6 February 2026

Il ministero chiede l’asseverazione sui contributi Covid. Avataneo (Aiav): “Chiarimenti”

Fulvio Avataneo

Nelle ultime ore numerose agenzie di viaggio classificate come “ammesse con riserva” ai contributi residuali Covid hanno ricevuto una Pec dal ministero del turismo, con cui viene richiesto – entro 15 giorni – di produrre un’asseverazione (Certificazione della verità di un fatto, di un documento, di una dichiarazione ndr) redatta da un revisore “terzo” iscritto all’Albo dei revisori contabili, dunque diverso dal professionista che aveva già predisposto la documentazione precedente.

Una richiesta che non risulta prevista nel Decreto istitutivo e che genera forti criticità: oltre alle difficoltà operative nel pieno dell’alta stagione turistica, si segnalano costi significativi – stimati tra i 1.000 e i 1.200 euro – a carico delle agenzie beneficiarie, molte delle quali di micro o piccole dimensioni.

Chiarimenti

Aiav si è attivata per richiedere chiarimenti al ministero del turismo. L’avvocato Scaletta, legale dell’associazione, ha evidenziato come la richiesta ministeriale potrebbe introdurre un requisito ex post non contemplato nel testo originario del provvedimento: “Vanno chiarite le ragioni di una tale richiesta – spiega il legale – ed i suoi presupposti”.

L’associazione ha già avviato un confronto istituzionale con l’On. Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del turismo,  e con il Ddrettore generale Federico Lasco, da cui si attendono maggiori chiarimenti: dalle prime interlocuzioni parrebbe che la richiesta dell’asseverazione di un revisore terzo non costituisca un obbligo univoco, ma un’ulteriore possibilità per coloro che, ammessi, con riserva, non dovessero riuscire a dimostrare la propria regolarità in altro modo (ad esempio producendo idonea documentazione o semplicemente firmando i documenti corretti).

“Le agenzie non possono essere poste di fronte a un adempimento oneroso e imprevisto – dichiara il presidente Aiav Fulvio Avataneo –. Siamo fiduciosi che il ministero saprà ascoltare le istanze del comparto, nell’interesse della tenuta economica del settore”.

 

 

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