24 February 2024

Todho a Ostia. Assessore Caliendo: il primo passo verso l’ospitalità

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Antonio Caliendo, assessore alle attività produttive e turismo del Municipio Roma X

Il Travel Open Day Hospitality fa tappa a Ostia, sul litorale romano. Abbiamo incontrato in questa occasione Antonio Caliendo, assessore alle attività produttive e turismo del Municipio Roma X al quale abbiamo chiesto quali sono le prospettive di Ostia per il prossimo anno?

«Innanzitutto ringrazio chi ha potuto permettere tutto ciò, tutti coloro che hanno collaborato affinché questo evento del Travel Open Day Hospitality si potesse realizzare. Io considero questo evento come il primo passo ufficiale verso un tema molto interessante sull’ospitalità del mare di Roma.

«In modo che anche Ostia possa essere inserita in un segmento turistico importante. Perché voglio ribadirlo: Roma è una delle poche capitali che ha il mare. Un mare che può essere goduto non solo durante la stagione balneare, ma anche durante tutto l’anno. E proprio su questo si sta lavorando l’anno prossimo per trovare appuntamenti che possano essere attrattivi.

«Sicuramente stiamo lavorando tantissimo sul segmento del turismo sportivo con in grandi eventi. Da poco abbiamo concluso la tappa del mondiale dello skate che ci ha portato in tutto il mondo e durante il prossimo anno ripresenteremo questi tre appuntamenti.

Sport e cultura

«Ma non solo: chiuderemo con il triathlon, ma abbiamo anche la fortuna di avere la federazione di Judo, Karate e di arti marziali che lavora tutto l’anno con degli appuntamenti importanti. Inoltre abbiamo il centro federativo della Lega navale che aggrega una serie di campionati. Dal wind surf, alla vela, abbiamo le 100 Vele al porto turistico dove siamo oggi. Oltre a questo naturalmente gli sport di squadra, l’atletica, il gruppo delle Fiamme Gialle. Quindi come vede sul segmento sportivo lavoriamo tanto.

«Ma c’è anche il risvolto culturale perché promuoviamo le ricchezze archeologiche della nostra città come Ostia Antica Portus che è il sito di età romana più vasto del mondo. All’interno del parco archeologico facciamo una grandissima programmazione di eventistica che stiamo cercando di promuovere al meglio.

«Di fronte abbiamo il Borgo di Ostia Antica dell’alto Medioevo, con il castello di Giulio II e la torre michelangiolesca. Stiamo promuovendo tutto questo anche in funzione del grande Giubileo del 2025. Perché l’intento è di allargare l’interesse dei turisti anche verso aree che non sono al centro della capitale. Per questo motivo stiamo ragionando con Opera Romana Pellegrinaggi di mettere a sistema dei cammini di fede, nello specifico il Cammino di Sant’Agostino.

Naturalmente il settore enogastronomico sorreggerà questi flussi».

 

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