2 March 2024

Franceschini e il recovery fund. Questa volta deve mantenere la promessa

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Il ministro del turismo Franceschini ha preferito Porta a Porta per ritornare a parlare di turismo. Ognuno ha i suoi gusti. Invece che parlare di cose concrete e di dati alla mano con le associazioni, quindi con le persone fisiche che gli stanno davanti, o in Parlamento, sede naturale del dibattito, ha preferito lo show. Ma tant’è, ormai ci siamo abituati ad una classe politica che predilige lo spettacolo alla funzione pubblica.

Ma lasciamo perdere questa notazione di natura etico-comunciativa e andiamo al sodo. Cosa ha detto il ministro nella trasmissione televisiva? Ha come al solito prospettato interventi massicci sul turismo. «Nel recovery fund ci saranno le risorse per far ripartire il turismo». Ricordiamo che recovery fund è il fondo europeo per sostenere la crisi e che viene messo a disposizione degli stati membri. 

Ora che Franceschini sia abile nel fare le promesse, ce ne eravamo accorti, questa volta però dovrà essere abile anche a mantenerle. Troppe promesse andate in fumo, troppa superficialità, troppo pressapochismo. Questa volta deve fare sul serio. Deve trovare le risorse e le misure per sostenere il sistema del turismo organizzato e  aiutarlo nel momento più difficile della sua storia. 

Altrimenti qualcuno, almeno le opposizioni, presenti una mozione di sfiducia. Se il turismo non gli interessa sono problemi suoi. 

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L'implementazione di programmi di marketing mirati, incentivi fiscali e partnership con operatori del settore sono fondamentali per stimolare il flusso turistico legato allo shopping e garantire un impatto positivo anche sulle dimensioni locali». «Inoltre – ha concluso Jelinic – grazie all’introduzione del servizio Tax Free Shopping si promuove un ulteriore incremento dei flussi dell’incoming da tutti quei Paesi altospendenti nel nostro Paese che investono nell’acquisto di prodotti Made in Italy\".\r\n\r\nPer quanto riguarda il mercato statunitense, sul quale quest’anno si è concentrata l’attenzione di Risposte Turismo, l’analisi effettuata mostra come siano sempre Roma, Milano, Napoli, Venezia e Firenze le città che – in quest’ordine – tale segmento della domanda associa allo shopping, considerandole destinazioni adatte per svolgere questa attività. 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L’indagine, infine, evidenzia come la spesa media giornaliera dei turisti statunitensi in shopping si attesti a 110 euro.\r\n\r\nInteressante rilevare come anche tra gli statunitensi che non hanno mai viaggiato per shopping, il 16% ha dichiarato che esso conta comunque molto o abbastanza tra le attività accessorie da svolgere quando viaggia.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_458223\" align=\"alignleft\" width=\"351\"] Shopping Tourism 15 dicembre 2023[/caption]\r\n\r\n\"I dati sulla spesa Tax Free gennaio-novembre 2023 evidenziano in modo tangibile l'appeal dell'Italia come meta per il turismo dello shopping di lusso» ha dichiarato Denise Bolandrina, Marketing Sales Director Italy di Global Blue. «In questo segmento – ha proseguito Bolandrina – il recovery della spesa Tax Free ha raggiunto il 124% rispetto al 2019, trainato dall'incremento significativo dello scontrino medio (+21%). Ha guidato la ripresa il nuovo mix di nazionalità, grazie soprattutto ai turisti provenienti dagli Stati Uniti e dai Paesi del Golfo, che contribuiscono per il 26% e l'11% del Tax Free Shopping lusso totale. La spesa tax free di americani e arabi ha più che raddoppiato quella del 2019, con un recovery rispettivamente del 263% e del 224%. Aumentano anche i loro scontrini medi: 2.900 euro (+38%) per gli americani e 4.200 euro (+26%) per gli arabi. Crescono infine i viaggiatori internazionali più giovani appartenenti alla Generazione Z: in questa fascia troviamo il 22% degli shopper arabi e il 15% di quelli americani. L’attesa è per il definitivo ritorno dello shopper cinese, già in fase di ripresa moderata: oggi il suo recovery della spesa tax free per i prodotti lusso è del 44%. Il mercato Usa oggi copre le mancanze registrate dalla Russia e dalla Cina producendo numeri superiori al 2019.  Cambiano anche le generazioni di shoppers oggi più esigenti, giovani, attenti allo storytelling del brand, alla digitalizzazione, alla qualità e alla preparazione dello staff in negozio. Con elevate capacità di spesa cercano sempre più qualità ed esperienze \"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_458227\" align=\"alignleft\" width=\"245\"] Saverio Mucci, Vice President - Government Industry Lead Mastercard con Francesco Di Cesare, presidente di Risposte Turismo[/caption]\r\n\r\n\"La correlazione tra shopping e turismo è forte e si declina diversamente in base al tipo di turista internazionale - spiega Saverio Mucci, Vice President - Government Industry Lead Mastercard -. Emerge negli ultimi due anni una crescita robusta del 40% nei centri di Roma, Milano, Firenze, Venezia, ossia i distretti più importanti del turismo italiano, con un impatto sullo shopping del 50% sulla spesa complessiva con focus sul settore dell'abbigliamento made in Italy. Non c'è grande crescita sul mercato europeo (Germania, Svizzera), mentre si registra una crescita consistente sul turismo anglosassone, americano (+30%) e australiano (+80%), che hanno beneficiato del nuovo volo Roma - Sidney, ma i dati più sorprendenti arrivano dal mondo asiatico, da Taiwan, Hong Kong e Corea\".  \r\n\r\nLa settima edizione di Shopping Tourism si svolgerà a Milano il 23 febbraio 2024 con un programma ricco di appuntamenti di confronto e dibattito sui trend e il futuro dello shopping tourism nel nostro Paese.\r\n\r\nMain sponsor dell’edizione 2023 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue e Mastercard. Il forum è stato realizzato quest’anno in collaborazione con il Sistema Confcommercio, ha ottenuto il patrocinio del Ministero del Turismo, di Roma Capitale e di Roma&Lazio Convention Bureau.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: l’Italia verso la leadership nello shopping tourism","post_date":"2023-12-15T15:36:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["shopping-tourism-italy"],"post_tag_name":["shopping tourism italy"]},"sort":[1702654569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"457350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La news era già stata anticipata poco più di un mese fa ma ora arriva la conferma ufficiale della chiusura del deal da parte della compagnia alberghiera. 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