11 March 2026

Ryanair lascia Alghero in inverno. La Sardegna cerca la mediazione

Ryanair non ha programmato la winter su Alghero. I motivi sono da ricercare (secondo molti) nei rapporti complessi con la società di gestione dello scalo, la Sogeaal. 

«La mancata programmazione dei voli Ryanair per la stagione invernale nell’aeroporto di Alghero preoccupa fortemente.
Il presidente del consiglio regionale della Sardegna Michele Pais sottolinea che, nonostante l’appello dell’assessore ai trasporti Antonio Moro, la situazione rimane molto problematica e preoccupante.

«La decisione della compagnia aerea low cost, di cui non si conoscono le motivazioni, se confermata, creerebbe gravi disagi alla mobilità dei sardi e ripercussioni economiche sull’intera isola».

Coinvolgimento delle istituzioni

«Il tema dei collegamenti aerei non può non vedere responsabilizzata e coinvolta direttamente la Regione, che ha sempre assicurato ingenti risorse alle società di gestione aeroportuale, nella definizione di rotte e frequenze. È la Sardegna, prima ancora che il singolo aeroporto, che non può permettersi di perdere un solo volo, soprattutto fuori dal ricco periodo estivo.

«Abbiamo il dovere di tutelare il diritto alla mobilità dei sardi nei tre aeroporti e ogni singolo posto di lavoro. Lo stiamo facendo con il sostegno concreto del ministro Salvini al fianco della regione e del presidente Solinas, determinati a tutelare i diritti della Sardegna e dei sardi».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509263 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509268" align="alignleft" width="300"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] Il "Borgo dei Gatti" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio. Il progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo. La storia del Borgo dei Gatti La storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.   [caption id="attachment_509269" align="alignright" width="120"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] L'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni. Le 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio. [caption id="attachment_509271" align="alignleft" width="200"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò. Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi. L'ampliamento della spa L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza. Il progetto L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa». [post_title] => La "nuova vita" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua [post_date] => 2026-03-10T13:59:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773151198000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair conferma lo spostamento dei viaggiatori verso destinazioni europee percepite come sicure, tra cui spicca l'Italia, che prevede un'alta stagione estiva con livelli di occupazione e prezzi molto elevati. Fonti della compagnia aerea low-cost irlandese hanno spiegato a seguito del conflitto in Medio Oriente, molti viaggiatori europei opteranno per destinazioni più vicine e stabili. Oltre all'Italia, anche Spagna, Portogallo e Grecia saranno i maggiori beneficiari. Domanda Ryanair rivela che la guerra tra Stati Uniti e Israele e l'Iran ha già portato a un aumento della domanda di voli verso questi paesi dell'Europa meridionale in vista della Pasqua. I principali gruppi turistici nazionali e internazionali hanno concordato che il Mediterraneo assorbirà gran parte dei flussi turistici deviati a causa della guerra. Ad esempio, TUI ha riconosciuto che "nel contesto attuale, potremmo assistere a un crescente interesse a breve termine per destinazioni del Mediterraneo come Spagna, Portogallo e Italia". [post_title] => Ryanair e Tui: il turismo si sposta verso Mediterraneo e Italia [post_date] => 2026-03-10T09:58:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773136718000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La linea Active di Kel 12 si presta perfettamente a un ponte lungo di primavera. Due gli esempi di itinerari proposti, uno in Marocco e uno in Italia, costruiti per viaggiare con consapevolezza e un ritmo che facilita l’incontro con paesaggi e culture locali. La linea Active di Kel 12 promuove un turismo consapevole e si affida a professionisti che ne rendono possibile la qualità: guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e specialisti di mountain biking, spesso anche ideatori dei percorsi. Accompagnano i viaggiatori in esperienze autentiche e sostenibili, dove l’attività outdoor si integra con la componente culturale degli itinerari Kel 12 e le sistemazioni offrono un contatto più diretto con i territori e con le persone che li abitano. Il Marocco in bici L’itinerario parte nel cuore di Marrakech, a pochi passi da Jemaa el-Fnaa, con un briefing di introduzione al tour e cena nella medina, per entrare in città senza viverla di corsa. Il giorno successivo si lascia Marrakech in van e si sale tra tornanti e villaggi fino al passo del Tizi n’Tichka, dove inizia la pedalata: strade isolate e una lunga discesa verso Telouet, nella valle del Grande Atlante. Qui sono previste la visita della kasbah, residenza del pascià El Glaoui, e delle miniere di sale nei dintorni; si prosegue poi fino ad Aït Ben Haddou per la visita della kasbah, resa nota anche da famosi set cinematografici. La giornata alterna van e bici (60 km in bicicletta, difficoltà bassa), mantenendo continuità senza forzare il ritmo. La rotta continua verso Ouarzazate, tra la valle del Drâa e quella del Dadès, avvicinando il viaggio a scenari più aridi e al margine del Sahara. Si entra nella valle del Dadès passando da El-Kelaà M’Gounai; poi si risale la valle di M’Goun, “valle delle rose”, fino a Bou Thrarar. Da qui riprende la pedalata in discesa lungo la valle, con rientro a El-Kelaà M’Gouna e arrivo alle gole del Dadès: una tappa pensata per rendere evidente il passaggio tra aree abitate e paesaggi scolpiti dalla roccia. Il tratto che definisce maggiormente il carattere Active del viaggio in Marocco è la traversata tra le gole: dalle gole del Dadès si percorre una pista sterrata in un ambiente isolato, abitato da nomadi, e si raggiungono le gole del Todra lungo un’antica via di collegamento utilizzata in passato dai berberi, indicata come percorso “da gola a gola”. La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt. Trekking a Capraia L’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri.  Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. In questo itinerario la componente gastronomica fa parte del racconto del territorio. [post_title] => Kel 12: le proposte "Active" da Capraia al Marocco [post_date] => 2026-03-09T11:12:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773054777000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno. Questo scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori. Con il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano. La proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa. “L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa. Il “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.     ­ [post_title] => Evolution Travel, le proposte per visitare il Giappone alle migliori condizioni [post_date] => 2026-03-09T10:49:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773053395000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels annuncia un nuovo passo avanti nella propria strategia di crescita in Africa con la firma di due hotel firmati Nh Collection Hotels & Resorts: Nh Collection Pemba Island Resort in Tanzania e Nh Collection Accra in Ghana. Le nuove aperture, previste per il 2030, si aggiungono a NH Johannesburg Sandton, struttura già operativa, consolidando l’impegno del gruppo nello sviluppo dell’ospitalità di fascia alta nei mercati africani a maggiore potenziale. [post_title] => Minor Hotels: due nuove aperture in Africa per il brand Nh Collection [post_date] => 2026-03-09T09:38:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773049128000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha accolto con favore una serie di vittorie in tribunale a Bologna e Bari che hanno annullato tre sanzioni Enac risalenti al 2022. In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali - tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (Atc), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero Enac - e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento Ue. Nonostante questi casi di circostanze eccezionali, «Enac - evidenzia una nota della low cost irlandese - ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre 71 mila euro, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da Enac a Ryanair». «Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento Ue ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi Atc, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi - ha commentato il clo del vettore, Juliusz Komorek - I ripetuti ma illegittimi tentativi di Enac di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati". [post_title] => Ryanair incassa in tribunale il rimborso di «tre sanzioni illegittime Enac, del 2022» [post_date] => 2026-03-06T09:17:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788620000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508903 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte. L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. «Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso. Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio». Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni «Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste». Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508912,508905,508906"] [post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland [post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788517000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508887 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l'aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici. L'aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell'offerta implica aumenti; in secondo luogo, il petrolio del Golfo Persico, che rappresenta il venti percento del consumo mondiale, rischia di non poter essere consegnato ai consumatori, il che ne aumenta il prezzo; in terzo luogo, il trasporto diventa più costoso perché aumentano i costi assicurativi per attraversare le zone pericolose. Le compagnie IAG, proprietaria di Iberia e Vueling in Spagna, si è assicurata la copertura tariffaria per circa il 75% del consumo delle sue compagnie aeree tradizionali per i prossimi mesi e per l'80% per la compagnia low cost catalana. I contratti assicurativi hanno una durata di tre anni. Il gruppo Lufthansa è un po' più esposto alla crisi: aveva garantito il 76 percento del suo fabbisogno per il 2025, ma solo il 28 percento per l'anno in corso, il che potrebbe riflettersi sulla sua competitività. Air France e KLM si sono assicurate il 68 percento dei consumi dell'anno scorso e l'87 percento di quelli di quest'anno, almeno per otto trimestri. Ryanair ha garantito l'84 percento dei suoi consumi a 77 dollari al barile e l'80 percento a 67 dollari per il futuro. Easyet, da parte sua, si è assicurata il prezzo dell'84 percento dei suoi consumi per i primi sei mesi del 2026, per il secondo semestre si è assicurata il 43 percento e per l'anno successivo il 43 percento. Wizz Air, che più di una volta è stata colta senza assicurazione a causa dell'aumento del prezzo del carburante, quest'anno ha una copertura dell'83 percento, mentre per l'anno prossimo la copertura è del 55 percento. [post_title] => Il petrolio aumenta ma i vettori sono tutelati dai contratti [post_date] => 