25 June 2026

Genova, il Salone Nautico Internazionale traina il turismo a settembre

A pochi giorni dall’inizio del 63° Salone Nautico internazionale di Genova, in programma dal 21 al 26 settembre, gli alberghi risentono più che positivamente dell’evento.

«Gli alberghi genovesi – commenta Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – che ospiteranno espositori, addetti ai lavori, visitatori della manifestazione, e ovviamente anche tutti gli altri turisti che hanno scelto di visitare la città, registrano già ora, per la settimana del Nautico, un tasso di occupazione delle camere attorno all’80%. A questi si aggiungeranno tutti quelli che prenoteranno più sotto data: siamo fiduciosi che avremo, ancora una volta, un’edizione di altissimo livello, con ricadute positive per tutta la città».

Una stagione che si prolunga e che attira turisti stranieri ed italiani a Genova e in Liguria grazie ai numerosi eventi organizzati sul territorio.
«Le prime due settimane di settembre, anche grazie al bel tempo e a un clima decisamente estivo, stanno facendo registrare ottimi risultati dal punto di vista turistico, come da previsioni – aggiunge Toti – : le presenze e gli arrivi sono in linea con quelli dello scorso anno, che aveva visto numeri importanti, con un importante contributo da parte di turisti stranieri, non solo europei».

«La Liguria si conferma una delle mete di maggior successo – sottolinea l’assessore al Turismo e grandi eventi Augusto Sartori -, con oltre 9 milioni le presenze da gennaio a luglio, il 5,4% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il 2022, che era stato un anno già capace di far registrare numeri da record. Dati che beneficiano in particolare del grande afflusso di turisti stranieri: da gennaio a giugno 2023 i turisti statunitensi sono cresciuti, in termini di arrivi del 44%, rispetto allo stesso periodo del 2022. Crescite elevate anche per i turisti più tradizionalmente legati alla Liguria come britannici, tedeschi e francesi».

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Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale».\r\n«Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto - ha aggiunto Peruzzo Meggetto - .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l'anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall'Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall'unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. 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