelle appartenevano appena l’8,5% degli alberghi.
Parallelamente a questo processo di riqualificazione, c’è stato anche un ampliamento della dimensione media degli alberghi. Basti pensare che tra il 1980 e il 2024 i letti per albergo sono passati da una media di 37,6 a 69,3.
Analizzando più nel dettaglio la distribuzione delle strutture su tutta la Penisola, viene evidenziato che la maggioranza degli esercizi alberghieri italiani (il 58,2%) e dei relativi posti letto (il 51%) si concentra nelle regioni del nord. La regione con il maggior numero di esercizi è il Trentino-Alto Adige (5.380 alberghi), seguita dall’Emilia-Romagna (4.074), dal Veneto (3.133), dal Lazio (2.864), dalla Lombardia (2.832), e dalla Toscana (2.712).
Capacità ricettiva
La classifica della capacità ricettiva, espressa in termini di camere, vede in testa l’Emilia-Romagna (141.578), seguita da Trentino-Alto Adige (123.439), Veneto (108.992) e Lazio (108.217). Diversa la situazione nel nostro Meridione: gli alberghi nel sud e nelle isole sono infatti caratterizzati da una dimensione media maggiore. In questo quadro, le regioni in cui gli alberghi hanno la dimensione media più grande sono la Calabria (119,6 posti letto), la Sardegna (108,6), la Puglia (100,2) e la Sicilia (92,9).
Interessante osservare la domanda di servizi alberghieri: secondo il rapporto, il 61% delle presenze turistiche registrate nel 2024 in Italia (pari in valore assoluto a 283,9 milioni di presenze) ha soggiornato negli alberghi. Rispetto all’anno precedente l’aumento è stato del 3,1%. Gli arrivi negli alberghi, invece, sono stati 96,4 milioni: il 2,9% in più rispetto al 2023.
Quadro
«Il quadro che viene fuori da questo rapporto - ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - ci mostra un sistema che tiene. La capacità ricettiva ci contraddistingue in tutta Europa, sempre più visitatori orientano la propria scelta su un soggiorno in hotel e, ultimo ma non da ultimo, la crescita del turismo straniero a sua volta rivela la qualità di un’offerta che non delude, anzi fidelizza il viaggiatore.
Lo scenario internazionale nell’ultimo anno ha presentato diversi ostacoli che certo non hanno facilitato il movimento turistico straniero – ha aggiunto Bocca - I conflitti internazionali e la drammatica situazione in Medio Oriente hanno provocato un poderoso colpo di freno rispetto agli anni passati.
Nel contempo, il nostro turismo interno ha subito una battuta d’arresto dovuta al sempre più alto costo della vita. Io credo davvero che oggi - ha concluso Bocca - ogni seppur lieve crescita vada considerata al doppio del suo valore, poiché essa mostra l'andamento delle scelte di un turismo globale, capace di abbattere l'incertezza del progetto viaggio, anche a fronte di situazioni di potenziale pericolo. I dati, ribadisco, ci parlano di un sistema solido, ben distribuito, di strutture che hanno colto la sfida della riqualificazione per una maggiore competitività»
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[post_content] => Questa che leggerete qui è solo un esempio su come vengono trattati gli appartamenti turistici illegali. Infatti a Barcellona la rete che per anni ha gestito la più grande operazione di appartamenti turistici illegali sta vendendo gran parte dei suoi immobili per evitare un potenziale sequestro da parte del comune. Secondo vicini e ispettori comunali, oltre a sbarazzarsi di diverse proprietà, ha anche riattivato gli affitti abusivi negli edifici che ancora controlla
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Il Changing traveller report 2026 di SiteMinder ha evidenziato le nuove preferenze dei consumatori in materia di alloggi. La nuova edizione ha coinvolto 12.000 viaggiatori in 14 Paesi, Italia compresa.
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Nel 2026 i viaggiatori italiani privilegeranno strutture locali indipendenti, raccontate da contenuti visivi impattanti, come video e immagini, capaci di esprimerne l’unicità. Aumenterà la richiesta di camere silenziose, le spa degli hotel si confermano l’esperienza di lusso più richiesta e la comunicazione diretta con gli albergatori sarà il motivo principale per cui effettueranno la prenotazione diretta.
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Viaggiare con Azemar significa imparare a conoscere il mondo, i popoli che lo abitano, le loro abitudini e i costumi, assaporare nuovi gusti a volte sconosciuti e ogni esperienza riuscirà ad arricchire l’anima e lo spirito di chi la vive.