2026-03-05T12:30:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772713822000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508769 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair plana sull'estate pugliese con un network di  82 rotte, incluse tre  nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala. L’operativo 2026 prevede cinque aeromobili basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), con l'obiettivo di trasportare oltre 7 milioni di passeggeri all’anno e supportare più di 5.400 posti di lavoro locali. «Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita». «Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna - ribadisce Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte». [post_title] => Ryanair in Puglia con tre nuove rotte da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani [post_date] => 2026-03-05T09:15:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772702122000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair lascia alghero" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":25,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":998,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509268\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nIl \"Borgo dei Gatti\" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.\r\nLa storia del Borgo dei Gatti\r\nLa storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.\r\n\r\n \r\n\r\n[caption id=\"attachment_509269\" align=\"alignright\" width=\"120\"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nL'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.\r\n\r\nLe 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509271\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nAll’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la \"Library del Borgo\", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.\r\n\r\nUno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.\r\nL'ampliamento della spa\r\nL’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.\r\nIl progetto\r\nL'approccio architettonico è di profondo rispetto per il \"genius loci\". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».","post_title":"La \"nuova vita\" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua","post_date":"2026-03-10T13:59:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773151198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair conferma lo spostamento dei viaggiatori verso destinazioni europee percepite come sicure, tra cui spicca l'Italia, che prevede un'alta stagione estiva con livelli di occupazione e prezzi molto elevati.\r\n\r\nFonti della compagnia aerea low-cost irlandese hanno spiegato a seguito del conflitto in Medio Oriente, molti viaggiatori europei opteranno per destinazioni più vicine e stabili. Oltre all'Italia, anche Spagna, Portogallo e Grecia saranno i maggiori beneficiari.\r\nDomanda\r\nRyanair rivela che la guerra tra Stati Uniti e Israele e l'Iran ha già portato a un aumento della domanda di voli verso questi paesi dell'Europa meridionale in vista della Pasqua.\r\n\r\nI principali gruppi turistici nazionali e internazionali hanno concordato che il Mediterraneo assorbirà gran parte dei flussi turistici deviati a causa della guerra.\r\n\r\nAd esempio, TUI ha riconosciuto che \"nel contesto attuale, potremmo assistere a un crescente interesse a breve termine per destinazioni del Mediterraneo come Spagna, Portogallo e Italia\".","post_title":"Ryanair e Tui: il turismo si sposta verso Mediterraneo e Italia","post_date":"2026-03-10T09:58:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773136718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La linea Active di Kel 12 si presta perfettamente a un ponte lungo di primavera. Due gli esempi di itinerari proposti, uno in Marocco e uno in Italia, costruiti per viaggiare con consapevolezza e un ritmo che facilita l’incontro con paesaggi e culture locali.\r\nLa linea Active di Kel 12 promuove un turismo consapevole e si affida a professionisti che ne rendono possibile la qualità: guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e specialisti di mountain biking, spesso anche ideatori dei percorsi. Accompagnano i viaggiatori in esperienze autentiche e sostenibili, dove l’attività outdoor si integra con la componente culturale degli itinerari Kel 12 e le sistemazioni offrono un contatto più diretto con i territori e con le persone che li abitano.\r\n\r\nIl Marocco in bici\r\nL’itinerario parte nel cuore di Marrakech, a pochi passi da Jemaa el-Fnaa, con un briefing di introduzione al tour e cena nella medina, per entrare in città senza viverla di corsa. Il giorno successivo si lascia Marrakech in van e si sale tra tornanti e villaggi fino al passo del Tizi n’Tichka, dove inizia la pedalata: strade isolate e una lunga discesa verso Telouet, nella valle del Grande Atlante. Qui sono previste la visita della kasbah, residenza del pascià El Glaoui, e delle miniere di sale nei dintorni; si prosegue poi fino ad Aït Ben Haddou per la visita della kasbah, resa nota anche da famosi set cinematografici. La giornata alterna van e bici (60 km in bicicletta, difficoltà bassa), mantenendo continuità senza forzare il ritmo.\r\nLa rotta continua verso Ouarzazate, tra la valle del Drâa e quella del Dadès, avvicinando il viaggio a scenari più aridi e al margine del Sahara. Si entra nella valle del Dadès passando da El-Kelaà M’Gounai; poi si risale la valle di M’Goun, “valle delle rose”, fino a Bou Thrarar. Da qui riprende la pedalata in discesa lungo la valle, con rientro a El-Kelaà M’Gouna e arrivo alle gole del Dadès: una tappa pensata per rendere evidente il passaggio tra aree abitate e paesaggi scolpiti dalla roccia.