12 June 2026

Ryanair lascia Alghero in inverno. La Sardegna cerca la mediazione

Ryanair non ha programmato la winter su Alghero. I motivi sono da ricercare (secondo molti) nei rapporti complessi con la società di gestione dello scalo, la Sogeaal. 

«La mancata programmazione dei voli Ryanair per la stagione invernale nell’aeroporto di Alghero preoccupa fortemente.
Il presidente del consiglio regionale della Sardegna Michele Pais sottolinea che, nonostante l’appello dell’assessore ai trasporti Antonio Moro, la situazione rimane molto problematica e preoccupante.

«La decisione della compagnia aerea low cost, di cui non si conoscono le motivazioni, se confermata, creerebbe gravi disagi alla mobilità dei sardi e ripercussioni economiche sull’intera isola».

Coinvolgimento delle istituzioni

«Il tema dei collegamenti aerei non può non vedere responsabilizzata e coinvolta direttamente la Regione, che ha sempre assicurato ingenti risorse alle società di gestione aeroportuale, nella definizione di rotte e frequenze. È la Sardegna, prima ancora che il singolo aeroporto, che non può permettersi di perdere un solo volo, soprattutto fuori dal ricco periodo estivo.

«Abbiamo il dovere di tutelare il diritto alla mobilità dei sardi nei tre aeroporti e ogni singolo posto di lavoro. Lo stiamo facendo con il sostegno concreto del ministro Salvini al fianco della regione e del presidente Solinas, determinati a tutelare i diritti della Sardegna e dei sardi».

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Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit\r\nLa fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. 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Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.\r\n\r\nNel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. 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