\r\nIl tratto che definisce maggiormente il carattere Active del viaggio in Marocco è la traversata tra le gole: dalle gole del Dadès si percorre una pista sterrata in un ambiente isolato, abitato da nomadi, e si raggiungono le gole del Todra lungo un’antica via di collegamento utilizzata in passato dai berberi, indicata come percorso “da gola a gola”. La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt.\r\n\r\nTrekking a Capraia\r\nL’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri.  Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. In questo itinerario la componente gastronomica fa parte del racconto del territorio.\r\n","post_title":"Kel 12: le proposte \"Active\" da Capraia al Marocco","post_date":"2026-03-09T11:12:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773054777000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.\r\n\r\nQuesto scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.\r\n\r\nCon il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.\r\n\r\nLa proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.\r\n\r\n“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.\r\n\r\nIl “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Evolution Travel, le proposte per visitare il Giappone alle migliori condizioni","post_date":"2026-03-09T10:49:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773053395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels annuncia un nuovo passo avanti nella propria strategia di crescita in Africa con la firma di due hotel firmati Nh Collection Hotels & Resorts: Nh Collection Pemba Island Resort in Tanzania e Nh Collection Accra in Ghana.\r\n\r\nLe nuove aperture, previste per il 2030, si aggiungono a NH Johannesburg Sandton, struttura già operativa, consolidando l’impegno del gruppo nello sviluppo dell’ospitalità di fascia alta nei mercati africani a maggiore potenziale.\r\n\r\n","post_title":"Minor Hotels: due nuove aperture in Africa per il brand Nh Collection","post_date":"2026-03-09T09:38:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773049128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha accolto con favore una serie di vittorie in tribunale a Bologna e Bari che hanno annullato tre sanzioni Enac risalenti al 2022. In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali - tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (Atc), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero Enac - e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento Ue.\r\n\r\nNonostante questi casi di circostanze eccezionali, «Enac - evidenzia una nota della low cost irlandese - ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre 71 mila euro, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da Enac a Ryanair».\r\n\r\n«Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento Ue ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi Atc, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi - ha commentato il clo del vettore, Juliusz Komorek - I ripetuti ma illegittimi tentativi di Enac di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati\".","post_title":"Ryanair incassa in tribunale il rimborso di «tre sanzioni illegittime Enac, del 2022»","post_date":"2026-03-06T09:17:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772788620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l'aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici.\r\n\r\nL'aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell'offerta implica aumenti; in secondo luogo, il petrolio del Golfo Persico, che rappresenta il venti percento del consumo mondiale, rischia di non poter essere consegnato ai consumatori, il che ne aumenta il prezzo; in terzo luogo, il trasporto diventa più costoso perché aumentano i costi assicurativi per attraversare le zone pericolose.\r\nLe compagnie\r\nIAG, proprietaria di Iberia e Vueling in Spagna, si è assicurata la copertura tariffaria per circa il 75% del consumo delle sue compagnie aeree tradizionali per i prossimi mesi e per l'80% per la compagnia low cost catalana. I contratti assicurativi hanno una durata di tre anni.\r\n\r\nIl gruppo Lufthansa è un po' più esposto alla crisi: aveva garantito il 76 percento del suo fabbisogno per il 2025, ma solo il 28 percento per l'anno in corso, il che potrebbe riflettersi sulla sua competitività.\r\n\r\nAir France e KLM si sono assicurate il 68 percento dei consumi dell'anno scorso e l'87 percento di quelli di quest'anno, almeno per otto trimestri.\r\n\r\nRyanair ha garantito l'84 percento dei suoi consumi a 77 dollari al barile e l'80 percento a 67 dollari per il futuro.\r\n\r\nEasyet, da parte sua, si è assicurata il prezzo dell'84 percento dei suoi consumi per i primi sei mesi del 2026, per il secondo semestre si è assicurata il 43 percento e per l'anno successivo il 43 percento.\r\n\r\nWizz Air, che più di una volta è stata colta senza assicurazione a causa dell'aumento del prezzo del carburante, quest'anno ha una copertura dell'83 percento, mentre per l'anno prossimo la copertura è del 55 percento.","post_title":"Il petrolio aumenta ma i vettori sono tutelati dai contratti","post_date":"2026-03-05T12:30:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772713822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair plana sull'estate pugliese con un network di  82 rotte, incluse tre  nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.\r\n\r\nL’operativo 2026 prevede cinque aeromobili basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), con l'obiettivo di trasportare oltre 7 milioni di passeggeri all’anno e supportare più di 5.400 posti di lavoro locali.\r\n\r\n«Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita».\r\n\r\n«Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna - ribadisce Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».","post_title":"Ryanair in Puglia con tre nuove rotte da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani","post_date":"2026-03-05T09:15:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772702122000]}]}}